Il Derby nel calcio italiano è sempre una partita diversa dalle altre. A Roma lo è ancora di più. Nella settimana che precede Lazio-Roma il Policlinico Tor Vergata, grazie alla collaborazione del Roma Club aziendale, dell’Associazione Volontari PTV e dell’Associazione AB0 ha programmato di legare alla stracittadina un evento dedicato alla Donazione Sangue dal titolo “Io il derby ce l’ho nel sangue” che si svolgerà Mercoledì 9 aprile dalle ore 8 alle ore 17 presso la Medicina Trasfusionale, unità diretta dal Prof. Francesco Buccisano, che si trova al piano terra del Policlinico Tor Vergata, in Viale Oxford 81. Un evento rivolto a tutti i cittadini ed in particolare ai giovani delle due tifoserie ai quali sarà proposta una sfida speciale. Al momento della donazione si potrà scegliere se assegnare un gol alla Lazio o uno alla Roma, ricevendo una maglia con i colori della propria squadra. A fine giornata sapremo chi avrà vinto il Derby al Policlinico Tor Vergata. Un goal per la cura, una vittoria per la salute, un gesto solidale per i nostri pazienti che hanno bisogno di tornare allo stadio con i propri cari. Tutti coloro i quali sono interessati sono invitati a prenotarsi ai numeri 06/20906194 – 20900596, oppure presentarsi direttamente.
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Southampton, Juric: “Non vogliamo essere la peggiore squadra della storia della Premier. La retrocessione deve servirci da lezione”
Ivan Juric, allenatore del Southampton, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della sconfitta per 3-1 contro il Tottenham. Questo ko ha sancito la retrocessione dei Saints in Championship con ben sette giornate d’anticipo e si tratta della prima squadra nella storia della Premier League a scendere nella serie cadetta con così tante partite ancora da disputare. Ecco le parole dell’ex tecnico della Roma: “Sappiamo che è un momento brutto e difficile, ma penso che il futuro del Southampton sarà grandioso con questi tifosi. Noi siamo retrocessi, ma loro hanno dimostrato di tenere molto al club ai giocatori. Questo deve essere davvero motivante per tutti per creare qualcosa di migliore rispetto a ciò che si è visto quest’anno, ogni persona che lavora al Southampton deve fare meglio. Quello che ci è mancato di più in questi mesi è la fisicità: la nostra è completamente diversa rispetto alle altre squadre della Premier League. La differenza di fisicità tra la Championship e la Premier League è enorme. Sono arrivato da un altro mondo – Italia, Spagna, Croazia – e la mentalità è completamente diversa. Qui c’è grande rispetto e i nostri tifosi per tutta questa stagione sono stati eccezionali. Siamo delusi e questa retrocessione deve essere una grande lezione per tutti noi per capire cosa abbiamo sbagliato. Cosa è andato storto? Potevamo fare di più?”.
La partita?
“Nel primo tempo, quando abbiamo giocato con un blocco basso, abbiamo avuto dei problemi. Il Tottenham non crea grandi occasioni ma è pericoloso in diverse situazioni, come i piazzati, e se non sei forte fisicamente ne risenti. Nel secondo tempo ho visto il calcio che piace a me. Abbiamo pressato molto di più, controllato il gioco, creato occasioni e segnato. Il secondo tempo è stato davvero buono”.
Quale è l’obiettivo ora?
“Non vogliamo essere la peggior squadra della storia della Premier League. Questo è il nostro obiettivo e dalla prossima partita dobbiamo pensare a ciò”.
Southampton ko contro il Tottenham: Juric retrocede in Championship con 7 giornate di anticipo, è record negativo nella storia della Premier
L’incubo è diventato realtà: il Southampton di Ivan Juric è retrocesso in Championship con ben sette giornate di anticipo e diventa la prima squadra nella storia della Premier League a scendere nella serie cadetta con così tante partite ancora da disputare. Fatale la sconfitta per 3-1 in casa del Tottenham, ma a condannare i Saints è la pessima classifica: 2 vittorie, 4 pareggi e 25 sconfitte in 31 turni (23 reti segnate e 74 subite) per un totale di appena 10 punti (-22 dalla salvezza).
Balzaretti: “Il derby di Roma è difficile da gestire, ti da sensazioni uniche a livello emozionale. È una partita che dura più di una settimana”
OGGI SPORT NOTIZIE – Uno dei doppi ex del big match che si disputerà stasera tra Roma e Juventus, è stato Federico Balzaretti. Il difensore ha chiuso la sua carriera nella Capitale, rimanendo in giallorosso dal 2012 al 2015. Invece, ha indossato i colori bianconeri dal 2005 al 2007. In esclusiva al periodico, il classe 1981 si è espresso sulla Roma e sul derby. Ecco le sue parole.
Com’è stato stare a Roma in una squadra che aveva tante aspettative?
“Il mio primo anno non è stato facile perché venivo con tante aspettative. Arrivo dalla finale dell’Europeo forse ero il miglior terzino in Serie A, ho iniziato bene la stagione ho fatto due/tre mesi a livello alto. Ho avuto due tre infortuni che mi hanno un po fermato. Poi anche qui con grande voglia sono riuscito a rimettere le cose a posto, l’anno successivo è stato fantastico abbiamo fatto 10 vittorie consecutive è stato l’anno con il record di punti. Gli ultimi due sono stati bellissimi, poi io il terzo me lo sono goduto poco perché ho avuto questo infortunio che mi ha costretto a stare fuori. L’essere riuscito ad arrivare alla gente come persona e non calciatore è la parte che mi riempie più d’orgoglio e di gioia. La gente qui a Roma mi vuole molto bene perché sanno l’amore che io ho verso questo club. Da momenti difficili sono nati momenti bellissimi”.
Come è vivere il derby di Roma e cosa hai provato quando ha segnato?
“È inutile dirti che è una partita come le altre perché non è così. Qui il derby è veramente difficile da gestire. È una partita speciale che anche se sei la persona più fredda del mondo la senti, ti porta tantissime energie prima. Era una partita difficile per tutti i giocatori soprattutto per chi sente questa maglia, per chi ha delle pressioni. È una partita diversa anche per i nostri leader Daniele De Rossi, Florenzi, Totti. Però poi si va in campo cerchi di dimenticarti tutto e concentrarti sulla gara ed è chiaro che a livello emozionale ti da sensazioni uniche dal coreografia al post partita. È una partita che dura molto più di una settimana”.
Ten Hag avvistato a Roma: motivi della visita ancora ignoti
Un nome accostato in passato alla panchina della Roma (seppur mai tra i primissimi candidati), Erik ten Hag, sarebbe stato avvistato oggi all’aeroporto di Fiumicino, appena atterrato nella Capitale.
A riportare l’indiscrezione è l’emittente radiofonica Manà Manà Sport. Al momento non si conoscono i motivi della presenza dell’allenatore olandese, attualmente senza squadra dopo l’esperienza al Manchester United.
D’Agostino: “Roma favorita, ma la Juventus è un’incognita. Per la Roma vorrei Gasperini”
TUTTOMERCATOWEB.COM – Roma-Juventus si avvicina e Gaetano D’Agostino, ex centrocampista giallorosso e soprattutto dell’Udinese, ha rilasciato un’intervista in cui commenta la sfida imminente e il futuro della panchina romanista.
Roma-Juventus, ci siamo: che partita ti aspetti?
“Vedo la Roma leggermente favorita, sia perché gioca in casa sia per il grande momento che sta vivendo. La Juventus però ha cambiato allenatore da poco ed è ancora un’incognita. Sarà sicuramente un test molto importante per Tudor”.
I giallorossi faranno la partita e i bianconeri proveranno a colpire di rimessa?
“La Roma, senza Dybala, dovrà essere brava a lavorare come blocco squadra, cercando di essere imprevedibile. A livello difensivo invece c’è poco da dire, visto che davanti a Svilar c’è una squadra solida, concreta e compatta. La posizione e le caratteristiche di McKennie e Yildiz però potrebbero creare dei problemi, sopratutto se la Juventus dovesse trovare spazi per ripartire. Per questo sarà fondamentale concedere poco campo ai bianconeri”.
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Domanda da un milione di euro: chi sarà il prossimo allenatore della Roma?
“Ho letto davvero tanti nomi, sono curioso di scoprirlo. L’Importante sarà scegliere un allenatore funzionale, visto che, come confermato anche da Ranieri, le prossime due sessioni di mercato non vedranno spese folli. Servirà quindi qualcuno che sappia esaltare e migliorare il gruppo. Tolto Ranieri, penso a Sarri, che sotto il profilo tecnico ha dimostrato di poter lavorare bene con il materiale a disposizione. Il nome che vorrei per la Roma però, data per scontata l’impossibilità di arrivare a Conte, sarebbe quello di Gasperini”.
Addio ad Antonello Fassari: l’attore romanista anche di ‘Speravo de morì prima’. La Roma: “Artista capace di regalarci momenti indimenticabili”
È morto a 72 anni Antonello Fassari, tra gli attori italiani, con inclinazione comica, più popolari grazie alla partecipazione a programmi tv cult come “Avanzi” e a serie televisive amate come “I Cesaroni” in cui interpretava l’oste Cesare. L’attore romanista ha recitato anche nella serieSky su Francesco Totti, “Speravo de morì prima”.
Arriva il cordoglio della Roma: “Attore, romano, romanista. Si è spento oggi Antonello Fassari, artista capace di regalarci momenti indimenticabili con il suo talento e la sua ironia. Alla sua famiglia e ai suoi cari va l’abbraccio di tutto il Club”.
Attore, romano, romanista.
Si è spento oggi Antonello Fassari, artista capace di regalarci momenti indimenticabili con il suo talento e la sua ironia.
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— AS Roma (@OfficialASRoma) April 5, 2025
Menez: “Ranieri la scelta giusta per far tornare la Roma dove merita. Spero abbia voce in capitolo nella scelta del nuovo allenatore” (VIDEO)
SKY SPORT – Jeremy Menez, ex calciatore della Roma, ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva in occasione del World Legends Padel Tour e tra i vari temi trattati si è soffermato su Claudio Ranieri. Ecco le sue parole: “Sono contento per l’arrivo di Ranieri, è una persona fantastica e un bravissimo allenatore. Secondo me è stata la scelta giusta per far tornare la Roma dove merita di essere”.
Riconfermeresti Ranieri?
“Per i risultati e la persona che è sì, poi vedo che lui non vuole continuare. Secondo me è giusto abbia voce in capitolo per la scelta del prossimo allenatore perché è uno che conosce il calcio”.
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Fenerbahçe: tre giornate a Mourinho per “provocazione”, quattro a Foti
Tre giornate a José Mourinho, quattro a Salvatore Foti. Questa è la decisione a seguito del gesto dello Special One al termine della partita di Coppa di Turchia contro il Galatasaray. Come riportato da Sportsdigitale, l’allenatore portoghese rimarrà fermo per tre giornate “per provocazione”, mentre il suo vice Foti per quattro “per insulto”.
Jose Mourinho’ya verilen 3 maçlık cezada Portekizli teknik adama ‘tahrik’ indirimi uygulandı. Okan Buruk’un fiili saldırı öncesinde yaptığı hareketler ve söylemler PFDK tarafından ‘tahrik’ olarak kabul edildi.
— Yağız Sabuncuoğlu (@yagosabuncuoglu) April 5, 2025
Jose Mourinho’nun yardımcısı Salvatore Foti ‘hakaret’ nedeniyle 4 maç ceza aldı.
— Yağız Sabuncuoğlu (@yagosabuncuoglu) April 5, 2025
AS Roma: il club piange la scomparsa di Luigi Timperi, storico magazziniere del club (FOTO)
Lutto in casa Roma. Il club giallorosso piange la scomparsa di Luigi Timperi, storico magazziniere del club romanista. La società si unisce al dolore del figlio Maurizio e della sua famiglia. Di seguito, il post condiviso dal club sui propri canali.
L”#ASRoma piange la scomparsa di Luigi Timperi, storico magazziniere giallorosso.
Il Club si unisce al dolore del figlio Maurizio e della famiglia pic.twitter.com/xjBDbyVBpo
— AS Roma (@OfficialASRoma) April 5, 2025