Il prossimo 11 dicembre alle ore 21, la Roma sarà di scena nuovamente in Scozia, questa volta per affrontare il Celtic. Come fa sapere il club, mercoledì 26 novembre alle 12:00 partirà la vendita dei biglietti del settore ospiti. La prevendita è riservata gliAbbonati Plus 25/26. L’eventuale vendita libera partirà dalle ore 15:00 di venerdì 28, alle 18:00 di mercoledì 3 dicembre.
Oggi, 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne. Il club, infatti, ha organizzato un nuovo appuntamento del programma “Amami e Basta” rivolgendosi agli allievi della propria Scuola Calcio e agli studenti di due licei romani: l’IIS Leopoldo Pirelli e il Liceo Scientifico Francesco D’Assisi. L’evento, ispirato alla policy “Equality and Inclusion” della Strategia di Sostenibilità del Club, si è svolto in collaborazione con Cinecittà, negli storici stabilimenti di Via Tuscolana. All’interno della Sala Fellini, centoquaranta ragazzi tra studenti e calciatori delle formazioni Under 13 e 14 dell’AS Roma hanno assistito alla proiezione del film “Mia”, incentrato sulla relazione tossica tra due adolescenti che degenera fino alle estreme conseguenze.
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Per ribadire l’impegno totale e continuo dell’AS Roma nell’azione di contrasto a questo grave problema, il Club ha voluto quindi donare agli stabilimenti di Cinecittà una panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza di genere. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato l’Amministratore Delegato di Cinecittà Manuela Cacciamani e una delegazione giallorossa composta dal Mister Gian Piero Gasperini, dal Chief Football Operating Officer Maurizio Lombardo e dalla Head of Women’s Football Betty Bavagnoli, che si sono poi fermati con gli studenti per spiegare loro come lo sport possa dare l’esempio per diffondere una cultura del rispetto e della valorizzazione del genere femminile.
Al termine della giornata, le psicologhe dell’AS Roma Alessia Giuliani e Rita Basso hanno approfondito con i ragazzi e le ragazze i temi della cultura del rispetto e dell’uguaglianza, fornendo loro gli strumenti concreti per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza in ogni sua forma, inclusa quella digitale. Infine la giornalista Chiara Zucchelli ha raccontato le sfide e le criticità del giornalismo sportivo femminile nel contesto calcistico, troppo spesso ritenuto a torto un campo esclusivo del genere maschile.
La Roma, tramite i suoi canali social, ha anche realizzato un video speciale per l’occasione. Il progetto vede coinvolti calciatori e calciatrici delle giovanili del club. Tra i protagonisti della prima squadra maschile, figura anche Niccolò Pisilli, che ha partecipato attivamente all’iniziativa.
Sarà il fischietto montenegrino Nikola Dabanović a dirigere la gara valida per la quinta giornata della Fase Campionato di Europa League, giovedì prossimo alle ore 18:45, Roma-Midtjylland. Gli assistenti saranno Jovanović e Todorović (Montenegro). Boskovic (Montenegro) sarà il IV Uomo ufficiale. Al Var il portoghese Tiago Martins.
Per il direttore di gara si tratta di un ritorno all’Olimpico a dirigere la squadra giallorossa. Il precedente risale al 3/11/2022, quando la Roma vinse 3-1 contro il Ludogorets. Curiosità: fu anche il fischietto di Midtjylland-Lazio, con i danesi che trionfarono 5-1.
LARMA24.IT (Chiara Ciotti) – L’entusiasmo per il primo posto della Roma anima le discussioni sulle radio della Capitale, ma non mancano inviti alla prudenza e all’azione. Alessandro Vocalelli frena gli entusiasmi più accesi: “Nonostante sia in testa alla classifica, la Roma non è la prima favorita per lo scudetto. Ci sono 2/3 squadre più forti dei giallorossi”. Parallelamente, Flavio Tassotti sposta l’attenzione sul futuro immediato, invitando la dirigenza a cogliere il momento favorevole:“L’occasione è ghiotta, ora sono la società e il direttore sportivo che non devono perdere tempo e aiutare squadra e Gasperini”.
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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Alla Roma adesso funziona tutto. Ferguson ha toccato un pallone e ha fatto gol, sono segnali positivi. La squadra è cresciuta e sa quello che deve fare. (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
La squadra ha ancora margini di miglioramento importanti. L’allenatore ha delle visioni che noi umani non riusciamo a capire. La scelta di mettere Cristante braccetto di destra… chi di noi l’avrebbe pensato? Gasperini ha delle idee e ieri l’ho rivisto nella sua veste più naturale: sgarbato, grintoso. Ecco, quello è il vero Gasperini. (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)
La Roma ha un fuoriclasse e sta in panchina: Gasperini (AUGUSTO CIARDI, Tele Radio Stereo, 92.7)
Cristante è l’emblema di questa Roma, sa fare anche il terzo di difesa con grandi risultati. Non è un caso che stia vivendo la sua migliore stagione proprio con Gasperini in panchina (ANDREA CORALLO, Tele Radio Stereo, 92.7)
L’occasione è ghiotta, ora sono la società e il direttore sportivo che non devono perdere tempo e aiutare squadra e Gasperini, a gennaio bisogna essere pronti sul mercato (FLAVIO M. TASSOTTI, Tele Radio Stereo, 92.7)
Folgorato da Gasperini, questo può diventare il campionato della Roma (FRANCO MELLI, Radio Radio 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Nonostante sia in testa alla classifica, la Roma non è la prima favorita per lo scudetto. Ci sono 2/3 squadre più forti dei giallorossi (ALESSANDRO VOCALELLI, Radio Radio 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Perché la Roma è prima in classifica? Perché ha il miglior allenatore del campionato (FURIO ZARA, Radio Radio 104.5, Radio Radio Lo Sport)
La Roma deve continuare così, gli scudetti si vincono prendendo pochi gol (ROMEO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Radio Radio Lo Sport)
Il tecnico del Manchester United, Ruben Amorim, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Everton toccando anche il tema mercato. Sono tanti i giocatori in uscita, tra cui Zirkzee, che piace tanto alla Roma per gennaio. Queste le sue parole: “La prima cosa è che il club viene prima di tutto, quindi dobbiamo pensare al club e alla squadra, e poi tutto può succedere. Ero un calciatore, capisco tutto e voglio aiutare i miei giocatori in ogni situazione, quindi non so cosa succederà. Voglio che i miei giocatori siano felici. Capisco la frustrazione di alcuni giocatori, visto che la Coppa del Mondo è lì, e so cosa significa giocare il Mondiale ma il Manchester United viene prima di tutto. Quindi se posso aiutare il club e i giocatori, sarò felice, altrimenti devo pensare alla squadra”.
LAROMA24.IT – Dopo 12 giornate è la Roma di Gian Piero Gasperini la capolista solitaria della Serie A. Il 3-1 in casa della Cremonese, infatti, ha proiettato i giallorossi a quota 27 punti in classifica. Una vittoria significativa anche perché ha visto il primo gol in maglia Roma di Evan Ferguson, la cui rete certifica una cosa: la banda Gasperini è una vera e propria cooperativa del gol. Sono ben 11, infatti, i giocatori che hanno già siglato una o più reti in questa stagione tra campionato ed Europa League. Dal primo di Wesley con il Bologna all’esordio all’Olimpico, fino a quello dell’irlandese di ieri pomeriggio. Ecco tutti i giocatori andati in gol.
La Roma guarda anche a rinforzi di prospettiva per il prossimo gennaio. Come scrive il giornalista Rudy Galetti, infatti, i giallorossi hanno messo gli occhi su Mertcan Ayhan, difensore centrale turco sotto contratto con lo Schalke 04 fino al 2028. Il suo cartellino è valutato circa 8 milioni. Su di lui anche il Galatasaray.
🚨🔥 EXCL | AS Roma are showing strong interest in Schalke’s 19yo Mertcan Ayhan. 🟡🔴
The Turkish talent, under contract with the German club until 2028, is valued at ~€8m.
Several teams continue to gather info on the deal.
Terminata la sosta per le nazionali, la Roma è pronta a tornare in campo e lo farà domenica alle ore 15 allo Stadio Zini contro la Cremonese nel match valido per il dodicesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
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Ferguson è migliorato? “Sì. Si tratta di un ragazzo giovanissimo che arriva da un altro paese, deve adattarsi al calcio italiano e alla vita. Ha avuto bisogno di un po’ di tempo anche per integrarsi con i compagni. Bisogna avere la pazienza di aspettare questi ragazzi”.
Come l’ha visto? “Ha recuperato ma non sta benissimo, ha ancora un po’ di dolore a calciare e questo lo limita. Ma ha grande volontà e voglia di fare, durante la partita questi piccoli acciacchi possono essere superati”.
La squadra ha ancora grandi margini di miglioramento: quanto manca per vedere la sua Roma ideale? “Questa squadra sta dando molto. Non si può parlare di impresa dopo 11 partite, ma la strada tracciata è molto buona. La squadra è cresciuta sul piano tecnico e questa è la base, ma tutto può essere migliorato. Sul piano atletico stiamo sicuramente bene, anche dal punto di vista tecnico siamo migliorati rispetto a prima. I margini di miglioramento sono infiniti”.
Come stanno i nazionali? Angelino e Dybala? “Angelino ha ricominciato a lavorare in modo individuale, ma sta facendo dei buoni allenamenti. In questa situazione dipendiamo dai medici. Dybala e Bailey stanno lavorando insieme, sono molto avanti ma abbiamo bisogno dell’ok dei medici. I nazionali sono tornati prima rispetto alle altre settimane e si sono comportati tutti bene. Da giovedì abbiamo fatto due buoni allenamenti, cerchiamo di ripartire da dove ci siamo lasciati ma la ripresa è sempre un’incognita”.
Ci sarà un’evoluzione nella fase offensiva o dobbiamo abituarci a questa media realizzativa? “Cerchiamo sempre di migliorarci. Nelle ultime settimane abbiamo avuto fuori quasi tutti gli attaccanti, è normale avere delle difficoltà. Invece abbiamo migliorato la capacità di creare occasioni da gol e abbiamo segnato di più. Alla fase offensiva partecipa tutta la squadra, guardate l’assist di Mancini per Celik. Anche domani cercheremo di mettere nella condizione migliore le caratteristiche che abbiamo”.
Che tipo di giocatore èBaldanzi? Può giocare domani? “Quella soluzione è stata adottata a causa dell’emergenza offensiva. Per me può giocare in quel ruolo, ma gli mancano altre capacità. Si tratta di un giocatore duttile, rapido e che calcia bene, inoltre vicino alla porta può diventare pericoloso. Ha sempre giocato in altre posizioni, ma in questo momento è efficace. Contro l’Udinese è stato molto bravo, messo in certe condizioni può fare bene. In allenamento ha fatto cose importanti”.
La Roma può giocare anche in futuro senza centravanti? Perché Pisilli fa fatica a giocare? “Si può giocare in tanti modi a calcio, ma l’importante è che sia efficace. In carriera ho avuto Zapata e Milito, ma con l’Atalanta ho fatto 98 gol in campionato senza centravanti con Ilicic, Gomez e Pasalic. Bisogna vedere in campo le soluzioni, le capacità e la tecnica. Ci sono diversi momenti nella partita, ma è importante avere soluzioni diverse in attacco. Pisilli? Gol straordinario in Under 21, lì segna con continuità. E’ tra i giovani più interessanti del nostro calcio, ma qui ha davanti Koné, Cristante ed El Aynaoui. Ho puntato più su di loro, ma gli devo sicuramente qualcosa. Giocheremo 16 partite consecutive e il periodo più duro sarà tra dicembre e gennaio, ci sarà bisogno di tutta la rosa. Io ho usato un nucleo largo di giocatori, mentre altri come Pisilli non hanno giocato tantissimo. Ma arriverà il momento in cui la rosa diventerà fondamentale, ora se stai fuori 2 settimane salti 5/6 partite e lì verrà fuori anche la potenzialità della rosa e la possibilità di vedere chi ha giocato meno”.
La Roma ha perso due partite dopo la sosta: è un caso? Hermoso sarà a disposizione per domani? “Non c’è niente di casuale, quando siamo andati in svantaggio abbiamo quasi sempre perso. Ma quando inizi a segnare riesci a ribaltare un episodio sfortunato, è un processo di crescita. Hermoso si è fermato ieri, ha un fastidio che andrà valutato ma domani non ci sarà”.
E’ preoccupato in vista del mercato, considerando anche la Coppa d’Africa? “Questa è la realtà e non possiamo fare niente per modificarla. Dobbiamo guardare avanti e affrontarla giorno per giorno. Perderemo due giocatori fondamentali come Ndicka ed El Aynaoui per la Coppa d’Africa, ma lo sapevamo. Dovremo rimediare in altro modo e lo faremo”.
Perché Rensch ha giocato così poco dal derby in poi? “Perché Wesley e Celik sono stati straordinari, hanno avuto un rendimento strepitoso. Sulle fasce siamo diventati forti e competitivi. Rensch resta il calciatore che ha fatto un ottimo derby, ma non posso far giocare più di 11 giocatori. Domani può essere un’alternativa, dato che manca Hermoso”.
Lo stop del campionato a marzo per il playoff della Nazionale? “E’ un problema della FIFA e non nostro. Il numero di partite è salito in modo esponenziale in tutte le competizioni, soprattutto per i giocatori convocati in nazionale. Questo aumenta anche il numero di infortuni. Si discute perennemente sulla riorganizzazione dei campionati e delle nazionali, a me non piace uno stop a metà campionato. Ma dedicare un tempo alle nazionali e concentrarlo in quel periodo forse sì”.
Ghilardi e Ziolkwoski sono pronti per essere titolari in questa Roma? “Sono tutti pronti e a disposizione”.
Lei ha detto che la posizione in classifica era frutto del caso. Quando non lo sarà più? Lei crede nei miracoli? “Di casuale non c’è nulla, magari dopo pochissime partite. Dopo undici partite qualcosina significa, vuol dire che qualcosa l’abbiamo fatta. Dopo il girone di andata è più veritiero, ma conta solo la fine. I miracoli non li fa nessuno, l’ultimo che li ha fatti è finita male (ride, ndr). Bisogna lavorare e quando dico che si è liberi di sognare bisogna sognare, perché sono rarissimi quelli che si avverano. Dei sogni ti ricordi solo gli incubi e i sogni molto belli e questo è un bel sogno, male che va te lo ricordi per un pezzo. Ora è anche presto, perché abbiamo appena iniziato”.
A che punto è Tsimikas? “Tsimikas è uno di quelli che ha giocato meno perché ha altri che stanno giocando bene. Per fortuna nel calcio le cose cambiano, ci sono gli esempi di Celik, Hermoso e Pellegrini. Nel calcio ci sono dei momenti da sfruttare e basta poco per cambiare le cose”.
IL ROMANISTA (A DI CARLO) – Il messaggio è rivolto alle migliaia di tifosi che all’alba di domenica partiranno alla volta di Cremona per sostenere la Roma di Gian Piero Gasperini nell’insidiosa ma elettrizzante trasferta allo Stadio Giovanni Zini: copritevi e anche bene. Perché l’autunno sta per salutarci e l’inverno darà una sua convincente anteprima nel week end che si aprirà a breve. Nella nottata le temperature crolleranno e si avvicineranno allo 0° ma sembra scongiurato il rischio di assistere alla sfida sotto una copiosa nevicata: il cielo sarà nuvoloso, non dovrebbe nemmeno piovere ma farà molto freddo, con 3-4 gradi percepiti durante la gara. (…) A Cremona si aspettano infatti almeno 5000 tifosi della Roma al seguito della squadra di Gian Piero Gasperini, ma è un numero che è destinato a salire vista la concreta possibilità di vedere molti altri supporters giallorossi, residenti nel Nord Italia, presenti negli altri settori dell’impianto lombardo. (…)
Cade la Roma Primavera al ritorno dalla sosta per le nazionali. I giallorossi perdono 1-0 nel big match in casa della Juventus e a decidere è la rete realizzata da Rizzo al minuto 77 sugli sviluppi di corner. In seguito a questo ko, il primo dopo sei risultati utili consecutivi (5 vittorie e 1 pareggio), i ragazzi di Guidi restano secondi a quota 23 punti in attesa delle partite delle rivali.