Atalanta, striscione dei tifosi sotto l’ufficio di Percassi: “Gasperini deve restare, fate i bravi” (FOTO E VIDEO)

I tifosi dell’Atalanta non vogliono l’addio di Gian Piero Gasperini. Nonostante sia ormai tutto formalizzato per il suo passaggio alla Roma, i tifosi della Dea hanno comunque voluto lanciare un messaggio alla proprietà. Moltissime persone si sono infatti radunate sotto all’ufficio di Percassi, dove hanno esposto uno striscione con scritto: “Gasperini deve restare, fate i bravi”. Poi hanno anche intonato dei cori dedicati al presidente dell’Atalanta e al tecnico piemontese come si vede nel video pubblicato da Sportitalia.

 

Massi (pres. Sambenedettese): “Amichevoli con Roma e Milan? Sarebbe bello, ma decideranno loro”

CRONACHEPICENE.IT – Il presidente della Sambenedettese Vittorio Massi, dopo la promozione in Serie C della sua squadra, ha parlato della programmazione estiva dei rossoblù, con un occhio a possibili amichevoli con Roma e Milan come già avvenuto qualche anno fa. Queste le sue parole per il sito del quotidiano: “Stiamo lavorando per le amichevoli ma al momento non ne so nulla. Roma e Milan? Decideranno loro, sarebbe bello riavere il Milan al “Riviera” dopo 40 anni dall’amichevole inaugurale dello stadio”.

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“Guess the Teammate”: Svilar batte Gollini tra polemiche scherzose. L’ex Atalanta: “Come al solito ha vinto rubando” (VIDEO)

Nuovo episodio della divertente serie “Guess the Teammate”, dove due giocatori della Roma si sfidano per indovinare quanti più compagni di squadra possibile tramite indizi di ogni tipo. Oggi era il turno dei due portieri Mile Svilar e Pierluigi Gollini, con la sfida che è stata vinta dal numero 99 giallorosso con il punteggio di 10-9. Come al solito non sono mancate polemiche scherzose tra i due, con Gollini che ha commentato: “Lo faccio rispondere ogni tanto, sennò si arrabbia”. Il vice portiere è poi riuscito ad indovinare lo stesso Svilar con un’immagine della Supercoppa belga, col portiere che sorpreso ha esclamato: “Ah, ma l’ho vinta io? Ma ero in panchina”.

Atalanta, striscioni dei tifosi per Gasperini: “Avanti insieme per far sognare questa città”. Poi il comunicato e la protesta di stasera: “Deve restare!” (FOTO)

La storia d’amore tra Gian Piero Gasperini e l’Atalanta sembra destinata a interrompersi dopo ben nove anni di successi. L’allenatore considera concluso il suo ciclo e ora è in trattativa con la Roma in vista della prossima stagione. I tifosi bergamaschi hanno però le idee chiare e hanno esposto due striscioni davanti ai cancelli del Centro Sportivo Bortolotti: “Gasperini e società avanti insieme per far sognare questa città”, firmato Curva Nord. Inoltre non è mancato l’attacco al co-proprietario statunitense Stephen Pagliuca“Pagliuca: l’Atalanta non è plusvalenza. Merita passione, rispetto e presenza!”.


Successivamente è arrivato anche un comunicato da parte dei tifosi dell’Atalanta: “A prescindere da tutte le chiacchiere da bar sul Mister e sul suo incontro con altre società, restano alcune domande non risposte: perché si è arrivati a questo punto, quando è stato lui stesso a definire le divergenze “superabili”? É davvero così difficile trovare un punto d’incontro tra la Società più vincente della nostra storia ed il condottiero che ci ha portato dove noi mai avremmo pensato di arrivare? Senza voler prendere le parti di nessuno e rispettando le scelte di tutti, nel silenzio che circonda la città e la tifoseria scegliamo come sempre di fare sentire la nostra voce. La nostra posizione è chiara: il binomio Gasperini-Società deve continuare per il bene dell’Atalanta e dei suoi tifosi, lo dicono questi 9 anni indimenticabili! Per questo, questa sera ci troveremo per provare, idealmente, a prendere le mani di entrambi e farle stringere in una stretta che ci porti verso nuovi e importanti traguardi. Ritrovo questa sera ore 20.00 in piazza Matteotti! Invitiamo chiunque la pensi come noi ad esserci! GASPERINI DEVE RESTARE!”.

Esterni e un mediano: via al rinnovamento

Il segnale di per sé è già chiaro: ingaggiare Gian Piero Gasperini significa rivoluzione. Non necessariamente sul mercato, piuttosto sui metodi di lavoro e di allenamento. Un tecnico esigente con la squadra ma anche con i vertici. Gasp ha bisogno di una società presente che lo ascolti, che lo spalleggi con i calciatori e lo assecondi, per quanto possibile, in fase di mercato, senza trovare alibi o scappatoie. (…) Ma ci sono dei rinforzi sui quali non può prescindere, ad esempio gli esterni di centrocampo del suo 3-4-2-1 che devono saper attaccare, difendere e soprattutto crossare con estrema precisione e velocità. Un elemento simile a Bellanova, molto rapido, capace di superare l’uomo e di percorrere tutta la fascia in progressione, efficace negli uno contro uno fisici. Oppure, come le qualità di Gosens, oggi alla Fiorentina ma uscito dalla scuola di Gasp. (…) E poi gli serve un centrocampista centrale che sappia impostare e verticalizzare, in questo caso può sfruttare più Koné di Paredes. (…) Resta, invece, un’incognita l’attaccante dato che Dovbyk è stato acquistato un anno fa e per lui sono stati spesi 40 milioni. Non sarà possibile spenderne altrettanti in questa stagione, a meno che Ghisolfi non riesca a cederlo. Solo allo-a potrebbero aprirsi nuovi scenari. Come quello di portare nella Capitale Retegui (seguito dalla Juventus), per il momento solo una suggestione perché strapparlo alla Dea significherebbe investire una cifra che la Roma faticherebbe a sostenere. (…) Davanti c’è pu-re il nodo Dybala, è il calciatore più pagato della rosa che rientrerà dall’infortunio a fine luglio. La Joya è unico nel suo genere, Gasp
lo conosce dai tempi del Palermo (era giovanissimo) e dovrà trovare la soluzione per non sprecare il suo talento dando, però, allo stesso tempo la possibilità di crescere a Soulé. Andrà definita anche la composizione della difesa, perché Gasperini vuole l’assicurazione che non vengano ceduti né SvilarNdicka e chiede un altro centrale. (…)

(Il Messaggero)

Serie B: Brescia penalizzato di 4 punti e retrocesso in C. Al playout Salernitana e Sampdoria, Frosinone salvo

Il Tribunale Federale Nazionale (TFN) ha inflitto una pesante sanzione al Brescia: 4 punti di penalizzazione da scontare nella corrente stagione sportiva e altri 4 da scontare nella prima stagione utile a decorrere dal 2025/2026, per un totale di 8 punti. La decisione ormai attesa e comunicata oggi dalla FIGC, è dovuta a una serie di violazioni di natura amministrativa segnalate dalla Co.Vi.So.C., in particolare per il mancato versamento di IRPEF e INPS relativi a quattro mensilità. Il TFN ha inoltre inibito per 6 mesi il presidente del club, Massimo Cellino, e il consigliere delegato Edoardo Cellino. Sanzionato anche il Trapani con 8 punti di penalizzazione da scontare dalla prossima stagione utile.

Questa penalizzazione di 4 punti per la stagione corrente riscrive la classifica della Serie B: il Brescia scivola al terzultimo posto con 39 punti, determinandone, in attesa di un eventuale ricorso, la retrocessione diretta in Serie C. Di conseguenza, il Frosinone (43 punti) ottiene la salvezza diretta, mentre sarà la Sampdoria (41 punti) a disputare i play-out contro la Salernitana (42 punti). Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha nel frattempo rigettato il ricorso della Salernitana contro il precedente rinvio dei play-out, disposto proprio in attesa di questi accertamenti. Il Brescia avrà ora la possibilità di presentare appello alla Corte Federale, con un’udienza che potrebbe tenersi il 10 o 12 giugno. La Lega Serie B ha già ipotizzato il 15 e 20 giugno come date per i play-out, qualora la sentenza di primo grado venisse confermata.

(figc.it)

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Germania: dalla prossima stagione spiegazioni arbitrali anche in Bundesliga e seconda divisione

A partire dalla prossima stagione, gli annunci arbitrali saranno disponibili in tutti gli stadi della Bundesliga e della seconda divisione tedesca. Lo ha dichiarato un portavoce della Lega calcio tedesca (DFL). La commissione calcio della DFL ha emesso una raccomandazione unanime al comitato esecutivo dell’organizzazione. L’approvazione è considerata altamente probabile. Quest’anno, la DFL ha sperimentato il sistema in nove stadi di prima e seconda divisione. Gli arbitri utilizzerebbero il sistema audio per chiarire le proprie decisioni al pubblico, al fine di garantire una maggiore trasparenza dopo gli interventi del Video Assistant Referee (Var). Includendo le partite di Coppa di Germania, sono stati effettuati in totale 24 annunci arbitrali. Secondo una relazione provvisoria, la procedura e la tecnologia hanno funzionato bene.

Caso Zaniolo: Almaviva e Litti in Procura Federale per rispondere su quanto accaduto dopo Fiorentina-Roma (VIDEO)

Nella giornata di oggi i primavera della Roma, Mattia Almaviva e Marco Litti, risponderanno in Procura Federale su quanto accaduto dopo la semifinale scudetto tra Fiorentina e Roma, in particolare sul caso Zaniolo. I due, nel pomeriggio, sono arrivati nella sede della Procura accompagnati del Team Manager della Roma Primavera Manuel Marzocca.

Crespo: “La Roma di Pruzzo mi faceva impazzire. Roberto fu il primo attaccante che mi impressionò davvero”

PRIME VIDEO – Hernan Crespo, ex attaccante di numerose società italiane tra cui Parma, Lazio, Inter e Milan, ha rilasciato un’intervista alla piattaforma streaming e tra i vari temi trattati ha parlato della Roma e del suo amore per Roberto Pruzzo. Ecco le sue dichiarazioni: “Io sono cresciuto con il Napoli di Maradona, ma la squadra che mi faceva impazzire e mi piaceva davvero tanto era la Roma di Pruzzo. Lui è stato il primo giocatore con la numero 9 che mi ha davvero impressionato. E poi, ovviamente, c’è Diego”.

Capozucca: “Gasperini straordinario, avrà già studiato a memoria la rosa della Roma”

RETESPORT – Stefano Capozucca, ex direttore sportivo di numerosi club italiani tra cui Cagliari e Genoa, è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati ha parlato del possibile approdo di Gian Piero Gasperini (con cui ha lavorato) alla Roma. Ecco le sue parole: “Gasperini alla Roma? Non so se è una cosa definitiva, in questo momento c’è un tourbillon di allenatori in Serie A. Gasp per me è un amico, un fratello, conosco bene le sue capacità. Quando lo prendemmo dal Crotone portò il Genoa al quarto posto facendo la storia del club. Le sue doti sono fondamentali, può allenare qualunque squadra”.

Il flop all’Inter?
“Si parla tanto di questa storia, ma lui lì c’è stato cinque partite, non si può parlare di flop. Era una situazione molto particolare, era dopo il triplete e c’erano tante situazioni non favorevoli. E infatti non fu un periodo felice per l’Inter anche dopo Gasperini”.

La differenza con gli altri allenatori?
“Sicuramente il discorso del lavoro. Chi non ha voglia di lavorare, poi non trova spazio in campo. I due allenatori che fanno lavorare di più la squadra sono Gasperini e Conte. Fa allenamenti che sono assolutamente importanti. Ci fu un difensore che se ne andò durante la preparazione perché non sopportava gli allenamenti. Lui non guarda alla carta d’identità, se gli piace un giovane lo fa giocare”.

La sua ingerenza nelle scelte di mercato?
“Uno deve innanzitutto sapere come vuole giocare Gasperini. Lui ti dice le caratteristiche che gli servono, poi fa il ds. Ad esempio lui mi chiese un centrocampista, io pensai a Boateng come mediano di spinta, e lui mi rispose: “No, quello non può fare il mediano”, e aveva ragione lui. Io frequentavo casa sua, si parlava sempre di calcio e dei giocatori che avevo visto. Per esempio andai a vedere Lewandowski quando era solo un ragazzo, e lui mi disse: “Fammelo vedere, va”. E poi mi ordinò: “Prendilo subito!”, ma poi andò a giocare in Germania…”.

La rosa della Roma può adattarsi al calcio di Gasperini?
“Mi permetto di non rispondere. Lui l’avrà già studiata a memoria e saprà cosa fare”.

La spigolosità del suo carattere?
“Gasperini in campo è una persona, fuori dal campo è tutta un’altra. È divertente e simpatico, ma in campo diventa un animale da guerra. Gian Piero è una persona straordinaria e gli voglio bene come un fratello”.

Dybala?
“Non vorrei entrare su certi discorsi. Però vorrei ricordare che l’Atalanta di qualche anno fa aveva un certo Ilicic che ha fatto cose straordinarie. Gasperini ama giocare a calcio e vincere. È un allenatore straordinario e mi auguro per la Roma che vada a Roma”.