Roma-Como, Gasperini punta su Rensch: confermata la presenza dal 1′

Arriva una nuova chance per Devyne Rensch dopo la buona prestazione a Glasgow. Secondo quanto riportato da Filippo Biafora de Il Tempo, Gian Piero Gasperini ha deciso di puntare ancora sull’esterno olandese, schierandolo titolare nella sfida di questa sera contro il Como.

Per Rensch si tratta di un’occasione da non sprecare per mettersi in mostra e scalare le gerarchie sulla fascia. Il fischio d’inizio del match, valido per il posticipo di campionato, è in programma alle 20:45 allo Stadio Olimpico.

De Rossi spinge: “Genoa, hai testa. E Chivu è un top. Kolarov un fratello”

GASPORT – Bastano otto punti in quattro partite per descrivere l’impatto di Daniele De Rossi sulla panchina del Genoa. L’ex capitano giallorosso ha rigenerato la squadra nelle gambe e nello spirito, conquistando la piazza e lo spogliatoio senza snaturare il suo credo calcistico e il suo carattere diretto. Oggi affronterà l’Inter, una montagna da scalare, ma senza paura. De Rossi ha superato la diffidenza iniziale dei tifosi, che lo ricordavano bene come avversario duro e puro.

Diciamo la verità: il feeling è stato quasi immediato.
«Ho avvertito da subito un grande rispetto nei miei confronti, la gente s’è dimenticata di quanto fossi… ostico e ostile quando ero in campo e quanto sia stato fastidioso in passato incontrarmi da avversario».
(…)

Sulla panchina nerazzurra ci sarà poi un tecnico come Chivu di cui lei è stato compagno negli anni giallorossi.
«È un uomo molto intelligente, ma lo si poteva intuire già quando giocavamo. Sono felice per i successi che ha ottenuto sino ad ora, ma ovviamente… non mi riferisco alla partita di Marassi. Intendo dire che si merita quel che ha costruito, credo che sia un guadagno per tutti avere intorno un uomo come Chivu. E poi a lavorare con lui c’è una persona che considero come un fratello, Kolarov. Non li ho sentiti in settimana per non creare imbarazzi, ma in campo li riabbraccerò davvero con grande piacere».

Wizz Air nuovo sponsor per la manica: accordo da 3 milioni all’anno

IL TEMPO – La Roma torna ad avere un nuovo sponsor per la manica. (…) dalla partita contro il Como apparirà il marchio di Wizz Air sulle divise della squadra giallorossa, un’intesa che durerà fino al giugno 2027, con la possibilità di prolungare l’accordo per un altro anno.

A presentare la partnership – rumors parlano di qualcosa di più di 3 milioni all’anno come incasso – ci ha pensato Michael Gandler, Chief Business Officer del club: «Siamo molto orgogliosi di accogliere Wizz come nostro brand ufficiale a Roma. Condividiamo molti valori fondamentali».

Il dirigente (…) ha ora come obiettivo quello di riempire anche lo spazio vuoto sulla parte frontale della maglia: «Il main sponsor è una priorità, ma ci vuole tempo. Siamo fortunati ad avere un marchio così importante e una tifoseria così grande, che ci ama così tanto e che merita uno sponsor in linea con i nostri valori e capace di apprezzare la nostra offerta. (…) stiamo lavorando in questa direzione».

Fabregas su Gasp: “Tecnico speciale, enorme rispetto”

Alla vigilia della sfida contro la Roma, Cesc Fabregas ha speso parole di grande ammirazione per Gian Piero Gasperini, definendolo “un allenatore speciale” che ha creato “una metodologia sua mostruosa, una cosa diversa nel calcio italiano”.

L’allenatore spagnolo ha rivelato di essere spesso interpellato da colleghi stranieri sulle idee di Gasp: “Tanti allenatori, spagnoli e inglesi, mi chiamano per chiedermi perché faccia certe cose. E rispondi: ‘Wow, questo è Gasperini’. Lui ha creato per tanti anni cose nuove, ha un’identità chiarissima, fa crescere giovani e per questo il rispetto verso di lui è enorme”.

(gasport)

Tempestilli: “Como nel cuore, ma la Roma è la mia vita”

IL TEMPO (M. VITIELLI) – Tonino «Cicoria» Tempestilli fu acquistato dalla Roma nel 1987 dopo aver giocato ben sette stagioni con il Como, club al quale è rimasto molto legato. In giallorosso, però, tra campo e scrivania è rimasto più di trent’anni: «La Roma è stata la mia vita, ho trascorso a Trigoria tantissimi anni bellissimi e ricchi di soddisfazioni, come calciatore, allenatore e dirigente. Impossibile tifare per un’altra squadra».

Como-Roma, però, per lei è una partita speciale.
“Certo. A Como ho trascorso sette anni molto belli. La società era fantastica e lavorava davvero bene, soprattutto nel settore giovanile. (…)”

Il Como di oggi è una società in grande crescita…
“Sta facendo benissimo, la proprietà investe molto e Cesc Fabregas è un grande allenatore. Tutti sottolineano, giustamente, le fantastiche prestazioni di Nico Paz, ma nei lariani ci sono anche tanti altri buoni calciatori. Sono sicuro che il Como sia destinato ad un futuro radioso. Spero che faccia bene, però a partire da martedì…”.

La Roma dovrà fare una partita importante…
“Questo è sicuro. Il Como gioca un bel calcio e non si chiude, cerca sempre di far male. Gian Piero Gasperini è un allenatore molto esperto e sono convinto sappia come gestire al meglio la partita. Però non bisogna abbassare la guardia, perché la squadra di Fabregas ha già dimostrato in questa prima parte di stagione di poter far male a qualsiasi avversaria e sottovalutarla sarebbe gravissimo. Guarderò la partita con molta emozione, il Como è nel mio cuore, ma la Roma è la mia vita e la tiferò sempre”.

Blitz di Massara a Londra in pressing per Zirkzee. Lo United chiede 50 milioni

Il mercato si avvicina e la Roma accelera per l’attacco. Il messaggio di Gasperini è arrivato forte e chiaro, tanto che il ds Massara, dopo la trasferta di Glasgow, è volato a Londra per una serie di incontri. L’obiettivo numero uno resta Joshua Zirkzee.

I contatti con il Manchester United si intensificheranno nei prossimi giorni. L’ok dei Friedkin a un importante investimento è arrivato, ma ci sono due ostacoli: la richiesta iniziale di 50 milioni, ritenuta eccessiva dalla Roma (che può spingersi fino a 40 con i bonus), e le tempistiche. Lo United vorrebbe trattenere l’olandese fino a metà gennaio per la Coppa d’Africa, mentre i giallorossi hanno fretta. Se non ci saranno certezze a breve, si virerà su altri profili. In caso di arrivo di Zirkzee, non sono previsti altri acquisti in attacco.

(…) Le alternative non mancano. Piace Tel del Tottenham, ma il nome nuovo è quello di Albert Gudmundsson, che potrebbe lasciare una Fiorentina in crisi. Il suo profilo è gradito perché può agire sia da prima punta che da trequartista. Si monitora anche Giovane del Verona.

Capitolo uscite: il futuro di Ferguson resta in bilico. La doppietta al Celtic gli ha dato ossigeno, ma la sua permanenza è tutt’altro che certa. Il Brighton, proprietario del cartellino, lo sta monitorando con attenzione. Le prossime tre partite contro Como, Juve e Genoa saranno decisive per il suo futuro. Una cosa è certa: non partirà finché la Roma non avrà in mano il nuovo centravanti.

(Il Messaggero)

Destini incrociati

IL TEMPO (F. BIAFORA) – «Gasperini è un allenatore speciale, ha creato una sua metodologia mostruosa». Fabregas ha deciso di presentare così la partita di domani sera contro la Roma, nel primo dei due scontri diretti per i giallorossi prima di Natale E pensare che sulla panchina attualmente occupata dal tecnico piemontese ci poteva essere proprio lo spagnolo, in un duello che si intreccia con le trame di mercato della scorsa primavera.

Gasperini da marzo era il nome in cima alla lista di Ranieri presentata ai Friedkin (…). In quel periodo, per non farsi trovare impreparata, la Roma avviò una trattativa proprio con Fabregas, trovando la disponibilità dell’ex Barcellona ad un trasferimento nella Capitale. L’ostacolo insormontabile per Ranieri e Ghisolfi fu però proprio il Como, che (…) ha alzato un muro invalicabile attorno alla propria guida tecnica (…). Ed ecco quindi due giorni dopo la fine del campionato, la decisione di Gasp di lasciare Bergamo e di riaprire il canale con la Roma. (…)

Dopo questa sliding door ora le strade di Gasperini e Fabregas si incrociano di nuovo (…). Da capire in queste ore se per lo scontro con i lombardi ci saranno pure El Aynaoui e N’Dicka (…). Oltre a loro sono da valutare nella rifinitura le condizioni di Dovbyk (…). In attacco sembra pronta la conferma di Ferguson, in vantaggio su Baldanzi e Dybala dopo la doppietta in casa del Celtic. Non è un momento positivo per la Joya, che rischia la quarta panchina consecutiva e che in Serie A, dopo 14 giornate, non era mai partito così male: un solo gol messo a referto in campionato (più un altro in coppa). Per la corsa alla Champions serve un altro contributo anche da parte sua.

Natale in casa Roma: ai dipendenti i buoni carburante

Quest’anno a Trigoria il Natale sarà diverso. I Friedkin hanno deciso di dire addio alla tradizionale festa aziendale, l’evento serale che rappresentava un momento di incontro informale tra dipendenti, staff e squadra. Una scelta che rompe con il passato e che ha lasciato qualche perplessità tra i corridoi del centro sportivo.

(…) Al posto della classica cena-evento, venerdì scorso c’è stato solo un rapido brindisi a Trigoria. Come regalo, a tutti i dipendenti è stato consegnato un carnet di buoni carburante Q8, sponsor del club. Una scelta definita pratica e aziendale, anche se non sono mancate le voci secondo cui si tratterebbe di carnet rimasti inutilizzati dopo il passaggio alla flotta di auto elettriche.

(…) La Roma ha comunicato che l’intero budget solitamente destinato alla festa di Natale è stato devoluto in beneficenza a tre diverse associazioni: Bambino Gesù, Fondazione Telethon e Associazione Andrea Tudisco.

(Repubblica)

Zirkzee e la Roma, febbre a 40 (milioni)

La Roma è pronta a un importante sforzo economico per regalare a Gian Piero Gasperini il centravanti richiesto: Joshua Zirkzee. Il ds Ricky Massara è volato a Londra subito dopo la trasferta di Glasgow per trattare direttamente con il Manchester United.

L’operazione si basa sulla formula del prestito con obbligo di riscatto, gradita anche alla Roma. Il nodo resta la cifra: gli inglesi chiedono 50 milioni di euro, una somma che la Roma non può raggiungere. Tuttavia, grazie al via libera della proprietà, il club giallorosso è disposto a spingersi ben oltre i 30 milioni, avvicinandosi a quota 40, a cui andrebbe aggiunto l’oneroso ingaggio da 5 milioni netti del giocatore.

Nonostante la distanza economica, a Trigoria filtra un cauto ottimismo per tre motivi: il dialogo tra le parti è quotidiano, il giocatore ha già dato il suo gradimento al trasferimento e i giallorossi sono disposti ad attendere la fine di gennaio, come richiesto dallo United per la Coppa d’Africa, a patto di chiudere l’accordo in anticipo.

(…) Qualora l’operazione Zirkzee non dovesse concretizzarsi, la Roma ha già pronto un piano B: l’acquisto di due giocatori, un centravanti (con i nomi di Lucca e Raspadori monitorati) e un esterno offensivo, con Gudmundsson della Fiorentina in cima alla lista.

(corsera)