La Roma blinda il talento Basile: primo contratto da professionista fino al 2028 (FOTO)

La Roma blinda il suo futuro e mette nero su bianco la fiducia in uno dei talenti più promettenti del suo settore giovanile: Emmanuel Basile. Il giovane attaccante, classe 2010, ha firmato in questi giorni il suo primo contratto da professionista con il club giallorosso, legandosi alla Roma fino al 2028.

Soprannominato “Mister 100 gol”, Basile è arrivato a Trigoria la scorsa estate dalla F6 Academy di Salerno, dove si era messo in luce segnando la cifra record di 107 reti in una sola stagione. L’impatto con il mondo Roma è stato altrettanto importante: tripletta all’esordio con l’Under 15 e, più recentemente, il sigillo nel derby vinto contro la Lazio.

A celebrare la firma è stata anche la sua ex società, la F6 Academy, che sui social ha voluto fare i complimenti al ragazzo: “Stai facendo passi da gigante e noi siamo sempre contenti per quello che fai”.

Svilar eletto “Player of the Month”: è lui il miglior giallorosso di novembre

I tifosi hanno emesso il loro verdetto: è Mile Svilar il miglior giocatore della Roma del mese di novembre. A comunicarlo è stato lo stesso club giallorosso attraverso i propri canali social.
Il portiere si è aggiudicato il premio di “Player of the Month” grazie a una serie di prestazioni di alto livello che hanno contribuito in modo decisivo agli ottimi risultati della squadra di Gasperini.

Venturi: “La Roma? I migliori anni della mia vita”. Il club ricorda il suo capitano con un’intervista d’archivio

Ieri, 2 dicembre 2025, è scomparso Arcadio Venturi, uno dei capitani storici della Roma del dopoguerra e membro della Hall of Fame del club. Centrocampista completo, ha indossato la maglia giallorossa per 290 partite tra il 1948 e il 1957. Per ricordarlo, il club giallorosso ha riproposto un’intervista realizzata qualche anno fa dai media ufficiali della società, in cui Venturi ripercorreva la sua carriera.

Cosa successe dopo la retrocessione nel 1951?
“Fu una tragedia. Venimmo bersagliati dalle chiacchiere e in quei giorni uscì pure uno scandalo sui giornali. Alcuni miei compagni di squadra furono beccati dalla stampa dopo alcune frequentazioni notturne (…). Per fortuna a me non venne mai in mente di dar retta a quei signori poco raccomandabili”.

Restò fuori dalle polemiche?
“Sì, ero molto giovane e qualsiasi cosa facessi dovevo rendere conto al direttore sportivo Biancone (…). Lui mi convocava in sede a via del Tritone e lì mi metteva in guardia su vari aspetti. Gli chiesi un permesso pure quando acquistai un’automobile”. (…)

Il primo campionato in giallorosso si concluse con una salvezza stentata.
“Vero, evitammo la Serie B per pochi punti, ma questo non servì per evitare la retrocessione nella stagione successiva. Ma era una Roma povera, la società non aveva grandi mezzi a disposizione. Per fortuna, dopo essere tornati in A, arrivò Sacerdoti che attuò un cambiamento radicale. Il presidente portò giocatori di livello internazionale come Ghiggia e costruì una squadra importante”.

Che rapporto la legava a Ghiggia? Alcides decise di chiamare il figlio Arcadio in suo onore…
“Vero e glielo sconsigliai pure… (ride, ndr) Arcadio non mi ha mai fatto impazzire come nome, pure oggi non è molto comune, ma a lui piaceva e decise così. Ero un suo grande amico. Tuttavia, avevo instaurato ottimi rapporti con tutti, ho sempre avuto un carattere espansivo”.

Lo stipendio dell’epoca?
“Circa 105.000 lire al mese. Ed era un ottimo ingaggio perché io militavo in una squadra come la Roma che faceva capo a una città con almeno cinquecentomila abitanti. All’epoca lo stipendio variava anche da questo fattore: più persone venivano a vederci allo stadio, più prendevamo ogni mese. Non c’erano ovviamente gli introiti delle televisioni o altre entrate. Tutto dipendeva dal botteghino”.

La Roma per lei?
“I migliori anni della mia vita. Se avessi potuto, sarei rimasto tutta la carriera. Non l’ho mai discussa la Roma, io, l’ho solo amata”.

(asroma.com)

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE

Pastorello (ag. FIFA): “Krstovic? La Roma era interessata. L’insistenza dell’Atalanta ha fatto la differenza”

Un retroscena di mercato che riguarda da vicino la Roma. Federico Pastorello, agente e intermediario, ha confermato che la scorsa estate i giallorossi erano tra i club fortemente interessati a Nikola Krstovic, l’attaccante poi passato dal Lecce all’Atalanta per circa 25 milioni di euro. Intervistato da Tuttomercatoweb, Pastorello ha ripercorso la trattativa, confermando l’inserimento della Roma. Ecco le sue parole.

Come avete messo in piedi l’operazione tra Lecce e Atalanta per il trasferimento di Krstovic?
“I suoi agenti ci hanno dato disponibilità a lavorare insieme e nella realtà c’erano tanti club in Premier e in Bundesliga che lo volevano, alcuni anche in Italia. Ma la sensazione avuta con l’Atalanta è che loro fossero più convinti degli altri”.

C’era la Roma molto interessata
“Sì è vero e aveva fatto un sondaggio anche lo stesso Napoli. Sul calciatore c’erano parecchi club, ma alla fine al calciatore vai sempre a suggerire quella che ti sembra la soluzione migliore. La società che ti cerca di più perché quando arrivi da un club relativamente piccolo a un altro super ambizioso e con tanti attaccanti come l’Atalanta che ti cerca con quella insistenza questo fa la differenza. D’Amico ha fatto un bel percorso con Krstovic per fargli capire che sarebbe stata la scelta giusta anche per lui”.

Cosa pensi della modifica sulle modalità di contratto inserita nel decreto sport di luglio? Sarà possibile far firmare contratti anche di otto anni
“E’ una iniziativa venuta fuori dalla Premier e dubito sinceramente verrà utilizzata tantissimo (gli ammortamenti restano a cinque anni, ndr). Per gli agenti avere dei contratti così lunghi non so quanto possa essere d’aiuto: non tanto dal punto di vista economico perché poi otto anni di contratto sono quasi una pensione, ma dal punto di vista delle motivazioni, delle possibilità di far cambiare squadra ai propri assistiti. Personalmente non sono molto d’accordo, ma poi ci si adatta a tutto”.

Chi vince lo Scudetto?
“Quest’anno è particolarmente difficile e io non escludo nemmeno la Juventus di Spalletti perché è una squadra che ha grandi qualità che spiccherà il volo quando inizierà a capire ciò che il mister vuole. La Roma di Gasperini sta proponendo un calcio importante, seppur con una rosa non completa. Quella dell’Inter per me resta la rosa migliore, il Napoli ha un grande allenatore, ha fatto un grande calciomercato ed è campione in carica. Il Milan con Allegri è una squadra estremamente pragmatica: non giocano il miglior calcio d’Italia, ma Allegri ha vinto tanto e sa come si vince. Sarà una battaglia: oggi una pretendente assoluta è impossibile da indicare, tutte queste hanno i loro argomenti per arrivare in fondo. Però è bello, è eccitante un campionato così perché in vetta c’è una lotta davvero serratissima”.

(tuttomercatoweb.com)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Trigoria, Dybala out per febbre: secondo giorno di stop

Non arrivano buone notizie da Trigoria: Gian Piero Gasperini deve fare i conti con un’altra assenza. Paulo Dybala, infatti, è alle prese con la febbre e anche oggi, per il secondo giorno consecutivo, non ha potuto prendere parte alla sessione di allenamento con i compagni. Secondo quanto riportato da Paolo Assogna di Sky Sport, la Roma sta monitorando costantemente le condizioni dell’attaccante argentino. La situazione verrà rivalutata nella giornata di domani per capire se la Joya potrà tornare a disposizione del tecnico.

(sport.sky.it)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Calciomercato Roma, arrivano conferme: ok dei Friedkin all’ingaggio di un attaccante top

Arrivano importanti conferme in vista del mercato di gennaio della Roma. Secondo quanto appreso dalla redazione di LR24, la proprietà Friedkin ha dato il via libera definitivo per un importante investimento in attacco.

La dirigenza giallorossa ha ricevuto l’approvazione del budget necessario per acquistare una punta di alto livello, un profilo dello spessore tecnico ed economico simile a Joshua Zirkzee.

L’ok della proprietà fornisce dunque la copertura economica per l’operazione. La formula del trasferimento (prestito o acquisto definitivo) non sarebbe un ostacolo, lasciando a Massara ampio margine di manovra per trattare. La caccia al nuovo centravanti della Roma è ufficialmente aperta.

Gualtieri: “Lo stadio ci sarà: un impianto moderno tra i più belli del mondo” (VIDEO)

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha ribadito l’impegno per la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata, promettendo un impianto di altissimo livello. Intervenuto nel podcast More Touchy Show, Gualtieri ha esordito citando l’insistenza dei tifosi (“C’è una persona simpaticissima che in tutti i miei video… lui mi dice sempre ‘Sindaco è tutto molto bello, ma facce lo stadio’”), prima di entrare nel vivo delle tempistiche: “Recentemente ho potuto annunciare che la Roma ci ha confermato che entro il mese di novembre presenterà il progetto definitivo nella sua interezza”. Il sindaco ha confermato la solidità dell’iter, dichiarando di aver “vinto tanti ricorsi che ci sono stati”, giudicati “molto strumentali”, poiché l’area di Pietralata era “assolutamente degradata” e, rivolgendosi ai critici: “chi dice ‘Difendiamo il parco di Pietralata’ gli dico di andarlo a vedere perché non ci sta nulla, piena di piante infestanti e di persone insediate lì abusivamente.”

Gualtieri ha delineato la visione ambiziosa per l’opera: “Noi restituiremo non solo alla città, ai tifosi e gli appassionati di calcio un impianto moderno, anzi sarà tra i più belli se non il più bello del mondo perché vogliono fare le cose in grande, ma anche una riqualificazione”. L’opera comprenderà “undici ettari di aree verdi disponibili ai cittadini”, riqualificando l’intero quadrante. Lo stadio, di “nuovissima generazione”, avrà una dotazione importante per la società e una migliore qualità per gli spettatori, in quanto “darà modo di vedere bene la partita, cosa che a Roma non abbiamo mai avuto, e avrà la curva più grande del mondo”.

Infine, il sindaco ha toccato l’aspetto estetico, confermando che l’impianto avrà “dei rimandi alla romanità” per non risultare anonimo. Gualtieri ha concluso riaffermando che la riqualificazione di una zona molto più ampia sarà a disposizione dei cittadini, ribadendo: “Sarà un intervento molto positivo, si va avanti. Lo stadio ci sarà.”

Serie A: doppietta di Lautaro a Pisa, l’Inter vince 2-0 e vola al secondo posto

L’Inter non sbaglia e, trascinata da Lautaro Martínez, espugna l’Arena Garibaldi battendo il Pisa per 2-0 nel match delle 15:00 della tredicesima giornata.

Dopo un primo tempo bloccato, è il capitano argentino a salire in cattedra nella ripresa e a decidere la sfida: il “Toro” sblocca il risultato al 69′ e chiude definitivamente i conti con il gol del raddoppio all’83’, firmando una doppietta decisiva.

Con questo successo, i nerazzurri salgono momentaneamente al secondo posto in solitaria a quota 27 punti, mettendo pressione alle dirette concorrenti e in attesa del big match di stasera tra Roma e Napoli. Situazione critica invece per il Pisa, che resta fermo a 10 punti in terzultima posizione, in piena zona retrocessione.

Verso Celtic-Roma: quarta vittoria di fila in campionato per gli scozzesi contro l’Hibernian e -2 dalla vetta con una partita in meno

Prosegue la marcia del Celtic, prossimo avversario della Roma in Europa League. Nella quattordicesima giornata della Scottish Premiership, i biancoverdi hanno espugnato il campo dell’Hibernian per 2-1, confermando un ottimo stato di forma in vista della sfida europea dell’11 dicembre.

A decidere il match è stato un uno-due nel primo tempo: Daizen Maeda ha sbloccato la gara al 27′, seguito un minuto dopo dal raddoppio di Arne Engels. Nella ripresa, i padroni di casa hanno accorciato le distanze con un rigore di Boyle al 56′, ma il Celtic ha gestito il vantaggio fino al fischio finale.

Con questo successo, la squadra di Glasgow centra la quarta vittoria consecutiva in campionato dopo l’ultima sconfitta risalente al 26 ottobre contro gli Hearts. Una striscia positiva che permette al Celtic di portarsi a soli due punti dalla vetta della classifica (occupata proprio dagli Hearts), ma con una partita in meno ancora da recuperare.

ROMA-NAPOLI: dove vederla in tv, probabili formazioni e quote

È la notte della verità, o quantomeno di un primo importante verdetto. Questa sera alle ore 20:45 la Roma ospita il Napoli allo Stadio Olimpico nel posticipo di lusso della dodicesima giornata di Serie A. Una sfida che profuma di scudetto: i giallorossi, reduci dal successo europeo contro il Midtjylland e dalla vittoria di Cremona, vogliono confermare di meritare il primato. Il Napoli di Conte cerca il blitz per riprendersi la vetta.

Gasperini, che non sarà in panchina a causa della squalifica (al suo posto il vice Gritti), dovrà sciogliere gli ultimi dubbi legati all’infermeria. Koné ed El Aynaoui, usciti malconci dalla sfida di Europa League, hanno recuperato a tempo di record: il francese dovrebbe stringere i denti e partire dal 1′ al fianco di Cristante. In difesa confermato il blocco Mancini-Ndicka, con il possibile rientro di Hermoso dal primo minuto. Sulle fasce intoccabilei Celik a destra e Wesley a sinistra. Davanti Dybala agirà da “falso nove”, supportato da Soulé e Pellegrini.

DOVE VEDERE ROMA-NAPOLI IN TV E IN STREAMING

Il match sarà trasmesso in esclusiva su DAZN. Per i clienti Sky che hanno aderito all’offerta, il match sarà visibile anche sul canale ZONA DAZN (214).

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

NAPOLI: Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres, Hojlund, Lang.

LE QUOTE

ROMA-NAPOLI1X2
EUROBET2.652.803.10
SISAL2.602.803.10
PLANETWIN3652.702.903.00
SNAI2.652.753.15

LR24