Calciomercato Roma: Parma e Genoa su Pisilli

Niccolò Pisilli potrebbe partire nel mercato invernale. Secondo quanto riferito dal sito specializzato in calciomercato, infatti, sul giovane centrocampista romano ci sarebbe l’interesse di Parma e Genoa, quest’ultimo allenato da Daniele De Rossi, il quale vorrebbe affidargli le chiavi del centrocampo. Si tratterebbe di un prestito secco.

(tuttomercatoweb.com)

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Juventus-Roma: settore ospiti sold out in pochi minuti

Già sold out il settore ospiti dell’Allianz Stadium per il match fra Juventus e Roma. Sul sito ufficiale del club bianconero, infatti, nella sezione dedicata ai ticker del settore ospiti, spunta la dicitura: “Questa sessione è esaurita, per favore scegli una sezione in cui ci sono ancora dei biglietti disponibili“. La vendita era partita alle 15:00 di oggi pomeriggio.

(tickets.juventus.com)

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Buonfiglio (Pres. Coni) in visita a Trigoria: “È gratificante vedere da vicino queste realtà”. Incontro con Massara, Morrow e Lombardo

Il presidente del CONI Luciano Buonfiglio questa mattina ha fatto visita a Trigoria. Nella mattinata di oggi il numero uno del Coni è stato a Trigoria e ha incontrato il direttore sportivo della Roma Ricky Massara, il CFO Jason Morrow e il segretario generale del club Maurizio Lombardo. Ecco le parole di Buonfiglio: “Sono stato a Trigoria, ho avuto incontro con manager dirigenziali perché è gratificante vedere da vicino queste realtà, mi gratifica molto“.

Lazio, Romagnoli: “Roma prima? Non mi interessa nulla”. Gli risponde Nela: “Ha detto una bugia grossa come una casa…” (VIDEO)

Roma prima in classifica? Non mi interessa nulla. Non guardo gli altri“. Lo ha detto il difensore della Lazio, Alessio Romagnoli dopo aver ricevuto il Premio Beppe Viola al Salone d’Onore del Coni, a proposito della classifica di Serie A che vede i giallorossi in vetta e i biancocelesti in ottava posizione. “Dodici giornate sono poche, abbiamo faticato un po’ all’inizio, ma la stagione è lunga. Ora è un buon momento. Dobbiamo continuare a crescere e arrivare più in alto possibile. La Lazio deve puntare l’Europa”, ha aggiunto.

Ad Alessio Romagnoli ha risposto Sebino Nela, il quale durante l’intervento ha detto: “Se è vero che siamo esempi, ai ragazzi dico di non ascoltare quello che ha detto Romagnoli, perché ha detto una bugia grossa come una casa! La classifica la guardano eccome…

Femminile: Harmont & Blaine sarà Women’s Team Style Partner anche per la stagione 2025/26 (COMUNICATO)

La Roma Femminile rinnova la partnership con Harmont & Blaine come Women’s Team Style Partner. Il marchio vestirà calciatrici, staff tecnico e dirigenti anche per la stagione corrente. Ecco il comunicato del club:

L’AS Roma ha il piacere di annunciare il rinnovo della partnership con Harmont & Blaine come Women’s Team Style Partner. Il marchio del Bassotto vestirà le giocatrici, lo staff tecnico e i dirigenti anche per la stagione 2025/26.
Harmont & Blaine conferma il proprio sostegno alla Prima Squadra Femminile dell’AS Roma, rinnovando per la stagione 2025/26 la collaborazione come Women’s Team Style Partner. Un impegno che prosegue con orgoglio, dopo un percorso condiviso iniziato nel 2023 e arricchito dai successi delle giallorosse, protagoniste del panorama calcistico nazionale ed internazionale
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Per accompagnare le calciatrici in questa nuova stagione, il marchio del Bassotto continuerà a fornire le divise formali create per lo scorso campionato: una proposta elegante e performante, declinata nel classico blu navy e impreziosita da dettagli nei colori della società. Il guardaroba include il blazer con pantalone coordinato in jersey insieme a una selezione di capi versatili pensati per garantire comfort ed eleganza in ogni occasione ufficiale.

La dotazione comprende il parka soft shell imbottito, il gilet trapuntato in piuma d’oca, la camicia in popeline, la maglia in pura lana, la t-shirt e le calze in cashmere e cotone. Gli stessi capi sono riproposti anche per gli uomini dello staff tecnico in una declinazione maschile arricchita da una polo con dettagli cromatici sul colletto, tratto distintivo di Harmont & Blaine.

Da sempre legato al mondo del calcio e ai suoi messaggi positivi di dedizione e fairplay, Harmont & Blaine rinnova il proprio amore per lo sport e la condivisione dei principi di solidarietà, inclusività e condivisione alla base di una sinergia speciale che punta i riflettori sul ruolo centrale della donna in ogni tipo di sfida e settore, dentro e fuori dal campo“.

(asroma.com)

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Cremonese-Roma, GASPERINI: “Contenti per Ferguson. L’espulsione? Non ho detto nulla, il quarto uomo si è comportato male”

La Roma riparte con una vittoria: dopo la sosta per le Nazionali i giallorossi battono 3-1 la Cremonese in trasferta nella 12esima giornata di campionato. Al termine della sfida Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:

POSTPARTITA

GASPERINI A DAZN

La tua esultanza al gol di Ferguson?
“Siamo contenti per Ferguson, aspettava questo gol. È stato un gol importantissimo, stavamo giocando bene e creando diverse chance. Con il secondo gol abbiamo capito che si poteva vincere”.

I cambi sono stati fondamentali…
“I cambi servono e li utilizzo tutti. Per il calcio però non mi entusiasmano i cinque cambi, questo sport è fatto di resistenza e cambiare cinque giocatori rendere le partite più equilibrate e meno belle”.

L’espulsione?
“I 10 minuti finali del primo tempo sono stati veramente pesanti per noi. Nel secondo tempo non ho detto niente, nemmeno una parola su un fallo fischiato contro Mancini. Il IV Uomo era lì, poteva lamentarsi in occasione del rigore concesso ma non del secondo tempo. Hanno fatto due errori molto grossolani, se l’arbitro avesse dovuto fare qualcosa l’avrebbe dovuto fare nel primo tempo e non nel secondo. Il IV Uomo l’ha richiamato due volte, in questo caso si è comportato veramente vale…”.

Baldanzi?
“Mi è piaciuto moltissimo. In attacco siamo sempre stati pericolosi giocando su rapidità e scambi. All’inizio abbiamo sbagliato alcuni passaggi, poi abbiamo giocato con qualità. Baldanzi è stato fastidioso e pericoloso, il ruolo di centravanti si può fare anche con queste caratteristiche e lui l’ha fatto molto bene. Quando fai un gol come il terzo vuol dire che hai svoltato, ora abbiamo più sicurezza, fiducia e convinzione nel fare gol”.

Il murale che le hanno dedicato a Garbatella?
“Sembro un incrocio tra Mago Merlino e la Befana (ride, ndr). È bellissimo, gli ingredienti ‘Grinta, cuore e sudore’ sono fantastici. Sono molto d’accordo, sono i principali e poi cerchiamo di aggiungerci spezie e sale”.

Per continuare a sognare?
“Per continuare a giocare così. È giusto sognare quando sei in queste posizioni, i sogni si avverano pochissime volte ma è bello viverli. Noi lo stiamo vivendo e finché si può cerchiamo di allungarlo”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Se dovessimo usare un aggettivo potremmo dire che è stata una prestazione completa?
“Stiamo crescendo, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Ultimamente abbiamo fatto delle ottime partite: con l’Udinese ma se vogliamo anche a Milano con il Milan. Oggi, però, c’è stata una crescita: abbiamo giocato bene in attacco, con bei movimenti, giocando di reparto e sempre con pericolosità. C’era sempre la sensazione di creare pericoli, questo non succedeva qualche settimana fa. È un grande merito di questi ragazzi, che sembra abbiano svoltato: il primo gol è bello, il terzo è di qualità e il secondo negli spazi. Quando fai un gol come il terzo significa che hai fiducia e hai fatto un passo avanti”.

Qualche tempo fa disse che bisognava pestare l’area di rigore, in questo senso il pomeriggio di oggi ha confermato l’evoluzione.
“Sicuro, abbiamo anche le caratteristiche di essere più precisi: tante volte siamo andati molto vicino sbagliando l’ultimo passaggio o qualche volta c’è stata imprecisione nella scelta. Ma ne abbiamo fatte tante buone, oltre ai gol siamo stati pericolosi tante volte. In linea di massima, al di là degli errori che ci possono stare, ho la sensazione che sia accesa la luce in tanti: arriviamo con parecchi giocatori con lucidità e scelte giuste”.

L’espulsione?
“Sono stato espulso perché… I 10 minuti finali del primo tempo sono stati assurdi: nelle scelte, dall’ammonizione di Ziolkowski a quella di Wesley che stava andando in porta, i falli laterali, il rigore assegnato. È stata tutta una sequenza di episodi che mi hanno fatto protestare. Forse in quell’occasione ci poteva essere un provvedimento, anche se gli episodi in sequenza sono stati molto strani. Ma nel secondo tempo non c’era niente, proprio zero. C’è stato un fallo su Mancini ma non ho aperto bocca, ho fatto un gesto di disappunto ma come lo può fare chiunque in tribuna. È intervenuto il IV uomo, è diventato protagonista e sono stato espulso”.

È una Roma sempre più bella: l’inserimento di El Aynaoui e l’arretramento di Cristante è stata la mossa decisiva? In cosa ha svoltato questa Roma?
“Quel cambio è stata una necessità. El Aynaoui sta benissimo, è in ottime condizioni. Ho preferito far entrare lui e arretrare Cristante non per demerito di Ziolkowski, ma perché con mezzo fallo sarebbe andato fuori. Era veramente a rischio espulsione. La squadra ora gioca con più sicurezza, quando arriva vicino all’area vede più situazioni in cui muovere palla e scambiare meglio e quindi creiamo di più”.

Consapevolezza?
“Sì. Vedo tanti giocatori in grado di segnare e di fare passaggi importanti, che poi mettono in condizione i giocatori di essere pericolosi”.

C’è un giocatore per cui va particolarmente fiero?
“No, farei torto ad altri. La mia fortuna in questo momento sono i calciatori, è la cosa più forte che ho trovato in questi mesi. Poi c’è l’entusiasmo che ci circonda e ci dà una mano. Se giochi nella Roma sei sempre ipermotivato perché hai sempre tanto pubblico alle spalle, quindi non puoi essere mai distratto. Questi ragazzi stanno crescendo, ci credono e si divertono. Hanno rotto gli argini del divertimento, di giocare e di allenarsi anche al di là dei risultati che non saranno sempre così”.

Wesley lo ritroveremo a destra o no visto come sta andando a sinistra? Si sta trovando meglio? A proposito di ambiente, noi siamo più abituati di lei ma i tifosi sono sempre presenti. Qualcuno in tribuna è venuto ad abbracciarla…
“Al di là del numero dei tifosi – la Roma ha sempre avuto grande seguito -, è il clima che c’è intorno alla squadra che è diverso e si è visto oggi. A volte è un problema e invece non lo è: c’è un bel clima di fiducia perché tutti danno tutto. Probabilmente la squadra sta anche crescendo sul piano del gioco e quindi gioca anche meglio, è importante offrire un buon calcio. Wesley è un giocatore forte, non ho avuto un dubbio neanche all’inizio quando è arrivato. Può giocare a destra e a sinistra, come altri giocatori. Come Baldanzi che può giocare centravanti e può fare altri ruoli, Mancini, Cristante, El Aynaoui, Koné… Mi piace questo modo della squadra”.

PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

Che gara si aspetta oggi?
Oggi, come in tutte le partite del campionato di Serie A, è una partita difficile, perché giochiamo contro una squadra che ha entusiasmo, una squadra che ha dei valori, una squadra che li ha già fatti valere in questo giro di campionato, quindi sarà una partita sicuramente molto combattuta“.

Si aspetta risposte dopo la sosta, considerando le difficoltà contro Torino e Inter?
Sono state due partite diverse. Con il Torino avevamo accusato delle difficoltà, mentre con l’Inter credo abbiamo fatto un’ottima gara. Dopo la sosta è sempre un’incognita per tutte le squadre, soprattutto per chi ha tanti nazionali. Ripartire dopo essere stati via settimane non è semplice. Ora dobbiamo rimettere testa sul campionato e farlo velocemente“.

Baldanzi è una scelta legata alle caratteristiche dell’avversario? O alle condizioni di Ferguson, che magari non è al meglio?
Un po’ a tutte queste circostanze. Baldanzi in queste settimane è stato molto bravo anche in quel ruolo. Ferguson è in panchina e rientra dopo qualche settimana. Vediamo durante i 90 minuti quali potranno essere le soluzioni migliori“.

CREMONESE-ROMA: le pagelle. SOULE “Luce” 7.5 – GASPERINI “Il migliore dei sarti” 7.5 – WESLEY “Uomo in più” 7.5

LAROMA24.IT – La Roma vince ancora. Altra prestazione maiuscola, altri tre punti, questa volta con tre gol segnati, a cm da quattro. Gasperini sta plasmando la Roma e lo sta facendo portando a casa risultati importanti, con una continuità vista raramente da queste parti. Decidono Soulé, Ferguson e Wesley, ma è la Roma tutta a giocare bene. La Cremonese riesce a fare poco, anche grazie ai ritmi imposti dai giallorossi. Ora arrivano due partite che possono dare ulteriore senso alla parola “sogno“: farlo non costa nulla. Miglior Roma dell’anno, per ora.

SVILAR 7 – Quando serve, risponde presente. Decisivo in due occasioni, entrambe con la gara in bilico.

MANCINI 6.5 – Dietro sbaglia poco o nulla, sotto rete non sfrutta due occasioni abbastanza ghiotte. Senza pensieri.

ZIOLKOWSKI 6 – Gli avversari sono ostici, lui sbanda in un’occasione e mezzo e viene appesantito da un giallo esagerato: Gasperini preferisce evitare problemi ulteriori e lo sostituisce dopo 45′. DAL 45′ EL AYNAOUI 6.5 – Entra per dare equilibrio, con lucidità da seconda punta trova l’assist per Ferguson. Timbro.

NDICKA 6 – Giornata piuttosto serena per l’ivoriano, anche se rimane un po’ piantato sul corner dell’1-3.

CELIK 6.5 – Spinge con continuità e ritmo, come ha imparato a fare con Gasperini, anche se la qualità delle giocate potrebbe essere migliore (chiedere a Pellegrini). Positivo, ancora una volta.

CRISTANTE 7 – Prima in mezzo, poi addirittura braccetto: il livello della prestazione non scende, anzi. Il 4 esplora con profitto altre zone di campo: la definizione di tuttocampista gli calza a pennello.

KONE 7 – L’asse con Pellegrini e Wesley funziona alla grande e il francese si esalta. Sfrutta i movimenti dei due compagni ed entra nel vivo del gioco, come in occasione del gol che sblocca il match.

WESLEY 7.5 L’uomo in più. Spinge come un’ala, difende come un terzino, segna e si fa sempre trovare libero. Il gol è un premio alla prestazione e alla continuità di rendimento. DALL’80 TSIMIKAS SV.

SOULE 7.5Illumina costantemente la manovra giallorossa. Salta l’uomo con continuità, pesca sempre compagni liberi e al momento giusto legge bene e capitalizza il triangolo Koné-Pellegrini. Luce. DALL’85’ PISILLI SV.

PELLEGRINI 6.5 – A cm dal terzo gol in tre gare. Entra nell’azione del vantaggio, si vede annullare un gol e poi Audero gli nega la gioia. Frizzantissimo. DAL 59′ EL SHAARAWY 6.5 – Dopo diversi spezzoni opachi, il 92 torna a far vedere qualcosa di interessante. Buona la verticalizzazione per il gol di Wesley, bene l’applicazione.

BALDANZI 6.5 – Si muove bene e si smarca meglio. Audero respinge un suo mancino da cui nasce il gol annullato: lui si morde le mani. Oggi ha avuto una grande occasione e si è fatto vedere. DAL 59′ FERGUSON 7 – Finalmente Evan. Da mesi se ne parla più per mercato e per infortuni, finalmente oggi finisce sul tabellino, quasi due volte. Ci sono anche io.

GASPERINI 7.5 – Problemi di formazione? Sì, è vero, ma con uno come Gasperini diventano un dettaglio. La sua Roma sta diventando grande: nei risultati, nella mentalità e nelle prestazioni. Il tecnico pesca dall’intera rosa e come il migliore dei sarti ha un abito per tutti, sempre cucito su misura, e in campo si vedono i risultati: sembra alleni questa squadra da tantissimo tempo. Altri tre punti, oggi tre gol che potevano essere almeno quattro, ancora vetta: sognare è possibile se giochi così.

Serie A, Verona-Parma 1-2: una doppietta di Pellegrino regala tre punti a Cuesta

Concluso il lunch match della dodicesima giornata di Serie A. Il Parma ha battuto il Verona 1-2. Al 18′ sono passati in vantaggio gli ospiti grazie al gol di Pellegrino, ma al 65′ Giovane ha firmato il gol del momentaneo pareggio. La partita sembrava indirizzata verso il pari, ma ci ha pensato ancora Pellegrino a segnare e a firmare i tre punti per i suoi compagni.

Cremonese-Roma, Nicola: “Abbiamo giocato con il piglio giusto contro una squadra molto forte. Abbiamo lasciato troppo spazio a certi giocatori”

Alle 15:00 la Roma sfiderà la Cremonese allo Zini di Cremona. Il tecnico degli avversari giallorossi di giornata ha risposto alle domande dei cronisti nel pre-partita. Ecco le parole di Nicola:

NICOLA A DAZN POSTPARTITA

Nel primo tempo avete creato tanto…
“Sono soddisfatto di aver segnato il gol dell’1-3 e la squadra ha cercato di fare anche il secondo gol. Quando subisci tre gol diventa difficile da un punto di vista mentale, mentre la squadra ha avuto l’entusiasmo e la voglia di continuare a lottare. La Roma è una squadra molto molto forte, ma abbiamo giocato con il piglio giusto. Ci è mancata la capacità di trovare il vantaggio, che avremmo ampiamente meritato nel primo tempo. La gara avrebbe preso una piega diversa, poi la Roma ha vinto grazie alla sua qualità ma stiamo dimostrando di avere personalità. In alcune circostanze non siamo stati aggressivi, potevamo evitare il primo gol. La squadra c’è e lavoriamo nonostante non sia facile per una neopromossa contro queste squadre”.

L’aggressività è mancata sul gol di Soulé?
“Abbiamo creato diverse occasioni con Bonazzoli e Vandeputte. Dobbiamo trovare il gol in certe dinamiche perché fa la differenza e indirizza la partita. Lavoreremo per trovare gol quando serve. Avevamo studiato la Roma di Gasperini senza centravanti, Baldanzi non attacca lo spazio quindi dovevamo rompere meglio la linea. Abbiamo portato gli attaccanti della Roma al limite dell’area e con quella qualità non hanno bisogno di superarti, basta spostare la palla e tirano in posti non facili. È mancato quel tipo di aggressività, abbiamo lasciato troppo spazio a certi giocatori”.

NICOLA A DAZN PREPARTITA

Come affronterete la Roma?
Dobbiamo assolutamente cercare di essere organizzati nel limitarli e avere un grande entusiasmo nel proporre noi stessi“.

La Roma gioca senza una punta di riferimento: te l’aspettavi? Hai preparato qualcosa di diverso, anche considerando la solidità difensiva della tua squadra?
Sì, direi che fondamentalmente è così. Gasperini lo aveva già fatto in diverse altre partite: non è la prima volta e credo che parta proprio da lui l’abitudine a non dare punti di riferimento. Fermo restando che hanno cambi per modificare le caratteristiche. In queste due settimane abbiamo cercato di lavorare molto su noi stessi e di preparare un avversario davvero tosto. L’importante è farlo nel modo più giusto possibile per noi, riconoscendo i valori della Roma, ma avendo la consapevolezza che ogni partita va giocata sul campo. Va dato il massimo e poi vedremo cosa riusciremo a conquistare“.

Oggi l’attacco alla profondità può essere un’arma?
Sì, oggi le armi che dovremo cercare di utilizzare contro la Roma saranno diverse e tutte importanti, non solo l’attacco alla profondità. Serviranno le giuste distanze, una velocità di possesso più elevata e la consapevolezza che in qualsiasi momento il ribaltamento dell’azione può creare pericoli da una parte o dall’altra. È una gara di alto contenuto tecnico, tattico e soprattutto di aggressività. Noi vogliamo farci trovare pronti: ci teniamo particolarmente, così come ci terranno loro“.