Europa League, il Bologna verso il sorteggio tra Roma e Friburgo. Joao Mario: “Meglio la Roma”, Bernardeschi “Scelgo il Friburgo”

Il Bologna si qualifica agli ottavi di Europa League e trova un bivio che porta anche a Roma. Nel post-partita, lo spogliatoio rossoblù si è diviso sul sorteggio che li vedrà opposti o ai giallorossi o ai tedeschi del Friburgo.

A esprimere la preferenza più netta è stato proprio l’eroe di serata, Joao Mario“Chiunque sarà, mi aspetto una partita difficile. Non ho preferenze, se però devo scegliere dico la Roma perché già la conosciamo”.

Di parere opposto, invece, Federico Bernardeschi, che per una questione di “sistema” preferirebbe l’opzione tedesca: “Spero di incontrare il Friburgo perché vorrei che tutte le italiane impegnate nelle coppe europee arrivassero il più lontano possibile”.

Più diplomatici gli altri compagni, come il portiere Skorupski (“Quello che sarà, sarà”) e il difensore Lucumí (“Sappiamo che sarà difficile, sia con la Roma e sia con il Friburgo”). L’urna di Nyon domani darà il verdetto.

Europa League, per la Roma derby italiano col Bologna o sfida al Genk. Il ritorno sarà all’Olimpico

Agli ottavi di finale di Europa League potrebbe esserci un derby italiano. Le combinazioni del sorteggio, infatti, aprono a uno scenario particolare per la Roma di Gian Piero Gasperini: c’è il 50% di possibilità che il Bologna, qualificatosi stasera, venga accoppiato o con i giallorossi o con i tedeschi del Friburgo. Un’eventuale sfida tra italiane vedrebbe l’andata disputarsi al Dall’Ara e il ritorno all’Olimpico.

L”altra possibile avversaria per la Roma arriva dal playoff tra i belgi del Genk e i croati della Dinamo Zagabria, la cui sfida è decisa ai tempi supplementari, con il passaggio dei belgi. In ogni caso, i giallorossi avranno il vantaggio di disputare la gara di andata in trasferta e quella di ritorno, decisiva per la qualificazione, davanti al proprio pubblico.

Europa League, il Bologna non sbaglia: di nuovo 1-0 al Brann e pass per gli ottavi

Missione compiuta per il Bologna, che stacca il pass per il turno successivo di Europa League. I rossoblù di Vincenzo Italiano, dopo aver vinto 1-0 in Norvegia, si sono imposti con lo stesso risultato anche nel match di ritorno al Dall’Ara contro il Brann.

A decidere una gara controllata dall’inizio alla fine è stato un gol al 56′ di João Mário, che ha chiuso definitivamente il discorso qualificazione. Un 2-0 complessivo che premia la superiorità della squadra felsinea e le permette di proseguire con merito il proprio cammino europeo.

Conference League, brivido Fiorentina: sotto 0-3 nei tempi regolamentari, qualificata dopo i supplementari. Finisce 2-4 per lo Jagiellonia

Notte di sofferenza al Franchi, ma alla fine la Fiorentina strappa il pass per il turno successivo di Conference League. I viola escono sconfitti per 4-2 contro uno straordinario Jagiellonia, ma si salvano grazie al 3-0 dell’andata, chiudendo il doppio confronto con un risultato aggregato di 5-4.

I polacchi hanno compiuto una rimonta clamorosa, annullando lo svantaggio dell’andata con una tripletta pazzesca di Mazurek (23′, 45’+3, 49′). Sotto 0-3 e con la qualificazione in bilico, la Fiorentina è stata trascinata ai tempi supplementari. Nell’extra time per i viola è stato fondamentale Nicolò Fagioli al 107′, trvando il gol che ha riportato avanti la Fiorentina nel parziale aggregato. A chiudere i conti è arrivata l’autorete di Romanczuk al 114′. Inutile la rete di Imaz nel finale (118′) che ha fissato il risultato sul 2-4. Agli ottavi la Fiorentina affronterà una tra Rakow e Strasburgo.

Social, Corelli operata ma carica: “Pit stop imprevisto, ci vediamo il 12 marzo”. La Roma: “Daje, Alice!” (FOTO)

Stop forzato, ma con un sorriso sulle labbra per Alice Corelli. L’attaccante della Roma Femminile si è sottoposta a un intervento chirurgico per appendicite, riuscito alla perfezione, come testimoniato da lei stessa con un post rassicurante su Instagram. Dal suo letto d’ospedale al Policlinico Campus Biomedico, la calciatrice si è mostrata sorridente e con il segno di vittoria, definendo l’operazione un “pit stop imprevisto” e un “piccolo incidente di percorso, fortunatamente tutto risolto al meglio”. Dopo aver ringraziato la sua “crew” per il supporto e lo staff medico per il “cambio gomme alla perfezione”, Corelli ha promesso di tornare presto e più forte di prima.

L’attaccante giallorossa ha già la testa al campo e ha voluto dare appuntamento ai tifosi per la prossima sfida casalinga: “Vi aspettiamo al 3 Fontane il 12/03 per la nostra prima battaglia, sarete il nostro 12esimo uomo in campo. Daje”. Immediato anche il messaggio di incoraggiamento del club, che sui propri canali social ha condiviso il post della calciatrice e ha scritto: “Daje, Alice!”.

La Juve ancora contro gli arbitri. Comolli: “Fuori dalla Champions per un rosso incredibile. Designato un arbitro con 10 partite di Champions”

Il giorno dopo l’eliminazione dalla Champions League, l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, ha commentato l’esito della sfida contro il Galatasaray, criticando aspramente la direzione arbitrale. Intervenendo dal palco del Business Forum di Londra, il dirigente ha espresso tutto il suo dissenso per il cartellino rosso comminato al difensore Kelly. “Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa perché sono già squalificato dalla federazione italiana”, ha esordito Comolli, “ma l’espulsione di Kelly è stata frustrante: con un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions”. L’ad bianconero ha poi messo in discussione la designazione del direttore di gara portoghese Pinheiro: “Aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera e mi chiedo come sia possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. Non mi sono ancora ripreso da questa partita, ci vorrà molto tempo”.

Comolli ha voluto ringraziare la squadra e i tifosi per la reazione avuta durante e dopo la gara: “I tifosi sono stati straordinari, fantastici come i giocatori. È la prima volta che ho visto uno stadio applaudire la squadra dopo aver subito un gol. I ragazzi sono vivi e vogliono combattere”.

Infine, il dirigente ha ribadito la piena fiducia nel progetto tecnico attuale: “Abbiamo bisogno di continuità, dobbiamo tenere lo stesso allenatore e la stessa strategia per più tempo. La squadra sta diventando unita grazie al lavoro di Spalletti: siamo sulla strada giusta, serve continuità per avere successo”.

Stadio della Roma, Veloccia: “Passaggio importante, conclusa l’istruttoria. Ora il voto in Aula”

Arriva un passo avanti significativo nell’iter burocratico per la costruzione del nuovo stadio della Roma. A comunicarlo è l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, che ha annunciato la conclusione positiva dell’istruttoria sul dossier presentato dalla società giallorossa per l’impianto di Pietralata. Nelle sue dichiarazioni, l’assessore ha sottolineato come il progetto non si limiti al solo aspetto sportivo, ma rappresenti un’opera di più ampio respiro per la città. “Quello di oggi è un passaggio importante”, ha dichiarato Veloccia, “per la realizzazione del nuovo stadio della Roma che non sarà solo un impianto sportivo moderno e dedicato ai tifosi, ma un vero e proprio nuovo polo urbano che arricchirà la città e contribuirà alla riqualificazione del quadrante di Pietralata”. “Da quando abbiamo ricevuto il dossier non abbiamo perso tempo e abbiamo agito con determinazione per concludere l’istruttoria in poche settimane”, ha aggiunto Veloccia.

Con la chiusura di questa fase tecnica, il progetto passa ora alla fase politica. “Adesso siamo pronti per portare il provvedimento in Aula”, ha concluso l’assessore, “e per fare in modo che, al più presto, possa avviarsi finalmente l’iter finale del percorso con l’approvazione in conferenza di servizi”.

(comune.roma.it)

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Giudice Sportivo: El Aynaoui in diffida con Mancini, Ndicka e Wesley. Stop Locatelli contro la Roma

In seguito alle partite della 26ª giornata di campionato, il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea ha comunicato le decisioni disciplinari. Per quanto riguarda la Roma, non risultano provvedimenti a carico della società né squalifiche per i calciatori. L’unica sanzione registrata è l’ammonizione per Neil El Aynaoui, che essendo il quarto cartellino stagionale fa entrare il centrocampista tra i diffidati. La lista aggiornata dei giocatori giallorossi a rischio squalifica sale quindi a quattro elementi e comprende Gianluca Mancini, Evan N’Dicka, Wesley e lo stesso El Aynaoui.

Tra le altre decisioni, da segnalare la squalifica per una giornata effettiva di gara inflitta a Manuel Locatelli della Juventus, che era diffidato e ha ricevuto un cartellino giallo contro il Como. Il centrocampista salterà dunque la prossima gara di campionato contro la Roma, il 1° marzo.

Tra le società, la multa più elevata è stata comminata al Milan (€ 20.000,00) per ritardi nell’inizio della gara e del secondo tempo.

(legaseriea.it)

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Buffon: “Mi sarebbe piaciuto giocare nelle squadre di Gasperini. Roma? Pensavo gli ci volesse più tempo per i posti Champions”

Gianluigi Buffon, attuale capo delegazione della Nazionale, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport e ha speso parole di grande apprezzamento per il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, elogiandone le qualità umane e professionali e analizzando il suo impatto sul campionato.

L’ex portiere ha espresso la sua ammirazione per il tipo di ambiente che l’allenatore riesce a creare all’interno delle sue squadre. “Mi sarebbe piaciuto far parte delle sue squadre”, ha dichiarato Buffon. “Nelle sue squadre è sempre visto atteggiamenti dei giocatori molto professionali, molto maturi. Molta solidarietà fra di loro. C’era proprio una sensazione di un senso di squadra e di condivisione molto forte, che mi piace”.

Buffon ha anche commentato il mancato approdo del tecnico sulla panchina della Juventus in passato: “È chiaro che è strano che un allenatore come lui, che ha fatto un percorso così importante e così lungo anche soprattutto nella Juve (con il settore giovanile, ndr), poi non abbia mai avuto questa soddisfazione. Penso che sarebbe stata una grande gioia per lui”.

Infine, una valutazione sull’impatto immediato di Gasperini alla Roma: “Non pensavo che la cura Gasperini attecchisse a presa diretta. Pensavo magari ci volesse un po’ più di tempo e quindi magari la Roma l’avrei vista più il prossimo anno da possibile piazza Champions”.

Prandelli: “In Champions andrà il Como di Fabregas”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – L’ex ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha analizzato l’accesa corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, esprimendo un pronostico a sorpresa. In una stagione che il tecnico definisce “intrigante e trafficata” per il quarto posto, con diverse squadre coinvolte tra Roma, Juventus e Atalanta, l’ex tecnico ha indicato una possibile outsider.

Alla domanda diretta su chi, tra Roma e Juventus, riuscirà a centrare l’obiettivo, Prandelli ha spiazzato tutti: “Sono convinto che andrà Fabregas in Champions. A Como c’è un’alchimia super”.

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