Ranieri meglio di Liverpool e Bayern. Da gennaio nessuno come la Roma

LEGGO (F. BALZANI) – Sindaco, imperatore, addirittura futuro Papa. Ovviamente con la sana ironia del tifo romanista. Il secondo miracolo giallorosso di Ranieri ha conquistato tutti e portato la Roma a una rimonta molto simile a quella vista nel 2009. In queste sedici gare con Sir Claudiosono stati recuperati 13 punti alla Fiorentina, 7 al Milan e alla Juve e 5 al Bologna. Dalla paura retrocessione si è passati alla zona Europa con il sogno 4° posto che si è riacceso all’improvviso e un’Europa League ancora in ballo. Nel 2025 con 26 punti nessuno ha fatto meglio nei 5 campionati top del vecchio continente: più di Liverpool, Bayern, Psg (25 punti), Barcellona (21) e Real Madrid (19). Una rinascita che riguarda anche i singoli: da Dybala a Paredes passando per Angelino, Baldanzi, Shomurodov, Celik e Soulè decisivo ad Empoli. «Non mi aspettavo nemmeno io di fare così bene», ha ammesso il tecnico. Il paradosso è che Ranieri non sarà in panchina il prossimo anno. L’allenatore ha ribadito anche ai Friedkin la voglia di spostarsi dietro la scrivania, a raccogliere la pesante eredità potrebbe essere Sarri. Per impreziosire l’opera Ranieri è chiamato giovedì a difendere il vantaggio con l’Athletic in un San Mames che si preannuncia bollente e senza Celik che ha rimediato una lesione al tendine congiunto del bicipite femorale della coscia sinistra. Il turco starà fuori fino a dopo la sosta, una perdita importante nello scacchiere giallorosso. Al suo posto Ranieri dovrebbe impiegare Rensch favorito su Hummels mentre a centrocampo c’è l’intenzione di formare una diga formata da Konè, Paredes e Cristante. In attacco tornerà Dybala che ieri si è sottoposto a una visita di controllo per la contusione rimediata all’andata. Ieri l’argentino non si è allenato in gruppo, ma la sua presenza a Bilbao non sembra in dubbio.

Athletic al lavoro in vista della Roma: out Vivian e Sancet (VIDEO)

Dopo il pareggio contro il Maiorca, l’Athletic Club è tornato ad allenarsi questa mattina in vista della gara di ritorno contro la Roma. Brutte notizie per il tecnico Valverde: Vivian e Sancet, infatti, non si sono allenati con il resto dei compagni. Regolarmente in gruppo Asier Hierro, Endika Bujan, Eneko Ebro, Iker Varela, Aimar Duñabeitia e Mikel Santos.

Addio a Mariella Sacerdoti, figlia dello storico presidente Renato. Il cordoglio della Roma

Lo scorso 8 marzo si è spenta Mariella Sacerdoti, figlia dello storico presidente giallorosso Renato Sacerdoti. E il club giallorosso, sui social, ha espresso il proprio cordoglio: “Figlia di Roma, figlia del presidente simbolo dell’epoca di Testaccio e degli splendidi Anni 50. Ci ha lasciati Mariella Sacerdoti ed è tornata a tifare per noi insieme a papà Renato. A nome della famiglia romanista, un abbraccio a tutta la famiglia.”

Athletic, Valverde: “Allo stadio atmosfera strana, le tensioni tra tifosi influenzano la squadra”

Proseguono le tensioni al San Mamès. Gli ultras dell’Athletic (gruppo ICHH) da diverse settimane contestano duramente la società e ieri, in occasione della sfida conro il Maiorca, hanno fatto partire lo slogan contro il presidente: “Uriarte kanpora” (Uriarte fuori), ricevendo sonori fischi da una parte dello stadio. Di questa divisione tra tifosi, nel post partita, ha parlato anche il tecnico Valverde, che si è detto preoccupato: “Nel primo tempo l’atmosfera era strana. La rabbia è comprensibile, ma queste divisioni influenzano chiaramente la squadra”

Gasperini: “Roma città bellissima? Anche Bergamo lo è”

RAI SPORT – Dopo la vittoria contro la Juventus, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato del suo futuro a La Domenica Sportiva: “In caso di Scudetto potrei anche smettere, cosa posso fare di più? Intanto stiamo facendo un viaggio bellissimo, ogni anno sembra che di più non si possa fare ma viene fuori una stagione meravigliosa a prescindere. Alla mia età si vive del presente. Poi sulla possibilità di approdare in giallorosso: Roma citta bellissima? Anche Bergamo lo è. Con l’Atalanta non ci sono problemi, con la società ho un rapporto di stima reciproco e di affetto ma il calcio è una cosa diversa dai rapporti personali”.

Delvecchio, sua la rete più veloce della storia giallorossa: nel ’98 in gol dopo 14 secondi contro il Venezia

Il gol di Matias Soulè contro l’Empoli, arrivato dopo appena 22 secondi, non è il più veloce della storia giallorossa. Spulciando a ritroso, infatti, come fa notare il giornalista Giuseppe Pastore,  ci si imbatte in Marco Delvecchio, che nella stagione 1998-99, contro il Venezia, andò a segno dopo 14 secondi, con la gara che finì poi 3-0 con per i giallorossi con l’attaccante che realizzò una doppietta.

Brividi e adrenalina: l’Olimpico è decisivo

Ce chi come Aldo Serena lo ha definito un “manufatto che si anima, salta, urla, si muove e vibra diventando cosa viva”, chi come qualche tifoso del Bilbao si è immerso nell’atmosfera e a fine partita ha cantato “Grazie Roma”, e chi invece è rimasto semplicemente senza parole ammirando quel capolavoro giallorosso che era lo stadio Olimpico giovedì sera. Scene da calcio “vecchie maniere”, per qualcuno nostalgiche, nelle quali quasi tutti i tifosi avevano una bandiera in mano e non lo smartphone per fare foto o video. Scene che puntualmente ì romanisti ripropongono sugli spalti e che negli ultimi anni hanno sempre tetto il giro del mondo. (…) Ma lo spettacolo di giovedì, con migliaia di bandiere gialle e rosse sparse per tutto lo stadio, ha segnato un nuovo livello di stupore per tutti coloro che hanno gustato quell’atmosfèra da brividi. Non soltanto per i tifosi ma anche per chi era in campo. Durante il riscaldamento i giocatori più volte si sono fermati ad ammirare la vista, poi rientrando negli spogliatoi hanno a lungo parlato del clima, di come li stava caricando per la gara. Lo ha confermato lo stesso Ranieri dopo la partita. (…) Nelle ultime 48 gare europee giocate in casa, i giallorossi hanno un ruolino di 36 vittorie, 9 pareggi e solo 3 sconfitte: numeri impressionanti come conferma il ranking Uefa nel quale la Roma è da tempo la prima squadra italiana in classifica. (…)

(corsport)
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Ranieri show. Ok, il cambio è giusto

In Inghilterra era Mister Tinkerman, l’allenatore-aggiustatore, da quando è tornato in Italia è diventato Mister Cambi. L’ultima sostituzione benedetta di Claudio Ranieri è stata quella di giovedì sera contro l’Athletic Bilbao: entra Shomurodov, segna e la Roma vince. (…) Per raccontare la storia di Mister Cambi siamo tornati indietro di un anno, anzi, un po’ di più. Ripartiamo dalla finale di ritorno dei playoff di Serie B a Bari. Zero a zero al 90′, Ranieri fa entrare Pavoletti che segna il gol della promozione. Nella stagione seguente, in undici partite fra campionato e Coppa Italia, il Cagliari riprenderà il risultato (pareggiando o vincendo) con le sostituzioni del suo allenatore. Salernitana-Cagliari 2-2: entrano Shomurodov (assist) e Viola (gol), il Cagliari va sul 2-1. Cagliari-Frosinone 4-3: questa è una vera magìa. Dopo un rigore sbagliato da Mancosu al 30′ del primo tempo, all’intervallo il Frosinone sta vincendo 2-1, al 4′ del secondo tempo va sul 3-1, entrano Oristanio, Pavoletti e Viola, segna Oristanio su assist di Pavoletti, che fi rma una doppietta per la rimonta, grazie anche a un assist di Viola. (…) E siamo a Roma, dove la mano felice di Cluadio dal Testaccio continua a ribaltare o migliorare i risultati. Roma-Lecce 4-1: al 45′ il risultato è 1-1, finisce 4-1 anche con un gol di Pisilli partito dalla panchina. Roma-Genoa 3-1: all’intervallo è 1-1, va dentro El Shaarawy che segna il 2-1. Roma-Como 2-1: il capolavoro della stagione ranierista. La squadra di Fabregas chiude il primo tempo sull’1-0, l’allenatore giallorosso mette Saelemaekers e Dovbyk che fi rmano i gol della rimonta. Anche in Europa la magìa prosegue. Roma-Eintracht 2-0: entra Shomurodov e chiude la partita col secondo gol.
Roma-Porto 3-2: 2-1 per i giallorossi al 45′, entra Pisilli che segna il 3-1 prima dell’autorete di Rensch. Roma-Athletic Bilbao 2-1: al 56′ è 1-1, al 71′ va in campo Shomurodov e scaraventa in porta la palla del 2-1. (…)

(corsport)

La costruzione di un amore

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Io non so nemmeno com’è finita la partita, mi sono messo a guardare solo la Roma: cioè le persone con le bandiere. Quando ero ragazzino mi sono definitivamente innamorato della Roma – cioè ho deciso che “questa cosa” avrebbe fatto sicuramente parte sempre di me – per un coro del Commando: “…Noi t’amiamo e lavoriamo…”. Capivo così, sbagliando, confondendo il “t’adoriamo” con il “lavoriamo”, ma lo trovavo, anche a quell’età, così perfettamente rappresentativo di Roma e della romanità. E insieme così serio e poetico. (…) Giovedì allo stadio i romanisti hanno portato questo: la costruzione di un amore. Hanno portato il lavoro della settimana, hanno portato l’applicazione, la cura, l’amore verso la Roma. Dietro ogni centimetro di stoffa cucito, ogni mezzo metro tagliato, ogni metro di stoffa comprato ci ho visto questo. E finché vedrai in una bandiera la nonna che cuce, la merceria che riapre, il nonno che deve parlare al nipote di quello che il padre aveva trasmesso a lui (“Lo sai che una volta c’era uno che si chiamava Losi…”) vedrai la Roma. Finché vedrai questa bandiera avrai un libro da fare, una barca da scrivere e un treno da perdere. (…)  L’hanno creata tutti quella magia, partecipando al primo caso di coreografia “aperta” e in proprio, diretta: senza permessi, senza plastica, senza autorizzazioni di società, non Hollywood ma Testaccio. Sessantamila persone. Ognuna una formichina, ognuna un lupo. Ognuno una bandiera che sventola la storia della sua vita: la nostra è la Roma. (…)

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Giornata Internazionale della Donna, da Bavagnoli a Baldanzi: “Ci sono ancora passi importanti da fare” (VIDEO)

In vista della Giornata Internazionale della Donna, la Roma ha pubblicato un video sui suoi canali social con alcune interviste in cui si parla dei diritti delle donne e la parità di genere. Nel video sono intervenute le calciatrici giallorosse Hemile Haavi: “In Norvegia quando hai dei figli non è scontato che la donna sta a casa e gli uomini vanno a lavorare. Bisogna ascoltare e parlarsi, sarebbe già un bel passo avanti”; e Marta Pandini: “La Donna deve essere messa sullo stesso piano. Sai che sarai comunque giudicata per l’aspetto fisico e per la bellezza. Oggi celebriamo la giornata della donna, speriamo un giorno di non parlarne più perch vuol dire che la parità è stata acquisita”. Così invece la responsabile del settore femminile giallorosso Betty Bavagnoli: “Abbiamo fatto passi in avanti ma non sono sufficienti, ci sono ancora altri passi da fare e non possiamo aspettare tanto. Dobbiamo fare più attenzione all’ascolto”.

Tanti i tesserati giallorossi intervenuti, anche Tommaso Baldanzi: “Sappiamo quali sono questi diritti, sarebbe bene applicarli il prima possibile. Ci sono cose non si possono fare. A volte basta semplicemente pensare, basterrebe questo“. Così invece Federico Balzaretti: “Non bisogna dare per scontato alcune cose che per noi lo sono. Uscire di casa per noi è più facile, ancora oggi, anche a livello di sicurezza. Noi siamo presuntuosi, ci permettiamo di dare consigli quando invece sarebbe il contrario. Non è più questo il mondo. Il mondo va ad una velocità supersonica, ma ogni tanto è importante rivedere le proprie convinzioni”