Miralem Pjanic ha annunciato l’addio al calcio giocato e lo ha fatto con un video pubblicato su Instagram. Il centrocampista bosniaco, rimasto svincolato da luglio dopo l’esperienza al CSKA Mosca, appende gli scarpini al chiodo all’età di 35 anni. Il ‘Pianista‘ vestì la maglia della Roma dal 2011 al 2016 e mise a referto 30 reti e 44 assist in 185 partite con la maglia giallorossa. Ecco il messaggio condiviso da Pjanic sui propri canali social: “Ho trascorso la mia vita suonando la mia melodia. Ogni tocco, ogni passaggio, ogni tiro: una nota. Il calcio era la mia musica, il campo il mio pianoforte. Il mio sogno è sempre stato quello di farvi ascoltare la bellezza di questo gioco. Oggi, con il cuore pieno di gratitudine, posso dire che questa sinfonia è stata la mia vita. È stato un onore condividerla con tutti voi. Un ringraziamento speciale va alla mia famiglia, che è stata il mio primo sostegno e la mia forza silenziosa. Agli allenatori, ai miei compagni di squadra, con cui ho condiviso sogni, sacrifici e vittorie. Allo staff tecnico, ai medici e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Ai tifosi, l’anima di questo gioco. Grazie a tutti per aver fatto parte di questa musica”.
Categoria: News
Panathinaikos-Roma: il programma della vigilia. Rifinitura ad Atene alle 17.15 locali, conferenza stampa di Gasperini e un giocatore alle 18:15
Giovedì alle ore 21 andrà in scena allo Stadio Olimpico “Spyros Louis” di Atene la partita tra Panathinaikos e Roma, valida per l’ottava e ultima giornata della fase campionato di Europa League. Domani, giorno di vigilia della gara, la squadra giallorossa svolgerà in Grecia l’allenamento di rifinitura alle ore 17:15 locali (16:15 italiane) e un’ora più tardi si terrà la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini e un calciatore.
Bove: “Con la Roma legame indissolubile. Il Watford non è un piano B, non volevo aspettare un cambio di regolamento in Italia”
Edoardo Bove, ex centrocampista della Roma, riparte dal Watford e punta a tornare in campo dopo il malore accusato oltre un anno fa durante Fiorentina-Inter. Il classe 2002 ha rilasciato un’intervista al sito dell’emittente televisiva e tra i vari temi trattati ha raccontato alcuni retroscena del suo trasferimento in Inghilterra. Ecco le sue dichiarazioni.
Il trasferimento in Inghilterra?
«Non volevo stare con le braccia conserte ad aspettare un cambio di regolamento. In futuro non so cosa accadrà, ma tengo a specificare che il Watford non è una seconda scelta. Era già un mio obiettivo giocare in Inghilterra: mi piace il calcio inglese, il ritmo. Il Watford è un club con una grande ambizione, è sempre stato in Premier League e ci vuole tornare. Da parte della proprietà c’è sempre stata grande disponibilità. Abbiamo analizzato insieme il mio percorso, sono felice e grato dell’opportunità che mi hanno dato».
Come è nata la trattativa con il Watford?
«L’ultima giornata della scorsa stagione: con la Fiorentina giocavamo a Udine, una partita pesantissima per entrare in Conference. Atterro a Trieste, ma non trovo un taxi per raggiungere la squadra a Udine. Poi mi sento toccare alle spalle e un uomo in giacca e cravatta si presenta: “Sono Luca Nani, il direttore di Udinese e Watford. Se vuoi ti diamo un passaggio fino a Udine”. Non lo conoscevo ma era vestito come un direttore quindi ho pensato: “Va bene, fidiamoci, al massimo conosciamo una nuova persona”. Durante il tragitto mi propone di andare a giocare con loro. lo in quel periodo nemmeno pensavo a tornare a giocare perché ancora non avevo neanche finito i controlli, ma per me quello fu un segno del destino. Ho voluto pensare che dovesse andare così. Sono davvero felice di aver preso questa scelta e quel volo».
L’addio alla Roma?
«È stato breve perché a parole penso sia difficile ringraziarli per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato. C’è questo legame indissolubile e difficile da descrivere se non sai usare le parole giuste. Già il primo distacco quando sono andato alla Fiorentina è stato molto duro ma di grande crescita, perché lasci casa per la prima volta. La risoluzione del contratto è stata quasi obbligata per tornare a giocare. È stata una grande emozione tornare all’Olimpico e salutare i tifosi. Questo legame c’è da sempre e non finirà mai».
(sport.sky.it)
Inoltre Edoardo Bove ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano, in cui si è soffermato sulle sue condizioni fisiche e sulla convivenza con il defibrillatore. Ecco le sue parole.
Edoardo, come sta?
«Bene, sto imparando a conoscere il mio nuovo corpo. Ho capito come accettare ciò che mi è successo. Ci convivo senza problemi e sono felice di essere qui. Il Watford non è una seconda scelta, è una sfida. Questa è una squadra competitiva, che ha un obiettivo chiaro, quello di tornare in Premier. Per me è il posto giusto».
C’è stato un momento in cui ha creduto che non avrebbe più giocato?
«Certo. Ci sono momenti così. Puoi solo accettarli. Queste emozioni negative fanno parte di te: ti dici, Edoardo, andiamo avanti, un giorno alla volta, e facciamo del nostro meglio».
Come sta imparando a conoscere il suo nuovo corpo?
«All’inizio quando ho cominciato a correre, sei sette mesi fa, quando mi sentivo il cuore che batteva veloce me ne rendevo conto, ci pensavo. È l’aspetto psicologico. È chiaro che dopo un evento del genere hai pensieri diversi, ma devi abituarti».
Sembra una persona molto forte. Cosa l’ha aiutata?
«Devo ringraziare la mia famiglia, e la mia ragazza, che è stata molto importante in questo periodo. È stato un anno difficile ma siamo contenti di come lo abbiamo superato. A volte nella vita arrivano prove che superi e ti fanno sentire meglio. Se tenti di attraversare le difficoltà da solo è complicato. I miei problemi sono stati un evento pubblico, tutti hanno visto cosa mi è successo, ma ognuno di noi ha delle difficoltà. Io le ho superate grazie alle persone che ho attorno».
Ha paura?
«No. Il mio problema si è verificato all’età perfetta, non ero troppo giovane per capire cosa mi stava successo o troppo anziano per ricominciare. Ho consultato diversi esperti, siamo arrivati alla decisione che posso riprendere a giocare. Mi tengo sotto controllo».
C’erano diverse squadre di Premier che la volevano, perché ha scelto il Watford in B?
«Cercavo una squadra dove sarei stato felice e mi sarei sentito a mio agio ed è per questo che ho scelto di venire qui. Con lo staff medico e tecnico stiamo facendo tutto il possibile per tornare in campo in tempi brevi, anche se è difficile dire quando sarà. È molto bello far di nuovo parte di una squadra, conoscere i giocatori, lo spogliatoio. Mi mancava».
Ha parlato con altri giocatori che hanno avuto esperienze simili alle sue, come Eriksen?
«Si, ci siamo scambiati vari messaggi. Il defibrillatore ora è parte di me, anche se non gli ho dato un nome… È come un telefono, un po’ più piccolo, tra le costole e la pelle. Si sente al tocco, senza la maglietta si vede, ma non mi dà alcun problema. Il primo mese, dopo l’intervento, ho dovuto abituarmi. Credo che sarebbe peggio avere un problema al ginocchio».
Qual è la diagnosi?
«C’è, ma preferisco rimanga privata».
È una seconda chance?
«Una seconda chance con la vita, non solo col calcio. Quando fai il calciatore non ti chiedi mai perché fai questo mestiere, da piccolo sai che stai facendo la cosa più bella al mondo. Quando per un periodo sei costretto a vivere senza, ti manca, ti rendi conto che è una tua vera passione. Continuerò a cercare di riempire la mia vita di cose che mi piace fare».
(corsera)
PANATHINAIKOS-ROMA, le info per i tifosi in trasferta: meeting point al Kallimarmaro. Settore ospiti aperto dalle 19 (COMUNICATO)
Giovedì alle ore 21 la Roma affronta il Panathinaikos in trasferta in occasione dell’ottava e ultima giornata della fase campionato di Europa League e la società capitolina ha pubblicato sul proprio sito tutte le informazioni più utili per coloro che si recheranno ad Atene. Ecco il comunicato: “AS Roma informa che i biglietti acquistati per la trasferta contro il Panathinaikos FC sono stati inviati nella mattinata di martedì 27 gennaio agli indirizzi mail inseriti a sistema in fase di acquisto.
Chi non avesse ricevuto la mail, o riscontri problemi nella visualizzazione del biglietto, può richiedere assistenza chiamando lo 06.89386000 (dalle 9:00 alle 18:30).
Il biglietto è in formato PDF e può essere esibito ai tornelli di ingresso direttamente dal proprio dispositivo mobile.
Fan Meeting Point
Su indicazione delle autorità locali, il punto d’incontro per tutti i tifosi giallorossi è nell’area del Kallimarmaro (nome con cui è comunemente conosciuto lo Stadio Panathinaiko).
Dal Meeting Point si potrà raggiungere comodamente lo Stadio Olimpico (OAKA) tramite il servizio autobus gratuito predisposto dalle autorità locali, che sarà operativo a supporto dei nostri tifosi anche termine del match. Il tempo necessario per arrivare allo Stadio è di 40/45 minuti e si raccomanda dunque di non arrivare al meeting point oltre le ore 18:00.
Stadio Olimpico (OAKA)
Lo Stadio Olimpico Spyros Louis si trova nella zona di Maroussi. All’arrivo, i tifosi saranno sottoposti ai controlli di sicurezza da parte delle autorità locali e il personale di sicurezza.
Il settore ospiti è situato presso l’area nord dell’impianto, settori 17 A-B (Ingresso 17). L’apertura dei cancelli è prevista per le 19:00 ora locale, 3 ore prima del calcio d’inizio.
Non sarà ammesso in alcun modo l’accesso al settore ospiti con biglietti validi per altri settori dello stadio. Su indicazione del club ospitante si informa inoltre che non è consentito introdurre borse più grandi di un foglio A4 e non saranno disponibili depositi bagagli”.
(asroma.com)
88 anni fa nasceva Lando Fiorini, il ricordo della Roma su X: “La sua voce è ancora con noi”
La Roma ricorda Lando Fiorini (nome d’arte di Leopoldo Fiorini) a 88 anni dalla nascita. Il cantante romano, nato il 27 gennaio 1938 e scomparso nel 2017, è l’autore dell’iconica canzone “Forza Roma”, riprodotta nel corso del riscaldamento della squadra giallorossa prima di ogni partita allo Stadio Olimpico. “‘Noi c’avemo er core grosso, mezzo giallo e mezzo rosso‘ – celebra la Roma su X -. 88 anni fa nasceva Lando Fiorini. La sua voce è ancora con noi, ogni volta che gioca la Roma“.
"Noi c'avemo er core grosso, mezzo giallo e mezzo rosso" 💛❤
— AS Roma (@OfficialASRoma) January 27, 2026
88 anni fa nasceva Lando Fiorini. La sua voce è ancora con noi, ogni volta che gioca la Roma 🎵#ASRoma pic.twitter.com/oUGNxpDwCE
Serie A, addio al pallone arancione: debutta il nuovo “Puma Orbita Hi-Vis”
La Lega Serie A e Puma hanno presentato il nuovo pallone che sostituirà il modello precedente arancione fino al termine della stagione di Serie A, Coppa Italia e delle competizioni Primavera 1.
Caratterizzato dal bianco come colore dominante, il nuovo pallone è stato introdotto a seguito di qualche critica nei confronti del vecchio modello, che non rendeva ottimale la visibilità per le persone affette da daltonismo, come ammesso nelle scorse settimane anche dal Presidente della Lega, Ezio Maria Simonelli
Oltre a una forte identità estetica, il nuovo Puma Orbita è realizzato secondo i più alti standard tecnologici, per garantire prestazioni d’eccellenza sul campo.
Utilizzando una tecnologia all’avanguardia che consente alla sfera di mantenere una forma perfetta e di ridurre l’assorbimento d’acqua.
Il nuovo Orbita è già disponibile sul sito ufficiale Puma e presso i rivenditori selezionati
Calciomercato: Sarri vuole Zaniolo alla Lazio
La Lazio vuole Nicolò Zaniolo. A lanciare la clamorosa indiscrezione è Guido De Angelis ai microfoni dell’emittente radiofonica a tinte biancocelesti, che rivela come l’allenatore Maurizio Sarri abbia chiesto alla società di acquistare il calciatore dell’Udinese per rinforzare il reparto offensivo. L’ex attaccante della Roma è molto apprezzato dal tecnico laziale e negli ultimi giorni della sessione invernale di calciomercato il club capitolino potrebbe fare un tentativo. L’operazione resta particolarmente complicata, visto anche il suo passato in giallorosso.
(Radio Sei)
PANATHINAIKOS-ROMA: arbitra Martinez Munuera. Nessun precedente con i giallorossi, 3 vittorie in 4 partite per i greci
Sarà lo spagnolo Juan Martínez Munuera l’arbitro di Panathinaikos-Roma, partita valida per l’ottava e ultima giornata della fase campionato di Europa League e in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico Spyros Louis. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti connazionali Carlos Álvarez Fernández e Miguel Martínez, mentre il IV Uomo sarà Miguel Ángel Ortiz Arias. Al VAR ci sarà Javier Iglesias Villanueva, mentre Alejandro Muñiz Ruiz sarà l’AVAR.
(uefa.com)
VAI ALLE DESIGNAZIONI UFFICIALI
Juan Martínez Munuera non ha mai arbitro la Roma, motivo per cui la sfida di giovedì sarà il primo incrocio in carriera con la formazione giallorossa. Il quarantatreenne spagnolo, invece, ha diretto quattro gare del Panathinaikos e il bilancio è positivo: 3 vittorie e una sconfitta. L’ultimo precedente risale al 21 agosto, quando la squadra greca vinse 2-1 contro il Samsunspor nell’andata dei preliminari di Europa League.
LR24
Gasperini festeggia i suoi 68 anni: serata in una nota trattoria romana per il tecnico (FOTO)
Nella giornata di ieri Gian Piero Gasperini ha compiuto 68 anni. E il tecnico ha deciso di festeggiare il suo primo compleanno da tecnico giallorosso in una nota trattoria romana, “La Villetta dal 1940″. Tra gli invitati alla cena anche il suo storico vice Tullio Gritti.
Calciomercato Roma: Tsimikas potrebbe restare in giallorosso
Arrivano novità in casa Roma per quanto riguarda il ruolo di terzino sinistro. Come riportato da Gianluca Di Marzio sul programma “Calciomercato – l’originale” infatti il greco Kostas Tsimikas, nonostante le recenti voci di mercato, dovrebbe restare in giallorosso almeno fino al termine della stagione. A favorire la sua permanenza inoltre ci sarebbe anche il rifiuto del Wolverhampton all’offerta dei giallorossi per David Moller Wolfe, altro obiettivo per la fascia.