Calciomercato Roma, idea Dragusin per la difesa: sfida con Napoli e Fiorentina per il centrale

Il calciomercato di gennaio si avvicina e per la Roma ritorna un nome per rinforzare la difesa: Radu Dragusin. L’ex difensore di Juventus e Genoa, reduce da un lungo infortunio al legamento crociato, è da poco tornato a disposizione del Tottenham e il suo futuro potrebbe essere di nuovo in Serie A.

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, la Roma sarebbe una delle società interessate al centrale rumeno. Il club giallorosso starebbe monitorando la situazione, pronta a inserirsi soprattutto se gli Spurs dovessero aprire alla formula del prestito con diritto di riscatto.

Dragusin, che ha lavorato per recuperare la migliore condizione, potrebbe infatti preferire un’esperienza in Italia per ritrovare continuità e minutaggio. La Roma, però, non è sola: sul giocatore c’è da tempo anche l’interesse del Napoli, che già in passato aveva provato a prenderlo, e non è da escludere un inserimento della Fiorentina, dove è appena arrivato il dirigente Fabio Paratici, che conosce molto bene Dragusin.

(tuttomercatoweb.com)

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Coppa d’Africa, addio alla cadenza biennale: dal 2028 sarà ogni 4 anni. Nasce la African Nations League

Rivoluzione nel calendario del calcio africano. In una conferenza stampa tenuta oggi a Rabat, in Marocco, il presidente della CAF (Confédération Africaine de Football), Patrice Motsepe, ha annunciato una modifica storica: a partire dal 2028, la Coppa d’Africa si disputerà ogni quattro anni invece che ogni due. Contemporaneamente, è stata lanciata una nuova competizione annuale, l’African Nations League.

Motsepe ha precisato che la transizione sarà graduale. Le edizioni del 2027 e del 2028 si svolgeranno ancora con la cadenza biennale, dopodiché il torneo passerà al nuovo ciclo quadriennale, con la prima edizione successiva prevista per il 2032. Per incentivare la competizione, il montepremi per la squadra vincitrice è stato aumentato da 7 a 10 milioni di dollari.

Per riempire gli spazi lasciati liberi dalla Coppa d’Africa, la CAF ha introdotto la nuova African Nations League, che si giocherà ogni anno. La competizione si svolgerà durante le finestre FIFA di settembre e ottobre, con la fase finale prevista a novembre. Le squadre saranno suddivise in quattro gironi regionali.

VIDEO – Che eurogol per Abdulhamid in Coppa di Francia: sinistro all’incrocio e un assist

Serata da protagonista assoluto in Coppa di Francia per Saud Abdulhamid. Il terzino di proprietà della Roma, attualmente in prestito con diritto di riscatto al Lens e controriscatto, ha trascinato la sua squadra alla vittoria per 3-1 contro il Feignies-Aulnoye con una prestazione maiuscola. L’esterno saudita ha prima fornito l’assist per il gol del momentaneo vantaggio siglato da Rayan Fofana al 17′. Poi, nel recupero del primo tempo, si è messo in proprio, realizzando un gol di pregevole fattura: un sinistro a giro da dentro l’area che si è insaccato sotto l’incrocio dei pali, per il momentaneo 2-0.

Una notte da incorniciare per Abdulhamid, che in questa stagione con il Lens ha collezionato anche 10 presenze e 1 assist in campionato, e che ora può festeggiare la qualificazione al turno successivo della coppa nazionale.

Calciomercato Roma, sirene inglesi per Dovbyk: il club apre alla cessione all’estero

Il futuro di Artem Dovbyk a gennaio potrebbe essere lontano da Roma. A delineare lo scenario è l’esperto di mercato Matteo Moretto, che ha indicato l’attaccante ucraino come uno dei nomi destinati a movimentare la prossima finestra di mercato. Per Dovbyk si sarebbero già mosse diverse squadre, con proposte che arrivano soprattutto dall’estero. In questo senso, non mancano i club interessati in Premier League, come l’Everton.

Per quanto riguarda la stretegia del club, la Roma, in caso di cessione, preferirebbe di gran lunga una destinazione estera piuttosto che rinforzare una diretta concorrente in Italia. Il futuro di Dovbyk, dunque, sarà uno dei temi caldi delle prossime settimane.

Rossettini: “La Coppa Italia ora è importante. Non c’è da sperimentare, schiererò la miglior formazione”

Archiviata l’avventura europea, la Roma Femminile si concentra sugli obiettivi nazionali. Domani alle 13:30, le giallorosse affronteranno il Lumezzane in trasferta per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Alla vigilia del match, il tecnico Luca Rossettini ha parlato ai canali ufficiali del club.

Sarà la partita di Coppa Italia, arrivare in fondo alla competizione è uno degli obiettivi che vi siete prefissati?
“L’obiettivo al momento è arrivare ai quarti, ma è una competizione che vogliamo fare bene. Eravamo partiti con lo stesso approccio in Women’s Cup: ragionare partita dopo partita. Vale lo stesso per questa competizione, chiaramente non essendoci più la Women’s Champions League diventa importante poter andare avanti anche in Coppa Italia, oltre che proseguire con le ottime prestazioni in campionato”.

La difficoltà della partita può essere riuscire a trovare la giusta concentrazione e le riserve di energia dopo un ciclo così impegnativo?
“Ogni partita ha le sue difficoltà, loro chiaramente vorranno fare una bella partita contro una squadra importante che sta facendo un bel cammino in serie A. Sono una buona squadra con un buon percorso in serie B quindi dovremo affrontare la partita in maniera seria e responsabile. Sicuramente veniamo da un ciclo importante e dobbiamo recuperare le energie, ma questo non deve essere un alibi. Schiereremo la miglior formazione possibile per provare a passare il turno”.

Sarà l’occasione per sperimentare o far giocare chi ha avuto meno minutaggio?
“Non c’è da sperimentare, sappiamo cosa possono dare le ragazze. Sicuramente faremo qualche cambio, ma l’obiettivo è sempre quello di fornire una buona prestazione, in linea con quello che le ragazze hanno già dato, e passare il turno. Chi andrà in campo sarà una titolare e farà il suo meglio per per aiutare la squadra e le compagne a vincere la partita”.

(asroma.com)

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Coppa Italia Femminile, Lumezzane-Roma: le convocate di Rossettini

Archiviata l’Europa, la Roma Femminile si tuffa nella Coppa Italia. Domani, alle ore 13:30, le giallorosse affronteranno il Lumezzane in trasferta per gli ottavi di finale della competizione.

Il tecnico Luca Rossettini ha diramato la lista delle convocate per la sfida. Restano ancora ai box per i rispettivi infortuni di lunga durata Haavi, Van Diemen e Veje. Regolarmente in lista, invece, la giovane Pierkaska.

La lista delle convocate

Babajide
Baldi
Bergamaschi
Corelli
Di Guglielmo
Dragoni
Galli
Giugliano
Greggi
Heatley
Kuhl
Lukasova
Oladipo
Pandini
Pante
Pierkaska
Pilgrim  
Rieke
Soggiu
Valdezate
Viens

(asroma.com)

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Giallorossi in partenza per Torino: inizia la missione Juventus (FOTO E VIDEO)

Missione Juventus per la Roma. La squadra è partita nel tardo pomeriggio alla volta di Torino, dove domani sera alle 20:45 affronterà i bianconeri nel big match della sedicesima giornata di Serie A. Massima concentrazione per un appuntamento che vale punti pesantissimi per le zone alte della classifica.

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Gravina: “Basta con queste aggressioni, vale per Folorunsho e per tutti. Facciamo le campagne e poi in campo ci sputiamo addosso”

“Basta, così ci perde il calcio italiano”. È un intervento duro e a tutto campo quello del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, che ha condannato con forza le aggressioni verbali nel mondo del calcio. Parlando in conferenza stampa, il numero uno della Federcalcio è partito dallo scontro tra Allegri e Oriali in Supercoppa, definendolo “un fatto culturale”. “Dobbiamo riacquistare il senso dell’educazione. Ultimamente si è convinti che più si urla e più si condiziona la scelta dell’arbitro, ma invece è solo una sconfitta per l’immagine del calcio italiano”, ha dichiarato Gravina.

Il discorso si è poi allargato, arrivando a toccare anche l’episodio che ha visto protagonista il difensore della Roma, Mario Hermoso, insultato da Michael Folorunsho durante Cagliari-Roma. Gravina ha usato toni chiari: “Basta con queste modalità di aggressioni continue, vale per tutti: per Folorunsho, per i presidenti, per i dirigenti, i calciatori e i tifosi. Parliamo di fair play ed etica, facciamo le campagne e ce lo stampiamo sul petto, e poi andiamo in campo e ci sputiamo addosso”.

JACOPO MIRRA: da 11 stagioni in giallorosso, il percorso del capitano della Primavera alla prima convocazione con Gasperini

LAROMA24.IT (Paolo Rosi) – Un’altra prima volta per un ragazzo del settore giovanile. Dopo la convocazione di Bah, per la sfida contro la Juventus Gian Piero Gasperini ha deciso di convocare Jacopo Mirra, difensore centrale e capitano della Roma Primavera. Una chiamata che arriva come premio per una crescita costante e come soluzione numerica all’assenza di Evan Ndicka, impegnato in Coppa d’Africa. Per il giovane difensore, che indosserà la maglia numero 76, si tratta della prima convocazione ufficiale tra i “grandi” in una partita di Serie A.

Nato a Roma il 10 luglio 2006, Mirra è un difensore centrale moderno, alto 1,89 m e di piede destro. Si definisce “veloce e con buona tecnica”, ma consapevole di dover migliorare “nell’uno contro uno e nella marcatura sull’uomo”. Doti che gli hanno permesso di diventare un leader e un punto fermo della squadra di Federico Guidi, di cui è capitano.

Romano di Selva Candida, Jacopo Mirra inizia a giocare nel Casalotti, per poi passare all’Urbetevere. La svolta arriva a 9 anni, con la lettera che sancisce il suo ingresso nel settore giovanile della Roma. Da quel momento, un percorso netto che lo ha visto scalare tutte le categorie: Under 17, Under 18 (dove ha segnato 5 gol) e infine, dal luglio 2024, la Primavera.

Quest’anno, da capitano, si è imposto come leader della difesa, collezionando 12 presenze e giocando il 70% dei minuti totali. La sua crescita è stata notevole, soprattutto dopo un periodo difficile a livello fisico lo scorso anno. Come ha raccontato lui stesso, problemi al flessore lo hanno costretto a un lungo stop: “È stato un periodo buio, ma mi ha insegnato tanto: prevenzione, fisioterapia, palestra. Ora vengo prima agli allenamenti e lavoro su macchinari specifici”. La sua agenzia è la GP Soccer and Management Srl, la stessa di Pellegrini e Zalewski.

La maglia della prima squadra, però, Jacopo l’ha già assaggiata. Il 31 maggio 2024, a Perth, De Rossi lo fece esordire nell’amichevole di fine stagione contro il Milan, facendolo subentrare proprio al posto di Ndicka. Un segno del destino, visto che la convocazione di oggi arriva proprio per sopperire all’assenza del difensore ivoriano.

Romano e romanista, anche di famiglia (“papà era contentissimo quando mi hanno preso”), Mirra incarna l’orgoglio di vestire questi colori: “Ogni ragazzo romano e romanista vuole indossare questi colori. La maglia della Roma è bella, non pesante. È un orgoglio”. Un sogno che ora continua con la prima chiamata in Serie A, con la speranza di trasformare l’emozione in un punto di partenza.

Spalletti: “Gasperini è un modello, bisogna fargli i complimenti. Ti sgama le debolezze. Bremer gioca”

Alla vigilia della super sfida contro la Roma, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha presentato il match in conferenza stampa, dedicando parole di grandissima stima all’allenatore avversario, Gian Piero Gasperini.

Sulla cena con Gasperini?
“Io sto bene con tutti e molti di questo campionato. Gasperini è uno di quelli che mi ha messo curiosità da sempre, perché io lo conosco. È il modo di praticare il mestiere che mi interessa e bisogna imparare da Gasperini. Lui è un modello. Le sue squadra ti vengono addosso e allenava così già da Crotone. Tutti i giocatori che ha avuto allenano come lui: Palladino, Juric, Modesto, Bocchetti. Trasforma i giocatori e se non sei al livello lui trova i difetti e ti viene a sgamare le tue debolezze. I due terzi di difesa te li trovi dentro l’area di rigore, chiunque della squadra è disponibile a sapersi comportare in qualsiasi zona di campo. È difficile trovare gli spazi con la Roma, perché lui attraverso il suo modo asfissiante riesce a non farti acchiappare il tuo modo di giocare. Devi andare oltre i duelli perché se non riesci ad andare oltre rischi di fare la loro partita. Lui ha inventato un modo di giocare che adesso seguono in tanti. Bisogna fare i complimenti a lui e alla Roma”.

Sulle parole di Capello (che ha parlato di Juve da scudetto, ndr)?
“Capello bisogna sempre ascoltarlo. Ora abbiamo fatto una bella partita, ma domani abbiamo un esame di maturità in stile università. Domani sono curioso di vedere la partita contro la Roma”.

Come sta Milik?
“Milik domani è convocato. Io l’ho trovato come un bambino felice che ha la possibilità di fare il gioco che ha sempre voluto. È un ragazzo che ha grande entusiasmo e conosce bene il ruolo che fa”.

Bremer gioca?
“Bremer gioca e dobbiamo fare delle valutazioni su Rugani e Cabal che hanno degli affaticamenti muscolari”.