Scintille, idee e bel gioco: tra Fabregas e Gasperini è un duello di carattere

Non sono mai sfide banali, e questo già si sapeva. Oggi però va aggiunto che entrambi stanno lottando per l’entrata in Champions, che porta prestigio e tanti milioni. Superati ieri dalla Juve al quarto posto, Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini, 51 punti a testa, reciteranno sul palcoscenico logoro del Sinigaglia un copione caratterizzato da complimenti, stoccate e differenze. (…) Gasp è avanti 2-1. Tante carezze alla vigilia, poi irritazioni che colorano il seguito. All’andata prevalse la Roma: il Como venne soffocato dalla pressione giallorossa, costretto troppo spesso al lancio del portiere per togliersi le catene che Gasp aveva messo su ogni comasco. Gli fu concessa la miseria di un solo tiro in porta e Fabregas non digerì il metodo:
Troppi duelli uomo contro uomo, falli, simulazioni. In Italia si perde tanto tempo e non c’è spazio per giocare, noi lavoriamo tanto sulla creazione di gioco, ma oggi abbiamo fatto poco, pochissimo. Roma molto fisica, più fisica di noi“. Finì anche con lo spagnolo e Mancini stretti in una presa al collo non troppo amichevole. (…)
Calclo o calcetto? Gasperini aspettò qualche giorno, ma non si tirò indietro: “Del calcio di oggi non mi piace questo ricorrere sempre al portiere. L’altra cosa che mi piace meno è il tempo con cui gioca, il Como contro l’Inter ha avuto per 51 volte il pallone tra i piedi di Butez. Questa roba non piace alla gente, il calcio vuole dire giocare in avanti e non indietro. Ma che possesso palla è così? La gente vuole vedere contrasti, dribbling. Così diventa calcetto, che è brutto da vedere. Quando vedo il portiere che tiene il pallone per 15-20 secondi mi dispiace. Il Como ha giocatori fantastici, mi piace più vederla tra i piedi di quelli“.Come detto, lui all’Olimpico aveva evitato con il pressing il possesso palla prolungato di Butez. Cesc venne sondato dalla Roma, che, non ricambiata, poi virò su Gasp. (…) Un modo di vedere il calcio in maniera diversa, perché Gasperini è stato considerato un innovatore per come ha modernizzato concetti antichi, come ammesso dallo stesso ammiratore/rivale: “Gasperini si basa sull’uomo a uomo a tutto campo difensivamente, noi non lavoriamo così. Ma mi piace tanto come lo fa, perché i giocatori lo fanno al meglio. Offensivamente fanno l’opposto, portano tanta gente fuori, con il centrocampo spesso vuoto mentre a noi piace la densità“. Parole alla vigilia del primo incrocio, un anno e mezzo fa, quando il Como passò a Bergamo 3-2. Fu la prima vittoria in A del nuovo Como, dopo 21 anni e 4 mesi dall’ultima. Ma nel ritorno risultato opposto: 2-1 per Gasp. E Fabregas a lamentarsi: “C’è stata un po’ di tensione. A me dicono che non devo parlare con gli arbitri, ma lui lo fa sempre. Va bene che siamo il Como, ma ci vuole imparzialità e rispetto. C’è una panchina che ha sempre ur-lato, una squadra che nel finale perdeva tempo e l’arbitro lo ha sempre lasciato fare“. (…) Nelle ultime quattro partite disputate, quindi recupero con il Milan compreso, il Como ha mangiato cinque punti alla Roma. (…) Tra un impegno europeo con il Bologna e l’altro, Gasperini oggi è alle prese con la solita emergenza in attacco, mentre dietro recupera Mancini ma perde Ndicka. Anche il Como, come i giallorossi, può esibire la seconda miglior difesa del torneo (21 gol, uno in più del Milan), ma ha segnato 8 reti in più. E a Cagliari, nella terza vittoria consecutiva, ha dimostrato di saper cogliere i tre punti anche senza dominare o incantare. No, non sarà una sfida banale.

(gasport)

Serie A, Udinese-Juventus 0-1: Boga firma il sorpasso che vale la zona Champions

La Juventus conquista una vittoria preziosa nell’anticipo serale della 29ª giornata di Serie A, superando l’Udinese per 1-0 al Bluenergy Stadium. Il match è stato risolto da un guizzo nel finale della prima frazione di gioco. A siglare la rete decisiva è stato Jeremie Boga al 38′.

Grazie a questo successo, la Juventus sale momentaneamente al quarto posto in classifica con 53 punti, superando di due lunghezze la Roma, impegnata domani nella delicata trasferta contro il Como. L’Udinese, invece, resta ferma in undicesima posizione a quota 36 punti, in una zona di relativa tranquillità.

Cesena, sorpresa in panchina: l’ex Roma Ashley Cole sarà il nuovo allenatore

Svolta improvvisa e di spessore internazionale sulla panchina del Cesena. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, il club romagnolo ha scelto Ashley Cole per sostituire l’esonerato Michele Mignani. Una decisione che pare fosse già nei piani della società bianconera, maturata indipendentemente dal pareggio per 2-2 ottenuto nell’ultimo turno contro il Frosinone.

Per Ashley Cole si tratta della prima esperienza da allenatore capo, dopo un lungo percorso di formazione iniziato nel 2019 come collaboratore di Frank Lampard al Chelsea e all’Everton, oltre al ruolo di vice allenatore nell’Inghilterra Under 21.

Cole è una vecchia conoscenza per l’ambiente giallorosso: l’ex terzino ha infatti vestito la maglia della Roma tra il 2014 e il 2016. Arrivato a Trigoria dopo i fasti con Arsenal e Chelsea, il terzino inglese collezionò appena 16 presenze in tutto in giallorosso, senza riuscire a lasciare il segno, prima di concludere la sua carriera tra i Los Angeles Galaxy e il Derby County. Ora, a distanza di dieci anni dal suo arrivo in Italia come calciatore, Cole torna per guidare il Cesena in Serie B.

Genoa, De Rossi duro: “So cosa sarebbe successo se avessimo perso contro la Roma con quella formazione. Grave dubitare di una persona che sta nel calcio da 20 anni”

Intervenuto in conferenza stampa all’antivigilia di Verona-Genoa, De Rossi è tornato sulla vittoria contro la Roma. Questo uno stralcio delle sue parole: “Io so benissimo cosa sarebbe successo contro la Roma se avessimo perso con quella formazione. Ho letto cosa è successo dall’uscita della formazione ed è gravissimo dubitare una persona che sta nel calcio da 20 anni perché gioca contro la sua squadra o perché fa una formazione diversa. Io oggi sarei stato qui a presentarmi come uno che doveva scusarsi perché aveva lasciato vincere la sua squadra ed è allucinante, è tutto figlio di una ferocia e di quanta gente ha voglia di chiacchierare, ma non ci torniamo perché siamo superiori a questo”.

Hai la possibilità di scegliere due attaccanti su una rosa di quattro punte?

“Ho letto che potessero sfiancare la Roma per poi far entrare i più forti. No. Penso che abbiano fatto partite incredibili tutti e due considerando poi che Ekhator è un 2006 e ha giocato spalla a spalla con un dei difensori più forti del campionato come N’Dicka. Quando dico che ho quattro-cinque dubbi mi riferisco anche agli attaccanti”.

Contro la Roma abbiamo visto due mastini a centrocampo come Masini e Frendrup.

“La Roma è una squadra che fa un gioco particolare. I centrocampisti si abbassano molto e a giocare al posto dei difensori quando sono in costruzione e la pressione non è di dieci metri ma molto più lontano. Sapevo che Masini e Frendrup hanno la capacità di pressare a 30 metri senza abbassare l’intensità. Ciò non vuol dire che quando dovremo giocare la palla loro due non giocheranno. Entrambi in allenamento si fermano a preparare la loro parte meno forte”.

Totti nuovo testimonial COFRA: “Sono orgoglioso, la sicurezza è fondamentale”

In attesa di scoprire quello che sarà il suo futuro nella Roma, Francesco Totti sarà il nuovo volto della campagna marketing di Cofra. Questo il comunicato:

“COFRA punta su Francesco Totti per rafforzare il proprio posizionamento nel mercato dell’antinfortunistica e della sicurezza sul lavoro. L’azienda italiana, con sede a Barletta e attiva a livello internazionale, ha annunciato oggi la scelta dell’ex Capitano della AS Roma come nuovo testimonial ufficiale del brand. La collaborazione prenderà il via con una campagna marketing e media integrata che sarà lanciata nella primavera 2026 e che vedrà Totti protagonista su TV, digital, stampa e social media. Un progetto strategico pensato per consolidare la leadership dell’azienda e promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e contemporanea. Fondata nel 1938 come realtà artigianale specializzata nella produzione di calzature, COFRA è oggi un gruppo internazionale che sviluppa e distribuisce dispositivi di protezione individuale e soluzioni complete per la sicurezza sul lavoro. Innovazione tecnologica, ricerca sui materiali e controllo diretto dei processi produttivi rappresentano i pilastri di una crescita costante che ha reso il marchio un punto di riferimento per professionisti e imprese in tutto il mondo. Oggi COFRA è presente in oltre 80 Paesi nel mondo e le sue calzature sono ai piedi dei lavoratori delle più grandi imprese appartenenti a tutti i settori merceologici: dall’automotive al food, dalla chimica al comparto petrolifero. L’azienda è in grado di offrire soluzioni di protezione altamente specializzate, progettate per rispondere anche ai fattori di rischio più specifici, garantendo standard elevati di sicurezza, comfort e affidabilità in ogni contesto operativo.”

Le parole di Totti:

“Sono davvero felice di entrare a far parte della famiglia COFRA. Parliamo di un’azienda che protegge milioni di lavoratori con competenza e serietà. La sicurezza è un valore fondamentale, dentro e fuori dal campo: rappresentare un marchio leader in questo settore è per me motivo di grande orgoglio.”

La scelta di Totti — simbolo di affidabilità, determinazione e leadership — si inserisce in un percorso di evoluzione dell’identità del brand, con l’obiettivo di dialogare in modo ancora più diretto con il mercato e con le nuove generazioni di professionisti.

Le parole di Giuseppe Cortellino, CEO di COFRA:

“Francesco Totti è un’icona dello sport italiano e incarna valori di impegno, responsabilità e credibilità che coincidono perfettamente con la nostra visione aziendale. Questa partnership rappresenta un passaggio importante nella strategia di crescita e comunicazione del gruppo. Vogliamo portare il tema della sicurezza sul lavoro al centro dell’attenzione pubblica, con un linguaggio forte, positivo e riconoscibile.”

Il lancio ufficiale della campagna è previsto per la primavera 2026 e sarà accompagnato da iniziative dedicate a clienti, partner e stakeholder, con contenuti esclusivi e attività speciali.

Comune, oggi il sì al pubblico interesse

Il nuovo stadio della Roma compirà oggi un ulteriore step politico, forse il più atteso: con il voto in assemblea capitolina, previsto dalle ore 10, si concluderà infatti l’iter di competenza del comune, spalancando le porte alla nuova fase della conferenza del servizi decisoria in regione. A Roma Capitale spetterà il compito di confermare il pubblico interesse dopo la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dei Friedkin all’antivigilia di Natale, il successivo ok in Giunta e l’analisi del fascicolo delle commissioni patrimonio, lavori pubblici, sport, urbanistica, ambiente e mobilità. […]

Come già spiegato dal sindaco Gualtieri, non si tratterà solo di un impianto sportivo, bensì di un’opera pubblica che garantirà la riqualificazione di un intero quadrante della città.

(corsport)

Bologna s’illude, Roma sorride l’euroderby lascia aperto il finale

deciderà all’Olimpico giovedì prossimo l’euroderby tutto italiano (anche nei marcatori a referto) dopo un primo round equilibrato e divertente. (…) La Roma senza la sua qualità argentina si è aggrappata ai soliti pragmatici senatori italiani Cristante e Pellegrini, autore del pareggio, mentre il Bologna più fantasioso in attacco, quanto fragile in difesa, ha spolverato per il ct Gattuso un Bernardeschi mvp scintillante come ai bei tempi e non solo perla rete dell’1-O. Si può rinunciare a uno così in uno spareggio mondiale? Meglio come gioco i rossoblù nella ripresa e nel finale, ma gli errori individuali nelle due aree sono stati pagati cari assai e la Roma non ha rubato niente approfittandone. La squadra di Italiano in Europa dà il suo meglio: 6 vinte, 4 pareggiate e solo una sconfitta a settembre. Non giocava una partita così intensa da tre mesi, ma non è bastato. “Fossimo stati questi da gennaio avremmo vinto più partite – è il commento di Italiano -, ottima prestazione, grande partita di Bernardeschi, potevamo raddoppiare e come sempre paghiamo ogni mezzo errore. La sfida è aperta, ce la giocheremo“. “Pareggio giusto – ha detto invece Gasperini – . Al ritorno l’arbitro non concederà tutto quello che è stato concesso al Bologna e avremo lo stadio dalla nostra“. Ma dell’arbitro s’è lamentato pure Italiano: “Ha consentito a Ndicka di giocare troppo sporco“. (…) Gasperini ha dovuto rinunciare a sei uomini mentre Italiano li aveva tutti. Nel primo tempo il Bologna ha avuto due grosse occasioni con Bernardeschi mentre Zaragoza ha sciupato quella romanista e non è riemerso dall’intervallo. Il numero 10 invece al 1‘ non ha trovato la palla sull’assist di Rowe davanti a Svilar che al 44‘ è volato sul suo sinistro rotante dal limite. La squadra di Italiano per 45 minuti ha faticato molto a costruire dal basso, ricorrendo a tante pallonate lunghe sulle quali Castro-Ndicka e Rowe-Celik hanno animato i loro match di wrestling senza esclusione di colpi. (…) I due migliori rossoblù hanno confezionato l’1-0 al 4‘ della ripresa: slalom speciale tra tre paletti giallorossi di Rowe e scarico per il mancino griffato di Bernardeschi. Il Bologna non ha affossato una Roma confusa e puntuale è arrivato l’harakiri a spianare l’1-1 di Lorenzo Pellegrini, appena entrato: patetico stop mancato di Joao Mario, scippato da Cristante, mischione con Malen, Freuler e Skorupski e rete a porta vuota di Pellegrini vivisezionata dal Var. E c’è mancato pochissimo che la Roma non raddoppiasse con Malen murato da Casale e autopalo di Lucumi.
Assalto rossoblù inutile alla fine con traversa di Vitik di testa e due botte fuori di Pobega e Freuler.

(La Repubblica)

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate per soddisfare ogni esigenza: il Lunga Sosta Coperto, ideale per chi non vuole rinunciare al comfort, e il Lunga Sosta Scoperto, perfetto per chi mette al primo posto il risparmio.

Prenotando online con Easy Parking, per chi organizza il proprio viaggio con anticipo, è possibile accedere e offerte dedicate alle soste – brevi o prolungate – sia per il coperto che per lo scoperto,

Con circa 4.500 posti auto, di cui oltre 3.00 coperti, il Parcheggio Lunga Sosta assicura ampia disponibilità anche nei periodi di maggiore affluenza, offrendo la massima flessibilità sia per soste brevi che lunghe. L’accesso e l’uscita sono semplici e veloci grazie alla lettura automatica della targa o alle corsie riservate ai clienti Telepass, per un’esperienza totalmente ticketless e senza attese. Il collegamento con i terminal è garantito da una navetta gratuita, completamente elettrica, attiva tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24, con una frequenza di 5 minuti durante il giorno e di 15 minuti nelle ore notturne.

Parcheggiando nelle aree ufficiali di Aeroporti di Roma, i clienti Easy Parking possono inoltre usufruire di vantaggi esclusivi come il 10% di sconto in tutti i bar e ristoranti dello scalo di Fiumicino sugli acquisti presso i punti vendita Aelia Duty Free e Venchi, il 15% di sconto sul servizio di Avvolgi Bagaglio e fino al 15% di sconto in una selezione di negozi dell’Area di Imbarco A ed E di Fiumicino.

Anche in questo ambito, Aeroporti di Roma è costantemente impegnata nel raggiungere livelli sempre più alti di sostenibilità ambientale e ha confermato il suo impegno in questa direzione con l’apertura nel 2023 del nuovo parcheggio “ADR e-move”, il primo e più grande parcheggio in Italia riservato esclusivamente ai veicoli elettrici ed ibridi plug-in. Il parcheggio ADR e-move offre 148 posti auto coperti e 75 postazioni di ricarica da 22kW e si trova al 1° piano del multipiano Terminal B a pochi minuti di tapis roulant del Terminal 1 e 3.

Questo progetto si inserisce nel più ampio piano di decarbonizzazione del gruppo, con l’obiettivo di rendere gli scali romani abilitatori della transizione energetica.

Campidoglio: premiata la Boreale Asd. Presenti Righetti e il padre di Bove

Premiata in Campidoglio la Boreale Asd, squadra dilettantistica acquisiti da Edoardo Bove, per aver vinto la Coppa Italia Dilettanti. Ecco la nota pubblicata sul sito del Comune di Roma. Presenti Giovanni Bove, padre di Edoardo, e Ubaldo Righetti, ex giocatore della Roma e consigliere capitolino .

Questa mattina in Campidoglio è stata premiata la Boreale Asd, vincitrice della Coppa Italia Dilettanti – fase regionale Lazio, protagonista di una stagione sportiva di grande rilievo. La squadra capitolina ha conquistato il trofeo superando in finale il Ferentino ai calci di rigore.

Un riconoscimento che arriva mentre la formazione è ancora impegnata nella fase tricolore della competizione: proprio mercoledì ha superato il Venafro nei quarti di finale (vittoria per 1-0 all’andata, pareggio per 1-1 al ritorno), conquistando l’accesso alla semifinale della Coppa Italia Dilettanti nazionale.

L’iniziativa, promossa dalla presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, è stata l’occasione per omaggiare la società per il prestigioso traguardo raggiunto e per il percorso sportivo che sta portando il nome di Roma in tutta Italia.

Alla cerimonia hanno partecipato Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, sport, turismo e moda; Ubaldo Righetti, consigliere capitolino; Paolo Anedda, vicepresidente del CONI Lazio; Roberto Avantaggiato, presidente della LND Lazio. Presenti anche Leandro Leonardi, presidente della Boreale, Giovanni Bove, padre di Edoardo, insieme ai dirigenti della società, alla squadra e allo staff tecnico.

La vittoria della Coppa Italia regionale è un risultato che rende orgogliosa tutta la città. La Boreale rappresenta un esempio positivo di sport, passione e lavoro di squadra, capace di valorizzare il talento dei giovani e di promuovere i valori più autentici dello sport. Roma Capitale ha voluto rendere omaggio a questo successo e augurare alla squadra le migliori fortune per il prosieguo del cammino nella fase nazionale della competizione” ha dichiarato la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli.

(comune.roma.it)

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Trigoria torna di proprietà del club: riscattato il centro sportivo dopo 20 anni

Il centro sportivo di Trigoria torna ufficialmente nelle mani della Roma. Dopo oltre vent’anni di leasing, il club giallorosso ha comunicato l’intenzione di riscattare il complesso immobiliare del Centro Sportivo Fulvio Bernardini, sede degli allenamenti della prima squadra dal 1979.

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, l’operazione si chiuderà con un riscatto da circa 300mila euro.

Nel 2005 la Roma cedette il centro sportivo a Banca Italease (attualmente Banco BPM) tramite un contratto di leasing finanziario da circa 30 milioni di euro. L’operazione servì all’epoca a garantire liquidità al club, che utilizzò parte dei fondi anche per saldare stipendi arretrati ed evitare possibili sanzioni sportive. Negli anni successivi il contratto è stato più volte prorogato, fino alla decisione definitiva di procedere con il riscatto.

(calcioefinanza.it)