BUON ANNO DA LAROMA24.IT!

La Redazione de LAROMA24.IT augura a tutti i lettori un buon Capodanno e un felice 2026. La speranza per il nuovo anno è che sia la Roma a regalare un sorriso, a far vivere ai romanisti una stagione ricca di successi e soddisfazioni. Come sempre la nostra pagina verrà prontamente aggiornata anche durante la serata di oggi in caso di necessità.

CRISTANTE: “L’obiettivo è la Champions. Gasperini lo stesso di Bergamo, ha portato la sua carica anche a Roma”

SKY SPORT – Mentre il 2025 si chiude,Bryan Cristante traccia un bilancio dell’anno giallorosso e fissa gli obiettivi per il futuro, con lo sguardo rivolto alla prima, sentitissima sfida del 2026: quella in casa dell’Atalanta. Ai microfoni di Sky Sport, il centrocampista ha parlato del suo passato a Bergamo e del ritrovato maestro Gasperini, senza nascondere le ambizioni della Roma.

“Solo ricordi belli”, ha detto ripensando all’esperienza all’Atalanta. “Lì c’è stato il boom. Mister Gasperini ebbe l’intuizione di farmi giocare da incursore. Dà il massimo per far rendere tutti”. Un rapporto che prosegue oggi a Roma: “Ho trovato lo stesso mister, sempre carico, con grande conoscenza del gioco. Ha portato la stessa carica anche qui”.

Analizzando l’anno che si chiude, Cristante ha sottolineato i progressi della squadra: “Siamo sulla buona strada. Conta poco perché sono due campionati diversi, però ci dà fiducia. Dobbiamo continuare così”. Il mirino è puntato in alto: “Il nostro obiettivo è tornare in Champions. Sono troppi anni che manchiamo”. Sulla possibilità di lottare per il titolo, resta cauto ma non si nasconde: “Lo Scudetto è difficile, ma finché siamo lì lottiamo ogni partita”. Non è mancato un commento sul ritorno di De Rossi all’Olimpico: “Ci ha fatto piacere vederlo andare sotto la curva. Rappresenta tanto per la Roma. È stato un bello spot per il calcio”.

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La Roma tenta Salah

[…] Tutte concordano che Inter e Napoli siano più attrezzate per lo scudetto, ma nel frattempo si muovono sul mercato con l’obiettivo di partecipare alla corsa per il titolo. I giallorossi, per esempio, arrivano al punto di cullare il sogno Salah, in rotta con il Liverpool. O meglio, è il Liverpool che è in rotta con il fuoriclasse egiziano e sembra disposto al clamoroso prestito a gennaio nonostante il contratto rinnovato a primavera fino al 2027. […] Ma c’è chi sta lavorando sottotraccia per il ritorno a Roma di Salah – era stato ceduto al Liverpool nell’estate del 2017 per 42 milioni – anche se l’ingaggio è da brividi: 400mila sterline a settimana, parliamo di 23,9 milioni di euro lordi a stagione, uno stipendio secondo in Premier solo a quello di sua maestà Haaland. Anche con taglio allo stipendio, il solo prestito per sei mesi costerebbe circa 12 milioni lordi alla società giallorossa, che infatti a Gasperini non ha promesso Salah – sarebbe un regalo a sorpresa – ma Raspadori e Zirkzee, molto più accessibili rispetto al trentatreenne egiziano. In realtà il tecnico vorrebbe a disposizione l’ex Napoli già sabato a Bergamo, ma l’Atletico Madrid non ha fretta di vendere l’attaccante e chiede 20 milioni, tra prestito oneroso e riscatto obbligatorio vincolato alla qualificazione in Champions della Roma. La trattativa è entrata nella fase finale, il ds Massara conta di chiuderla in settimana. Per Zirkzee i costi sono più alti, circa 40 milioni, e Gasperini dovrà aspettare perché lo United non darà il via libera prima di metà gennaio. […]

(la Repubblica)

Manchester United-Wolverhampton 1-1: Zirkzee in campo un tempo e in gol. Amorim: “Deve dimostrare il suo talento” (VIDEO)

Al centro dei discorsi di calciomercato in casa Roma, Joshua Zirkzee scende in campo con la maglia del Manchester United. In serata all’Old Trafford i Red Devils pareggiano 1-1 con il Wolverhampton nella 19esima giornata di Premier League. Il tecnico Amorim sceglie dall’inizio l’attaccante olandese, che finora in campionato ha giocato titolare solo per tre volte. “Deve solo fare la sua parte, dimostrare il suo talento perché è un ragazzo talentuoso – ha detto Amorim -. Deve dare il massimo nei duelli, perché per il resto lui ha questo, i tifosi lo adorano. E basta, deve solo fare il suo lavoro e divertirsi”.

Al 27′ Zirkzee porta in vantaggio lo United con un tiro di sinistro dal limite dell’area di rigore, trovando una deviazione, ed esce dal campo una volta conclusa la prima frazione di gioco sostituito da Fletcher.

T.I.F. – The Intensity Football: allenamento, consapevolezza, sicurezza e identità

Dopo un percorso maturato nei settori giovanili di diverse società dilettantistiche e dodici anni di esperienza nel calcio professionistico, nasce T.I.F. – The Intensity Football.

Il progetto prende vita dall’esperienza diretta di Pietro Donadio, che dal 2006 al 2018 ha fatto parte dell’AS Roma S.p.A., collaborando in qualità di tecnico con uno dei settori giovanili più strutturati e riconosciuti a livello nazionale.

T.I.F. – The Intensity Football nasce dal desiderio di offrire ai ragazzi autostima e sicurezza nel gesto tecnico, accompagnandoli in un percorso in cui la tecnica diventa naturale, efficace e funzionale al gioco. L’obiettivo è una formazione completa, fondata su metodo, costanza e cura di ogni dettaglio.

@theintensityfootball Mister Pietro Donadio ci parla di T.I.F. The Intensity Football • ⚽ Allenamenti tutti i giorni: – Dal Lunedí al Venerdí 15:00-17:00 – Sabato e Domenica 09:30-11:30 Presso "ASD Certosa", Via di Centocelle, 246, Roma Info e Prenotazioni: – 348 756 2850 – donadio.p@me.com • 🎥 Riprese e montaggio: Marcello Fuschino (@marcellofuschino ♬ suono originale – T.I.F. theintensityfootball

Al centro del progetto c’è sempre il ragazzo: ogni attività è pensata per il suo sviluppo tecnico, mentale ed emotivo. Diamo fiducia e certezze attraverso una comunicazione chiara, diretta e costruttiva, capace di valorizzare il potenziale di ciascun atleta.

Da noi si cresce con tranquillità e senza pressioni inutili: il gesto tecnico, ripetuto con metodo, diventa sicuro, spontaneo e vincente.

T.I.F. non allena solo calciatori: costruisce consapevolezza, sicurezza e identità.

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@theintensityfootball Questa Estate non perdere il 3° Camp T.I.F. Agnone 2023! • ⚽ Doppio appuntamento: – Dal 02/07 al 08/07 – Dal 09/07 al 15/07 Presso Stadio Comunale "Civitelle" Via Castelnuovo, Agnone, IS Info e Prenotazioni: – 348 756 2850 – donadio.p@me.com • 🎥 Riprese e montaggio: Marcello Fuschino (@marcellofuschino ♬ suono originale – T.I.F. theintensityfootball

Stadio Roma, Nanni (pres. commissione Giubileo): “Possibile inizio lavori tra un anno”

RADIO ROMA SOUND – Dario Nanni, presidente della Commissione Speciale Giubileo 2025 dell’Assemblea Capitolina, è intervenuto ai microfoni de Gli Inascoltabili, parlando anche dello Stadio della Roma. Le sue parole: “La documentazione è stata consegnata da pochi giorni, quindi non l’ho ancora vista nel dettaglio, ma arriverà presto nelle commissioni. Io sono vicepresidente della commissione Sport e faccio parte anche di quella ai Lavori Pubblici: insieme a Urbanistica e Mobilità seguiremo tutta la presentazione del progetto”, ha spiegato Nanni, sottolineando come, se tutto procederà senza intoppi, i lavori potrebbero iniziare tra circa un anno, dopo il passaggio negli uffici tecnici, nelle commissioni e infine in Consiglio comunale. “Siamo comunque un bel pezzo avanti – ha aggiunto – perché il passaggio fondamentale, la consegna del progetto definitivo, è stato fatto. L’interesse pubblico è già stato approvato, ora si tratta di arrivare al via libera sul progetto finale, che è davvero straordinario anche dal punto di vista infrastrutturale”. Nanni ha poi chiarito uno dei punti più discussi: «A Pietralata non nascerà una città. Verrà realizzato solo lo stadio e tutto ciò che è funzionale all’impianto, come uffici amministrativi, attività commerciali e il museo della Roma». La votazione in Aula arriverà dopo il passaggio nelle commissioni e, secondo il presidente della Commissione Giubileo, rappresenterà un momento chiave: «Nei prossimi mesi il Consiglio comunale sarà chiamato a votare. Questa amministrazione è totalmente convinta, decisa, sparata su questa scelta. Le cose verranno fatte». Ampio spazio anche al tema dell’equilibrio tra interesse pubblico e quello del club giallorosso: «Gli uffici hanno indicato una serie di prescrizioni, come parcheggi, collegamenti viari e percorsi pedonali, e la Roma le ha inserite nel progetto. Tutti i collegamenti ciclopedonali e ferroviari saranno a carico dell’AS Roma, così come la sistemazione dell’area con un grande parco». Sulla scelta di Pietralata, Nanni è stato netto: «Nel Piano Regolatore non esiste un’area con destinazione d’uso stadio. Bisogna individuare la zona più compatibile. A mio avviso poteva essere Tor Vergata, ma la decisione spetta al proponente e la Roma ha scelto Pietralata, che è un’area servita dalla metro B, con la stazione Tiburtina a un chilometro e il collegamento con la Roma-L’Aquila». Infine, una risposta alle polemiche archeologiche: “C’è chi vuole far passare Pietralata come se fosse Pompei o Ercolano. Andateci oggi: non c’è niente, non c’è nulla”.

Soulé: contusione al ginocchio destro, condizioni da valutare

Unica nota stonata nella serata di festa per la vittoria contro il Genoa è l’infortunio occorso a Matías Soulé. L’attaccante argentino, autore del gol che ha sbloccato la partita, è stato costretto a lasciare il campo al 57′ minuto per un problema fisico. Il numero 18 giallorosso ha rimediato una contusione al ginocchio destro e, dopo aver chiesto il cambio, ha lasciato il posto a Stephan El Shaarawy. Le sue condizioni verranno comunque valutate nelle prossime ore per avere un quadro completo in vista del primo match del 2026.

FOTO – L’abbraccio dello stadio a De Rossi: “Del romanismo rimarrai sempre il vanto, bentornato”

Un ritorno carico di emozione, immortalato da decine di scatti. L’ingresso in campo di Daniele De Rossi per il suo primo Roma-Genoa da allenatore avversario è stato un momento intenso, che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti.
Nel momento in cui dagli altoparlanti dello Stadio Olimpico sono partite le note di “Roma Roma Roma”, l’inno che ha accompagnato tutta la sua carriera, De Rossi è stato letteralmente circondato da un gruppo di fotografi.
Obiettivi puntati sul suo volto, sulla sua reazione, per catturare ogni sfumatura di un momento attesissimo, che racconta il legame indissolubile tra l’ex Capitano e la sua squadra, oggi da avversario.

Ma il vero abbraccio è arrivato dagli spalti. Subito dopo, infatti, lo stadio ha voluto omaggiare il suo ex Capitano con una serie di striscioni carichi d’affetto. Dalla Curva Sud è arrivato il messaggio più diretto: “Questa sarà sempre casa tua, bentornato DDR”. Mentre dalla Tevere Parterre si è levato un altro striscione che ne celebra l’essenza: “Del romanismo rimarrai sempre il vanto. Bentornato a casa Daniè”. Ma i messaggi non si sono fermati qui, con altri settori che hanno voluto ribadire il concetto: “Sempre e per sempre la nostra bandiera” “Avversari sì, nemici mai. DDR figlio di Roma”.

L’Olimpico saluta l’ultras Ciaramitaro: “Non esiste persona in curva che non abbia un ricordo legato a te” (FOTO)

Un tributo sentito per un pezzo di storia della Curva Sud. In apertura di Roma-Genoa, il cuore del tifo giallorosso ha voluto ricordare Piero Ciaramitaro, storico ultras scomparso la scorsa settimana. La Curva Sud ha esposto uno striscione per onorare la sua memoria: “Non esiste persona in curva che non abbia un ricordo legato a te. Eternamente con noi, addio Piero”.

Anche in altre zone dello stadio sono apparsi striscioni dedicati a lui: “Buon viaggio Piero, romanista oltre” e “Hai unito generazioni di romanisti… ciao grande Piero” si leggeva in altri settori, un saluto unito per una figura che ha lasciato il segno nel mondo del tifo romanista.

Atalanta, Lookman: “Non sono arrabbiato con Gasperini, a Roma può vincere qualcosa”

ON SPORT – Ademola Lookman è tornato a parlare del rapporto con Gasperini negli ultimi tempi della sua esperienza all’Atalanta. Queste le sue parole: “Se sono ancora arrabbiato?No, sto vivendo il momento e cercare di performare al meglio. Penso che siano successe molte cose, ma ora il focus è tornare in forma al massimo. Sto cercando di fare meglio ogni giorno, è la cosa più importante”

Sui metodi di Gasperini…

“Penso che sia un allenatore molto particolare con i suoi calciatori. Voleva un certo tipo di rendimento, voleva vincere. È un vincente. Ma lo sono anche io, in questo senso avevamo lo stesso obiettivo. Tutti vogliono farlo”.

Sulla scelta di andare via…

“Ognuno prende le proprie decisioni per le sue ambizioni. Ma ha un nuovo capitolo dove può vincere qualcosa, gli auguro il meglio. Non c’è niente da perdonare, quello che è successo è successo quanto è stato detto è stato detto”