ROMA-CREMONESE: le probabili formazioni dei quotidiani. In campo anche i diffidati, davanti Zaragoza-Pellegrini con Malen

Alle 20:45 la Roma scenderà in campo all’Olimpico per affrontare la Cremonese, in un match valido per la 26ª giornata di Serie A. I giallorossi di Gian Piero Gasperini cercano una vittoria fondamentale per la corsa Champions League. Secondo i principali quotidiani sportivi, il tecnico ha le idee molto chiare sull’undici titolare: e intende schierare anche i calciatori diffidati: difesa confermata con il rientro di Hermoso dal 1′ accanto a Mancini e Ndicka. In mediana spazio alla fisicità di Koné e Cristante, mentre in attacco Malen sarà il terminale offensivo supportato da Pellegrini e Zaragoza.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

TUTTOSPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Tsimikas; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

LA REPUBBLICA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen.

Roma-Cremonese: cancelli aperti dalle 18:15, le indicazioni del club per stasera

Tutto pronto allo Stadio Olimpico per la sfida di questa sera tra Roma e Cremonese, con calcio d’inizio fissato alle ore 20:45. Il club giallorosso ha diramato le consuete indicazioni logistiche e organizzative per agevolare l’afflusso del pubblico, ricordando che sono ancora disponibili dei tagliandi per assistere al match, cruciale per la corsa alla Champions League. L’apertura dei cancelli è prevista per le 18:15. La società consiglia di recarsi allo stadio con almeno 90 minuti di anticipo per evitare code.

Massima attenzione alle modalità di accesso: il titolo d’ingresso è esclusivamente digitale. I tifosi dovranno caricare il biglietto sul Wallet del proprio smartphone o utilizzare l’app “Il Mio Posto”. Confermati anche i progetti di responsabilità sociale, come il servizio di mobilità “Unstoppable” con Kinto per i tifosi con disabilità, la “Quiet Room” per gli spettatori con disturbi sensoriali e la raccolta alimentare “Food for the Community”.

Per tutte le informazioni dettagliate su parcheggi, store e normative, si può consultare la guida completa pubblicata sul sito ufficiale del club.

(asroma.com)

VAI ALLE INFO

Diffidati con noi

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Diffidati con noi! Non solo al 30’ e al 75’ ma dal primo minuto: Wesley, Mancini, Ndicka malgrado il rischio squalifica potrebbero comunque essere schierati da Gasperini come titolari. Non scrivo “dovrebbero” essere schierati perché alla Roma, da giugno fino spero ai prossimi dieci anni, ci pensa il suo allenatore. Pensiero stupendo. 

Sono contento di aver sentito molte persone ieri, ancora scettiche sul nostro tecnico, rimanere colpiti dalle sue parole senza alibi in conferenza. Ma Gasperini parla così da quando è arrivato, anzi no, non parla allena, vive così. Lo ha già dimostrato. È arrivato e non si è mai precluso obiettivi, ha chiesto apertamente giocatori assumendosi le responsabilità del caso (e del costo), indicando chiaramente una zona del campo – l’attacco –, poi è arrivato Malen che ha dimostrato quanto avesse ragione a reclamare un attaccante simile (o semplicemente un attaccante). Non si è mai appellato al fatto che stesse qui da pochi mesi, se n’è fregato di tutte le chiacchiere sull’ostilità dell’ambiente, non ha fatto il ruffiano con i tifosi, ma li ha sempre tenuti in considerazione nelle parole e, quello che solo mi interessa, col lavoro. Che abbia fatto crescere tutti i calciatori che aveva in rosa, utilizzato al meglio anche quelli non propriamente “gasperiniani”, mai perso con due gol di scarto (significa pure questo), che col Milan – due volte – con l’Inter e col Napoli al ritorno meritasse molto di più, che non abbia mai avuto AngelinoDybala nemmeno quasi a intermittenza, giocato senza un 9 per sei mesi (e Malen appunto è la sua prova del 9) tutto questo è persino secondario, perché conseguenza di un atteggiamento, di una filosofia certa, di una cultura prima ancora che del lavoro, della serietà cioè tutto quello che esattamente serve alla Roma. Ora il passaggio in più da fare, oltre che seguirlo senza se e senza ma (innanzitutto calciatori e società) è capire che davvero Roma-Cremonese vale più del prossimo Roma-Juventus. Che non è un paradosso dare tutto e sempre, in ogni partita, in qualsiasi allenamento, ma una regola di vita se uno mangia, prega e campa per la Roma.

VAI ALL’ARTICOLO

Attacco in emergenza, Venturino spera. Il diffidato Wesley ora sfida Tsimikas

L’allarme attacco non si spegne in casa Roma. Per la sfida di stasera contro la Cremonese, Gasperini dovrà fare a meno di Dybala, Soulé, El Shaarawy e Ferguson, oltre al lungodegente Dovbyk. Per Dybala il dolore al ginocchio persiste, mentre per Soulé i medici hanno consigliato riposo a causa della pubalgia. Preoccupa soprattutto la situazione di Ferguson: il dolore alla caviglia sinistra non passa e l’ipotesi di un’operazione non è da escludere. Il Brighton spinge per l’intervento, mentre il giocatore vorrebbe tentare la terapia conservativa per giocarsi i playoff Mondiali a marzo. La speranza è di recuperare almeno uno tra Soulé e Dybala per la Juventus, ma il tecnico è stato cauto: “Non so quando e se li recupereremo”.

Contro la Cremonese, l’attacco sarà ancora guidato da Malen, autore di cinque gol nelle prime cinque partite. Alle sue spalle, Zaragoza e Pellegrini sono in vantaggio su Venturino.

(…) Buone notizie, invece, dagli altri reparti. In difesa torna titolare Hermoso, che si riprende il posto al fianco di Mancini e Ndicka, tutti e tre diffidati ma regolarmente in campo. A centrocampo rientra anche Koné, assente nelle ultime quattro gare. Sulla fascia destra confermato Celik, per cui l’agente ha smentito un accordo con la Juventus, e che a giugno probabilmente lascerà la Roma. Con la sconfitta dei bianconeri, la partita di stasera diventa un’occasione d’oro per volare a +4.

(Il Messaggero)

Cristante: 350 gare in giallorosso. È a -1 da Tommasi

Questa sera Bryan Cristante giocherà la partita numero 350 con la maglia della Roma. È un traguardo importante per la cifra tonda e perché porterà il giallorosso a una sola presenza da Damiano Tommasi, centrocampista che ha fatto la storia della Roma, protagonista dello scudetto del 2001. Ad oggi Tommasi occupa l’11° posto nella classifica all time dei giallorossi. Dopo di lui, Cristante potrà raggiungere Guido Masetti, a quota 364, altro calciatore storico della Roma.

(gasport)

Juan: “Malen può portare la Champions. Si vede l’impronta di Gasperini”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Roma, la Roma e la sua gente non le ha dimenticate. Sono state cinque le stagioni in cui Juan ha indossato la maglia giallorossa, sfiorando lo scudetto in ben due occasioni. L’ex difensore brasiliano, oggi coordinatore tecnico della sua nazionale, ha commentato a Il Tempo il lavoro di Gasperini e la crescita di Wesley.

Che idea si è fatto di Gasperini?
«Gasperini è sempre stato un grande allenatore. Ricordo di aver giocato contro il suo Genoa. Ha fatto un lavoro impressionante all’Atalanta e sta costruendo una Roma con il suo stile, una squadra molto competitiva e intensa.»

Cosa significa per un difensore avere Svilar alle proprie spalle?
«Svilar sta mantenendo un livello di rendimento altissimo. È molto importante che tutto il reparto difensivo e la squadra in generale abbiano fiducia nel portiere.»

Si aspettava un inserimento così veloce di Wesley in Serie A?
«Conosco bene Wesley perché è cresciuto nel Flamengo, il club in cui ho giocato, e all’epoca lavoravo lì. Quando ha lasciato il Brasile era già un giocatore di alto livello. Le sue caratteristiche sono adatte allo stile di gioco di Gasperini. È un ragazzo dalle capacità fisiche molto elevate, che sicuramente crescerà sotto tutti gli aspetti giocando nel campionato italiano e a livello europeo.»

Le ricorda qualcuno?
«Ha doti fisiche simili a quelle di Cafu, ma non bisogna dimenticare che Cafu è una leggenda mondiale e quindi difficile da paragonare a chiunque.»

Malen ha avuto un impatto devastante. Con lui la Roma può arrivare in Champions?
«Malen è un grande giocatore, che segna con facilità. Aver iniziato bene, conoscendo l’ambiente di Roma, gli avrà dato grande fiducia. Può continuare a fare la differenza.»

Qual è stato l’allenatore con cui si è trovato meglio?
«Spalletti a livello di gioco e Ranieri per quanto riguarda la gestione e la fiducia.»

Cosa ne pensa del ritorno di Totti alla Roma?
«Sarebbe fantastico, perché sappiamo tutti quanto ama la squadra e quanto rappresenta per la città.»

Come sta andando l’avventura con il Brasile?
«Mi sto godendo questa grande esperienza. È stato un onore tornare a lavorare per la nazionale. Ancelotti è sicuramente la persona giusta per provare a vincere il Mondiale. Lo dimostrano il lavoro che ha svolto in passato, i titoli vinti e la sua vasta esperienza nel calcio di alto livello.»

La Roma cerca l’allungo

Alla vigilia della sfida con la Cremonese, Gasperini si presenta in conferenza stampa con le idee molto chiare e con la possibilità, dopo la sconfitta della Juventus, di portare la Roma a +4. L’occasione è d’oro, e il tecnico lo sa bene.

  1. L’obiettivo è uno solo, la Champions League. “La società parla di anno di transizione, ma sono io che voglio portare subito la Roma in Champions. Per me esiste solo quello, mi manca giocarla”.
  2. Sull’ambiente romano, Gasp è netto: “Lavorare qui è difficile, ma la città non c’entra. Dobbiamo lavorare bene qui dentro, a Trigoria. È qui che bisogna fare le cose giuste”.
  3. Sul possibile ritorno di Totti, il tecnico apre le porte: “Di Francesco non ne ho mai parlato con la società, ma vi dico che è una grandissima risorsa. Io avrei anche delle idee. Può essere una bella opportunità”.
  4. Infine, una critica al regolamento attuale, soprattutto sui falli di mano e le simulazioni: “Si stanno creando grandi problemi di interpretazione. Questo è un non regolamento, non è più condiviso da troppi”.

(…) Per la partita di stasera, l’emergenza è ancora in attacco. Con tanti assenti, Gasperini si affida a Malen, spiegando la sua scelta: “Quando l’ho chiamato gli ho detto: vieni qui a fare il centravanti. Questa è stata la motivazione più forte che l’ha convinto”. Alle sue spalle, il tecnico cercherà di accelerare l’inserimento dei giovani come Vaz e Venturino, le uniche alternative disponibili.

(Il Messaggero)

Cremonese in crisi, Nicola perde anche Baschirotto: “Adesso bisogna alzare il livello”

La Cremonese arriva a Roma in piena emergenza e nel mezzo di un tunnel pericoloso, con undici partite consecutive senza vittorie. Per la difficile trasferta dell’Olimpico, il tecnico Davide Nicola dovrà fare a meno di Federico Baschirotto, fermato da un problema muscolare. (…) Oltre al difensore, sarà assente anche Floriani, mentre restano in dubbio le condizioni di Pezzella. Una situazione che costringerà l’allenatore a reinventare la difesa.

Nonostante le difficoltà, Nicola prova a suonare la carica: “La classifica attuale è quella che era in preventivo. Sappiamo di dover lottare fino alla fine. Ho visto i giocatori motivati, sono certo che a Roma giocheranno con massima determinazione, bisogna alzare il livello”.

(gasport)

Roma per l’allungo

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Un solo chiodo fisso in testa: la qualificazione alla Champions League. La Roma ospita stasera all’Olimpico la Cremonese di Nicola, con Gasperini che alla vigilia non si nasconde e non indossa alcuna maschera, tenendo ben in alto l’asticella degli obiettivi stagionali. «La società e anche Ranieri stesso hanno sempre detto che questo era un anno di transizione, di crescita e di costruzione. Chi ha parlato di Champions come obiettivo sono io. Per me esiste solo quello, non esiste altro. Io l’ho lasciata la Champions e mi manca molto non poterla giocare. Quindi se qualcuno pensa di mettermi pressione si è sbagliato di grosso, perché l’obiettivo è il mio. Sono venuto qua per costruire qualcosa di forte, non per mettere le mani avanti. Non è vero che non si può lavorare in questa città. È difficile lavorare bene, ma non per la città; dobbiamo lavorare bene qua dentro. Non c’entra niente la città, lo stadio è sempre pieno», è il discorso più che diretto del tecnico piemontese, che spazza via ogni alibi e non ha alcun timore di caricare la propria squadra di responsabilità e pressioni. Qualcosa che rappresenta il pane quotidiano di un grande club.

I punti della sfida con la Cremonese pesano tanto, visto che, approfittando del ko della Juventus, la Roma ha la chance di mettere quattro punti di distacco tra sé e il quinto posto. Potendo preparare con maggiore tranquillità proprio il testa a testa con i bianconeri, attesi nella Capitale il 1 marzo. Per arrivare al +4, i giallorossi e magari avvicinare il Napoli in caso di passo falso con l’Atalanta, hanno però gli uomini contati in attacco: saranno Pellegrini e Zaragoza a giocare in appoggio di Malen. In panchina soltanto Vaz, Venturino e il giovane Arena. Altro forfait per El Shaarawy, Dovbyk e Dybala, che ha un ginocchio ancora dolorante; out anche Soulé, tenuto a riposo per tentare di risolvere definitivamente il problema di pubalgia. Resta fuori dalla lista dei convocati anche Ferguson, volato giovedì in Inghilterra per una serie di consulti, che si stanno però protraendo: il fastidio al legamento della caviglia non passa e l’irlandese sta provando tutte le strade per capire il miglior percorso da seguire per tornare a disposizione e finire con questo calvario. Le buone notizie per Gasperini arrivano però da Hermoso, Wesley e Koné, tutti a disposizione e pronti a giocare dal primo minuto.

Senza troppi calcoli su acciacchi e diffide (oltre al brasiliano, anche Mancini e N’Dicka rischiano di saltare la Juve per squalifica). «È una partita difficile dove i tre punti sono fondamentali, dobbiamo giocare al meglio e con grande determinazione. Non possiamo guardare più in là della Cremonese. Abbiamo motivazioni, non vogliamo più scendere dalla zona Champions; dipende molto da noi. Se non sbagliamo, per gli altri diventa difficile», il messaggio dell’allenatore ai suoi. Gasperini tiene poi le porte spalancate per il ritorno di Totti in società: «Lui è una grandissima risorsa e sarebbe una bella opportunità. La vedo bene questa idea della società».

La direzione è tracciata da Gasperini, senza giri di parole. Ma la Champions non aspetta nessuno; si conquista con continuità. E tutto passa dai tre punti di stasera.

La Juventus si ferma e Gasp fissa l’obiettivo: “Voglio la Champions”

“Per me l’obiettivo è la Champions. Esiste solo questo”. Gian Piero Gasperini fissa il traguardo della Roma e lo fa con parole forti, che assumono ancora più valore dopo la sconfitta della Juventus. Stasera contro la Cremonese, i giallorossi hanno l’occasione di volare a +4 sui bianconeri prima dello scontro diretto. “La società e Ranieri hanno parlato di anno di transizione, ma io sono venuto qui per costruire qualcosa di forte subito”, ha spiegato il tecnico, mettendo in chiaro le sue ambizioni. Per questo non farà calcoli sui diffidati (Wesley, Ndicka e Mancini), anche se sta valutando una staffetta in difesa per gestire le energie.

L’emergenza è in attacco, con le assenze di Dybala e Soulé. Al centro ci sarà il nuovo acquisto Malen, su cui Gasp punta forte: “Per me rende al massimo da prima punta, può essere determinante”. Ai suoi lati, Pellegrini è chiamato a tornare decisivo, mentre a destra Zaragoza è in vantaggio su Venturino.

(…) Infine, Gasp ha parlato del possibile ritorno di Francesco Totti in società. Pur smentendo la famosa cena, Gasperini ha di fatto dato il suo benestare: “Non ne ho mai parlato con il club, ma Totti è una grandissima risorsa e ho anche delle idee su come potrebbe essere valorizzato”.

(la Repubblica)