Bologna-Roma: squadra in partenza per la trasferta europea. Striscione dei tifosi a Fiumicino: “Seppur distanti, la forza dei lupi rimane sempre il branco” (FOTO E VIDEO)

La Roma è in partenza in direzione Bologna. La squadra giallorossa è in viaggio in questi minuti per raggiungere la città nella quale domani sfiderà Italiano e i suoi nel match di Europa League. Il club giallorosso ha condiviso alcuni scatti precedenti alla partenza.

Come riportato da Il Romanista, un gruppo di tifosi della Roma ha accolto la squadra a Fiumicino con uno striscione di incoraggiamento: “Seppur distanti, la forza dei lupi rimane sempre il branco…forza ragazzi. Roma è tutta al vostro fianco“.

Mondiali senza l’Iran: si apre altra finestra per l’Italia, ma tutto è in mano alla FIFA

La notizia non era certo inattesa, e già da tempo era partito il “che succede se” nel caso la nazionale di calcio iraniana avesse rinunciato agli imminenti mondiali di calcio in Nord America: ma da oggi è certezza, la qualificata asiatica rifiuta di giocare i campionati del mondo causa guerra con gli Usa e Israele. L’annuncio del ministro dello sport iraniano, Ahmad Donyamali, apre la porta agli scenari possibili. Tra questi una finestra di opportunità per la nazionale di calcio italiana, che a fine mese passerà per le forche caudine dei playoff da dentro o fuori per evitare l’onta di una terza esclusione di seguito dalle Olimpiadi del pallone. Anche se l’intero sistema calcio italiano ostenta sicurezza, tutto è sottoposto al giudizio del campo e nessuno può dire se Gattuso riuscirà a riportare l’azzurro tra i colori della competizione. La scelta di ammettere l’Italia ai Mondiali, in caso di esclusione dopo i playoff, spetta però esclusivamente alla Fifa. Secondo il regolamento della Federcalcio mondiale la discrezionalità della scelta è definita “esclusiva“, e la federazione può prendere “qualsiasi misura ritenuta necessaria” per sostituire la squadra che si ritira o viene esclusa dalla Coppa del Mondo 2026. Gli scenari più plausibili sono due: scegliere la nazionale esclusa con il ranking mondiale più alto, e in questo caso l’Italia oggi al n. 13 della classifica. Oppure privilegiare l’ambito regionale e ammettere la prima squadra in lista dopo l’Iran nel continente asiatico, in questo caso l’Iraq, che si trova nella stessa situazione italiana -passare per i playoff-, con la differenza che -per ammissione della stessa Federcalcio irachena- la compagine potrebbe non riuscire a partecipare proprio causa guerra e relative difficoltà di spostamento. E’ ancora da definire peraltro con chi giocheranno gli iracheni nella partita in calendario il primo aprile prossimo. Ragionevolmente la Fifa dovrebbe rilasciare il pass all’Iraq, ma come ben chiarito dal regolamento del governo calcistico mondiale, il cui presidente è l’italo-svizzero, Gianni Infantino, ma la Fifa ha carta bianca nella scelta.

(Adnkronos)

Uefa, proposta dei club per la ridistribuzione dei montepremi delle coppe europee

L’Unione dei club europei (Uec) ha presentato alla Uefa, durante l’assemblea generale delle Leghe Europee a Sofia, una proposta che vede come argomento principale un’importante ridistribuzione dei ricavi derivanti da Champions, Europa e Conference League, con l’obiettivo di scongiurare la “prevedibilità” delle competizioni competizioni. Ad oggi, i club partecipanti si dividono un montepremi complessivo che supera i 3,3 miliardi di euro, merito dei 4,4 miliardi incassati grazie soprattutto alla vendita dei diritti tv. Solo però 308 milioni finiscono nelle casse delle società che non si qualificano per le coppe come pagamenti di solidarietà. Da qui, riferisce il “Guardian“, la proposta Uec di distribuire circa 2 miliardi di euro a tutti i club di prima e seconda divisione. In particolare, mentre oggi il 74% del montepremi finisce alle squadre di Champions, il 17% a quelle di Europa League e il 9% a quelle di Conference, la Uec propone una ripartizione 50-30-20, coi soldi che non andrebbero direttamente alle squadre ma alle leghe che rappresentano, che poi si occuperebbero di dividerli fra le società dei massimi campionati (85%) e delle divisioni inferiori (15%). Per chi partecipa alle coppe ci sarebbe quindi una quota “nazionale” oltre alla parte di premi – circa 1,3 miliardi di euro – che la Uefa ripartisce in base ai risultati.

Di fatto, con la proposta Uec, verrebbero meno le quote legate al mercato e alla storia, che rappresentano il 35% complessivo. “Se il denaro resta concentrato al vertice c’è il serio rischio che le competizioni europee diventino sempre più prevedibili, con la presenza sempre degli stessi club“, spiega al “Guardian” un portavoce della Uec, il cui modello invece avrebbe un grande impatto positivo soprattutto sui campionati di “seconda fascia“. Ad esempio in Eredivisie i club non qualificati per le competizioni europee incasserebbero 4,4 milioni di euro anziché 1,1 milioni.

(Italpress-theguardian.com)

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FOTO – Instagram, Dybala e il tenero scatto con sua figlia Gia: “Amore di papà”

Paulo Dybala sta recuperando dall’infortunio al menisco, per il quale è stato operato e che lo terrà fuori per diverse settimane, e non avrebbe potuto avere una “spalla” migliore. La Joya su Instagram ha pubblicato un tenero scatto con sua figlia Gia: “Amore di papà“, la caption.

Bologna, Freuler: “Gasperini mi vuole alla Roma? Parliamo della partita. So a memoria come gioca”

Remo Freuler, giocatore del Bologna e in passato agli ordini di Gasperini a Bergamo, ha parlato in vista della gara di domani contro la Roma. Le sue parole.

È vero che Gasperini vorrebbe portarla alla Roma?
Non parliamo di queste cose. Non mi sembra una domanda normale. Parliamo della partita e non di questi temi“.

FREULER A SKY SPORT

So a memoria come gioca Gasperini, anche se pure lui ha cambiato il suo calcio in questi anni. La base però è più o meno sempre la stessa e sono contento di vederlo domani“.

Ci racconta un episodio che possa spiegare il rapporto tra lei e Gasperini?
Mi viene in mente il ballo post-partita dopo lo Shakhtar Donetsk, quando ci siamo qualificati agli ottavi di Champions. Quella gioia mi è rimasta, così come il rapporto super dentro e fuori dal campo“.

Bologna-Roma: i convocati di Gasperini. C’è Hermoso

La Roma ha pubblicato la lista dei giocatori convocati da mister Gasperini per la sfida di Europa League di domani sera contro il Bologna. Fra i convocati è tornato Mario Hermoso, recuperato per la gara europea. Assente Soulé.

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini
Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli
Attaccanti: Malen, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

Champions League, crollo Atalanta: 1-6 contro il Bayern Monaco. Vincono Galatasaray e Atletico Madrid

Sono terminate le prime quattro partite dei play-off di Champions League. Brutto tracollo per l’Atalanta di Palladino contro il Bayern Monaco: pesante sconfitta per 1-6, di fronte ai propri tifosi, con il risultato che va quasi stretto agli ospiti. Ko pesante anche per il Tottenham di Tudor, caduto 5-2 in casa dell’Atletico Madrid. Sugli altri campi: NewcastleBarcellona è finita 1-1 e il Galatasaray ha battuto il Liverpool 1-0.

Galatasaray-Liverpool 1-0
Atalanta-Bayern Monaco 1-6
Atletico Madrid-Tottenham 5-2
Newcastle-Barcellona 1-1

Hurzeler (all. Brighton): “Ferguson mi ha detto che imparato molto a Roma, è stato un periodo positivo”

La Roma è già nel passato di Evan Ferguson. Fabian Hurzeler, tecnico del Brighton, ha parlato della situazione dell’attaccante irlandese e ha usato parole che di fatto interrompono l’esperienza giallorossa di Ferguson. “Ho parlato con lui e mi ha detto una frase interessante. Ha detto che ha imparato molto. Penso che questa sia la cosa più importante: che i giocatori in prestito imparino qualcosa in un nuovo ambiente, con una nuova cultura e con un nuovo stile di gioco; che imparino a lottare e ad adattarsi a circostanze diverse. La seconda cosa è che, prima dell’infortunio, ha giocato molti minuti, quindi ha vissuto un periodo davvero positivo alla Roma. Ha segnato dei bei gol, è stato titolare, e penso che questo sia anche il secondo obiettivo di un prestito. Dopo questa conversazione che ho avuto con lui mi sento piuttosto positivo e fiducioso che potremmo vedere un Evan Ferguson diverso“.

(nytimes.com)

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Trevisani: “Dybala urlava di dolore, la Roma non gli ha creduto”

Riccardo Trevisani, giornalista di Mediaset ai microfoni del podcast Cronache di Spogliatoio, ha raccontato alcuni dettagli relativi all’infortunio di Paulo Dybala. Ecco le sue parole: “Il 29 gennaio tre diverse persone mi hanno detto che Dybala si era rotto il menisco. Avevo visto le immagini della camminata, per usare un eufemismo, ad Atene prima dell’ultima partita di League Phase di Europa League contro il Panathinaikos e Dybala non era in grado di camminare, di superare uno scalino. Però ci veniva raccontato che stava bene e che avrebbe giocato a Udine la domenica successiva. Non solo non è successo, e neanche nelle partite successive, ma si era effettivamente rotto il menisco. Se qualcuno lo ha detto a me, com’è possibile che i medici della Roma questa cosa non la abbiano vista o capita? Dybala urlava di dolore, lamentava di non riuscire a calciare in porta. Ogni tanto bisogna chiedere anche a qualche altro esperto: se dici che senti male e ti rispondono che non hai niente, o sei pazzo o qualcosa c’è. Perché ha fatto vari esami e non risultava. Qualcosa non quadra, dico che la soluzione è intanto iniziare a credere a un giocatore quando dice che ha male. Fossero intervenuti subito, qualche settimana e tornava. Ma quel tempo è passato! Zaniolo si è rotto il menisco ed è stato fuori tre partite. Sono 35-45 giorni di tempo, esattamente quelli che la Roma ha perso perché non credeva alle urla di dolore di Dybala. Che oggi sarebbe in campo e invece tornerà quando tutto sarà finito“.

VIDEO – Gasperini e il bel gesto con il bambino prima di Genoa-Roma: “Tu entri con me”

Emozionante gesto di Gian Piero Gasperini nell’immediato pre-partita di Genoa-Roma. Uno dei bambini accompagnatori era rimasto senza calciatore, così il tecnico giallorosso gli ha detto: “Tu entri con me“. E il bambino è entrato sul terreno di gioco mano nella mano con Gasperini.