Dallo stadio alla dirigenza: tutte le sfide dei Friedkin

LEGGO (F. BALZANI) – «Il futuro appartiene a chi si prepara oggi». A dirlo qualche anno fa fu un certo Malcom X. E a Roma il futuro del club giallorosso è diventato ormai argomento quotidiano, più del presente che vede la squadra di Ranieri ancora in corsa per un posto in Europa. L’annata amara di questa stagione (ma anche quella precedente non ha regalato gioie) d’altronde non ammette altri errori. I Friedkin sono chiamati all’ennesimo restyling che prevede quattro punti fondamentali: la scelta dell’allenatore, quella del quadro dirigenziale, il mercato e il nuovo stadio. Il primo punto è quello che tiene maggiormente banco e vede riprendere quota la candidatura di Vincenzo Montella. Il vice dell’ex bomber, Daniele Russo, è stato intercettato in tribuna sia in Roma-Juve che durante il derby. Un segnale importante, l’altro deriva dal fatto che l’attuale ct della Turchia era stato contattato per la panchina prima dell’arrivo di Ranieri. Ghisolfi d’altronde ha parlato spesso di “passione”. E Montella a Roma ha lasciato il cuore, oltre ad aver costruito una famiglia. Occhio però alle sorprese dei Friedkin, e quindi ad Allegri. Leggermente dietro Pioli e Sarri. Secondo punto: i dirigenti. Ranieri sarà un consigliere, Ghisolfi resterà come ds (nonostante i flop delle ultime due finestre di mercato). Mancano quindi almeno due ruoli: direttore generale e Ceo. Dopo la bocciatura di Fenucci ed Antonello è il turno della suggestione Malagò. Terzo punto: il mercato. Che dovrà seguire le regole del fair play finanziario, quindi ingaggi alla portata e qualche cessione. La prima potrebbe essere quella di Pellegrini mentre si avvicina il riscatto di Saelemaekers dopo l’apertura del Milan a confermare Abraham. Tutti discorsi che, nella testa dei Friedkin, arrivano dopo il progetto stadio che il 21 aprile sarà presentato in Campidoglio.

Rudi Voeller compie 65 anni. La Roma: “Buon compleanno, tedesco volante”

Compie oggi 65 anni Rudi Voeller, storico centravanti giallorosso. E la Roma, proprio nel giorno del derby contro la Lazio, ha voluto fargli gli auguri con un video di un suo gol proprio nella stracittadina. “Buon compleanno, tedesco volante!”, ha scritto l’account del club giallorosso.

Serie A Femminile, ROMA-JUVENTUS 1-2: Giacinti non basta per evitare il ko contro la capolista. Giallorosse terze a -1 dall’Inter seconda (FOTO)

La Roma Femminile cade in casa e perde 1-2 contro la Juventus capolista nel match valido per la sesta giornata della Poule Scudetto. Le giallorosse iniziano male e vanno in svantaggio al minuto 9 in seguito alla rete di Godo. Le bianconere continuano a spingere e al 31′ Cantore mette a segno il raddoppio. La reazione delle ragazze di Spugna arriva troppo tardi: Troelsgaard lancia in profondità Giacinti, la quale si presenta davanti a Peyraud-Magnin e non sbaglia. La Juventus resiste al forcing finale e vince 1-2: grazie a questo successo la Vecchia Signora sale a 52 punti, mentre la Roma resta terza a quota 41 e a -1 dall’Inter seconda.

embedgallery_1011092

IL TABELLINO

ROMA:  Ceasar; Thøgersen, Linari (58′ Troelsgaard), Minami, Di Guglielmo; Giugliano, Kuhl (87′ Glionna), Pandini (58′ Dragoni); Pilgrim (58′ Corelli), Giacinti, Haavi.
A disp.: Merolla, Aigbogun, Dragoni, Oladipo, Pante, Cissoko, Kim, Paniccia.
All. Spugna.

JUVENTUS: Peyraud-Magnin; Salvai, Kullberg, Harviken; Thomas (66′ Krumbiegel), Brighton, Rosucci (66′ Schatzer), Godo (78′ Benninson), Boattin; Cantore (66′ Vangsgaard), Girelli (90′ Bergamaschi).
A disp.: Capelletti, Mustafic, Lehmann, Bergamaschi, Calligaris, Gallo, Copelli.
All. Canzi.

Arbitro: Ferrieri Caputi. Assistenti: Morea – Chichi. Quarto Ufficiale: Molinaro.

Reti: 9′ Godo, 31′ Cantore, 83′ Giacinti

LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

96′ – Finisce qui: Roma 1-2 Juventus.

92′ – Ammonita Troelsgaard.

90′ – Sostituzione Juventus: fuori Girelli e dentro Bergamaschi. Ammonite Haavi e Giugliano per proteste.

88′ – Haavi a un passo dal pareggio, ma la sua conclusione dal limite dell’area termina di poco alta.

87′ – Cambio Roma: fuori Kuhl e dentro Glionna.

83′ – GOL DELLA ROMA. Troelsgaard lancia in profondità Giacinti che, davanti a Peyraud-Magnin, non sbaglia!

72′ – Giallorosse vicine al gol. Grande punizione calciata da Giugliano, con Peyraud-Magnin che devia in corner con un riflesso.

60′ – Ci prova la Roma, tentativo da posizione defilata da parte di Giacinti: para Peyraud-Magnin.

59′ – Primo tentativo in porta da parte della neo entrata Dragoni, con Peyraud-Magnin che blocca senza problemi.

58′ – Cambi per la Roma: fuori Linari, Pilgrim e Pandini, dentro Corelli, Troelsgaard e Dragoni.

45′ – Al via la ripresa

Primo tempo

45′ – Fine primo tempo

31′ – Raddoppio della Juventus. Errore di Linari che si lascia scippare il pallone da Cantore, la numero 9 avanza e, tutta sola davanti a Ceasar, non sbaglia.

28′ – Roma a un passo dal pareggio! Bel cross di Haavi per Giugliano che, tutta sola, si coordina e calcia in porta, colpendo però Godo che riesce a deviare in corner.

17′ – Scambio in velocità tra Kuhl e Giugliano, tiro da fuori area della numero 10 che termina alto.

9′ – Vantaggio Juventus. Girelli per Godo, la centrocampista ha tutto il tempo per coordinarsi da fuori area e, con il destro, calcia a giro battendo Ceasar con l’aiuto del palo interno!

3′ – Inizio arrembante della Juventus, primo corner per le bianconere con Kullberg che si ritrova il pallone tra i piedi ma non riesce a inquadrare lo specchio.

1′ – Match al via

Gioca Manfredonia: “La Roma sta meglio ma con Castellanos sarà un’altra Lazio”

GASPORT – Questa sera alle 20.45 andrà in scena il derby della Capitale, valido per la 32esima giornata di Serie A. L’ex di entrambe le squadre, Lionello Manfredonia, per l’occasione ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo. Queste le sue parole:

(…)

Qualche laziale le rinfaccia mai il suo trascorso romanista?
“Certo, succede ancora oggi, quando qualcuno mi incontra per strada e mi chiede come ha fatto un laziale a giocare per la Roma. È normale, nella Lazio sono stato 14 anni”.

Ex Lazio ed ex Juventus, come ha fatto a farsi apprezzare dai tifosi giallorossi?
“Con le prestazioni, se giochi bene poi non ti dice più niente nessuno. Ma è stato difficilissimo. Ho cercato di isolarmi e di non cedere alle pressioni”.

(…)

Che gara si aspetta stasera?
“La Lazio viene da una brutta sconfitta, la Roma è in salute. Ma nel derby può succedere di tutto. Spesso lo risolve un giocatore che nessuno si aspetta”

E chi lo può decidere stavolta?
“Nella Roma il più forte è Paredes: grande carattere e personalità. tra i biancocelesti Isaksen, che è in un ottimo momento”.

(…)

Julio Sergio: “Grandi ricordi nei derby, Ranieri mi ha dato tanto”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – “Il miglior terzo portiere al mondo”. Almeno così lo definiva Spalletti. Ma Julio Sergio è stato molto di più, specialmente sotto la guida di Ranieri. L’ex Roma ha raccontato le emozioni vissute nel derby della Capitale.

Lei è stato protagonista in un derby con un rigore parato. Che ricordi ha?
“Nel primo derby ho fatto l’intervento su Mauri, nel secondo il rigore parato quando eravamo in svantaggio e poi abbiamo vinto. Ricordo che siamo entrati nello spogliatoio, siamo usciti due volte e siamo andati sotto la Curva. Momenti bellissimi”.

Cosa pensò quando Ranieri tolse Totti e De Rossi all’intervallo?
“De Rossi e Totti sono due bandiere, due fuoriclasse. Eravamo sotto e dovevamo vincere per rimanere primi. Sicuramente loro erano dispiaciuti essendo romani e romanisti. Non ci abbiamo fatto caso in quel momento, siamo tornati in campo e abbiamo fatto il nostro”.

A proposito di Ranieri, un suo pregio e un suo difetto?
“Mi ha insegnato a vedere il calcio in un modo più piacevole. Ci mette anima e cuore, è molto bello lavorare con lui. Un’altra cosa positiva per me, anche se altri non la pensano così, è che lui ti parla chiaro in faccia. Non è un politico nel calcio, fa quello che deve fare. Ho grande stima di Ranieri”.

Crede alla qualificazione in Champions League?
“La Roma sta facendo bene, viene da tanti risultati utili consecutivi. Se continua così, può andare in Champions“.

Ha sentito De Rossi dopo l’esonero?
“Sì, ma non abbiamo parlato di questa cosa. Sicuramente lo vado a trovare a Ostia, anche per vedere quello che sta facendo con la sua squadra. Per me sarà un grandissimo allenatore”.

Cosa ha significato la Roma per lei?
“La Roma ha cambiato la mia vita. Quando sono arrivato a 26 anni, avevo vinto due scudetti in Brasile e giocato con grandissimi calciatori. Entrare, però, in uno spogliatoio con gente come Totti, Panucci e Montella è un altro livello. Oggi mi conoscono in tutto il mondo perché ho indossato questa maglia. Poi, questa città mi ha dato tanto, perché i miei figli sono nati lì e mi sono fatto tanti amici. Sono grato per quello che ho vissuto”.

Cosa pensa di Svilar?
“Sta facendo molto bene, è riuscito a mantenere un livello alto e non era scontato. Tecnicamente mi piace, è esplosivo e reattivo. Da giovane aveva già fatto cose importanti, poi ha avuto un periodo dove la giocato meno. Ora, sta riuscendo a esprimere il suo valore. Sono contento per lui e spero possa restare a Roma a lungo”.

Su quale allenatore dovrebbe puntare la Roma?
“Ci sono tanti nomi con caratteristiche completamente differenti. Ad esempio, Guardiola e Simeone sono diversi, ma entrambi vincono. Serve un allenatore che tiri fuori il meglio da questi giocatori, ma ci vuole tempo. Non possiamo chiedere tutto e subito, il calcio non si fa in sei mesi”.

Chi è favorito per il derby?
“La Roma arriva da un percorso più costante, ma in queste partite non conta. In città si respira l’aria di derby per tutta la settimana. Mi auguro che la Roma possa vincere”.

“No alla violenza”: la Roma tributa agli arbitri il “pasillo de honor” (VIDEO)

Bella iniziativa della Roma contro la violenza sugli arbitri. Dopo l’aggressione subita dal giovane Diego Alfonzetti in Sicilia, infatti, il club ha deciso di tributare il “pasillo de honor” agli arbitri che nella giornata di sabato hanno diretto le gare casalinghe delle giovanili giallorosse. Si sono rese protagoniste di questo simbolico gesto sia le rappresentative maschili, sia l‘Under 15 femminile.

Instagram: Soulè e lo speciale allenamento in vista del derby (VIDEO)

Matias Soulè si candida per un posto da titolare nel derby. L’argentino, anche alla vigilia della stracittadina, ha svolto un allenamento del tutto particolare insieme al suo preparatore Guido Viggiano. Nel video, postato su Instagram dallo stesso preparatore, si vede infatti Soulè al lavoro con le luci di reazione per migliorare velocità, agilità e tempi di reazione.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Guido Viggiano (@guidoviggiano18)

Totti: l’ex capitano a Montecarlo per assistere al Master 1000 di tennis (VIDEO)

Dopo Paulo Dybala, anche Francesco Totti è volato a Montecarlo per assistere al Master 1000 di tennis. L’ex capitano della Roma, accompagnato dalla sua Noemi, ha assistito al match tra Lorenzo Musetti e Alex De Minaur, sfida valida per le semifinali maschili. Tanti i volti noti in tribuna, come anche il ct della nazionale francese Didier Deschamps.