FOTO – Relax per Gasperini: a cena con l’ex giallorosso Candela

Una serata di relax per festeggiare il primato in classifica. L’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, si è concesso una cena in compagnia di una vecchia gloria giallorossa, Vincent Candela.

A testimoniare l’incontro è stato il Ristorante Rinaldi al Quirinale, noto locale della Capitale, che ha pubblicato sui propri canali social una foto del tecnico e dell’ex terzino francese. La didascalia del post recita: “A cena con il Mister Gian Piero Gasperini & Vincent Candela per consolidare il primato in classifica”.

Rossettini: “Con il Valerenga è una finale. Voglio più cinismo, ci manca anche in campionato”

Archiviare la pesante sconfitta di Firenze e ripartire subito, con la testa a una sfida che vale tantissimo. La Roma Femminile si prepara ad affrontare il Vålerenga al Tre Fontane in una partita di Women’s Champions League che il tecnico Luca Rossettini non esita a definire “una finale”.

In conferenza stampa, alla vigilia del match, l’allenatore ha suonato la carica, definendo la possibilità di giocare subito come un vantaggio per la voglia di riscatto della squadra. Rossettini ha chiesto alle calciatrici più cinismo sotto porta e la compattezza difensiva vista contro le big europee.

Domani potremmo rivedere una difesa a 3 come con il Barcellona oppure te la giocherai con tre punte davanti?
“Più che sul sistema che adotteremo, abbiamo iniziato ad affrontare il Valerenga che come noi ha alternato diversi tipi di partite. Da questo punto di vista sarà una sfida interessante nel capire cosa farà l’avversario. Penso che la cosa importante sia comprendere i momenti durante la partita. Ci sarà da soffrire e da creare a livello offensivo e questo dentro una partita è importante. Diventa importante avere l’intelligenza di capire il momento che stiamo vivendo e interpretarlo nel migliore dei modi. Ci saranno momenti in cui saremo chiusi perché è una squadra che ha forza e capacità. Sarà sicuramente una bella partita”.

Si può dire che è un’ultima chiamata considerando il cammino?
“Noi la stiamo vivendo come una finale. Dall’inizio dell’anno abbiamo questo approccio, non ci siamo posti obiettivi a lungo termine perché stiamo cercando di lavorare su quello che siamo e vi ho detto sempre che guardavamo di partita in partita. Il nostro percorso è stato positivo all’inizio, abbiamo avuto delle battute d’arresto dalle quali ci siamo rialzati e questa la trattiamo come una finale. L’abbiamo preparata nel migliore dei modi, con le ragazze che continuano a darmi grandissima disponibilità. Abbiamo la responsabilità di tenere aperto il discorso europeo”.

Venerdì ha detto che il lavoro è l’unica via. Quanto conta giocare subito dopo Firenze?
“Siamo nel mezzo tra giocare subito e avere più tempo per prepararla. Ormai sono più di due mesi che lavoriamo e che battiamo sugli stessi concetti. Di partita in partita vediamo i particolari ma le ragazze cominciano a capire quelle che sono le richieste e giocare subito credo sia un vantaggio perché la voglia di riscattare Firenze è tanta. Siamo contenti di poter giocare domani sera con una squadra importante e sono convinto sarà una bella partita”.

Su quanto visto a Firenze, senza Van Diemen, pensi di poter chiedere le stesse cose alle calciatrici?
“L’infortunio di Van Diemen è stato un colpo in primis per le rotazioni perché giocando ogni tre giorni è una in meno. Non possiamo sostituirla in lista Champions. Inoltre, per le sue caratteristiche il pensiero è quello di mettere le ragazze nella miglior condizione possibile. Abbiamo centrali con caratteristiche diverse, sicuramente nella preparazione della partita ci sarà la volontà di trovare soluzioni perché le ragazze abbiano il miglior riscontro sul campo. Dovremo essere bravi nel gestire le rotazioni e il carico fisico a causa della mancanza di una calciatrice”.

C’è qualcosa nelle partite con Real Madrid e Barcellona che vorrebbe rivedere in campo?
“Sì, con il Barcellona abbiamo tenuto bene il campo e in quella partita avevamo battuto sul tasto di difendere compatte. Quella qualità cerchiamo di riportarla nei momenti della partita in cui dovremo difendere e lo abbiamo analizzato con le ragazze e vogliamo che diventi parte del nostro DNA. Quello che vorrei vedere di più è il cinismo, che ci sta mancando un po’ anche in campionato. Abbiamo le occasioni, ma quando abbiamo le opportunità dobbiamo sfruttarle con una percentuale più alta”.

Gattuso: “Mi piace il coraggio di Gasperini, portano 4-5 uomini in attacco. Mancini sembra Cafu”

C’è spazio anche per la Roma nella conferenza stampa odierna di Gennaro Gattuso. Il Commissario Tecnico della Nazionale, presentando le prossime sfide contro Moldavia e Norvegia, ha risposto a diverse domande sui singoli e sul momento del campionato, elogiando in particolare il coraggio di Gian Piero Gasperini e le prestazioni di Gianluca Mancini.

Interrogato su cosa lo avesse colpito di più in questa prima parte di stagione, il CT ha citato senza esitazioni il tecnico giallorosso: “Mi piace il coraggio di Italiano e di Gasperini,” ha dichiarato. “Non hanno paura, sistematicamente portano 4-5 uomini in zona offensiva e rischiano l’uno contro uno senza palla. Complimenti a loro”.

Un elogio particolare è stato poi riservato a Mancini: “Sembra Cafu nelle ultime partite”, ha commentato con una battuta Gattuso.

L’antidoto

LR24 (AUGUSTO CIARDI– Non è dato sapere dove arriverà la Roma. Sappiamo però cosa ha incontrato durante questo percorso iniziale. Il migliore antidoto per il virus di indolenza e di piacioneria piagnona che attanaglia la Roma dalla nascita.
Spesso si accusa la piazza giallorossa di essere deleteria. Lo è ma, non per i motivi che accompagnano tale teoria, perorati da chi cerca alibi per le società. Roma non distrugge, Roma è bambagia, rende i calciatori mammoni, li abbraccia fino a stritolarli. Roma è la piazza che il giorno del sorteggio dei gironi di coppa va su Google Maps per misurare le distanze da colmare per giocare in trasferta. Poveri calciatori, come faranno? Il giovedì sera si gioca al freddo nell’Europa dell’est e la domenica pomeriggio c’è la trasferta di Pisa. Della serie “n do’ ‘nnamo dominamo’ ma poi datece er tempo che se dovemo rifocillà”. Quindi ci vestiamo da tecnici di Coverciano e immaginiamo ampio turnover, innescando la gara di piacioneria piagnona, perché è la gara a chi la dice più grossa. “Facciamo giocare il terzo portiere!”. “No! Mandiamo in campo undici Primavera!”. Poi arriva Gasperini e liquida la vicenda “riposiamo quando andiamo a dormire”. E tanti cari saluti al pianeta dei complotti abitato da chi per anni insinuava che a Bergamo si recuperasse in fretta perché Zingonia faceva rima con doping. Pianeta oramai disabitato, stranamente. La Roma di Gasperini è prima con Baldanzi centravanti. La Roma di Gasperini prima in classifica chiude la partita di ieri col tridente Baldanzi, Cristante ed El Shaarawy. Perché quella colpevole lacuna strutturale non colmata in estate resta e andrà cancellata obbligatoriamente a gennaio. Ma lui ha saputo non snaturare il suo credo avendo l’intelligenza di sfruttare fino all’ultima stilla di talento le caratteristiche di gente che fino all’ultimo giorno di mercato non ha mai disfatto le valigie. Chissà se in caso di rimonta dell’Udinese si sarebbe alzata anche stavolta la voce di chi più di una volta quest’anno ha già affermato che l’allenatore sbaglia formazione perché “è venuto a Roma a fa’ er fenomeno”. Quando arriva un lavoratore serio, che ha già vinto altrove, che propone in modo convincente una metodologia acclarata dai risultati, viene facile seguirlo. Anche dai calciatori più usurati, quelli prossimi all’addio. Quando arriva uno così, vincente, forestiero, diverso, che non concede confidenze, che non ha bisogno di chiamare per cercare alleati, viene visto in cagnesco. Gasperini è la cosa migliore che potesse capitare alla Roma. Sta scardinando un sistema pieno di falle. Vincendo otto partite su undici, non ha battuto le varie Lazio, Pisa, Udinese. Ha battuto l’indolenza e i luoghi comuni di un centro sportivo e di un certo tipo di comunicazione che ha sempre spacciato la Roma per un figlio un po’ coglione per il quale trovare una scusa valida dopo l’ennesimo fallimento. Gasperini sta allenando squadra, società e comunicazione. Non deve allenare i tifosi. Loro in quanto tali possono, nei limiti della civiltà, esprimere consenso e disgusto. Non a caso sono gli unici che pagano nel mondo del calcio. Gasperini non a caso viene da lontano. Roma ha sempre ottenuto i risultati grazie ai forestieri. Nella città più bella del mondo, per il salto di qualità c’è bisogno di gente nata a Grugliasco, Xanxere, Aulla, Pieris, Reconquista, Setubal, Brescia, Valdemarsvik. È un dato di fatto.

In the box – @augustociardi75



La Roma fa i complimenti ai suoi talenti: Arena a segno, l’Italia U17 vince il girone

Arrivano ottime notizie dal Mondiale Under 17, dove l’Italia ha conquistato il primo posto nel proprio girone anche grazie al contributo dei talenti giallorossi. Tra i protagonisti del successo degli Azzurrini ci sono infatti i giovani della Roma Arena e Maccaroni.

Nella partita decisiva vinta per 3-1 contro il Sudafrica, è stato proprio Arena a mettersi in luce, segnando una delle reti che hanno garantito la vittoria e il primato nel raggruppamento.

La Roma, attraverso i propri canali social, ha voluto fare i complimenti alla nazionale e ai suoi due giovani talenti, sottolineando con orgoglio il gol di Arena.

Roma e Inter insieme in vetta: non succedeva dalla stagione 2001/02

Le vittorie del weekend hanno proiettato Roma e Inter in testa alla classifica, creando uno scenario che non si vedeva da oltre vent’anni. Come evidenziato dal portale di statistiche Opta, le due squadre si trovano appaiate al primo posto in classifica dopo più di dieci giornate di campionato.

Un evento tutt’altro che comune. L’ultima volta che Inter e Roma si sono trovate entrambe in vetta a pari punti in Serie A, dopo almeno 10 gare giocate, risale infatti alla 27ª giornata della stagione 2001/02. In quel caso, entrambe le squadre avevano 56 punti e si contendevano lo Scudetto in un finale di stagione passato alla storia.

Ferguson: salta il Portogallo, ma può raggiungere l’Irlanda per la seconda partita (COMUNICATO)

Arriva la conferma ufficiale dall’Irlanda, ma con una speranza inattesa, sulle condizioni di Evan Ferguson. In una nota ufficiale, la federazione ha comunicato che l’attaccante della Roma è stato escluso dalla lista dei convocati per la sfida di qualificazione ai Mondiali contro il Portogallo a causa dell’infortunio alla caviglia, come riportato nella serata di ieri.

La sorpresa è che la nazionale irlandese non ha ancora perso del tutto le speranze di averlo a disposizione. Il comunicato, infatti, specifica che Ferguson resterà a Trigoria “con la speranza di essere disponibile per la selezione per la seconda partita della finestra contro l’Ungheria”.

L’attaccante continuerà il suo percorso riabilitativo con lo staff medico giallorosso ed esiste la possibilità che raggiunga la sua nazionale per la seconda gara. Nel frattempo, per sostituirlo per il primo impegno, è stato convocato l’attaccante del Celtic Johnny Kenny.

(fai.ie)

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Trigoria, ripresa degli allenamenti fissata a mercoledì pomeriggio

Dopo la vittoria contro l’Udinese, la Roma si prepara ad attraversare la sosta per le Nazionali. Gian Piero Gasperini ha concesso due giorni di riposo alla squadra, che non si allenerà né lunedì né martedì.

La ripresa degli allenamenti al centro sportivo “Fulvio Bernardini” è fissata per mercoledì pomeriggio. Alla seduta parteciperanno i calciatori non convocati dalle rispettive selezioni nazionali, che inizieranno così a preparare la prossima sfida di campionato.

Roma, con 24 punti dopo 11 giornate è sempre arrivata tra le prime tre

La vittoria contro l’Udinese non porta solo tre punti importanti, ma anche un dato statistico che fa sognare i tifosi della Roma. Come riportato dal portale di statistiche Opta, con il successo di questa sera i giallorossi sono saliti a quota 24 punti dopo le prime 11 giornate di campionato.

Si tratta della sesta volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) che la Roma raggiunge o supera questo traguardo. Un dato di per sé notevole, ma che diventa ancora più significativo se si guarda ai precedenti.

In tutte e cinque le occasioni passate in cui la squadra ha avuto una partenza così lanciata, il campionato si è sempre concluso con un piazzamento nelle prime tre posizioni della classifica. L’ultimo precedente risale alla stagione 2017/18, quando la Roma chiuse al terzo posto.

Instagram, Dybala esulta: “Grande Roma”. Mancini: “Con la mentalità giusta”. Pellegrini: “No caption needed”. Svilar: “Vittoria importante” (FOTO)


Anche se lontano dal campo a causa dell’infortunio, Paulo Dybala non fa mancare il suo sostegno ai compagni. Subito dopo il fischio finale della partita vinta per 2-0 contro l’Udinese, l’attaccante argentino ha celebrato il successo con una storia sul suo profilo Instagram.

La Joya ha pubblicato una grafica con il risultato finale e una foto di Lorenzo Pellegrini, scrivendo un semplice “Grande Roma “. Dybala ha voluto fare i complimenti personali ai due marcatori di serata, taggando direttamente i profili di Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik e aggiungendo l’emoji di un applauso.

Anche Gianluca Mancini ha condiviso un post su Instagram in cui ha elogiato la squadra dopo l’importante vittoria contro l’Udinese. Il difensore ha poi aggiunto una descrizione: “Con la mentalità giusta, una vittoria importante. Avanti Roma”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Gianluca Mancini (@gianlumancio_23)

Arriva anche il post di Pellegrini che condivide l’esultanza dopo il suo rigore: “No caption needed” (Non è necessaria la didascalia”).

Con questa mentalità, avanti Roma”, scrive Stephan El Shaarawy.

“Vittoria importante in casa nostra. Un orgoglio raggiungere 100 presenze con questa maglia speciale. Avanti Magica Roma”: è il messaggio di Mile Svilar, oggi protagonista con due ottimi interventi.

“Felice per il gol ma molto di più per la vittoria. Continuiamo dopo la sosta”: così esulta Zeki Celik, oggi autore del secondo gol giallorosso.

“Una missione molto importante, ragazzi”, scrive Manu Koné su Instagram.

Esulta anche Evan Ndicka, il quale celebra anche il traguardo delle 100 presenze in giallorosso: “Grande partita oggi ragazzi, +3. Molto orgoglioso di aver giocato 100 partite con la Roma”.