Collovati: “Roma-Milan? Sfida incerta, ma la Roma può arrivare quarta. Ranieri? Un santo, ha sistemato tutto”

In vista della sfida di Serie A tra Roma e Milan, l’ex difensore di entrambe le squadre e campione del Mondo 1982, Fulvio Collovati, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club giallorosso per la rubrica “Serie A Preview“. Collovati ha spaziato su diversi temi, dall’evoluzione del ruolo del difensore ai suoi ricordi in maglia romanista, fino a un’analisi approfondita del match e un elogio a Claudio Ranieri.

Interrogato sull’evoluzione dei difensori centrali, Collovati ha offerto una riflessione critica:
“Sai, adesso il ruolo di difensore è cambiato. Quello che si chiede al difensore di adesso è di costruire; ci sono degli slogan tipo ‘la costruzione dal basso’… mi viene da ridere, scusami se uso questo termine. Mi viene da ridere quando penso che cinquant’anni fa ho avuto l’onore di giocare insieme a Gaetano Scirea, Franco Baresi… ti ricordi Agostino Di Bartolomei che faceva il libero? Ho giocato con l’Under 21 insieme ad Agostino. Per non parlare ancora prima di Beckenbauer… quelli prendevano il pallone, lo portavano, lo consegnavano al centravanti, per dire. La costruzione dal basso adesso… il problema è che costruiscono ma non sanno più fare il difensore, la realtà è questa. Gli insegnano a costruire, a passare il pallone al portiere, passarlo sempre orizzontale. A volte, io che commento, mi annoio pure; un calcio a volte prevedibile. Però non sanno stare vicino all’uomo. Stiamo assistendo a dei gol dove il centravanti dentro l’area si gira con una facilità, una tranquillità che ai nostri tempi non c’era, devo dire.”

Ha poi aggiunto, sulla presunta abilità in costruzione dei difensori del passato:
“Fai conto che Scirea, per esempio, nell’Atalanta giocava centrocampista, poi ha assunto il ruolo di libero e ha arretrato un po’ di più. Agostino, che era un mio grande amico, faceva il centrocampista, poi dopo, chiaramente avendo al suo fianco uno veloce, ha fatto il libero. Cioè, c’era un’affermazione di giocatori che avevano i piedi buoni, che erano ex mezzali, ex centrocampisti che poi sono andati a fare i liberi. L’altro giorno parlavo con uno dei responsabili del settore giovanile di una squadra del nord e mi diceva: ‘Sai, noi insegniamo a costruire, a giocare, a impostare. Sempre più a livello di tattica, così, e sempre meno quello che una volta era anticipare, temporeggiare, saltare di testa, cercare la postura’. Tu hai parlato di postura: capire come affrontare un mancino, come affrontare un destro… perché sono tutti particolari che insegnavano ai ragazzi dei settori giovanili.”

Sui suoi ricordi delle due stagioni vissute con la maglia della Roma:
“Meravigliose. Sai, ho fatto due anni a Roma e in quell’anno lì siamo arrivati terzi, vorrei ricordarlo. Soprattutto il primo anno, nel 1977-78, addirittura il presidente Viola a un certo punto pensava potessimo anche vincere lo scudetto. Però stiamo parlando di Juventus e Torino che, oggettivamente, erano più forti di noi. Ci siamo arrivati terzi perché eravamo lì vicini. Mi ricordo che siamo andati a giocare a Napoli, abbiamo pareggiato 1-1. Per cui ho dei ricordi meravigliosi. Immagina che quella non era una squadra debole, quella Roma lì: c’era Rudi Völler, ti ricordi? Il ‘tedesco volante’, ‘tedesco vola sotto la curva vola’. C’era Rudi Völler, c’era Brunetto [Conti], che era come un fratello, che è qui a Trigoria – salutamelo tanto. Poi c’era Pruzzo, c’era Boniek, Sebino, che è un altro mio grande amico. Quella era una squadra, con gente come Cioffi, che sapeva difendersi. Il Barone Liedholm, due anni l’ho avuto, è uno di quelli che ha fatto la storia.”

Sull’aver avuto Liedholm anche al Milan, ha aggiunto:
“L’avevo avuto al Milan, poi quando andai via andai all’Inter. Poi, di nuovo al Milan e alla Roma mi volle lui, mi ha chiamato. Insomma, è un allenatore che mi ha sempre insegnato a giocare a calcio, per cui quella Roma giocava a calcio.”

Parlando delle differenze ambientali tra Roma e Milano, ha spiegato:
“La tifoseria a Roma si vive con più calore. Non che i tifosi del Milan siano freddi, ci mancherebbe altro, però è proprio un fatto caratteriale, un fatto di costume. A Roma, innanzitutto ai miei tempi c’erano le televisioni, i primi tempi delle televisioni private. Adesso ci sono le radio che spopolano, radio che condizionano… ci sono tredici radio che parlano di Roma. A Roma c’è una tifoseria molto più calda. Diciamo che Milano per anni ha vissuto la sfida con l’Inter, la sfida con la Juve… Insomma, a Roma tu sai perfettamente che la stracittadina con la Lazio è molto importante. Per cui si vive con un calore diverso, devo dire con molta onestà.”

Un pensiero speciale è stato dedicato all’amico ed ex compagno Bruno Conti:
“A parte che noi abbiamo una chat, la chat dell’82, e ci sentiamo ancora, puntualmente ci facciamo gli auguri, chiediamo come stiamo. Ma Bruno è un fratello, torno a dire. Anche se non ci vediamo, lo considero un fratello perché, chiaro, lui è a Roma, io a Milano, ma abbiamo vissuto un’esperienza insieme straordinaria. È una persona straordinaria, torno a dire. Uno che io ho visto piangere, l’ho visto piangere per la Roma. E tieni presente che ‘Marazico’ – perché in quel Mondiale ’82 l’hanno soprannominato Marazico, una via di mezzo tra Maradona e Zico – è stato uno dei migliori giocatori del Mondiale. Chiaramente, quando vinci un Mondiale, tutti entrano… come giustamente hai detto anche tu, anch’io sono entrato negli undici ideali del Mondiale. Però Marazico è Marazico: ha propiziato il primo gol di Paolo Rossi col Brasile, il lancio di esterno sinistro a Cabrini, Cabrini cross, Paolo Rossi gol di testa… è un gol che entra nella storia.”

Passando all’analisi dell’imminente Roma-Milan, Collovati ha commentato lo stato di forma dei rossoneri:
“Il Bologna ha vinto di squadra, il Milan ha perso di squadra. Il Milan può sempre pensare di dare la palla a Leão e che Leão risolva i problemi, perché è vero che è un giocatore che può cambiare il ritmo, può cambiare l’aspetto di una partita, però poi la cosa finisce lì. Il Milan contro il Bologna si è rivelato il Milan di questa stagione: un Milan che anche nelle partite precedenti, è vero che aveva vinto, ma spesso partendo da una situazione di svantaggio e poi recuperando. Cioè, è un Milan costantemente in difficoltà, non si capisce bene nella fase difensiva. In attacco tu vedi che ha Jovic, Giroud e Abraham, però una volta gioca Jovic, una volta gioca Giroud, una volta gioca Abraham: non si capisce chi è il titolare. Per cui, non è solo colpa dell’allenatore, che ha indubbiamente le sue responsabilità, ma evidentemente è una squadra che il prossimo anno va rivoluzionata.”

Sulla sfida specifica contro la Roma, reduce dalla sconfitta di Bergamo:
“La sfida è concepita proprio sotto quell’aspetto: la Roma deve assolutamente vincere perché, vincendo, ha delle possibilità di arrivare quarta. Se arriva quarta, la Roma va in Champions. Il Milan non può… è una sfida molto incerta, credimi, te lo dico con molta onestà. Incerta perché il Milan è stato contestato l’altro giorno, i tifosi hanno contestato gli allenamenti. Per cui, una squadra che è contestata è pronta a reagire, ma non so fino a che punto potrà farlo, perché poi i problemi tecnici e tattici ci sono. Però, per la Roma, che deve assolutamente vincere per poter ancora ambire al quarto posto, sarà una partita complicata per tutte e due, proprio per questo motivo. Io, francamente, te lo dico con molta onestà, non me la sento di fare pronostici. Solitamente li faccio e non mi tiro mai indietro, però, proprio in virtù delle ultime sconfitte delle due squadre – la Roma con l’Atalanta, il Milan con il Bologna – è una sfida molto incerta.”

Infine, un elogio sentito per Claudio Ranieri:
“Innanzitutto ha carisma, è rispettato. Io in radio l’ho chiamato ‘Santo Ranieri’, nel senso che 19 risultati utili consecutivi sono una cosa incredibile. Se tu pensi alle diciotto partite precedenti, dici: ‘Questo è un anno che poteva essere…’. Un anno eroico! A pensarci, 19 risultati utili consecutivi… cioè, la Roma ha fatto più punti della Juventus in quel periodo. Il problema della Roma è che non è partita bene, ha avuto problemi con gli allenatori. Poi è arrivato Claudio, che è un amico, e ha sistemato tutto perché ha carisma, ha esperienza, è rispettato dai giocatori, è rispettato dall’ambiente – dall’ambiente giallorosso che non è facile – e dalla società. Quando c’è rispetto da parte dei giocatori, vedi che alla fine non ci sono polemiche, i giocatori accettano di stare in panchina e, quando entrano, danno il massimo. Se non sei rispettato, nascono subito problemi all’interno.”

Collovati ha poi concluso sull’addio di Ranieri a fine stagione:
“Mi dispiace solo che, quando gli ho fatto una domanda dicendogli ‘Non capisco per quale motivo il prossimo anno non allenerai ancora la Roma’, lui mi ha detto: ‘Sarò in famiglia con mia moglie e bisogna anche accettare questo’.”

(asroma.com)

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Marsiglia, De Zerbi: “Zero contatti con altri club, voglio restare qui”

Roberto De Zerbi, allenatore del Marsiglia, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria 4-2 contro il Rennes, ribadendo la sua volontà di restare in Francia: “La volontà di rimanere è al 100%. Zero contatti con altri club. È stata una stagione molto dura per tutti e ci sono sicuramente cose che non sono piaciute né al club né a me Dobbiamo parlare per andare avanti meglio”.

Ryan Friedkin è a Roma: sarà all’Olimpico per il match contro il Milan. Incerta la presenza di Dan

Ryan Friedkin è a Roma. Come scrive l’edizione online del quotidiano, il figlio di Dan sabato era a Trigoria e dovrebbe essere allo stadio Olimpico per Roma-Milan questa sera. Non è ancora certa invece la presenza di Dan, che potrebbe aver fatto tappa a Liverpool per partecipare all’ultima partita dell’Everton (l’altro club di famiglia) a Goodison Park.

(corrieredellosport.it)

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Instagram: l’emozione di Totti e Chanel mentre cantano “Più bella cosa non c’è” (VIDEO)

Momento emozionante alla festa per i 18 anni di Chanel Totti. Ad un certo punto, infatti, la festeggiata, insieme al papà, ha cantato ‘Più bella cosa’, celebre brano di Eros Ramazzotti. Visibile l’emozione dell’ex capitano, che ha dedicato le parole della canzone alla figlia.

Atalanta, Gasperini: “Non è il momento giusto per parlare di futuro”

DAZN – Dopo la vittoria per 3-2 in casa del Genoa nella penultima giornata di campionato, Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni della piattaforma sportiva anche del suo futuro. Il tecnico, attualmente all’Atalanta, è stato accostato anche alla panchina della Roma“Stasera non è il momento giusto per parlare di futuro. Prepariamo l’ultima uscita casalinga davanti al nostro pubblico. Queste stagioni vanno fesetggiate. Purtroppo in casa abbiamo non abbiamo ottenuto i risultati raccolti in trasferta, ma abbiamo sempre ricevuto entusiasmo dallo stadio pieno. Giocheremo ancora la Champions come in cinque degli ultimi sette anni. Dobbiamo essere felici di quanto fatto”.

Infortunio Pellegrini, Torquati: “La previsione sul recupero è di 4/5 mesi ma potremo sbilanciarci quando sapremo la tipologia di intervento”

Pochi giorni fa Lorenzo Pellegrini è volato in Finlandia, dove si è sottoposto ad un intervento per recuperare dalla lesione del tendine del retto femorale della coscia destra rimediata in allenamento. Il capitano della Roma ha dunque terminato in anticipo la sua stagione e i tempi di recupero stabiliti sono circa di 4-5 mesi. Riccardo Torquati, presidente dei fisioterapisti dello sport, ha fatto il punto sulla riabilitazione di Pellegrini. Ecco le sue parole.

“Ho avuto la fortuna di incontrare il professor Lempainen durante un convegno e in quella circostanza abbiamo avuto modo di confrontarci sulle tempistiche di recupero per la tipologia di infortunio che ha subìto anche Pellegrini. Il percorso riabilitativo fondamentalmente si divide in base alle due tipologie di intervento. Da una parte la sutura e il reinserimento del tendine, il cui recupero è previsto tra i 6 e i 9 mesi, esattamente come per un crociato anteriore; dall’altra il rinforzo del tendine. In questo secondo caso la previsione di recupero è più o meno quella di cui avevamo parlato con Dybala, intorno ai 4/5 mesi”.

“Il professor Lempainen ha specificato l’importanza delle diverse fasi del recupero e di come queste siano propedeutiche al ritorno dell’atleta all’attività sportiva. Abbiamo già descritto l’importanza dell’inizio di una terapia precoce per ossigenare i tessuti e per ridare un po’ di tono e successivamente elasticità alla zona trattata chirurgicamente. Poi si ritorna alla fase della muscolazione del carico e al lavoro nel reparto sport, che precede il ritorno alla partita. Questi sono i diversi step”.

La previsione sul rientro di Pellegrini
“Quando saremo in grado di capire la tipologia di intervento al quale si è sottoposto e considerando che sia andato tutto bene, potremo sbilanciarci di più sulle tempistiche. Al congresso erano presenti anche esponenti vicini allo staff sanitario della Roma, che sicuramente avranno riattivato dei canali di collaborazione con Lempainen, come era già avvenuto ai tempi dell’intervento effettuato dallo stesso professore su Spinazzola, e quindi siamo certi che a Trigoria verrà fatto il meglio possibile per ottimizzare il lavoro di recupero”.

Real Madrid: ufficiale l’acquisto di Huijsen

Dopo le voci delle scorse settimane, ora è anche ufficiale: Dean Huijsen, infatti, è un nuovo giocatore del Real Madrid. Il difensore olandese classe 2005, lo scorso anno in prestito alla Roma, si trasferisce dal Bournemouth per una cifra vicina ai 60 milioni. Ad annunciarlo il club madridista sul proprio sito ufficiale.

(realmadrid.com)

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Como, Fabregas: “Futuro? Ho parlato con altre società ma sto bene qui”

Alla vigilia della sfida tra Como e Verona, il tecnico dei lariani Cesc Fabregas, accostato con insistenza anche alla Roma nelle scorse settimane, ha parlato del suo futuro. Queste le sue parole: “Il mio futuro a Como? Si, ne ho parlato con la dirigenza e abbiamo fatto passi avanti, io qui sto bene. Voglio capire se tutti vogliono continuare su questa strada, se sono allineati con la mia idea. Si, ho parlato con altre società, sono rispettoso e parlo con tutti. Dobbiamo aspettare solo l’annuncio ufficiale. I prossimi obiettivi? Voglio di più per il Como, non per me. II prossimo anno deve essere un anno di consacrazione, di consolidamento e fare passi avanti”.

Instagram, rimpatriata per Bruno Conti: cena con Totti, Candela e tanti ex giallorossi (FOTO)

Rimpatriata giallorossa per Bruno Conti. Come dimostra uno scatto pubblicato su Instagram dall’ex numero 7, nella serata di ieri è andata in scena una cena a tinte romaniste. Presenti infatti Francesco Totti e Vincent Candela, oltre che i figli Andrea Conti e Daniele Conti. Al tavolo tanti altri ex giallorossi, come Cristian Panucci, Alessio Cerci e Luigi Di Biagio.

Roma-Milan: modifiche alle aree di parcheggio per la concomitanza con la finale degli Internazionali

La Roma informa che, a causa della concomitanza con la finale degli Internazionali d’Italia di Tennis, si prevedono limitazioni e modifiche all’accesso delle aree parcheggio nei pressi dello Stadio Olimpico. In particolare, per Roma-Milan di domenica alcune zone saranno parzialmente inaccessibili. Di seguito tutti i dettagli relativi ai pass auto coinvolti, le aree alternative disponibili e i link utili.

Viale dei Gladiatori
I parcheggi A1, A3 e A4 rimangono invariati.
I possessori di pass A5, A6 e A7 potranno accedere con relativo pass auto al Parcheggio Gomenizza.
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L’accesso allo Stadio avverrà tramite il prefiltraggio presso Viale dei Gladiatori.

Viale delle Olimpiadi
I possessori dei pass B1, B2 potranno accedere con relativo pass auto al Parcheggio su Via Gomenizza.
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L’accesso allo stadio avverrà tramite il prefiltraggio presso Viale dei Gladiatori.

Stadio dei Marmi
I possessori di pass C7 potranno accedere regolarmente con il relativo pass auto ai parcheggi presso lo Stadio dei Marmi.
L’accesso allo stadio avverrà tramite il classico prefiltraggio presso lo Stadio dei Marmi.

Via Nigra
I possessori di pass E1/E2 potranno regolarmente accedere con il relativo pass auto ai parcheggi su Via Nigra.
L’accesso allo stadio avverrà tramite il classico prefiltraggio presso lo Stadio dei Marmi.

Parcheggi dedicati alle persone con disabilità
I titolari di permesso disabili e abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa persona non deambulante + accompagnatore) potranno parcheggiare all’interno dello

Stadio dei Marmi.
Per altre tipologie di disabilità sono disponibili, fino ad esaurimento, parcheggi in Viale dei Gladiatori e Viale Alberto Blanc, con accesso consentito solo con abbonamento/biglietto e relativo tagliando disabili.

(asroma.com)

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