Femminile, GENOA-ROMA 0-1: giallorosse in vetta momentaneamente a +10 sull’Inter (FOTO)

Alle 12:30 la Roma Femminile allenata da mister Rossettini è scesa in campo in casa del Genoa per un match di Serie A Femminile. Il tecnico delle giallorosse ha scelto di puntare sul tridente composto da Dragoni, Dorsin e Viens. A centrocampo solito trio Rieke-Giugliano-Greggi. Con questi 3 punti conquistati in trasferta, le giallorosse allunga in vetta a +10 sull’Inter, in attesa della sfida delle nerazzurre con il Como.

IL TABELLINO

GENOA: Forcinella; Giles (76′ Bargi), Vigilucci, Hilaj, Curraj; Cuschieri (58′ Massa), Cinotti (89′ Monterubbiano), Lie Eghdami (76′ Ferrara); Bahr, Sondergaard (58′ Georgsdottir), Acuti.
A disp.: Korenciova, Lipman, Bettalli, Abate, Ferrara, Bargi, Monterubbiano, Georgsdottir, Giacobbo, Mele, Massa, Lucafò.
All.: De la Fuente.

ROMA: Baldi; Thogersen, Valdezate, Heatley, Veje (57′ Bergamaschi); Rieke, Giugliano, Greggi (57′ Pandini); Dragoni (78′ Babajide), Dorsin (57′ Corelli), Viens (90′ Oladipo).
A disp.: Lukasova, Soggiu, Antoine, Bergamaschi, Heatley, Oladipo, Pierkarska, Pandini, Babajide, Corelli, Galli.
All.: Rossettini.

Arbitro: Gauzolino. Assistenti: Rinaldi-Bianchi. IV Ufficiale: Camia. Operatore FVS: Cufari.

embedgallery_1058382

LA CRONATA DEL MATCH

Secondo tempo

90+3′ – Termina il match.

80′ – Baldi esce ma non si impossessa del pallone. Curraj conclude, ma il tiro è respinto da Rieke.

75′ – Fallo al limite dell’area giallorossa commesso da Giugliano.

67′ – Grande occasione per Giugliano, che calcia al volo su un cross teso dalla destra, ma la palla termina alta.

64′ – Conclusione potente di Viens, Forcinella devia in angolo.

54′ – Baldi esce male e si scontra con Veje. Bahr colpisce il palo a porta vuota.

53′ – Ancora Giugliano dalla sinistra, para Forcinella.

49′ – Ci riprova Giugliano dalla distanza: alto.

45′ – Inizia il secondo tempo.

Primo tempo

45+3′ – Termina il primo tempo.

45′ – GOL DELLA ROMA! Giugliano stoppa e calcia da fuori area nell’angolino in basso a sinistra.

43′ – Altra chance per la Roma: Giugliano, servita da Dragoni, incrocia la conclusione rasoterra, che però termina fuori.

42′ – Cross di Thogersen, Dorsin conclude di testa ma colpisce solo l’esterno della rete.

36′ – Ancora cross di Viens, Giugliano calcia alto.

32′ – Cross di Viens per Dragoni, la sua conclusione è respinta dalla difesa rossoblu.

25′ – Annullato il gol del vantaggio al Genoa per fallo sul portiere di Bahr.

21′ – Si affaccia in avanti il Genoa con Eghdami che prova dal limite, Baldi respinge in corner.

17′ – Palo della Roma! Viens serve Dragoni sul centrosinistra: anticipata Forcinella, la palla finisce sul palo.

5′ – Greggi ci prova dalla distanza, Forcinella blocca.

1′ – Match al via.

Scontri tifosi Lazio e Napoli in A1 tra Ceprano e Frosinone: indagini della polizia. Intercettati 80 tifosi laziali. Sequestrati caschi, aste e petardi (VIDEO)

Agenti della Polizia di Stato sono intervenuti questa mattina presto lungo l’autostrada A1 dove sulla carreggiata in direzione Nord nel tratto compreso tra Ceprano e Frosinone, era stata segnalata la presenza di più persone col volto coperto e armate di bastoni che si stavano affrontando. All’arrivo degli agenti le persone si erano già allontanate. Dalle prime indagini, risulterebbe trattarsi di un gruppo di tifosi della Lazio, di ritorno dalla trasferta di Lecce, e di uno di sostenitori del Napoli, in viaggio verso Torino per l’incontro serale di campionato con la Juventus, che si sarebbero fermati e scesi dai propri mezzi per ingaggiare una colluttazione sulla carreggiata autostradale. Una pattuglia della Polizia Stradale ha visto lo scontro tra i due gruppi all’altezza di Pofi. La maggior parte dei minivan ha ora superato Anagni e sono inseguiti dalla polizia stradale e volanti. Sono stati registrati anche danni ad alcune auto parcheggiate alla stazione di servizio Macchia Est. Sono in corso indagini.

(Adnkronos)

Sono 80 i tifosi laziali che sono stati intercettati all’alba di questa mattina dalla Polizia di Stato al casello di Monte Porzio Catone e, una volta bloccati, identificati anche con il supporto della Polizia scientifica. Il gruppo proveniente dalla trasferta a Lecce, a bordo di van ed auto private, è stato intercettato lungo la A1 da equipaggi della Polizia Stradale dopo la notizia di un contatto registratosi nel territorio di Frosinone, lungo la stessa arteria autostradale, tra i supporters biancocelesti e gli ultras del Napoli. E’ subito scattato il piano che ha consentito di monitorare in progressione lo spostamento lungo la grande viabilità e, una volta indirizzatisi verso la barriera autostradale di Monte Porzio Catone, verosimilmente allo scopo di eludere eventuali attività di controllo presso i caselli principali di ingresso nella Capitale, sono stati intercettati e bloccati da equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e da contingenti della forza pubblica coordinati da Funzionari dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e di altri uffici della Questura, che sono stati inviati sul posto nel giro di circa 20 minuti. Dall’interno di uno dei van diretti verso la barriera autostradale, alla vista degli agenti, sono stati buttati lungo il ciglio della strada oggetti atti ad offendere nonché coltelli da cucina. Tutto il materiale è stato sequestrato ed i passeggeri del van sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito. Ulteriori tifosi laziali, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di Piazza Don Bosco dopo che, alla vista degli agenti della Questura, hanno tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni dei passeggeri sono stati comunque rintracciati e alcuni trovati in possesso di taglierini e petardi. All’interno del pullman, poi comunque intercettato da equipaggi della Questura, sono stati trovati caschi, aste e petardi che sono stati sequestrati.

(Adnkronos)

Come riporta Roma Today, all’interno del pullman della Lazio sono stati trovati aste, caschi e petardi: tutti oggetti sequestrati.

Gissah diventa Fragrance Partner dell’AS Roma (COMUNICATO E VIDEO)

La Roma ha annunciato una nuova partnership. Si tratta di un accordo con Gissah, brand leader nel settore delle fragranze di lusso nella regione del Golfo. Ecco la nota del club:

“L’AS Roma annuncia una nuova partnership con Gissah, brand leader nel settore delle fragranze di lusso nella regione del Golfo, riconosciuto per la capacità di coniugare tradizione mediorientale, influenze internazionali e visione contemporanea.

L’accordo dà vita a una collaborazione strategica che unisce due realtà accomunate da una forte identità e da un approccio orientato all’innovazione. Gissah diventerà Fragrance Partner del Club, con un progetto che va oltre la sponsorizzazione tradizionale e prevederà anche lo sviluppo di una linea esclusiva di fragranze co-branded, create appositamente per l’AS Roma.

Michael Gandler, Chief Business Officer dell’AS Roma, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di accogliere Gissah come nuovo partner del Club. Questa collaborazione rappresenta un incontro tra culture e valori, in cui calcio, lusso e lifestyle si fondono. La creazione di una fragranza co-branded è un’espressione unica della nostra identità, capace di creare un legame emotivo e sensoriale con i nostri tifosi in tutto il mondo”.

“Questa partnership con l’AS Roma rappresenta un passo strategico nel percorso di crescita globale di Gissah”, ha dichiarato il CEO di Gissah, Bashar AlAmir. “Siamo orgogliosi e onorati di diventare partner ufficiali dell’AS Roma, un club con una ricca tradizione e una tifoseria appassionata in tutto il mondo. Attraverso questa collaborazione, miriamo a riunire l’essenza della tradizione calcistica italiana e l’artigianato mediorientale, creando un dialogo culturale che elevi entrambi i marchi a un livello superiore”.

Il termine “Gissah” (قصة) in arabo significa “storia” o “racconto” e l’incontro con l’AS Roma rappresenta il primo ingresso di Gissah nel mondo del calcio, segnando un passo importante nel percorso di espansione del brand verso il mercato europeo. Allo stesso tempo, per l’AS Roma l’accordo rafforza il posizionamento del Club nel mercato del Medio Oriente nel quale il Club ha progressivamente rafforzato la propria presenza strategica negli ultimi anni.

Informazioni su Gissah
Gissah produce e commercializza profumi di lusso e collezioni di fragranze di nicchia ispirate al Medio Oriente, capaci di unire patrimonio culturale e design moderno, garantendo profumi intensi dotati di una forte componente narrativa e offrendo una linea di prodotti per uomini e donne che apprezzano il carattere della profumeria araba reinterpretato in chiave contemporanea.

Con più di 180 negozi in tutto il mondo e una forte presenza in Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein e Oman, Gissah è market leader in Medio Oriente e si appresta a diventare un punto di riferimento anche in Europa per i consumatori alla ricerca di esperienze olfattive di alta qualità e fortemente espressive, distinguendosi dai profumi di massa”.

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO

UBALDINI: “Carrasco? Preferisco un profilo alla Laurienté” – JURIC: “Zirkzee? Ad oggi la Roma pensa ad altro”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il mercato della Roma. Simone Ubaldini si sofferma sulla ricerca dell’ala sinistra: “Carrasco? Preferisco un profilo alla Laurienté”. Marco Juric, invece, parla della pista legata a Joshua Zirkzee: “Ad oggi si pensa ad altro. Se poi il Manchester United farà un passo verso la Roma se ne riparlerà”.

____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

____

Carrasco? Chi va in Arabia ha cambiato mentalità. Prendo ad esempio gli allenatori come Garcia e Pioli, che ritornano da lì e non sanno più gestire la pressione del calcio europeo. Preferisco un profilo alla Laurienté (SIMONE UBALDINI, Rete Sport, 104.2)

Laurienté è uno che ti puoi permettere e puoi migliorare, un entry-level. Però lo devi vedere nel contesto di gioco della Roma e con la preparazione di Gasperini… (GIANLUIGI D’ORSI, Rete Sport, 104.2)

L’unico dubbio sulla formazione era un ballottaggio a tre per l’esterno di sinistro, l’asse Dybala-Malen è intoccabile. Tra Soulé, Pellegrini e Cristante si può togliere il nome di Pellegrini: non si tratta di motivi tecnici bensì fisici, visto che ha già giocato tre partite di fila dopo l’infortunio e ha un po’ di affaticamento (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Capisco le richieste di Gasperini, che chiede di avere il massimo di possibilità di scelta in attacco, ma ha già Ferguson. A sinistra serve qualcosa di diverso (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Serve un giocatore rapido che salti l’uomo, quindi non credo la Roma vada a cercare un altro attaccante. Zirkzee? La società giallorossa ha fatto ciò che poteva e le parti non si aggiornano da diverso tempo. Se poi il Manchester United farà un passo verso la Roma, se ne riparlerà. Ad oggi però si pensa ad altro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Roma-Milan? Se i giallorossi vincessero riprenderebbero il treno, ma davanti hanno la squadra peggiore (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

VENTURINO: “Un’emozione essere qui, Roma è una piazza importante. De Rossi mi ha detto che posso solo imparare” (VIDEO)

Lorenzo Venturino è un nuovo giocatore della Roma. L’esterno viene dal Genoa e ha scelto la maglia numero 20. Il nuovo arrivato ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club, la prima da giallorosso. Le sue parole:

Com’è successo tutto?
Per me è un’emozione essere qui, Roma è una piazza importante, con uno stadio bellissimo e una grande storia. Posso solo imparare e migliorare

Hai fatto tutte le trafile nel Genoa. Paura e speranze di questa prima volta lontano da Genova?
Situazione nuova, devo viverla al meglio godendomi questi momenti. Non sono più un ragazzino, può essere solo una bella esperienza“.

Ti descrivi?
Sono un giocatore rapido, abile negli spazi stretti e le mie caratteristiche migliori sono dribbling e rapidità e tiro. Devo migliorare sicuramente sotto il punto di vista difensivo e nell’essere più concreto nelle parti finali del campo“.

La Roma era nel tuo destino. Le hai segnato un gol in finale Under 18 e hai esordito in Serie A all’Olimpico. Che effetto ti fa?
Sono una serie di coincidenze. Negli ultimi due anni sono capitati questi eventi, io credo nella coincidenza“.

Non puoi non aver parlato con De Rossi della Roma.
Ieri sera ci siamo visti, prima di andare via. Mi ha augurato un grosso in bocca al lupo, mi ha detto di vivermi al meglio questa esperienza e non posso che migliorare e crescere con questi compagni e il mister“.

Hai un idolo?
Messi, fin da quando ero bambino“.

Che effetto ti fa vivere a Roma?
Rispetto a Genova è una città diversa, però mi adatterò subito, non vedo l’ora di viverci, andrò a visitare i monumenti. Il Colosseo sarà il primo“.

Entri in uno spogliatoio con grandi campioni. Chi userai per fare un po’ da collante?
Sicuramente non posso che imparare, in questo spogliatoio ci sono grandi campioni e devo cercare ogni giorno di prendere più da loro. Per entrare nel gruppo potrei usare Pisilli, che conosco dall’U21 della nazionale e sarà facile fare amicizia con tutti gli altri”.

Un messaggio per i tifosi?
Non vedo l’ora di incontrare i tifosi allo stadio, di poter giocare con questa maglia e forza Roma“.

VIDEO – Il “Vikingo” Martin incontra un tifoso giallorosso…e del Boca: “Forza Roma e dale Boca”. Il cronista: “Sono tutti tifosi della Roma, non ho incontrato un laziale”

Simpatico siparietto con un giovane tifoso della Roma pubblicato da Christian “Vikingo” Martin, ex giocatore di rugby e oggi giornalista, grande tifoso del River Plate. Il cronista chiede a un giovane romano: “Dale Boca!“. “River“, la risposta di Martin. “No, Boca! Daniele De Rossi. Forza Roma e dale Boca“. Poi la domanda su Dybala: “Va al Boca?“, “E va be’, 6 milioni d’euro prende Dybala“.

Poi la chiosa del giornalista: “A Roma sono tutti della Roma. Non ho incontrato un tifoso della Lazio, la Lazio è fuori da Roma“.

Calciomercato Roma, dalla Germania: giallorossi su Junior Lambé del Bayern Monaco, possibile prestito in estate. C’è anche l’Atalanta

Nome nuovo per il centrocampo della Roma, anche se di tratta di un profilo interessante in prospettiva. Secondo quanto riferito da Sky Sport De, infatti, Roma e Atalanta avrebbero messo gli occhi su Allen Junior Lambé, centrocampista difensivo classe 2008 del Bayern Monaco che si sta affacciando saltuariamente negli allenamenti dei grandi. Il trasferimento del giovane mediano tedesco potrebbe avvenire in estate, ma in prestito.

(sport.sky.de)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Tsimikas può salutare. Tentativo per Bernasconi

IL TEMPO (L. PES) – Movimenti sulle fasce. Salutato Baldanzi e accolto Venturino la Roma continua la ricerca dei due profili per la fascia sinistra (ala offensiva di piede destro e quinto mancino) che possano rinforzare la rosa. Tra le alternative per l’esterno mancino oltre ai nomi di Seys e Moller Wolfe, nei giorni scorsi i giallorossi hanno fatto un tentativo con l’Atalanta per Bernasconi ma i costi dell’operazione sarebbero stati insostenibili a gennaio e la pista si potrebbe riaprire in estate. Resta ancora in piedi, seppur con difficolta, la trattativa per Fortini, nome gradito alla dirigenza anche se il tecnico preferirebbe un mancino. La Fiorentina resta irremovibile sulla richiesta di 15 milioni ma non è escluso che la Roma possa rimodulare l’offerta da 10 milioni comprensivi di bonus presentata ai viola.
Nel frattempo si avvicina il rientro di Tsimikas al Liverpool. Il calciatore greco
interessa al Nottingham ma i Reds potrebbero comunque richiamarlo qualora
Robertson si trasferisse al Tottenham. Destini incrociati, quindi, per i due ex
compagni di squadra. Per il ruolo di ala offensiva restano i nomi di Sauer e Carrasco, considerato un piano B per gli ultimissimi giorni del mercato. Intanto Kumbulla potrebbe lasciare il Mallorca dopo soli sei mesi e tornare in Italia in prestito: tra le squadre interessate anche l’Udinese.

La meglio gioventù

IL TEMPO (L. PES) – Largo ai giovani. Era stato facile profeta Gian Piero Gasperini quando nella conferenza stampa pre-Stoccarda aveva «eletto» Pisilli a giovane ideale per costruire la Roma del futuro. Il centrocampista ha risposto con una doppietta da sogno che vale una fetta di ottavi di Europa League. Ma il «bambino» lanciato da Mourinho ormai quasi tre anni fa è l’uomo copertina della serata di coppa che ha visto quasi un’intera formazione fatta di giovani che ora il tecnico comincia a considerare alternative di livello. Sei calciatori nati dal 2003 in poi in campo dal primo minuto nel match contro i tedeschi con un’età media tra i titolari di 24.7 anni che non si vedeva dal dicembre 2021 sempre in un match di Europa League sul campo del CSKA Sofia. Un’ondata di freschezza che si arricchisce degli arrivi di Robinio Vaz e Venturino e che potrebbe continuare nel tempo. Lo ha detto Gasperini stesso, al nucleo dei quindici pilastri vanno aggiunti dei giovani che possano raggiungere il livello dei titolari. È il caso di Pisilli, che dopo mesi di panchina con l’inizio del nuovo anno ha trovato continuità e prestazioni di qualità e personalità crescente. Così come quello di Ghilardi, che probabilmente sarà il sostituto di Hermoso in attesa che lo spagnolo smaltisca l’infortunio. Dopo il ritiro era in fondo alla lista dei difensori centrali ma con il tempo ha guadagnato spazio e gerarchie ponendosi come una delle prime alternative. Struttura fisica e intelligenza nelle letture fanno del classe 2003 un talento da coltivare e ora anche Gasp si affida alla sua capacità di marcare che è cresciuta nel tempo.

Cresce anche la maturità di Ziolkowski, ancora in leggera sofferenza nei novanta minuti ma gli ingredienti per diventare un grande difensore ci sono. Tempismo e struttura fanno del ventenne polacco un perfetto perno centrale della linea a tre, ma c’è tanto ancora da migliorare su palle alte e scivolate, quasi sempre da evitare. Ottime risposte sono arrivate anche da Rensch: l’olandese, nel suo ruolo sulla destra, dimostra una buona propensione alla corsa in entrambe le fasi oltre che qualità nei piedi. Vista la sofferenza numerica della Roma sulle fasce, l’ex Ajax rappresenta un’alternativa sempre più da considerare. Serata positiva anche per Ferguson, spesso oggetto di critiche ma che dalla doppietta nella sua Glasgow ha continuato a dare un apporto diverso alla squadra rispetto ai primi mesi difficili. Difficilmente rimarrà in giallorosso dopo la fine della stagione e, forse, potrebbe salutare anche prima, ma finché resterà a Trigoria sarà un attaccante utile alla causa. Poi ci sono le giovani certezze, giocatori sui quali la Roma ha fatto investimenti importanti e che nella testa di Gasp sono già dei titolari come Welsey e Soule. Una Roma sempre più «verde» che fa sperare per il futuro.