Juventus, Conceicao: “Abbiamo la qualità per stare in alto. Champions? Siamo più forti di Como e Roma”

L’esterno della Juventus, Francisco Conceicao, è intervenuto in conferenza stampa al posto di Luciano Spalletti alla vigilia del match tra i piemontesi e l’Udinese. Il portoghese è tornato anche sulla lotta Champions, in cui i bianconeri sono coinvolti con Roma e Como. Ecco le sue parole.

Sapete che questo è il bivio della stagione per raggiungere l’obiettivo Champions?
“Non mi importa chi non si qualifica, la cosa importante è che ci qualifichiamo noi. Sappiamo che abbiamo le qualità per essere lì. Domani dobbiamo vincere la partita, dobbiamo stare in alto perché ripeto che abbiamo le qualità per stare lì”.

Cos’ha la Juve in più rispetto a Como e Roma?
“Per me siamo più forti e dobbiamo farlo vedere in queste ultime partite. Ultimamente abbiamo fatto vedere che siamo una squadra forte, dobbiamo trovare continuità e vincere le ultime partite per far vedere che vogliamo stare lì e che lo meritiamo”.

Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 15 e 16 ospitano la Juve Stabia. Derby per l’U17 e scontro diretto a Firenze per la Primavera

LAROMA24.IT – Settimana fondamentale per la Roma di Gian Piero Gasperini, che domenica alle ore 18 affronta il Como nello scontro diretto valido per la ventinovesima giornata di Serie A tra il doppio confronto europeo con il Bologna (andata degli ottavi di finale di Europa League disputata allo Stadio Dall’Ara e terminata con il risultato di 1-1). I giallorossi e i lariani si trovano appaiati al quarto posto in classifica a quota 51 e la Juventus sesta è a -1. Intanto nel weekend scenderanno in campo le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 15 fino ad arrivare alla Primavera.

Nessun impegno per l’Under 14 di Valerio D’Andrea. La squadra giallorossa ha concluso la Regular Season al terzo posto in classifica con 38 punti e, in virtù di questo piazzamento, ha mancato la qualificazione alla Fase Interregionale per la prima volta da quando esiste il campionato: fatale il pareggio per 2-2 nel Derby della Capitale nell’ultima giornata del Gruppo 6. Accedono alla fase successiva, invece, la Lazio capolista (43 punti) e il Pescara (40) secondo.

L’Under 15 di Mirko Trombetti va a caccia della quarta vittoria consecutiva dopo i successi contro Bari, Fiorentina e Lecce e domenica alle ore 13 affronta la Juve Stabia al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ in occasione della ventiduesima giornata di campionato. La Roma guarda tutti dall’alto con 48 punti in classifica ed è a +6 sulla coppia Fiorentina-Lazio (biancocelesti con una partita in meno), mentre la formazione campana (reduce dalla vittoria per 3-1 contro il Napoli e imbattuta da 4 gare) è penultima a quota 14.

Stesso avversario per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che scenderà in campo due ore dopo la gara dell’U15. Reduce dalla manita in casa del Lecce, la Roma è seconda in classifica e ha gli stessi punti (49) della Fiorentina capolista. La Juve Stabia, invece, è ultima a quota 10 e viene da sei sconfitte consecutive (non vince dall’undicesima giornata).

L’Under 17 di Alessandro Toti è attesa dalla partita più importante dell’anno: domenica alle ore 15 andrà in scena il Derby della Capitale, valido per la ventiduesima giornata di campionato e in programma in casa dei biancocelesti. La Roma ha superato il momento negativo (tre gare senza vittoria) e nell’ultimo turno si è imposta per 4-1 sul Catanzaro, blindando il quarto posto con 41 punti e restando in scia delle rivali: il Palermo terzo è a +1, la Fiorentina seconda a +5 e l’Empoli capolista a +6. La Lazio, invece, si trova alle spalle dei giallorossi ed è quinta a quota 34.

Si ferma il campionato Under 18 a causa della sosta per le nazionali e i ragazzi di Mattia Scala non scenderanno in campo questo weekend. Nell’ultimo turno la Roma è stata beffata dall’Hellas Verona e ha subito la rete del definitivo 3-3 al minuto 93. Il pareggio ha frenato la corsa dei giallorossi, che ora si trovano al secondo posto in classifica con 50 punti e a -3 dall’Inter capolista. I capitolini torneranno a giocare lunedì 23 marzo alle ore 11 a Trigoria contro il Genoa nel posticipo della ventisettesima giornata di campionato e si tratta di uno scontro diretto, dato che il Grifone è quarto a quota 44.

La Primavera di Federico Guidi vuole dimenticare la dolorosa sconfitta casalinga per 0-1 contro il Parma e lunedì alle ore 18 sarà ospite della Fiorentina nel match valido per il super big match del trentesimo turno di campionato. I giallorossi si trovano in vetta alla classifica con 51 punti, seguiti dagli emiliani a quota 50 e proprio dalla Viola a 49.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 17 del commissario tecnico Daniele Franceschini si radunerà dal 17 al 21 marzo presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano per uno stage di preparazione in vista del secondo turno delle qualificazioni europee (in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria) e tra i 26 calciatori convocati spiccano tre romanisti: i difensori Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo (uno dei tre giocatori 2010) e il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini si trovano nel Gruppo A2 della Lega A e affronteranno Islanda, Romania e Portogallo.

Anche l’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo si ritroverà per uno stage di preparazione e gli Azzurrini lavoreranno a Novarello dal 16 al 18 marzo in vista del primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A e dal 25 al 31 marzo affronterà Irlanda, Polonia e Scozia. Tra i 24 calciatori convocati c’è un giocatore della Roma e si tratta del centrocampista Valerio Maccaroni.

Mini raduno a Novarello dal 16 al 18 marzo anche per l’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini. Gli Azzurrini si prepareranno in vista della fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo) e sfideranno Ungheria, Slovacchia e Turchia. Tra i 15 giocatori convocati sono presenti tre romanisti: i difensori Federico Nardin e Federico Terlizzi e il centrocampista Alessandro Di Nunzio.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14: nessun impegno
  • Under 15, 22a giornata di campionato: Roma-Juve Stabia (domenica ore 13)
  • Under 16, 22a giornata di campionato: Roma-Juve Stabia (domenica ore 15)
  • Under 17, 22a giornata di campionato: Lazio-Roma (domenica ore 15)
  • Under 18: nessun impegno causa sosta per le nazionali
  • Primavera, 30a giornata di campionato: Fiorentina-Roma (lunedì ore 18)

Como, Fabregas: “Contro la Roma servirà la gara perfetta. Hanno fatto un mercato incredibile, è la squadra che ha alzato di più il livello”

A due giorni dalla sfida contro la Roma, Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole:

Con la Roma la decideranno i portieri?
“Due grandi portieri, spero non sia una gara da portieri. Però è vero, sono due portieri che fanno la differenza. Ognuno alla sua maniera, tanto Svilar quanto Jean hanno salvato le loro squadre tantissime volte. Ma entrambi mi piacciono. Perrone? Sta meglio, ha fatto allenamento individuale e domani si allena con la squadra”.

Tre punti con la Roma valgono di più?
“Sono tre punti importanti, ma non c’è una motivazione di più. Solo una gara importante con la Roma, alla seconda stagione in Serie A e con la certezza giusta. Siamo pronti, organizzati per andare a vincere, sapendo che loro hanno fatto un mercato incredibile. La squadra che ha alzato più il livello con il mercato. Serve la gara perfetta”.

È una partita da dentro o fuori però.
“Dipende cosa vuole dire decisiva come partita. Per me è una partita in più, dobbiamo fare una grandissima gara, come abbiamo vinto a Napoli o con la Juventus. Bisogna giocare sempre bene, si gioca contro grandi giocatori e un grande allenatore, ad un alto ritmo di gara. Dobbiamo giocare alla nostra maniera però, poi il campo parlerà e valuteremo”.

Perrone ce la farà?
“Per ora 60% no, 40% sì. Però i giocatori con trattamento e vari strumenti possono anche migliorare. Magari domani si alza dal letto e sta benissimo, oggi si è allenato individualmente ed è andato bene. Ha preso una botta, aveva dolore, si è gonfiato molto. Ma bisogna solamente portare via sangue. Lui è spaventato, è stato fuori 3 mesi l’anno scorso dopo un colpo preso col Verona. Ha avuto un versamento. Però non è una cosa grave”.

E Diao?
“L’ho detto in tv, si era fermato 30 minuti prima dell’allenamento, ha sentito una scossa nella zona in cui si era fatto male. Poi si è allenato da solo domenica quando siamo tornati. Ha fatto tutta la settimana di allenamento con noi, benissimo, e domani se tutto va bene sarà tra i convocati. Ma non è grave”.

Quando si è fatto male Perrone, Baturina si è abbassato. E senza Diao, Paz è andato a destra scambiandosi con Jesus Rodríguez…
“Cambierà. Dipende dalla partita. Non è per dare più protagonismo a uno o all’altro, ma dipende anche dalle caratteristiche del terzino sinistro avversario, dove c’è più spazio e chi è più adatto a quel ruolo in partita. Dipende, non c’è una sola scelta. Io voglio che Nico e Caqueret giochino dentro il campo comunque”.

Nico Paz mai pensato tra i due di centrocampo?
“No. Può farlo in futuro, quando sarà più maturo e stabile dentro il calcio. Ma lui è un giocatore di trequarti, una seconda punta. Anche perché le nostre dinamiche con i due playmaker stai sempre basso. Serve una sicurezza con la palla, una maniera di pensare e analizzare le situazioni che Nico non ha. È d’istinto, quando è basso ti può perdere un pallone, non è Perrone o Baturina. È molto specifico il ruolo di centrocampista”.

Quanto incide la partita con il Bologna per la Roma?
“Io vedo una squadra forte. Pellegrini, Mancini non hanno giocato. Malen è straordinario. Hermoso non ha giocato e giocherà. Hanno tante carte sul tavolo per creare problemi, una squadra forte e già abituata a fare questo tipo di settimane”.

Che Roma si aspetta domani?
“Voglio vedere un Como con voglia, propositivo, con grandissima mentalità e coraggio. Come sempre, con il pressing alto e asfissiante, con giocatori di grandissima fisicità. Sanno esprimere il calcio molto bene”.

Potrebbe schierare una difesa a 3? Gli esterni sono molto importanti per entrambe le squadre…
“Tutti gli esterni devono difendere ed essere disponibili. Non abbiamo ancora preparato la fase difensiva, ne parleremo domani. Vediamo come lo faremo. E provare a frustrarli, metterli in difficoltà. Più che contenere attaccare la fascia di Wesley? Se vai con Diao, poi lui ti attacca la profondità alle spalle. Ha buon piede, dribbling, può giocare a destra e sinistra. Il buon giocatore sa sempre fare qualcosa. Noi dobbiamo essere forti come gruppo, dobbiamo essere organizzati, aggredire e pressare”.

A livello psicologico sarà una battaglia con la Roma. E Gasperini che ha criticato il modo in cui gioca Butez…
“Sì, è un tipo di squadra che se non stai bene ti fanno soffrire. Se hai un giorno brutto, non sei concentrato e perdi palloni, ti fanno male in contropiede. Però noi siamo già abituati a questo tipo di partite e atteggiamento. Servono maggiori soluzioni possibili”.

Appello ai tifosi? Come una Bombonera?
“Dev’essere sempre così. Anche in Serie B l’atmosfera era bellissima. Noi siamo molto contenti, sappiamo che sono dietro di noi, ma dobbiamo alimentare questa voglia ed energia, per essere sempre con noi e diventare sempre più forti. Con tifosi e squadra uniti l’energia si moltiplica”.

Meglio giocarla al Sinigaglia?
“Sì, davanti alla nostra gente. Siamo più forti. Dire di vincerle tutte se ha aiutato? Sì. Abbiamo fatto 6-7 acquisti, gente nuova che si doveva adattare, dobbiamo capire dove possiamo fare meglio. Però l’anno scorso a inizio stagione, sapendo che sei al primo anno in Serie A, volevamo vincere ma ci siamo chiesti ‘siamo capaci di farlo?’. Non sempre. Poi abbiamo aggiunto Caqueret, Vojvoda abbiamo alzato molto il livello, con continuità, allenamenti e l’idea era più chiara. Prima andavamo a dormire ed era una squadra di Serie B. Qualitativamente non eravamo prontissimi. Penso che abbiamo trovato la forza dentro, di andare a vincere con naturalezza. È un passo molto importante”.

Ci sono similitudini tra la vecchia Atalanta di Gasperini e la Roma di oggi?
“Non voglio dire se ci sono differenze, ma idee simili. Cose diverse sì, ma l’identità di Gasperini si vede e si sente. Con giocatori diversi ma caratteristiche simili all’Atalanta prima. Ma è sorprendente quanto porti velocemente l’identità”.

Quanto le fa paura non avere Perrone nel caso?
“Che Perrone sia importante per noi lo sanno anche su Marte. Però lui per me dev’essere il playmaker del futuro. Se non lo farà, ci andrà molto vicino. Lui ha caratteristiche molto specifiche, è molto importante nel calcio di oggi. Però non c’è paura, abbiamo giocato senza Caqueret, esterni, abbiamo fatto bene anche nella difficoltà ed è merito della squadra. Però non voglio togliere il merito a Maxi, è cresciuto molto, c’erano dei dubbi qui dentro se fosse dovuto essere lui l’acquisto. A me piace molto, per la maniera che gioca e alla sua età. Ha tanta voglia, giocatore intelligente, capisce tante cose velocemente”.

X, Gualtieri sullo Stadio: “Giornata storica. Nascerà un nuovo polo urbano e un’infrastruttura multifunzionale” (VIDEO)

Dopo l’approvazione del Progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo Stadio della AS Roma, il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso tutta la propria soddisfazione su X. Le sue parole: “Giornata storica per la città: l’Assemblea Capitolina ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo Stadio della AS Roma nell’area di Pietralata, confermandone l’interesse pubblico. Un’area che per troppi anni è rimasta in stato di degrado verrà finalmente riqualificata. Nascerà così un nuovo polo urbano e un’infrastruttura multifunzionale pensata anche per essere usata per eventi extrasportivi. Lo stadio avrà una capienza di 60.605 posti, con una curva da 23.000 posti tra le più grandi d’Europa, e ospiterà anche funzioni aperte alla città. Tutta l’Amministrazione ha svolto il suo lavoro fino in fondo affinché la città possa avere uno stadio moderno, integrato nel tessuto urbano e capace di rigenerare l’area con nuovi spazi verdi e servizi utilizzabili ogni giorno dai cittadini.”

Genoa, De Rossi duro: “So cosa sarebbe successo se avessimo perso contro la Roma con quella formazione. Grave dubitare di una persona che sta nel calcio da 20 anni”

Intervenuto in conferenza stampa all’antivigilia di Verona-Genoa, De Rossi è tornato sulla vittoria contro la Roma. Questo uno stralcio delle sue parole: “Io so benissimo cosa sarebbe successo contro la Roma se avessimo perso con quella formazione. Ho letto cosa è successo dall’uscita della formazione ed è gravissimo dubitare una persona che sta nel calcio da 20 anni perché gioca contro la sua squadra o perché fa una formazione diversa. Io oggi sarei stato qui a presentarmi come uno che doveva scusarsi perché aveva lasciato vincere la sua squadra ed è allucinante, è tutto figlio di una ferocia e di quanta gente ha voglia di chiacchierare, ma non ci torniamo perché siamo superiori a questo”.

Hai la possibilità di scegliere due attaccanti su una rosa di quattro punte?

“Ho letto che potessero sfiancare la Roma per poi far entrare i più forti. No. Penso che abbiano fatto partite incredibili tutti e due considerando poi che Ekhator è un 2006 e ha giocato spalla a spalla con un dei difensori più forti del campionato come N’Dicka. Quando dico che ho quattro-cinque dubbi mi riferisco anche agli attaccanti”.

Contro la Roma abbiamo visto due mastini a centrocampo come Masini e Frendrup.

“La Roma è una squadra che fa un gioco particolare. I centrocampisti si abbassano molto e a giocare al posto dei difensori quando sono in costruzione e la pressione non è di dieci metri ma molto più lontano. Sapevo che Masini e Frendrup hanno la capacità di pressare a 30 metri senza abbassare l’intensità. Ciò non vuol dire che quando dovremo giocare la palla loro due non giocheranno. Entrambi in allenamento si fermano a preparare la loro parte meno forte”.

Totti nuovo testimonial COFRA: “Sono orgoglioso, la sicurezza è fondamentale”

In attesa di scoprire quello che sarà il suo futuro nella Roma, Francesco Totti sarà il nuovo volto della campagna marketing di Cofra. Questo il comunicato:

“COFRA punta su Francesco Totti per rafforzare il proprio posizionamento nel mercato dell’antinfortunistica e della sicurezza sul lavoro. L’azienda italiana, con sede a Barletta e attiva a livello internazionale, ha annunciato oggi la scelta dell’ex Capitano della AS Roma come nuovo testimonial ufficiale del brand. La collaborazione prenderà il via con una campagna marketing e media integrata che sarà lanciata nella primavera 2026 e che vedrà Totti protagonista su TV, digital, stampa e social media. Un progetto strategico pensato per consolidare la leadership dell’azienda e promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e contemporanea. Fondata nel 1938 come realtà artigianale specializzata nella produzione di calzature, COFRA è oggi un gruppo internazionale che sviluppa e distribuisce dispositivi di protezione individuale e soluzioni complete per la sicurezza sul lavoro. Innovazione tecnologica, ricerca sui materiali e controllo diretto dei processi produttivi rappresentano i pilastri di una crescita costante che ha reso il marchio un punto di riferimento per professionisti e imprese in tutto il mondo. Oggi COFRA è presente in oltre 80 Paesi nel mondo e le sue calzature sono ai piedi dei lavoratori delle più grandi imprese appartenenti a tutti i settori merceologici: dall’automotive al food, dalla chimica al comparto petrolifero. L’azienda è in grado di offrire soluzioni di protezione altamente specializzate, progettate per rispondere anche ai fattori di rischio più specifici, garantendo standard elevati di sicurezza, comfort e affidabilità in ogni contesto operativo.”

Le parole di Totti:

“Sono davvero felice di entrare a far parte della famiglia COFRA. Parliamo di un’azienda che protegge milioni di lavoratori con competenza e serietà. La sicurezza è un valore fondamentale, dentro e fuori dal campo: rappresentare un marchio leader in questo settore è per me motivo di grande orgoglio.”

La scelta di Totti — simbolo di affidabilità, determinazione e leadership — si inserisce in un percorso di evoluzione dell’identità del brand, con l’obiettivo di dialogare in modo ancora più diretto con il mercato e con le nuove generazioni di professionisti.

Le parole di Giuseppe Cortellino, CEO di COFRA:

“Francesco Totti è un’icona dello sport italiano e incarna valori di impegno, responsabilità e credibilità che coincidono perfettamente con la nostra visione aziendale. Questa partnership rappresenta un passaggio importante nella strategia di crescita e comunicazione del gruppo. Vogliamo portare il tema della sicurezza sul lavoro al centro dell’attenzione pubblica, con un linguaggio forte, positivo e riconoscibile.”

Il lancio ufficiale della campagna è previsto per la primavera 2026 e sarà accompagnato da iniziative dedicate a clienti, partner e stakeholder, con contenuti esclusivi e attività speciali.

Instagram, Pellegrini dopo Bologna-Roma: “Continuiamo a restare uniti e a dare tutto per questa maglia”. Malen e Rensch: “Ci vediamo all’Olimpico” (FOTO)

Allo Stadio Renato Dall’Ara è andato in scena l’attesissimo derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, e si è concluso con il risultato di 1-1: alla rete di Federico Bernardeschi ha risposto la zampata di Lorenzo Pellegrini. La qualificazione al turno successivo si deciderà giovedì prossimo allo Stadio Olimpico. All’indomani della partita proprio il centrocampista giallorosso ha suonato la carica: “Continuiamo a restare uniti e a dare tutto per questa maglia – scrive su Instagram -. Ci vediamo a ROMA”.

Arriva anche il commento di Donyell Malen:“Ci vediamo a casa la prossima settimana”. Stesso messaggio anche di Devyne Rensch: “Prossima settimana allo Stadio Olimpico”.

X, il countdown della Roma in vista del lancio del nuovo main sponsor: “Senti la passione dal vivo” (VIDEO)

Oggi è un giorno speciale per la Roma e alle ore 12 si terrà la presentazione del nuovo main sponsor presso il “Salone delle Colonne” in Piazza Guglielmo Marconi. Dopo una lunghissima attesa, il club giallorosso ha scelto di puntare su Eurobet.live, che garantirà 16 milioni di euro a stagione (bonus inclusi) fino al 30 giugno 2029. In attesa dell’annuncio, la società capitolina ha pubblicato su X un’anticipazione: “Senti la passione dal vivo”, il messaggio che compare nel video.

Comune, oggi il sì al pubblico interesse

Il nuovo stadio della Roma compirà oggi un ulteriore step politico, forse il più atteso: con il voto in assemblea capitolina, previsto dalle ore 10, si concluderà infatti l’iter di competenza del comune, spalancando le porte alla nuova fase della conferenza del servizi decisoria in regione. A Roma Capitale spetterà il compito di confermare il pubblico interesse dopo la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dei Friedkin all’antivigilia di Natale, il successivo ok in Giunta e l’analisi del fascicolo delle commissioni patrimonio, lavori pubblici, sport, urbanistica, ambiente e mobilità. […]

Come già spiegato dal sindaco Gualtieri, non si tratterà solo di un impianto sportivo, bensì di un’opera pubblica che garantirà la riqualificazione di un intero quadrante della città.

(corsport)

X, gli auguri della Roma a De Sisti, Conti e Nela: “Tre campioni, tre miti che hanno fatto la storia del Club”

Il 13 marzo è una data speciale in casa Roma, con addirittura tre compleanni di calciatori che hanno scritto grandi pagine di storia con la maglia giallorossa. Compiono infatti gli anni Giancarlo De Sisti, Bruno Conti e Sebino Nela. 83 anni per De Sisti, 71 per Conti e 65 per Nela.

La Roma ha augurato buon compleanno alle sue tre bandiere con un post sui canali social, ricordando quanto di grande hanno fatto con la maglia giallorossa. “In tre hanno totalizzato 1078 presenze e 95 gol. Tre campioni, tre miti che hanno fatto la storia del Club“.