Il pestone di Bremer ai danni di Lorenzo Pellegrini non era punibile. Lo ha spiegato nel corso di Open Var, trasmissione di DAZN dedicata all’approfondimento degli episodi arbitrali che hanno caratterizzato l’ultima giornata di Serie A, Andrea De Marco, responsabile rapporti istituzionali CAN A e B. Ecco le sue parole: “Lo step on foot è punibile quando c’è un contatto netto, di una certa intensità, in questo caso è marginale e quindi non va punito con il fallo“.
Autore: Matteo Vitale
Trigoria: nulla di grave per Bailey. Personalizzato per il giamaicano, Dovbyk ed Hermoso (FOTO E VIDEO)
Buone notizie in casa Roma: nulla di grave per Leon Bailey. Il giamaicano ha svolto lavoro personalizzato alla ripresa dei lavori a Trigoria agli ordini di mister Gasperini in vista della sfida di lunedì contro il Genoa. Stesso programma per Artem Dovbyk e Mario Hermoso.
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🚨 Trigoria: nulla di grave per #Bailey. Lavoro personalizzato per il giamaicano, #Dovbyk ed #Hermoso alla ripresa in vista del Genoa #ASRoma pic.twitter.com/8zGE2vzlNk
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☁️ L'allenamento di martedì a Trigoria ⚽️#ASRoma pic.twitter.com/jpx5qLzEhL
— AS Roma (@OfficialASRoma) December 23, 2025
Calciomercato Roma: Salah-Eddine, l’opzione a favore del PSV è valida solo a livello di club. Il marocchino non ha ancora firmato nulla ed è nel mirino di diversi club europei
Possibili novità circa il futuro di Salah-Eddine. L’esterno marocchino è in prestito al PSV Eindhoven, squadra con la cui maglia si è rilanciato a buoni livelli. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, però, l’opzione di acquisto per gli olandesi è valida solo a livello di club: il calciatore non ha firmato nulla. L’ex Roma è ora nel mirino di diversi club europei.
🚨🇲🇦 Understand PSV Eindhoven buy option for Salah-Eddine in the summer is only valid on club side with AS Roma, nothing signed with the player or pre-agreed yet.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) December 23, 2025
Several European clubs are monitoring the Moroccan LB following his very good performances with PSV and Morocco. pic.twitter.com/KEzEys5xbW
Calciomercato Roma: si avvicina Zirkzee. I giallorossi al lavoro per averlo a inizio gennaio. Dovbyk può partire
Joshua Zirkzee si avvicina alla Roma. Come riferito da Matteo Moretto, i giallorossi sono attivissimi sul mercato per migliorare l’attacco. L’attaccante del Manchester United è l’obiettivo numero in casa giallorossa e il club sta lavorando da settimane al suo acquisto: Massara sta spingendo con il calciatore per convincerlo a dire sì al progetto giallorosso. La Roma vorrebbe avere Zirkzee già per i primi giorni di gennaio: la volontà è quella di anticipare il suo arrivo.
Capitolo Raspadori: Roma e Atletico Madrid stanno parlando, ma il club spagnolo non ha ancora detto sì ai giallorossi e l’attaccante non ha ancora detto “sì” alla squadra di Gasperini, perché intenzionato a dimostrare il proprio valore a Simeone. I contatti fino a questo momento sono stati solo tra i due club. La formula che potrebbe mettere tutti d’accordo è il prestito con obbligo di riscatto.
Futuro incerto per quanto riguarda Artem Dovbyk: la Roma sta cercando soluzioni in uscita per l’ucraino, così da poter acquistare anche un altro attaccante.
VIDEO – Cobolli: “Quando sono nato papà è venuto all’ospedale con la maglia di Totti”
Ospite nella trasmissione di Che Tempo Che Fa, Flavio Cobolli ha rivelato un curioso retroscena che riguarda suo padre e il giorno della sua nascita e non solo: “Vado ancora allo stadio con i miei nonni. La Roma è una mia fissa. Mio padre è venuto all’ospedale con la maglia di Totti quando sono nato, è una famiglia di romanisti. Anche con mio fratello“.
"Mio padre è venuto all'ospedale con la maglia di Totti quando sono nato!"
— Che Tempo Che Fa (@chetempochefa) December 21, 2025
Filippo Volandri e Flavio Cobolli a #CTCF pic.twitter.com/bFX4kQ4R4t
Genoa-Atalanta 0-1: decide Hien al 94′. Epulso Leali, salta la Roma
Sconfitta nel finale per il Genoa contro l’Atalanta: decisivo il gol segnato da Hien al 94esimo minuto di gioco, quando il risultato sembrava indirizzato verso un pareggio. Oltretutto, Daniele De Rossi contro la Roma non potrà contare su Nicola Leali. Il portiere del Genoa è stato espulso al 3′ di gioco nella gara in corso contro l’Atalanta. Il tecnico del Grifone dovrà quindi affidarsi al portiere di riserva nel match contro i giallorossi, in programma lunedì 29.
Calciomercato Roma: il Boca insiste per avere Dybala a gennaio
Il Boca Juniors non molla Dybala. Secondo quanto riferito da Francesco Guerrieri, giornalista di calciomercato.com, la squadra argentina insiste per avere Paulo Dybala già a gennaio, ma la priorità del giocatore è quella di rimanere in giallorosso almeno fino a giugno.
Il Boca Juniors insiste per avere Paulo #Dybala già a gennaio, ma la priorità del giocatore è rimanere alla #Roma almeno fino a giugno 🇦🇷🟡🔴 pic.twitter.com/cWg9vg6LdS
— Francesco Guerrieri (@francGuerrieri) December 20, 2025
Natale coi tuoi, in 2.000 seguono la Roma a Torino
A te e famiglia. Si chiuderà così, con gli auguri di Natale, il viaggio dei 2.000 romanisti che oggi si muoveranno verso Torino per riempire il settore ospiti dell’Allianz Stadium stasera. […] La certezza che ne sarà valsa la pena.
(Il Romanista)
Tanto forte da essere maggico
Bruno Conti, Marazico. Metà Maradona, metà Zico. Mezzo Diego,
mezzo Galinho. Insomma, quei due là: calcio spettacolo. Bruno Conti scriverà anche un libro di memorie: Un gioco da ragazzi. Ma la sua vita non è stata un gioco. Dirà: «No, è stata bellissima, però piena di sacrifici, a cominciare da quelli dei miei genitori, Andrea e Secondina. Eravamo sette figli, le 4 femmine e i 3 maschi a dormire insieme, ogni gruppo in un lettone. Vivevamo a Nettuno e papà si alzava alle 4 per fare il muratore a Roma. Io ho studiato solo fino alla 5ª elementare, il diploma di scuola media l’ho preso solo a Genova alle serali e ho il rimpianto di non aver fatto di più. Ho cominciato presto a fare il manovale muratore e poi a trasportare le bombole di gas da 15 kg, ma ero spensierato. Mi hanno bocciato ai provini Bologna e Samp, ma il giorno dopo ero in piazza a giocare con gli amici». Lo boccia anche la Roma. Sapete chi lo scarta? Helenio Herrera, il Mago. Provino al campo delle Tre Fontane, Brunetto ha 14 anni, fa molti scatti, molte finte e piroette e anche un tunnel a Ciccio Cordova. Herrera scuote la testa: «No, no. Piccolo, piccolo. Via, no es bueno». E invece è buono, eccome se è buono. La Roma cambia idea e piu tardi lo prende dall’Anzio, Bruno ha sedici anni. […] Racconterà: «Inizio così così. Mi considerano un pacco: vado a Genova, torno a Roma, rispedito a Genova, ritorno a Roma». Poi arriva il Barone, Nils Liedholm: «Adesso, Bruno, ti faccio jocare, tu fai quello che dico io e diventerai bravo. Non più alto perché io non sono un mago, ma capisco di calcio». Brunetto debutta a 18 anni, il 10 febbraio 1974, contro il Torino all’Olimpico. Con il numero 11, ala sinistra. […] Diventa bravo, bravissimo. Diventa il grande, meraviglioso Bruno Conti, campione della Maggica e del Mondo con la Nazionale. Il 12 luglio 1982 il sommo Pelé dice: «Il miglior giocatore dei Mondiali è stato Bruno Conti». L’ultima partita ufficiale della sua carriera il 28 novembre 1990, la 402ª con la maglia della Roma. […] Marazico er sindaco de Roma oggi è coordinatore tecnico delle squadre che vanno dall’Under 10 all’Under 14. Mezzo secolo in giallorosso: Maggico Brunetto.
(Sport Week)
Carissimi nemici
Uno è diventato un grande alla Roma, l’altro è cresciuto nel vivaio della Juve ed è stato più volte in procinto di tornare sulla panchina bianconera. Entrambi si stimano, si vogliono bene, si frequentano pure lontano dal campo. Quella tra Luciano Spalletti e Gian Piero Gasperini è la vera sfida nella stida di questo Juventus-Roma, match che potrà dire se i bianconeri sono pronti per restare aggrappati al trenino di testa e se i giallorossi potranno o meno iscriversi alla lotta scudetto. E pensare che questa volta Gasperini avrebbe potuto davvero chiudere il cerchio della propria carriera tornando a casa: incassato il no di Antonio Conte, il tentativo deciso nei confronti del tecnico di Grugliasco è stata l’ultima mossa di Cristiano Giuntoli da ds bianconero e allo stesso tempo la prima (più blanda) di Damien Comolli subito dopo il suo insediamento. […] «Mi voleva la Juve, ma ho scelto la Roma perché il progetto era più difficile», ha svelato il Gasp strizzando l’occhio al suo club attuale. […] E Spalletti? Un amico: «Quando era all’Inter ci è capitato di andare a cena insieme, quando era in Nazionale ci sentivamo spesso. Adesso ci sentiamo poco, ma ci saluteremo cordialmente. Con lui la Juve è migliorata», l’omaggio a Lucio del rivale. Più generoso il tecnico bianconero. Se l’amico-collega avesse accettato la Juve forse stasera sarebbe ancora il disoccupato più ambito d’Italia, ma nella sua visione Gasperini è stato semplicemente un rivoluzionario del calcio: «Da lui c’è da imparare, il Gasp-brand è un modello di fabbrica, ormai lo fanno tutti, ti vengono addosso come fa lui. È come Sacchi, ha inventato un modo di giocare al calcio». […] E questa sera, la loro, sarà come una partita a scacchi da giocare a mille all’ora, basata sull’uno contro uno a tutto campo, perché «non contano i moduli o le posizioni dei giocatori, ma la capacità di riempire gli spazi», spiega Spalletti. Ora in bilico con la sua Juve tra il tornare in corsa su tutto e lo staccarsi pericolosamente anche dal quarto posto, alimentando magari quel rimpianto rappresentato dallo stesso Gasperini dopo il rifiuto di inizio giugno. […]
(La Stampa)