Lazio, Lotito: “Vogliamo essere la prima squadra della Capitale” (VIDEO)

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto dal palco della cena di Natale della squadra. Queste le sue parole: “Questa società è una società di combattenti, dico sempre a tutti, combattenti e mai reduci, lo dimostrano sul campo e nella vita quotidiana. È una questione di valori che hanno dentro. Questi ragazzi e ragazze hanno dimostrato anche nei momenti di difficoltà che essere laziali significa essere orgogliosi di portare questi colori e portare messaggi di solidarietà, di aiuto, ma soprattutto di forte determinazione perché noi vogliamo essere la prima squadra della Capitale e lo saremo indipendentemente da come ci ritraggono. Lo dico qui: noi siamo fiduciosi, e non dico altro“.

Successivamente si è soffermato sul blocco del mercato: “Le avversità del mercato estivo sono state incomprensibili. Alcune squadre che avevano l’indice di liquidità a posto avevano una situazione drammatica dal punto di vista dell’indebitamento. L’indice di liquidità è stato abolito il 1° luglio, poi qualcuno ha deciso che il mercato sarebbe stato spezzato in due trance: dal 1° luglio al 31 agosto con la vecchia norma inesistente con la fotografia al 31 marzo e poi una seconda parte a gennaio con la nuova impostazione della Uefa dove noi abbiamo sempre avuto il via libera senza sanzioni. Ci hanno creato un danno impedendoci di comprare giocatori. La Lazio è virtuosa e non ha mutui o leasing. Qualcuno fa debiti per 500 o 600 milioni eppure si iscrive al campionato e fa mercato senza problemi. A gennaio che succede? Ho presentato i conti, deciderà la Commissione sui bilanci e siamo fiduciosi. Io pensavo che il mercato non sarebbe stato bloccato e non doveva esserlo. Si è applicata una legge che è stata abolita. Tutto il sistema è una follia, ci saranno diverse squadre che avranno problemi a fare mercato e poi vedremo la Lazio cosa farà”.

Roma-Como, la moviola: pestone in area di Ramón su Ndicka. Feliciani lascia correre, il VAR non interviene

Episodio molto dubbio in area di rigore del Como al 30′ minuto. Su un pallone vagante, Ndicka sembra subire nettamente un pestone da Ramòn.. L’arbitro Feliciani, molto vicino all’azione, lascia incredibilmente correre, scatenando le proteste dei giocatori giallorossi. L’azione prosegue con un contropiede del Como condotto da Diao, che non riesce a finalizzare per l’opposizione di Rensch. Il VAR esegue un silent check sull’episodio, ma decide di non richiamare il direttore di gara alla revisione, valutando probabilmente il contatto come fortuito o comunque non meritevole di calcio di rigore.

Una decisione che lascia molti dubbi, dato che il pestone su Ndicka sembrava netto e tale da giustificare l’assegnazione della massima punizione.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI

30′ – Proteste della Roma per un apparente pestone in area su Ndicka non sanzionato dall’arbitro Feliciani e anche dal VAR dopo check.

Tifosi arrestati a Nizza, arriva la sentenza: 11 assoluzioni con formula piena, due condanne a tre mesi

Si è chiusa la controversa vicenda che ha coinvolto un gruppo di tifosi della Roma, arrestati a Nizza lo scorso settembre alla vigilia del match di Europa League. Come comunicato dall’avvocato Lorenzo Contucci, il Tribunale locale ha emesso il suo verdetto, scagionando gran parte dei sostenitori giallorossi.

Undici dei tredici tifosi portati a processo sono stati assolti con formula piena per non aver commesso il fatto. Una sentenza che ribalta le pesanti accuse iniziali, che andavano dalla partecipazione a un raggruppamento finalizzato alla violenza fino al porto d’armi. Per gli altri due tifosi è arrivata una condanna a tre mesi con pena sospesa.

Questa decisione, come sottolinea l’avvocato Contucci, apre ora la strada ai risarcimenti. I tifosi assolti potranno infatti chiedere il risarcimento per l’ingiusta privazione della libertà personale subita e la restituzione integrale delle cauzioni versate per il rilascio.

Roma-Como: da oggi è possibile ritirare il Welcome Pack riservato agli abbonati

Come fa sapere la Roma, è possibile da oggi il ritiro del Welcome Pack 25/26 destinato a tutti gli abbonati giallorossi di campionato nei settori standard. Potrà essere ritirato a partire dalla gara contro il Como di lunedì 15 dicembre e proseguirà in occasione di Roma-Genoa e Roma-Sassuolo. A partire dal 17 gennaio, sarà possibile effettuare il ritiro solamente in tre AS Roma Store. Si può ritirare  presso la lounge all’interno dello Stadio Centrale del Tennis, vicino all’AS Roma Store di Viale delle Olimpiadi.

(asroma.com)

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Chivu: “De Rossi è sempre stato un leader, ha un’intelligenza fuori dal comune. Abbiamo condiviso 4 anni meravigliosi alla Roma”

Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha dedicato parole di grande stima e affetto per l’allenatore avversario, Daniele De Rossi, suo compagno di squadra per quattro stagioni alla Roma dal 2003 al 2007.

Interrogato sulla “nuova generazione” di allenatori di cui entrambi fanno parte, Chivu ha sottolineato l’umiltà di imparare da chi ha più esperienza, per poi soffermarsi sul suo ex compagno: “De Rossi è una persona che stimo molto. Abbiamo condiviso quattro anni meravigliosi alla Roma. Ha un’intelligenza emotiva, calcistica e umana fuori dal comune. È sempre stato un leader, anche quando non indossava la fascia. È una persona vera, leale, onesta. Ho un ricordo bellissimo di lui”.

Abodi: “Inaccettabile che un professionista insulti violentemente la mamma di un avversario. Non può finire a tarallucci e vino”

Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha partecipato all’edizione 2025 di Atreju, parlando anche dell’episodio Folorunsho-Hermoso in Cagliari-Roma. Parole dure le sue, pur senza mai nominare il calciatore cagliaritano: “Se un allenatore non pensa di dover essere anche un educatore, c’è qualcosa che non quadra. Ma non quadra neanche se un professionista in campo insulta violentemente e in maniera inaccettabile la mamma di un altro avversario. Non può finire a tarallucci e vino, al di là dell’educazione, è un comportamento antisportivo, contro le regole dello sport. Molto spesso ci si nasconde dietro la burocrazia dell’interpretazione della norma: il comportamento dei professionisti deve essere esemplare. Non ho un’ossessione bacchettona, ma per la visibilità che hanno i giocatori più esposti questo deve determinare responsabilità, ci deve essere anche un meccanismo sanzionatorio che faccia capire che certi comportamenti non vanno bene. Se a fronte di insulti nulla succede si è autorizzati a continuare a insultare. Se ci si insulta in Serie A, ci si insulta ancora di più negli under 15. Ogni gesto è letto in modo educativo o diseducativo. Oltre ad insegnare i movimenti, bisogna insegnare i comportamenti”

Roma-Wizz Air, Mosquera: “L’accordo è valido per questa e la prossima stagione”

Come annunciato dalla società giallorossa, è ufficiale la partnership con Wizz Air come Main Partner della Roma, con il marchio che comparirà anche sulla manica di tutte le magliette della squadra. Nel corso della conferenza stampa di presentazione della partnership, Michael Gandler, Chief Business Officer del club, non si è sbilanciato sulla durata dell’accordo: “Non possiamo parlare della durata dell’accordo con Wizz Air per riservatezza, ma ha una durata pluriennale”, ha glissato. Subito dopo però, a svelarlo ci ha pensato Silvia Mosquera, Commercial Officer di Wizz Air, confermando la durata biennale: “Lo dirà il tempo. L’accordo di oggi è questo ed è valido per questa e la prossima stagione”.

Calciomercato Roma, più ottimismo per Zirkzee: via libera dallo United se il giocatore chiede la cessione. Nei prossimi giorni nuovi contatti tra i club (VIDEO)

Aumenta l’impazienza di Gasperini e della Roma per arrivare a Joshua Zirkzee. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, infatti, Ruben Amorim, il tecnico del Manchester United, non vuole che la squadra si riduca eccessivamente fra Coppa d’Africa e cessioni. Saranno importanti i tempi della trattativa: la Roma ha fretta e vuole regalare una punta a Gasperini prima possibile, a inizio gennaio, mentre i Red Devils tireranno la situazione per le lunghe, a meno che Zirkzee non forzi per una rottura, cosa che al momento non è successa.

Come aggiunto da Fabrizio Romano, l’interesse della Roma è davvero concreto e il club considera Joshua Zirkzee un obiettivo prioritario, tanto da aver già parlato con l’entourage del calciatore. La scelta finale spetta al Manchester United, ma Ruben Amorim non vuole perdere ulteriori giocatori all’inizio di gennaio a causa delle tante partenze per la Coppa d’Africa. Al momento i Red Devils non hanno ancora preso una decisione definitiva.

Arrivano aggiornamenti importanti da Matteo Moretto. Qualora il calciatore dovesse chiedere in prima persona di partire, infatti, lo United non si opporrebbe. Il club inglese vorrebbe aspettare metà gennaio, ma è disposto a venire incontro alle richieste dell’olandese. Nei prossimi giorni in programma nuovi contatti diretti tra la Roma e i Red Devils per tentare di sbloccare la situazione.

Come riporta Filippo Biafora nel corso del suo collegamento con Manà Manà Sport, nelle ultime ore filtra più ottimismo per quanto riguarda l’affare Zirkzee.

(Manà Manà Sport)

Dybala, tre panchine di fila. Col Como rischia la quarta

Tre panchine di fila che ora rischiano di diventare quattro. Paulo Dybala è destinato a partire tra le riserve anche lunedì sera contro il Como di Nico Paz. Lo stato di forma dell’argentino, infatti, non è ancora ottimale come si è visto negli spezzoni di gara con Napoli, Cagliari e Celtic. E per Gasperini ora è difficile tenere in panchina Lorenzo Pellegrini ed Evan Ferguson. L’altra maglia del tridente spetta a Matias Soulè, tra i migliori in campo anche in Scozia. Non una bocciatura per la Joya, considerata dal tecnico come la risorsa tecnica più importante della rosa. Ma con
Gasp serve anche altro e al momento Dybala non può garantirlo. […] La buona notizia, intanto, arriva dall’infermeria: dopo il ritorno di Angelino ora è il turno di Dovbyk, che rientrerà tra i convocati lunedì sera. […]

(Gasport)