FOTO – Roma-Stoccarda 2-0

La Roma soffre, ma, ottiene una vittoria essenziale per la rincorsa alla top 8 del girone unico di Europa League. I giallorossi battono per 2-0 lo Stoccarda grazie ad una doppietta di Niccolò Pisilli e volano al sesto posto con 15 punti. Il centrocampista capitolino apre il match al primo tempo, per poi chiuderlo nei minuti finali grazie a due suoi bei inserimenti in area. Nonostante i tanti cambi nella formazione, la Roma gioca una partita ordinata e, anche con uno Svilar protagonista, ottiene un successo decisivo per la classifica europea. Adesso, prima di chiudere la League Phase contro il Panathinaikos, la testa è alla sfida di domenica contro il Milan. Ecco i migliori scatti del match.

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Stoccarda: da Hoeness, il “raccomandato” che ha regalato un sogno, fino al bomber Undav. E quell’Arevalo che tanto piaceva a Massara…

LAROMA24.IT (Matteo Morale) – A più di un mese dall’ultima partita disputata, oggi torna in campo l’Europa League. La competizione è alle battute finali e il match di giovedì 22 gennaio (ore 21:00) contro lo Stoccarda sarà il penultimo impegno del girone della Roma, nonché l’ultima gara casalinga delle 8 partite previste. Il 29 gennaio, invece, i giallorossi chiuderanno il loro cammino ad Atene contro il Panathinaikos di Rafa Benitez. Attualmente, la formazione di Gian Piero Gasperini si trova al decimo posto con 12 punti (frutto di 4 vittorie e 2 sconfitte), ovvero lo stesso score dello Stoccarda, che si trova una posizione sopra per via della differenza reti (i tedeschi hanno gli stessi gol subiti, ma, ne hanno segnati due in più). Quello di giovedì, inoltre, sarà anche il primo scontro ufficiale tra le due compagini, che fino ad ora si erano affrontate solamente in qualche amichevole negli anni ’30.

I precedenti di Gasperini contro lo Stoccarda

Tra Gian Piero Gasperini e lo Stoccarda, invece, esiste un solo precedente. Lo scorso anno, infatti, la sua Atalanta ha affrontato e battuto il club tedesco durante la fase a gironi della Champions League. Alla calorosa MHP Arena, la Dea trionfò per 0-2, conquistando 3 punti essenziali per la corsa ai playoff. Decisive furono le reti di Ademola Lookman e di Nicolò Zaniolo, segnate entrambe nel secondo tempo. Ora GPG avrà modo di riaffrontarli giocando in casa, dove in palio c’è il raggiungimento delle prime 8 di Europa League, posizione che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi di finale senza passare dall’imprevedibile playoff.

La stagione dello Stoccarda: la rincorsa alla Champions League, l’obiettivo Europa League e il bis in DFB Pokal

Nell’anno che ha visto delle outsider trionfare nelle Coppe nazionali (Bologna, Crystal Palace e Go Ahead Eagles) rientra anche lo Stoccarda di Sebastian Hoeness. Nella scorsa stagione, il deludente nono posto ottenuto in Bundesliga, non avrebbe dovuto garantire nessun posto in una competizione europea. A cambiare le cose è stata però la storica vittoria, che mancava dalla stagione 1996/97, della DFB Pokal, ovvero la Coppa di Germania. I Die Roten hanno battuto Preussen Munster, Kaiserslauten, Jahn Ratisbona, Augsburg e Lipsia, per poi affrontare l’Arminia Bielefeld in finale. Il club di Bundesliga 2 è stato spazzato via con il risultato di 2-4, che ha permesso ai ragazzi di Hoeness di sollevare al cielo il trofeo e guadagnarsi un posto in Europa League. Quest’anno i tedeschi proveranno a “bissare” il successo della stagione precedente. Attualmente la competizione è ai quarti di finale, che il prossimo 4 febbraio lo Stoccarda dovrà disputare contro l’Holstein Kiel. Il vantaggio dei Die Roten è la sicurezza che una tra Bayern Monaco e Lipsia verrà eliminata, visto che il sorteggio le ha messe una di fronte all’altra.

Mentre continua il cammino dello Stoccarda in Coppa di Germania, prosegue bene anche il percorso in Europa League. La formazione allenata da Hoeness, come scritto sopra, ha gli stessi punti della Roma di Gasperini e si trova al nono posto, solamente un gradino più in basso rispetto all’ottava posizione che garantirebbe di saltare un turno della competizione. I 12 punti conquistati sono stati frutto di 4 vittorie e due sconfitte. Il bottino pieno è arrivato contro Celta Vigo, Feyenoord, Go Ahead Eagles e Maccabi Tel Aviv, mentre le uniche due sconfitte sono state per mano di Fenerbahce e Basilea. Anche la compagine tedesca è tra le favorite per la vittoria finale e sebbene non sia considerata al pari di Lione, Aston Villa, Porto o Roma, è una squadra in crescita e in grado di dare fastidio.

Anche in Bundesliga lo Stoccarda non sta perdendo colpi e rispetto al nono posto dell’anno scorso, ora la squadra di Hoeness sta girando bene ed è imbattuta dal 6 dicembre (sconfitta per 5-0 contro il Bayern Monaco capolista). I Die Roten sono quarti in classifica e in piena corsa per un posto in Champions League con 33 punti ottenuti in 18 partite. A parimerito, ma, con una gara in meno, c’è l’Hoffenheim, mentre, poco più staccato c’è il Borussia Dortmund che di punti ne ha 39. Ormai irraggiungibile, invece, il Bayern Monaco di Vincent Kompany già a quota 50. Ad insidiare il quarto posto ci sono in agguato Lipsia e Leverkusen. Entrambe hanno una gara in meno e, in caso di punteggio pieno per ambo le compagini, lo Stoccarda potrebbe ritrovarsi quinto a -2 dal Lipsia e a +1 dal Leverkusen. Nelle 18 partite disputate, i Die Roten hanno raccolto 10 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Attualmente sono la sesta miglior difesa (26 reti concesse) e il sesto miglior attacco (con 33 gol).

Il calciomercato estivo dello Stoccarda: le cessioni record di Woltemade e Millot e gli arrivi di El Khannouss e Arevalo, obiettivo della Roma

Negli anni, lo Stoccarda ha fatto dello scouting uno dei suoi maggiori punti di forza. Moltissimi calciatori ormai affermati sono infatti passati da questa città di quasi 700mila abitanti, prima di esplodere definitivamente e approdare in palcoscenici ben più prestigiosi. Tra le cessioni record abbiamo infatti quelle di Pavard, Kobel, Nico Gonzalez, Werner, Guirassy, Rudiger, ma, soprattutto quelle di Nick Woltemade e Enzo Millot che hanno finanziato il calciomercato estivo e risanato i conti. Il primo, vera e propria rivelazione della scorsa Bundesliga è stato cercato da tantissime squadre (Roma inclusa) ma, alla fine ad aggiudicarselo è stato il Newcastle. I Magpies hanno sborsato ben 75 milioni di euro, cifra record per la storia del club. Il secondo, invece, ha scelto l’Arabia Saudita, più precisamente l’Al-Ahli di Roger Ibanez. La compagine di Gedda lo ha pagato 30 milioni di euro e il francese ha così lasciato l’Europa a soli 23 anni. Con un gruzzoletto di 105 milioni (a cui ne vanno aggiunti altri 10 per le cessioni di Bruun Larsen, Chase e Woo-yeong Jeong) lo Stoccarda ha potuto rifarsi completamente la squadra, che ha avuto ben 8 nuovi innesti divisi tra calciatori di prospettiva e giovani già pronti ad essere inseriti nelle rotazioni. L’acquisto più oneroso è stato quello di Badredine Bounani, 20enne che è arrivato dal Nizza per 15 milioni. Poi, sono arrivati: l’attaccante Tiago Tomas dal Wolfsburg per 13, il terzino Lorenz Assignon (anche lui finito in orbita Roma qualche anno fa) dal Rennes per 12 milioni e infine Jeremy Arevalo dal Racing per circa 8 milioni di euro. Anche l’ecuadoriano è stato a lungo monitorato e trattato da Frederic Massara, che lo aveva inserito nella shortlist dei papabili rinforzi per gennaio. L’acquisto più interessante fatto in estate, però, arriva dal Leicester City. Si tratta di Bilal El Khannouss, trequartista marocchino, con passaporto belga, classe 2004 che in stagione conta già 6 gol e 6 assist in 23 presenze. L’ex Genk è arrivato a Stoccarda in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro e fino ad ora è stato uno dei perni della formazione allenata da Hoeness.

La rosa dello Stoccarda: gli indisponibili, i giocatori chiave e i pericoli da temere per la Roma

Sebbene la rosa dello Stoccarda presenta degli elementi molto interessanti, il tecnico Hoeness in vista del match di giovedì contro la Roma dovrà fare a meno di molti di loro. Sicuramente l’assenza più pesante è proprio quella di El Khannouss, che nonostante sia rientrato dalle fatiche della Coppa d’Africa, era stato ammonito nell’ultima partita disputata in Europa e sarà squalificato. Mancheranno poi una serie di giocatori (ben 7) o perché non registrati in lista UEFA a inizio anno o perché calciatori arrivati durante il mercato di riparazione e che non potranno essere utilizzati fino al termine della fase a girone unico (tra cui lo stesso Arevalo). Infine, poi, restano in dubbio altri 4 giocatori che risultano essere infortunati: i difensori centrali Dan-Axel Zagadou e Luca Jaquez, il nuovo arrivato Tiago Tomas a causa di un problema muscolare e il giovane Lazar Jovanovic.

Tuttavia, Hoeness ha a disposizione molti altri talenti da poter schierare contro la Roma. A partire da Deniz Undav. L’attaccante tedesco è allo Stoccarda dal 2023 e in 93 apparizioni con la maglia biancorossa ha messo a segno 44 gol. In Bundesliga quest’anno ha già raggiunto la doppia cifra ed è il pericolo numero uno da dover arginare. Un altro dei fedelissimi del tecnico dei Die Roten è Chris Fuhrich, esterno classe 1998 che fino ad ora ha saltato solamente una partita in stagione. La mediana è un altro dei punti forti dello Stoccarda poiché formata da capitan Karazor (alla settima stagione con il club biancorosso) e da Angelo Stiller, classe 2001 scuola Bayern Monaco che si sta imponendo sempre di più nelle gerarchie della squadra e della nazionale tedesca. È lui il vero metronomo della squadra e non è escluso che a fine stagione possa fare il definitivo salto di qualità in un top club. In difesa, invece, massima attenzione alla spinta di Vagnoman, terzino classe 2000 e al talento di Finn Jeltsch, classe 2006 di cui si parla un gran bene. In stagione ha già raccolto 19 presenze e anche lui è finito nei taccuini di molti direttori sportivi. La retroguardia difensiva presenta anche una vecchia conoscenza della Serie A, ovvero l’ex Sampdoria Jeff Chabot, mentre, in porta c’è colui che forse per primo avrebbe dovuto raccogliere l’eredità di Manuel Neuer ma, che non ha retto alle pressioni del Bayern Monaco. Allo Stoccarda, però, Alexander Nubel ha ritrovato la sicurezza di un tempo, come dimostrano gli 8 clean sheet stagionali, e a 29 anni è pronto a tornare protagonista.

La carriera di Hoeness: dall’esperienza al Bayern Monaco alla Champions con lo Stoccarda

Dopo una carriera da giocatore passata tra Hertha Berlino e Hoffenheim, Sebastian Hoeness ha deciso di intraprendere la carriera da allenatore. Figlio Dieter e nipote di Uli Hoeness (ex presidente del Bayern Monaco e uomo super influente in Germania), ha dovuto affrontare per tutto il suo percorso l’etichetta del raccomandato visto che anche il padre ha avuto una lunga esperienza sulla panchina dello Stoccarda. Dal 2011 al 2019, Sebastian ricopre ruoli nei settori giovanili di Lipsia, Bayern Monaco e Hertha Zehlendorf. Nel 2020, poi, è arrivata la sua prima avventura sulla panchina dell’Hoffenheim, prima di approdare allo Stoccarda per seguire le orme del padre. La situazione dei Die Roten all’arrivo del tecnico 43enne era tragica: tanto scetticismo in città e una retrocessione praticamente annunciata. La crisi del club era così commentata dallo stesso Hoeness: “C’era un senso di disperazione ovunque. Nessuno credeva che ce l’avremmo fatta”. L’allenatore nato in Baviera, però, non si è dato per vinto e, nonostante lo Stoccarda nella stagione 2022/23 fosse ultima a 8 giornate dal termine della Bundesliga, Hoeness riuscì a salvarla arrivando 16esimo. Il vero miracolo, però, avviene nell’annata 2023/24, quando i Die Roten chiudono il campionato al secondo posto alle spalle di un dominante Bayer Leverkusen, con 73 punti e a +1 dal Bayern Monaco terzo. Il risultato ottenuto, oltre a far scrollare di dosso i tanti pregiudizi e le tante critiche ricevute dal tecnico classe 1982, ha regalato nuovamente al club una qualificazione alla Champions League, competizione che i tedeschi non disputavano dalla stagione 2009/10. Lo scorso anno, però, lo Stoccarda non è riuscito a ripetere l’incredibile risultato ottenuto in campionato e, anche nella coppa dalle grandi orecchie, l’avventura dei biancorossi non ha fortuna: fuori nella fase a girone unico con 10 punti in 8 partite a -1 dal Bruges 24esimo. Come già precisato, però, la vittoria della DFB Pokal fa esultare i suoi tifosi e salva una stagione non andata nel verso sperato. L’impatto di Hoeness è comunque stato significativo poiché il tecnico è riuscito a risollevare un club con gravi problemi finanziari e a portarlo nuovamente nelle alte posizioni del calcio tedesco.

Sebastian Hoeness: il gioco offensivo, gli elogi della stampa tedesca e il calcio verticale

Dal giorno del suo insediamento sulla panchina dello Stoccarda, Sebastian Hoeness ha cercato di dare un’impronta ed un’identità precisa alla sua squadra. Nel tempo, il suo 4-2-3-1 è diventato un punto di riferimento nel calcio tedesco, con il tecnico che è riuscito a conquistare anche i consensi e gli elogi dei media, i quali definiscono lo Stoccarda la “squadra dell’anno”. Ciò per cui Hoeness si è contraddistinto in queste stagioni è sicuramente stata la fase offensiva e l’aggressività con cui i suoi giocatori pressano per andarsi a riconquistare il pallone. A differenza della Roma, però, il gioco dei Die Roten è caratterizzato da un calcio prettamente verticale e che sfrutta poco le fasce esterne. Le mezzepunte della compagine tedesca, infatti, tendono ad accentrarsi in mezzo al campo per liberare spazi sulle corsie  e riempire l’area di rigore, di cui Undav è il “proprietario”. Gli uno contro uno, invece, non sono frequenti durante la manovra dell’azione, nonostante abbiano a disposizione esterni in grado di saltare l’uomo facilmente. Già altre squadre italiane, per esempio la Juventus l’anno scorso, sono state messe in difficoltà da questa maniera aggressiva e molto sbilanciata di attaccare del club tedesco. La formazione di Thiago Motta, infatti, ne ha pagato le spese quando ospiti allo Juventus Stadium i Die Roten si sono imposti con il risultato di 0-1 grazie al gol allo scadere di Touré. Questa maniera offensiva di approcciare le partite porta ovviamente ad una vulnerabilità in fase difensiva, caratteristica che proprio la Roma di Gasperini dovrà e potrà sfruttare riuscendo ad uscire dal pressing feroce della squadra di Hoeness. Le insidie per la partita di Europa League sono tante, soprattutto se si considera lo stato di forma dello Stoccarda, ma, il fattore ambientale dell’Olimpico e la ritrovata intesa dell’attacco giallorosso (unita alla solidità difensiva di una delle migliori difese in Europa) potrebbero essere determinanti per superare l’ostacolo tedesco.

Champions League, Juventus-Benfica 2-0: Thuram e McKennie stendono Mou. L’Atalanta sconfitta in casa dal Bilbao

Questa sera si è chiusa la penultima giornata del girone unico di Champions League. Se ieri sera sono scese in campo Inter e Napoli, oggi è stato il turno di Juventus e Atalanta. I bianconeri si sono assicurati la qualificazione ai playoff vincendo 2-0 contro il Benfica di José Mourinho. Decisive le reti di Thuram e McKennie. La Dea, invece, crolla 2-3 in casa contro gli spagnoli dell’Athletic Bilbao. Ai gol di Scamacca e Krstovic hanno risposto quelli di Guruzeta, Serrano e Navarro.

I risultati finali

Galatasaray-Atletico Madrid 1-1
Qarabag-Eintracht Francoforte 3-2
Bayern-Union Saint Gilloise 2-0
Slavia Praga-Barcellona 2-4
Marsiglia-Liverpool 0-3
Newcastle-PSV 3-0
Juventus-Benfica 2-0
Chelsea-Pafos 1-0
Atalanta-Athletic Bilbao 2-3

Instagram, Angelino si allena in gruppo. La moglie lo carica: “Sei pronto?”

Tra i grandi assenti della prima parte di stagione della Roma c’è sicuramente Angelino, fermato da una bronchite asmatica che non gli ha permesso di scendere in campo. Ultimamente lo spagnolo si sta riallenando in gruppo e Gian Piero Gasperini attende che l’ex Lipsia sia pronto per poter contare su di lui. A supportarlo c’è anche la sua famiglia, in particolare la moglie Rocio Galindo che ha commentato una storia pubblicata dal marito con: “Sei prontoooo?”.

BALZANI: “La Roma insiste per Fortini” – TORRI:”Zirkzee? Mi tengo un 10% di possibilità”

Le strategie di mercato della Roma per completare la rosa di Gasperini sono al centro del dibattito radiofonico. Francesco Balzani svela le priorità del tecnico: “La Roma sta insistendo per Fortini. Per l’esterno d’attacco Gasperini vuole un giocatore di livello, anche in prestito”. Piero Torri, invece, si concentra sul grande obiettivo in attacco, non escludendo colpi di scena: “Zirkzee? Non credo che sia completamente chiusa, mi lascio quasi un 10% di possibilità”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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A Malen do voto 8: l’intesa con Dybala sembrava quella di due giocatori che avevano giocato svariate partite insieme. Vaz? Ha un grande talento e può essere utile da subito (XAVIER IACOBELLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Malen? Il rischio è che possa succedere quello che accade con tutti i giocatori che arrivano dalla Premier League, speriamo non si spenga con il tempo (NANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Sembra una cavolata, ma Malen quando calcia non prende il portiere ed è una caratteristica importante per un attaccante (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino Sport e News)

Dybala ha fatto una partita di altissimo livello contro il Torino (MATTEO CIRULLIMana Mana Sport, 90.9)

L’infortunio di Hermoso è una brutta botta, perché negli ultimi due mesi era stato il miglior difensore della Roma (MARCO VALERIO ROSSOMANDOMana Mana Sport, 90.9)

Zirkzee? Non credo che sia completamente chiusa, mi lascio quasi un 10% di possibilità. Per me la priorità della Roma è l’esterno sinistro basso (PIERO TORRIMana Mana Sport, 90.9)

Dybala ha fatto una buonissima partita contro il Torino ma non è ancora quello vero: per lui quelle giocate sono la normalità, quasi il minimo sindacale (RICCARDO ANGELINIMana Mana Sport, 90.9)

Si può giocare a calcio senza Hermoso, ma questa Roma lo fa meglio con lo spagnolo in campo (DANIELE CECCHETTIMana Mana Sport, 90.9)

La Roma ha già completato gli acquisti principali, ora il mercato diventa un gioco di incastri (MATTEO DE SANTISMana Mana Sport, 90.9)

Per me le priorità della Roma sul mercato dovrebbero essere in questo ordine: Tel, Fortini e infine Dragusin… (MARCO JURICMana Mana Sport, 90.9)

In sei mesi Hermoso è passato da epurabile a indispensabile (RICCARDO TREVISANIMana Mana Sport, 90.9)

La Roma sta insistendo per Fortini. Per l’esterno d’attacco Gasperini vuole un giocatore di livello, anche in prestito (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Bailey tornerà all’Aston Villa. La priorità di Gasperini è l’esterno offensivo, Tel gli piace ma è difficile che arrivi (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Stadio Roma: emersi resti di una villa romana a Pietralata. Nessun blocco nell’iter, il club ne era già a conoscenza

A Pietralata, dove sorgerà lo stadio della Roma, ci sono resti di una villa romana, cunicoli e cisterne di un acquedotto. E la Soprintendenza, che già aveva avanzato rilievi in passato, vuole che la società giallorossa completi gli scavi prima dei lavori. È quanto emerge dall’ultima comunicazione del ministero, solo pochi giorni prima che la Roma consegnasse al sindaco Gualtieri il progetto definitivo. Che evidentemente così definitivo non è. Nel piano consegnato il 23 dicembre, quindi, manca completamente l’archeologia preventiva, visto che gli scavi non sono mai stati completati. Il Comune dovrà dunque verificare ed è diventato uno dei cavalli di battaglia dei Comitati contrari all’impianto. Nelle conclusioni si aggiunge poi che anche l’area compresa tra la villa e la cisterna andrà scavata. La Roma comunque ha già risposto alla Soprintendenza, spiegando che non esistono interferenze e che gli scavi riprenderanno a breve, affermando che le prescrizioni verranno rispettate. Da ambienti giallorossi filtra fiducia che non salti fuori granché. Anche se l’impressione è che la società punti sul prossimo commissario agli stadi Massimo Sessa per superare i paletti: le sue ordinanze saranno immediatamente efficaci, bypassando leggi e autorizzazioni.

(Il Fatto Quotidiano)


La Roma era già a conoscenza della presenza dei resti di una villa romana nell’area di Pietralata ancor prima di presentare il progetto definitivo al Campidoglio. Tutte le prescrizioni sono presenti e sia la società giallorossa sia il Comune erano assolutamente al corrente della situazione. Non risulta, quindi, alcun blocco dell’iter.

Gli uomini giusti

Malen non basta. O meglio, non gli basta. Non basta a Gian Piero Gasperini, che è quanto mai convinto che la sua Roma possa recitare fino in fondo un ruolo da autentica protagonista in campionato. A patto di avere gli uomini giusti per farlo, ovviamente. Ecco perché sta premendo sulla dirigenza per avere altri giocatori tipo Donyell. Vorrebbe un altro attaccante central. Robinio Vaz sarà l’uomo del futuro, per il presente serve altro. Si accontenterebbe di una punta esterna e sa perfettamente che mancano rincalzi importanti sulle fasce. Il tempo per migliorare ulteriormente la rosa non manca, Massara è al lavoro per accontentare il tecnico e i Friedkin hanno dimostrato di non tirarsi indietro. Ipotizzare almeno altri due innesti non quindi è così esagerato. Con un occhio attento pure alla difesa, viste le ultime brutte notizie. A proposito di difesa. È una Roma che merita 10. Dieci come le partite chiuse in campionato senza reti al passivo. Dieci clean sheet che sono parte attiva e integrante nella costruzione del miglior reparto del torneo, 12 reti beccate in 21 partite. Un fattore che, in tempi di carestia offensiva, ha consentito a Gasperini di restare a galla nella parte alta della classifica. È evidente che gli scintillanti numeri difensivi prodotti in campionato non vanno accomunati in via diretta soltanto a Svilar: è la squadra intera ad aver difeso bene, poi Mile talvolta ci ha messo del suo. Una Roma che nel nuovo anno ha beccato, in 4 partite, soltanto la contestata rete dell’Atalanta a Bergamo. Da tre turni ha la porta inviolata e questo le ha consentito di vincere tre gare consecutive contro Lecce, Sassuolo e Torino. E non era mai accaduto che i giallorossi centrassero un filotto così a porta sbarrata. Le doti di alcuni singoli sono fuori discussione, ma a colpire è la qualità difensiva complessiva. Che non significa pensare prima di tutto a difendersi, ma semplicemente che chiunque sa come comportarsi se e quando è necessario farlo.

(corsport)

Stoccarda, El Khannouss out per squalifica: in avanti Undav l’unica punta di riferimento

IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Per Roma e Stoccarda è arrivato il momento di tornare a sentire l’inno dell’Europa League. L’appuntamento tra le due squadre è fissato per giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Con solo altre due partite da giocare nella fase campionato di questa edizione, questa sfida assume un valore importante per la rincorsa ai primi 8 posti della classifica. Roma e Stoccarda in questo momento si trovano a parimerito in classifica con 12 punti a referto e con un solo punto di distacco dall’ottavo posto al momento occupato dal Porto a parimerito con il Braga. La classifica è corta considerando che il Lione è in testa a quota 15. L’ultima sconfitta dei tedeschi risale al 6 dicembre, data in cui il Bayern Monaco ha superato la squadra di Hoeness per 5-0, da quel momento 7 risultati utili consecutivi con 5 vittorie e 2 pareggi. La Roma dovrà prestare molta attenzione a Undav, la punta tedesca ha già messo a segno 10 gol in Bundesliga, mentre in Europa League è a quota 3 assist e un gol. Chi invece sarà assente è Bilal El Khannous. Il trequartista marocchino non potrà aiutare i propri compagni a causa della squalifica da scontare. Una buona notizia visto che il classe 2004 è a 3 gol segnati nella competizione. Lo Stoccarda domani arriverà nella Capitale e Hoeness terrà la conferenza stampa all’Olimpico. Il tecnico è alle prese con gli ultimi dubbi, ma la direzione è quella del consueto 4-2-3-1 con Nubel in porta, Vagnoman, Hendriks, Chabot e Mittelstadt a comporre la difesa. Stiller e Kazarov in mediana con Leweling, Nartey e Fuhric sulla trequarti e Undav unica punta.

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Questione di feeling

IL TEMPO (L. PES) – “Con giocatori così, è tutto più facile”. Concetto chiaro e semplice, quello espresso da Gasperini dopo la vittoria con il Torino, ma quantomai fondamentale per capire l’importanza dell’arrivo di Malen. Non solo gol, movimenti e occasioni nel suo esordio giallorosso, ma anche tanto altro. L’olandese sceso in campo dal primo minuto ha innalzato notevolmente la qualità dell’intero impianto offensivo della Roma. Un feeling con Dybala sbocciato sin dai primi minuti e che ha fruttato almeno quattro occasioni da gol lampanti oltre alla prima gioia romanista dell’ex Aston Villa. Ci aveva visto lungo, Gasp, che già in conferenza stampa si era esaltato all’idea di poterlo schierare. Ne hanno giovato anche i compagni di squadra a partire da Dybala, apparso più libero di inventare. I due sono sembrati già coppia, con Malen ad agire da attaccante e la Joya nella sua mattonella. Ora starà al tecnico piemontese cercare la giusta amalgama tra tutti gli uomini offensivi, compresi Soulé, Pellegrini e il giovane Vaz. L’ex Atalanta, però, non molla la presa sul mercato e con l’arrivo dell’olandese ora cerca un’ala sinistra. Bailey ed El Shaarawy restano in uscita e la priorità per il tecnico è avere un giocatore stile Lookman che possa aumentare l’imprevedibilità. Mentre Massara resta in attesa di spiragli per Zirkzee, seppur il Manchester United non ha ancora dato segnali, Gasp sembra già aver voltato pagina. Nella lista del ds giallorosso resta il nome di Tel, in rotta con il Tottenham ma dal cartellino costoso. Resta tra le priorità anche l’arrivo di un esterno di sinistra che possa prendere il posto di Tsimikas. Massara è a caccia di sistemazione per il greco arrivato in prestito secco dal Liverpool. Fortini è il profilo in cima alla lista e la trattativa con la Fiorentina va avanti dopo che i giallorossi hanno incassato il gradimento del laterale. Resta infine da capire se l’infortunio di Hermoso possa riaprire il mercato della difesa. Mai chiusa la pista che porta a Dragusin, anche se il Tottenham dovrebbe accettare una formula senza obbligo di riscatto per il prestito. Il romeno mette la Roma davanti a tutte ma la concorrenza resta alta. Intanto Gasp si gode la sua nuova coppia del gol.