Bove: “Un onore la legge di primo soccorso in mio nome. L’obiettivo è tornare a giocare e farlo il prima possibile”

Presso l’Aula Convegni del Senato nella giornata di oggi è stata presentata una legge sul primo soccorso intitolata a Edoardo Bove. Il calciatore ha così commentato: “Sono onorato che la legge porti il mio nome, ma anche un po’ imbarazzato. Non è giusto prendere il merito, perché c’è chi si spende da parecchio tempo e lotta da anni su questo tema. Dobbiamo combattere questa disinformazione, prima che mi accadesse questo evento ero il primo a non conoscere i dati sugli arresti cardiaci e questa disinformazione porta le persone ad avere paura. Altri dati dimostrano che quando viene chiesto chi interverrebbe sul primo soccorso, molti si tirerebbero indietro, ma lo fanno per la paura di non sapere cosa fare. Quel che cerchiamo di fare è promuovere l’informazione riguardo il primo soccorso. Il rettangolo di gioco è quello delle scuole e dei centri sportivi. È il momento di alzare la mano per rispondere presenti e per dimostrare di voler fare qualcosa su questo argomento“.

“Sto pensando ad allenarmi perché per me lo sport è importante. La mia condizione fisica migliora e l’obiettivo è tornare a giocare e farlo il prima possibile. Credo accadrà presto anche se non so dove e quando. Ora mi vedete in giacca e cravatta, ma punto a rimettere maglietta e pantaloncini”. Lo ha detto il calciatore Edoardo Bove a margine della conferenza stampa dedicata alla presentazione della legge a lui intitolata sul primo soccorso, che si è tenuta nell’Aula Convegni del Senato.

Ruggeri: “Simeone esigente? Ho lavorato con Gasperini. Il duro lavoro è l’unica cosa che ti fa crescere”

MARCA – Matteo Ruggeri, ex giocatore dell’Atalanta e oggi a disposizione di Diego Simeone all’Atletico Madrid, ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo. Ecco le sue parole sul suo ex tecnico Gasperini, oggi a Roma:

Simeone è esigente? Ho giocato con Gasperini, che è anche un allenatore esigente, ma il duro lavoro è l’unica cosa che ti fa crescere. Si tratta di non accontentarsi mai. Posso prendere Gasperini come esempio. Mi ha allenato, mi ha costruito, per così dire, e ora sono molto contento di essere qui perché mi rivedo in Simeone, nella sua etica del lavoro. Mi sento a mio agio con questo perché c’è sempre intensità“.

(marca.com)

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Instagram, Zago posa con dei tifosi giallorossi di fronte al drappo che ricorda il “confronto” con Simeone (FOTO)

Antonio Carlos Zago è rimasto nel cuore dei tifosi giallorossi. L’ex difensore della Roma ha pubblicato su Instagram uno scatto che lo vede posare con dei tifosi giallorossi di fronte al drappo che raffigura il famoso “confronto” a muso duro con il Cholo Simeone. “Grazie ragazzi e sempre forza Roma“, il messaggio di Zago. Sull’episodio, il brasiliano in passato aveva detto: “Non è stato un gesto bello, ma per la maglia della Roma lo rifarei. Giocare in quel periodo era tutto e delle volte andavo oltre“.

Calciomercato Roma: Baldanzi in uscita. In pole il Verona, ci sono anche Genoa e Udinese

Futuro lontano da Roma per Tommaso Baldanzi. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, infatti, il trequartista rappresentato da Giuseppe Riso, stesso agente di Cristante e Mancini, è in uscita e su di lui ci sono tre club. Ci sono il Genoa di De Rossi e l’Udinese, ma in pole c’è il Verona: Gasperini apprezza due giocatori di proprietà dell’Hellas, uno è Giovane e l’altro è Cissé, ora in prestito al Catanzaro.

Lite con il padrone di casa su rate d’affitto e lavori. Totti e Noemi traslocano

Una lite tra Francesco Totti e il proprietario dell’attico da 270 metri quadrati in piazza Stefano Jacini, a Roma nord, dove l’ex capitano giallorosso era in affitto da tre anni, lo ha portato alla drastica decisione di traslocare. […] Totti lamenta di aver avuto un problema di infiltrazioni d’acqua, di aver dovuto sostenere delle spese per eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e, probabilmente, ha scalato quei soldi dai canoni di locazione. […] Di diverso avviso il proprietario di casa, il quale ha avuto da ridire sull’utilizzo del suo appartamento: sembra rimproveri all’ex calciatore di aver danneggiato qualcosa e ritiene di aver diritto al pagamento di tutte le mensilità arretrate. Fatto sta che, nonostante il contratto d’affitto non fosse ancora scaduto, Totti e la sua compagna Noemi Bocchi hanno già fatto gli scatoloni e si sono trasferiti in una villa che si trova all’interno di un comprensorio abitato da altri vip, tra cui il conduttore di Mediaset Paolo Bonolis, in via degli Orti della Farnesina. […] Ora bisognerà capire se si troverà un accordo tra le parti, con la definizione tombale delle questioni economiche in sospeso, o se Totti si troverà catapultato in una nuova causa. Negli ultimi tre anni e mezzo, ossia dall’annuncio della separazione da Ilary nel luglio 2022, lo storico capitano della Roma si è trovato spesso a frequentare le aule del Tribunale. Prima per la famosa “guerra del guardaroba” con l’ex moglie e la relativa contesa dei Rolex, non ancora del tutto sanata. Poi per la lunga causa di separazione giudiziale, con le annesse accuse reciproche di tradimento e il braccio di ferro sull’assegno di mantenimento: centinaia di pagine sono state depositate da entrambe le parti al giudice della prima sezione civile del Tribunale capitolino per dimostrare le rispettive capacità reddituali. L’ultimo colpo di scena è stata la notizia – svelata da “Il Messaggero” in anteprima – dell’inchiesta per abbandono di minore che vede indagato Totti. È stata proprio la Blasi a denunciarlo, accusandolo di aver lasciato Isabel, la terzogenita, una sera a casa senza la baby sitter. […] I pm romani, anche sulla base della sua testimonianza, dovranno a breve stabilire se chiedere l’archiviazione dell’inchiesta penale.

(Il Messaggero)

Roma, rivoluzione d’inverno: due attaccanti nel mirino. Ferguson rischia

La tentazione, di quelle a tratti irresistibili, è adottare per la crisi del gol di Dovbyk e Ferguson una sorta di terapia d’urto: cambiare il volto dell’attacco, cogliendo le occasioni che il mercato propone per un autentico restyling. […] Così la Roma capolista sta provando a completare quello che in estate – a causa del fair play finanziario ma anche per una riflessione profonda sulla reale opportunità di investire su profili ad alto rischio alla Sancho – non è stato fatto per rinforzare la rosa. Questa visione, se dovesse prendere corpo, prevedrebbe l’uscita dell’irlandese (0 reti in 10 presenze e quasi mai al top fisicamente), che farebbe ritorno al Brighton già a gennaio. […] Gasperini è stato un martello finché il mercato era aperto: più allenava la squadra, più si rendeva conto che il salto di qualità sarebbe arrivato soltanto con un attaccante di livello. Dal 1° settembre ci ha messo una pietra sopra e la Roma lassù ce l’ha portata comunque grazie al lavoro quotidiano. Adesso, in cuor suo, si aspetta uno sforzo dalla società. Il ds Massara si è avvicinato da tempo a Zirkzee, l’ex attaccante del Bologna che a Manchester non sta trovando spazio. […] I giallorossi lo vorrebbero in prestito secco, i Red Devils puntano a inserire almeno il diritto di riscatto per una cifra vicina ai 30 milioni. In qualsiasi caso, l’opzione permetterebbe alla Roma di valutare solo a fine giugno la reale volontà di trasformare il comodato d’uso in un investimento concreto. […] In Premier c’è un’altra occasione e risponde al nome di Kalimuendo, l’attaccante francese che il Nottingham, club guidato dall’ex Roma Lina Souloukou, in estate ha pagato 30 milioni. […] Kalimuendo, considerato in Francia un talento ancora inespresso, ha un legame speciale con Massara, il primo dirigente a credere davvero nelle sue qualità quando entrambi erano al Rennes. Dall’Inghilterra avrebbero fatto sapere che un prestito oneroso (2 milioni) e un riscatto per una cifra più contenuta rispetto a quella di Zirkzee (20) sarebbero presi fortemente in considerazione. […] Said El Mala, stella del Colonia classe 2006, è un osservato speciale anche se la sua valutazione monstre (30 milioni) è ritenuta eccessiva. Nel rapporto qualità-prezzo sembra invece piuttosto ghiotta l’opportunità Jeremy Arevalo, che sta brillando nel Racing (Serie B spagnola) e ha una clausola rescissoria di 7 milioni.

(Corsport)

Un vertice con Dovbyk per il futuro

[…] A Milano, prima della sfida contro il Milan del 2 novembre, il ds della Roma, Frederic Massara, ha avviato i primi colloqui con l’entourage di Dovbyk, lo stesso gruppo di persone che si era occupato del suo trasferimento nella Capitale durante l’estate del 2024. Lontano da occhi indiscreti, le parti hanno iniziato a parlare del destino dell’ucraino, rimasto in sospeso dopo i tentativi di cessione avvenuti nell’ultima sessione e quello scambio con Gimenez naufragato proprio sul gong del mercato. […] È bene chiarire che la Roma non ha messo Dovbyk alla porta, ma anche come non sia pienamente soddisfatta del suo rendimento. A Trigoria non intendono arrivare allo strappo, riconoscendo il valore del calciatore, e a dirla tutta neppure potrebbero permetterselo avendo speso 40 milioni di euro per il suo cartellino. […] In qualsiasi caso, l’ucraino non è mai stato tolto dal mercato. […] Al netto di una serie di motivazioni personali e private, legate perlopiù alla guerra in patria, che non lo hanno fatto vivere sereno e che ancora oggi rappresentano una forma di preoccupazione, Dovbyk a Roma sta bene e vorrebbe restare. La sua famiglia è perfettamente inserita e, per quanto tutti a casa sentano la mancanza di Barcellona, la città in cui viveva quando giocava al Girona e che ha rappresentato una vera e propria isola felice soprattutto per sua moglie, nessuno ha intenzione di andar via prima del previsto. In estate, dopo due stagioni in giallorosso, Dovbyk sarà a bilancio per poco meno di 25 milioni calcolando l’ammortamento: venderlo a questa cifra potrebbe essere più semplice per la Roma. […] Per questo ha detto al suo agente di valutare malvolentieri un trasferimento a gennaio, a prescindere dall’impiego e dalle gerarchie. La Spagna, in ogni caso, è e resterà la sua destinazione preferita.

(Corsport)

Un derby mai visto

Rischio vertigini? Sì. Perché stavolta Roma-Lazio è una sfida di alta classifica. Non a caso, oggi al Tre Fontane (palla al centro alle ore 15.30), sono attesi più di 2.000 spettatori. La Roma per la staccare il Como (ora primo a 12 punti), la Fiorentina e il Milan; la Lazio per l’aggancio in vetta. Giugliano e compagne sono ancora prime nonostante il recente doppio ko tra campionato (5-2 contro la Fiorentina) e Champions League (1-0 contro il Vålerenga). I precedenti sorridono alle giallorosse, che non hanno mai perso contro le cugine nei quattro confronti in Serie A e neppure nella recente sfida in semifinale di Coppa di Lega. «Intanto è un derby, quindi porta con sé tutta la sua emotività e la sua valenza intrinseca: questa sarà la prima difficoltà. La Lazio ha perso il derby in Coppa e sicuramente vorrà rifarsi. Noi veniamo da due sconfitte, quindi dentro questa partita ci sono tanti ingredienti. Cercheremo di dare ancora di più di quello che stiamo dando, fare qualcosa di ancora più decisivo per portare a casa un risultato a cui teniamo tantissimo», ha detto Rossettini alla vigilia. Ancora: «Questo derby sarà diverso perché si giocherà al Tre Fontane. Saremo in casa, davanti al nostro pubblico, che vogliamo premiare per l’affetto che ci dimostra ogni volta. Sarà ancora più bello».

(Corsport)

Genoa, caccia a Pisilli: è il sogno di De Rossi. La Roma vuole Frendrup

Lo scambio Frendrup-Pisilli per le radio romane, per altro solitamente ben informate, è già qualcosa più che un rumours di mercato. Al momento però le uniche certezze sono che a De Rossi piace molto Pisilli, che con lui nella Roma si era valorizzato, mentre a Gasperini un lavoratore instancabile del centrocampo come Frendrup farebbe sicuramente molto comodo. Attenzione però, perché fonti milanesi danno l’Inter, impegnata con successo su tre fronti e dunque con l’esigenza di dare più consistenza al suo organico, nuovamente all’assalto del centrocampista danese (oltre al corteggiamento per Norton-Cuffy) dopo che era stato a lungo corteggiato nel mercato estivo. […] Niccolò Pisilli, 21 anni, romano di Casal Palocco e figlio di un tennista (il padre Francesco è stato un buon doppista), ha esordito in prima squadra a 18 anni. […] Ma se Pisilli, che ha già esordito in Nazionale e venerdì ha segnato un gol splendido nell’Under 21 battuta 2 a l in Polonia, era un pupillo di Mourinho e poi anche di De Rossi e Ranieri, con Gasperini, nonostante sia un cosiddetto centrocampista di gamba, fatica a trovare spazio. E dopo l’incidente di Nizza (per eccesso di irruenza ha provocato un rigore che rischiava di compromettere una vittoria già acquisita) è finito in panchina: solo due presenze per 42 minuti. Trova più spazio in Europa League (tre presenze per 112 minuti). Un centrocampista di qualità e bravo negli inserimenti nell’area avversaria a questo Genoa può sicuramente fare comodo. È ancora da definire come sarà portata avanti la trattativa, anche se, trattandosi di società che non navigano nell’oro, c’è chi ipotizza uno scambio di prestiti con gli eventuali riscatti rinviati a fine campionato. Sara dunque Pisilli, che De Rossi sarebbe felicissimo di ritrovare, il primo acquisto di gennaio? Sicuramente serviranno altri rinforzi. […]

(la Repubblica)

Perno per Gasp, snobbato da Scaloni. La “sosta romana” di Soulé che sa di beffa

Probabilmente non sarà stato entusiasta, Mati Soulé, di trascorrere a Roma questi giorni. Non avrebbe neanche tutti i torti: l’avvio di stagione ha confermato quanto di ottimo il talento ventiduenne aveva già dimostrato nella seconda metà della scorsa annata, con i numeri che per il momento lo consacrano come miglior marcatore (4 gol) e miglior assistman (2) della squadra, oltre che miglior giocatore in attacco per quanto riguarda i palloni recuperati, una caratteristica fondamentale per il gioco di Gasperini. In Argentina l’esordio con la nazionale maggiore che ancora non arriva inizia a fare notizia (e crea anche qualche polemica), l’ex allenatore dell’Atalanta intanto se lo gode […] Prosegue il proprio recupero anche Leon Bailey, che dopo i vari spezzoni di gara tra ottobre e novembre punta a tornare dal 1’ a Cremona domenica prossima. Pensa già al Napoli invece Paulo Dybala, che ieri ha compiuto 32 anni: la Joya ha festeggiato a Roma il suo quarto compleanno da romanista, con proprio Soulé che sui social ha condiviso una foto di Paulo con una fetta di dolce per festeggiare. […]

(Il Romanista)