FOTO – Udinese-Roma 1-0

La Roma di Gian Piero Gasperini crolla 1-0 al Bluenergy Stadium contro l’Udinese di Runjaic. Decisivo il gol di Ekkelenkamp. Primo tempo difficile per i giallorossi che non trovano spazi e non tirano in porta. Nella ripresa, al minuto 49, una sfortunata deviazione di Malen su una punizione di Ekkelenkamp regala il vantaggio ai friulani. Da quel momento, inizia il dominio della formazione di Gasperini. La Roma mette in campo tutto il suo reparto offensivo, ma, non trova la via del gol. Nel finale un miracolo di Okoye su Mancini nega il pareggio ai giallorossi. Capitolini che mancano l’aggancio al Napoli e restano al quinto posto con 43 punti. Udinese che invece sale al nono posto con 32 punti.

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Udinese-Roma, lo striscione dei romanisti: “Trasferte libere” (FOTO)

A seguito degli eventi successi in autostrada tra i tifosi della Roma e della Fiorentina, a entrambe le squadre sono state vietate le trasferte sino alla fine della Serie A 2025/26. Stasera, nonostante il divieto, al Bluenergy Stadium di Udine, dove i giallorossi sono impegnati contro l’Udinese, sono presenti più di 1000 supporters chiaramente tutti non residenti nel Lazio. In curva, hanno dunque colto l’occasione di esporre uno striscione, in protesta a questo veto: “Trasferte libere”.

MANGIANTE: “La Roma esce rinforzata dal mercato invernale, pieni voti per Massara” – TORRI: “Con Zaragoza mercato da 7”

Mancano poche ore alla conclusione della finestra invernale di calciomercato. I giallorossi hanno accolto Malen, Vaz, Venturino e Zaragoza, arrivato nella Capitale questa notte. Nonostante il match di questa sera contro l’Udinese, le attenzioni dell’ambiente radiofonico sono tutte per il mercato. Angelo Mangiante: “La Roma esce più forte da questo mercato invernale, Massara ne esce a pieni voti“. Per Piero Torri: “Con Zaragoza è un mercato da 7, non di più per una questione di tempistica“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Zaragoza si deve intendere con i compagni, poi che dribbli o meno cambia poco. L’importante è non trovarsi a giugno con un giocatore che poi non sai a chi cedere (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Zaragoza può servire alla Roma, ma tiene un po’ troppo il pallone. Nel nostro campionato non ci sono giocatori che sanno dribblare. La partita con l’Udinese è da prendere con le molle, ma i giallorossi hanno dimostrato di poter vincere anche queste partite sporche. Se dovesse portare a casa il match, la squadra di Gasperini farebbe un importante passo avanti (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Roma ha esaudito i desideri di Gasperini anche se non sono arrivati i giocatori che ha chiesto. Questo mercato copre alcuni buchi e ridà il sorriso all’allenatore, il quale in questo mese mi è sembrato abbastanza triste (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Finalmente Gasperini ha un bel po’ di abbondanza in attacco, ci stiamo avvicinando ai livelli dell’Atalanta per numero di giocatori sulla trequarti (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport, 90.9)

Ora deve essere il momento di El Aynaoui, l’assenza di Koné gli apre la strada (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Credo che la Roma non sia intenzionata a rinnovare il contratto di Dybala e Pellegrini, ma conta anche il parere di Gasperini. Con Zaragoza al mercato della Roma darei 7, non di più per una questione di tempistica (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Lo zoccolo duro della squadra si sta allargando (GABRIELE TURCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Vincere oggi sarebbe un gran bel segnale (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

La Roma ha fatto un mercato invernale non indifferente dal punto di vista economico, soprattutto in caso di riscatto di Malen, Venturino e Zaragoza (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Zaragoza ha caratteristiche che mancavano e possono far comodo alla Roma. Il dubbio è su quanto veda la porta, ma può aiutare mettendo i suoi compagni in condizione di far gol (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

La Roma esce più forte da questo mercato invernale, Massara ne esce a pieni voti. Malen? Centravanti da sogno (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport, 90.9)

Zaragoza non ha segnato tanto, ma magari ti fa 7/8 assist. Come abbiamo visto nelle ultime partite della Roma, ormai, la densità in area la portiamo: serviva qualcuno come lui che portasse la palla in quella zona, una caratteristica che ai giallorossi mancava (DAVID ROSSIRetesport, 104.2)

UDINESE-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Dietro torna Hermoso, ballottaggio El Aynaoui-Pisilli a centrocampo

Questa sera alle 20:45, la Roma di Gian Piero Gasperini sfiderà l’Udinese per il match valevole per la 23esima giornata di Serie A. Giallorossi che sono costretti a rispondere alle vittorie di Napoli e Juventus per tenere la scia Champions League. Il tecnico di Grugliasco dovrà sciogliere ancora pochi dubbi in vista della gara di questa sera.

In porta tornerà Mile Svilar, rimasto in panchina contro il Panathinaikos, mentre il terzetto difensivo sarà finalmente quello titolare con Mancini, Ndicka ed Hermoso. Sulle fasce ci saranno Celik e Wesley, mentre è ballottaggio a centrocampo per chi affiancherà Cristante. Al momento è El Aynaoui ad essere in vantaggio su Pisilli. Davanti, Soulé e Pellegrini agiranno a supporto di Malen.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

Pellegrini in dubbio: se non c’è ecco Pisilli

IL ROMANISTA (G. FASAN) – In attesa di abbracciare l’ultimo tassello arrivato dal mercato, lo spagnolo Zaragoza dal Bayern Monaco, Gasperini riformula la Roma impegnata a Udine. Abbondanza dietro, equilibrio in mezzo e ancora una volta carenza davanti. A difendere la porta di Svilar, il trio d’inizio stagione. Hermoso, Ndicka e Mancini. Sulle fasce si torna alla coppia CelikWesley e a centrocampo insieme a Cristante ci sarà El Aynaoui, apparso in formato Coppa d’Africa contro il Panathinaikos. Subito dietro c’è Pisilli. Il giovane prodotto del vivaio, però, può scendere in campo da titolare al posto di Pellegrini, se non recupererà da una lieve distorsione alla caviglia. A completare il reparto offensivo Soulé e Malen punta.

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Torna Svilar: alle sue spalle 1000 tifosi

Il congedo di Svilar è durato 90 minuti, in cui la Roma ha preso gol anche per un’indecisione di Gollini. Ma tutto questo è già passato. Il presente si chiama Udinese, una partita che Mile tornerà a vivere da protagonista. Alle sue spalle troveranno posto circa 1000 tifosi della Roma residenti al di fuori della regione Lazio. Il settore ospiti è stato chiuso dopo il divieto di trasferta imposto dal Viminale dopo i fatti dell’Autostrada. Per quanto riguarda Svilar, la sfida di Europa League ha interrotto una serie di 55 partite consecutive da titolare. L’ultima volta che era rimasto a riposo, Ranieri aveva schierato Ryan in Coppa Italia. Gasperini ha atteso l’ultima gara della fase europea per dare spazio a Gollini. D’ora in avanti, al netto di eventuali e non prevedibili problematiche fisiche, il portiere di Anversa potrebbe davvero giocarle tutte.

(corsport)

C’è Zaragoza per Gasperini

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Malen, Robinio Vaz, Venturino e Zaragoza. È questo il menù completo del mercato invernale della Roma, che si è evidentemente concentrato sul reparto offensivo. L’ultima portata è quella rappresentata dall’esterno offensivo spagnolo, sbarcato questa notte a Fiumicino. Di prima mattina il classe 2001 svolgerà le visite mediche al Campus Biomedico e poi firmerà il contratto con i giallorossi. Il Celta Vigo, che non voleva far scattare l’obbligo di riscatto, ha interrotto il prestito con il Bayern Monaco, che lo gira ora alla Roma.
Massara ha quindi trovato l’intesa con i bavaresi per un prestito oneroso di 3 milioni con un diritto di riscatto fissato a 13 milioni. Il trasferimento a titolo definitivo può diventare obbligatorio per la società capitolina nel caso in cui arrivasse la qualificazione ad Europa o Champions League e se Zaragoza disputerà il 50% delle presenze (da almeno 45 minuti) da qui a fine stagione. Dovrebbe esserci anche una penale da versare ai tedeschi in caso di mancato esercizio del riscatto. Piccoli dettagli finali che i club stavano discutendo anche a tarda sera durante lo scambio dei documenti, con il via libera alla partenza per l’Italia arrivato non appena e stata trovata un intesa di massima. Tempi accorciati rispetto alla norma per evitare di ridursi all’ultimo secondo dell’ultimo giorno di mercato. Zaragoza andrà a riempire la casella dell’ala sinistra di piede destro rimasta scoperta sin dalla scorsa estate e con ogni probabilità sarà l’ultimo volto nuovo del mercato. L’idea Fortini è sempre ronzata nella testa dei dirigenti negli scorsi giorni, ma gli incastri per vederlo a Trigoria sono troppo complicati. Nulla da fare invece per Nkunku, sia alla luce della mancata volontà del calciatore di lasciare Milano, sia per i problemi di visite mediche occorsi a Mateta. Sono quindi quattro i nuovi calciatori che Gasperini avrà occasione di allenare da qui a fine anno per proseguire nella rincorsa alla Champions League. Due invece quelli che hanno salutato: Baldanzi, finito al Genoa in prestito gratuito con diritto di riscatto a 10 milioni, e Bailey. Non sono invece arrivati i due tormentoni degli scorsi mesi, Zirkzee e Raspadori. Il primo è rimasto al Manchester United, mentre il secondo ha preferito accettare la corte dell’Atalanta. Nessun movimento in difesa dopo che Gasperini ha registrato i miglioramenti di Ziolkowski e Ghilardi. Anche il centrocampo è rimasto lo stesso. Ora toccherà al campo dare il giudizio finale su acquisti e cessioni.

Podio nel mirino

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Ad Udine per iniziare febbraio nel migliore dei modi: tornare sul podio della Serie A. La Roma si presenta alla sfida contro l’Udinese di Runjaic con il vento in poppa della qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League e del pareggio casalingo contro il Milan, primo risultato positivo della stagione contro una delle prime della classe. Gasperini, dopo gli esperimenti di ritrova molti dei suoi fedelissimi, con l’obiettivo di riprendere il Napoli al terzo posto della classifica. E, contemporaneamente, rispondere al successo della Juventus che l’ha fatta scalare al quinto posto. Per farlo, il piemontese, che è orfano di Dybala, ma ritrova il suo pupillo Malen al centro dell’attacco, vuole proseguire nello straordinario percorso avuto fino a qui in trasferta. Sono ben 21 i punti conquistati nelle 11 sfide giocate fuori casa. Un bottino ottenuto specialmente grazie al rendimento difensivo. Quello che inizia è inoltre un mese cruciale peri giallorossi, che devono arrivare nelle migliori condizioni possibili al doppio scontro diretto con Napoli e Juventus. Due sfide che possono decidere la stagione. Senza le fatiche delle coppe europee e con i volti nuovi arrivati dal mercato, Gasperini avrà modo di modellare e affinare ancora di più i movimenti e i meccanismi della squadra. Che può pure contare sul rientro in pianta stabile di Angelino, un giocatore che, se confermerà i miglioramenti fisici degli ultimi giorni, può essere considerato come un altro acquisto. L’attenzione dovrà quindi essere massima per continuare il percorso verso la Champions.

Roma, c’è l’Udinese: Gasp ritrova Malen e Vaz e arriva Zaragoza

Testa a Udine. Con un occhio alle battute finali del mercato e una certezza: Gasperini ritrova l’attacco. Nella notte è atterrato a Fiumicino Bryan Zaragoza, fantasista del Celta Vigo ma di proprietà del Bayern Monaco, ma questa sera il tecnico riabbraccia Malen, Vaz e i giovani Arena e Venturino. In Grecia, contro il Panathinaikos, non c’era nessuno dei quattro e alla fine c’è voluto il volo con zuccata vincente di Ziolkowski per segnare un gol. Con l’Udinese, non ci sarà bisogno di straordinari. Perché davanti Malen verrà affiancato a Pellegrini e Soulé. Poi c’è il caso Ferguson: Gasperini pubblicamente parla di sfortuna, ma vorrebbe che l’irlandese imparasse a stringere i denti. Anche perché la punta arrivata in prestito dal Brighton, salvo sorprese, resterà a Trigoria fino alla fine della stagione.
Solo una sorpresa del ds Frederic Massara potrebbe cambiare le carte in tavola e allontanare il ventunenne dalla Roma prima della scadenza naturale del prestito.
Andrà monitorata fino alle 20 di questa sera la posizione di Niccolò Fortini. Il giovane terzino della Fiorentina è sempre nel mirino dei giallorossi, che nelle ultime ore hanno alzato la loro offerta a circa 12 milioni di euro, bonus inclusi. La volontà è quella di chiudere la trattativa immediatamente. Ma se i viola dovessero resistere ancora, se ne riparlerà in estate. Sul giocatore resta sempre vigile il Napoli. Tanto più dopo l’infortunio a Di Lorenzo. La trattativa per il terzino è legata al futuro di Kostas Tsimikas, che piace al Besiktas. Se Fortini arriverà a Roma, il greco partirà per la Turchia. Ma le ore a disposizione per chiudere il giro di mercato sono poche.

(La Repubblica)

Zaragoza, tutto fatto: oggi le visite mediche. Con lui cambia l’attacco

Stasera chiude la sessione invernale del mercato e la Roma, con lo sbarco in città di Zaragoza che oggi svolgerà le visite mediche, è convinta di aver sistemato la rosa: entrano quattro giocatori offensivi, ne escono due. Almeno numericamente Gasperini é accontentato, sui profili scelti solo le loro prestazioni potranno chiarire se il gruppo è diventato più competitivo. Partiti Baldanzi e Bailey, c’è attesa per i sostituti: promosso Malen, da scoprire Zaragoza e da aspettare sia Robinio Vaz sia
Venturino. Gian Piero non ha più spazi liberi nel tridente, dove lavora con sei giocatori, due per ruolo. I centravanti sono tre: Malen, Ferguson e Vaz. Esterni alti a destra, due: i mancini Dybala e Soulé. A sinistra, tre: Pellegrini, Zaragoza e Venturino, piede preferito del trio il destro. Come dell’indisponibile El
Shaarawy,
opzione di scorta. Addio a due mancini, gli esterni Baldanzi e Bailey (il terzo, Dovbyk, sarà out a lungo). Gasperini da quest’estate avrebbe voluto sistemare il lato sinistro. Di ruolo ha solo Zaragoza. In teoria pure Venturino, ma ha sempre giocato a destra. Pellegrini è adattato: l’allenatore lo vede centrocampista. Guardando al futuro, pure se sarà riscattato Zaragoza, l’attacco andrà ancora aggiornato. Massara a Milano ha definito l’acquisto dello spagnolo: 2 milioni per il prestito oneroso al Bayern, obbligo a 13, ma condizionato (qualificazione in Champions e 70% di presenze da 45 minuti). Più bonus al Celta Vigo che lo ha liberato in anticipo. La Fiorentina, intanto, offre sempre Fortini, ma la Roma (per ora) conferma Tsimikas.

(corsera)