IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Pericolo scampato. Perché il labiale di Gasperini, infuriato con il quarto uomo dopo l’espulsione a Cremona, era abbastanza eloquente. Alla fine, il Giudice Sportivo ha inflitto una sola giornata di squalifica al tecnico della Roma «per avere, al 17′ del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, uscendo dall’area tecnica, contestato reiteratamente e platealmente la decisione arbitrale». Inoltre, la società giallorossa dovrà pagare una multa di 12.000 euro «per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato alcuni fumogeni sul terreno di giuoco costringendo l’Arbitro in tre occasioni, al 24′ del primo tempo ed al 20′ e 25′ del secondo tem-po, ad interrompere il giuoco per circa trenta secondi». Domenica, dunque, Gasperini non potrà sedere in panchina contro il Napoli di Conte. Al suo posto, il suo storico braccio destro e amico Tullio Gritti, con il quale collabora da quasi vent’anni. E il vice di Gasp rappresenta una sorta di garanzia. Tra subentri e partenze dal primo minuto, Gritti ha sostituito Gasperini in trentaquattro occasioni, con un bilancio che recita ventidue vittorie, sei pareggi e sei sconfitte. Una media di 2,12 punti a partita. Con il Napoli esordirà – dall’inizio – alla guida della squadra giallorossa. Ma non sarà la prima volta all’Olimpico. Lo scorso anno, prese il posto di Gasperini – squalificato – in occasione di Roma-Atalanta, vinta dai nerazzurri.
Autore: FedericoL
I pilastri di Gasp
IL TEMPO (L. PES) – Insostituibili, trascinatori, certezze. Gasperini non ci rinuncia e la crescita, così come quella della squadra, è evidente settimana dopo settimana. Mancini, Koné, Wesley e Soulé: uno per ruolo, oltre al fenomenale Svilar, a rappresentare l’interpretazione ideale del calcio di Gasp. Intensità, brillantezza atletica e capacità di incidere a tutto campo. Loro più di altri hanno saputo rendere al massimo affidabilità e duttilità. Un percorso che tutta la rosa sta intraprendendo, ma anche il minutaggio racconta di una fiducia presso che illimitata del tecnico verso di loro. Mancini e Koné non hanno ancora saltato un minuto in campionato mentre Wesley a parte l’assenza obbligata nel derby è sempre partito titolare come Soulé, solo contro il Sassuolo tenuto in panchina. Il difensore, che aveva già lavorato con l’allenatore a Bergamo, è tra i migliori in Europa per rendimento e, soprattutto dopo lo spostamento sul centrodestra, riesce ad alternare le due fasi con aggressività e capacità di attaccare lo spazio mantenendo quel tempo di lettura negli interventi difensivi che lo ha sempre contraddistinto. È l’uomo più costante della manovra offensiva giallorossa oltre a essere da anni uno dei leader dello spogliatoio. Destra o sinistra cambia poco per Wesley, l’investimento più oneroso del mercato estivo della Roma che sta dando i suoi frutti. Un motorino costante che consuma la corsia con velocità e la giusta aggressività. Ha già trovato due gol, senza ancora fornire assist, e sta aiutando il tecnico grazie alla capacità di sapersi adattare anche alla corsia mancina. Contenerlo sta diventando sempre più difficile per le difese avversarie. Era stato uno dei migliori della rosa anche lo scorso anno Manu Koné, che si sta confermando ad alti livelli anche in questa stagione. Presenza fisica e intelligenza tattica ne fan-no il centrocampista completo che Gasp ama. Nella copia con Cristante (altro che meriterebbe eccome di essere annoverato tra i pilastri, essendolo di fatto da anni per tutti gli allenatori passati da Trigoria) riesce a rendere alla perfezione sganciandosi spesso dalla mediana alla ricerca di quella pericolosità in attacco che ancora manca alla Roma di Gasperini. Poi c’è Soulé. Il 2025 è stato il suo anno : dalla punizione a Parma passando per il gol al derby fino alle importanti e decisive firme di questa stagione a Pisa, Firenze e Cremona. L’argentino è stato fino a questo momento il vero trascinatore del reparto offensivo giallorosso. L’allenatore di Grugliasco, però, è già con la testa al match di domani in Europa contro il Midtjylland. Torneranno tra i convocati Bailey e Dybala mentre Hermoso, che ha ripreso il lavoro individuale in campo, punta il match contro il Napoli.
Domani c’è il Midtjylland. Gasp ritrova Dybala e Bailey
La Roma torna in campo in Europa con la sicurezza di chi guarda la classifica della Serie A dall’alto e non teme di ammettere che questo è un momento speciale. Il primo posto in campionato è realtà e contro il Midtjylland (domani, ore 18.45) l’obiettivo è semplice: portare anche in Europa League la stessa energia vista contro la Cremonese. La sfida contro i danesi vale molto più di tre punti: è la possibilità per rimettere definitivamente ordine in un girone iniziato male e riportare la Roma tra le prime otto. La notizia più attesa arriva dall’infermeria, dove il gruppo rivede finalmente Paulo Dybala e Leon Bailey: ieri i due attaccanti hanno svolto parte dell’allenamento con i compagni e adesso sperano nella convocazione. (…) Senza Baldanzi (fuori lista) in avanti toccherà a Evan Ferguson, rinfrancato dal gol di Cremona. Gasperini cerca continuità dai suoi attaccanti e contro il Midtjylland dovrebbe concedergli un’altra occasione da titolare, con Soulé e Pellegrini alle sue spalle. (…)
(La Repubblica)
Ferguson, voglia anche di eurogol. Contro il Midtjylland sarà titolare
LEGGO (F. BALZANI) – Un brasiliano che brilla e un irlandese che inizia a fare sul serio. C’è un’altra Roma, oltre la vecchia guardia, che permette a Gasperini di guardare al futuro con maggiori speranze Nella vittoria di Cremona, infatti, c’è tantissimo di Wesley. L’acquisto voluto fortemente da Gasp in estate e che sta ripagando la fiducia sua e di Ancelotti col Brasile. L’ex Flamengo è cresciuto moltissimo nelle due fasi anche a sinistra, non proprio la sua zona di confort. Ma a farsi largo, come dicevamo, c’è anche Evan Ferguson. L’attaccante ha interrotto un digiuno che durava ormai da un anno e riscattato un inizio stagione decisamente deludente. L’irlandese ha lavorato in questi giorni di sosta a Trigoria rinunciando alla nazionale. Due settimane che hanno permesso al tecnico di ristabilire la forma fisica di Ferguson (nella foto) apparso spesso appesantito nelle precedenti uscite. E il risultato si è visto subito: gol e partecipazione al tris di Wesley. Un segnale importante a cui bisogna dare un seguito. Ferguson infatti partirà titolare domani con il Midtjylland in Europa League. Vista l’assenza di Baldanzi (fuori lista Uefa) e considerato che Dybala e Bailey torneranno col Napoli. Tocca quindi proprio a Ferguson ritrovare il gol anche in Europa e rimettere la Roma sulla scia delle prime otto del girone che vede comandare proprio i danesi. L’irlandese in queste mese si gioca tanto anche per quel che riguarda il suo futuro. Alle sue spalle cresce alta l’ombra di Zirkzee. Il club dovrà scegliere a gennaio se tenere uno tra Dovbyk e lo stesso Ferguson per il quale si era paventata anche l’interruzione del prestito col Brighton.
BOVE: “Roma prima in classifica? C’è ancora tanto da giocare, facciamo gli scongiuri” (VIDEO)
RADIO 2 – Edoardo Bove, calciatore e promotore e testimonial del disegno di legge sul primo soccorso, è stato ospite di Radio2 Social Club, condotto da Luca Barbarossa con Ema Stokholma. Durante l’intervista, il centrocampista giallorosso ha raccontato della sua grande amicizia con il campione di tennis Flavio Cobolli, che gli ha anche dedicato la vittoria in Coppa Davis: “Fino ai 12, 13 anni giocavo contro di lui ma andava abbastanza male perché si vedeva già la sua predisposizione. Giocavamo insieme anche nella Roma, lui poi ha scelto di continuare con il tennis, io con il calcio. Credo che alla fine sia andata bene ad entrambi.”
Sulla Roma prima in classifica ha commentato: “Stanno facendo un bellissimo percorso ma c’è ancora tanto da giocare, è ancora presto per parlare”. E ridendo ha aggiunto, rivolgendosi a Barbarossa: “Hai visto il video di Gianluca Mancini? (dove fa gli scongiuri n.d.r) Non ti dico una reazione uguale ma…facciamo gli scongiuri”
A quasi un anno dal malore che lo ha colto durante Fiorentina-Inter, a proposito del disegno di legge, ha detto: “È stato creato un po’ di tempo fa e ci sono già persone, associazioni, fondazioni che lavorano per promuovere e promulgare il primo soccorso e per informare le persone su problematiche cardiache e arresti cardiaci.” Ha proseguito elencando i tre aspetti fondamentali previsti nell’iniziativa legislativa: “Abbassamento dell’iva dal 22% al 5% sui defibrillatori, l’obbligo di corsi di primo soccorso nelle scuole e per un determinato tipo di professioni e l’obbligo di corsi di primo soccorso per prendere la patente. C’è un po’ di disinformazione su questo argomento”, ha sottolineato, “Io ero il primo ad esserlo prima che mi accadesse questo episodio che mi ha permesso di entrare in contatto con queste fondazioni e associazioni. Questo mi ha fatto affezionare alla causa perché ho visto nelle facce dei padri che perdono figli anche il dolore che hanno provato e la necessità di fare il massimo per poter salvare le persone.”
Sul regolamento calcistico si è pronunciato: “In Italia c’è un tipo di regolamento che in altri campionati non è lo stesso ed è permesso giocare con il defibrillatore, il mio amico che mi accompagna dal 12 dicembre dell’anno scorso. Io sono tranquillo perché per me l’importante è tornare a giocare al di là di dove, quando, come e perché. “In questo anno ho avuto la possibilità di vedere il calcio da fuori”, ha continuato, “di distaccarmi da una parte di me che era sempre presente perché ero abituato a una calendarizzazione della mia vita: vivere la settimana in base alla partita. Ho avuto la possibilità di rivedere delle mie priorità.” Durante la conversazione ha parlato della sua ripresa: “Adesso sono contento perché mi sto allenando e posso mettere di nuovo il calcio al centro della mia vita e quello è il mio obiettivo. Lo sport per me è motivo di salute.”
Bove ha concluso con un appello relativo al numero di emergenza da chiamare in caso di necessità: “C’è un numero, il 112, ma i bimbi delle elementari non lo sanno dire, imparano le centinaia dopo la seconda elementare quindi si dovrebbe dire uno-uno-due. Quando vediamo i film americani loro cosa chiamano? Nine-one-one. Per assurdo noi sappiamo l’americano e non sappiamo il nostro.”
😅#Bove, come #Mancini, è scaramantico sul primato della #AsRoma:
— laroma24.it (@LAROMA24) November 25, 2025
🗣️"Stanno facendo un bellissimo percorso ma c’è ancora tanto da giocare, è ancora presto per parlare. Hai visto il video di Gianluca Mancini? Non ti dico una reazione uguale ma…facciamo gli scongiuri"
🎙️Le sue… pic.twitter.com/vB8HaEWJwE
Calciomercato Roma, dalla Francia: giallorossi ancora sulle tracce di Embolo
Torna di moda una vecchia conoscenza di mercato per la Roma. Come scrive dalla Francia, infatti, i giallorossi sono ancora sulle tracce di Breel Embolo, attaccante svizzero classe ’97 del Rennes già seguito la scorsa estate. I contatti tra i due club non sono ancora stati avviati, da capire se il club francese è intenzionato a lasciar partire il giocatore.
(lequipe.fr)
Vardy: ladri in casa durante Cremonese-Roma. Colpo da 100mila euro
Spariti gioielli e orologi per un valore attorno ai 100mila euro. E’ il bottino del furto avvenuto nell’abitazione dell’attaccante della Cremonese, Jamie Vardy, che dal suo arrivo in Italia ha scelto di stabilirsi a Salò, sul lago di Garda. I ladri sono entrati in azione quando il calciatore e la sua famiglia erano fuori: risalirebbe infatti al pomeriggio di domenica quando Vardy era impegnato in campo nella partita contro la Roma e la sua famiglia era seduta sugli spalti dello stadio Zini. L’allarme è stato lanciato dalla persona incaricata della cura della casa, insospettita dal disordine notato in alcune stanze dell’abitazione e dalla mancanza di diversi oggetti di valore. Stando alle prime ricostruzioni, una finestra lasciata socchiusa avrebbe offerto ai ladri la possibilità di introdursi nell’abitazione, dettaglio su cui gli inquirenti stanno ancora lavorando, visto che non risultano evidenti segni di effrazione.
(ItalPress)
PISILLI: “So di avere avuto poco spazio, ma Gasperini ci dice sempre che non lascia nessuno indietro”
CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Niccolò Pisilli, centrocampista della Roma, nella sua intervista a Cronache di Spogliatoio ha rilasciato alcune dichiarazioni su Gasperini. Queste le sue parole: «Gasperini ha una dote: è bravo nel trasmettere le idee in cui crede. Più un giocatore lo percepisce, più ti prende seriamente. Crede ciecamente in ciò che fa. Lo percepisci. È maniacale. Gasperini ha cambiato la storia di una società, ora con noi sta facendo qualcosa di molto importante. Appena arrivato ci ha trasmesso una mentalità vincente: ci dimostra che se lo seguiamo i risultati arrivano. So che ho avuto poco spazio, ma lui ce lo dice sempre che non lascia nessuno indietro. Per me è una grande opportunità per migliorare».
Cremonese-Roma, il dietro le quinte: dal “Vamos” di Soulè all’esultanza di Gasperini (VIDEO)
Quella contro la Cremonese è stata una vittoria fondamentale per la Roma: un 1-3 che ha ragalato ai ragazzi di Gasperini la vetta solitaria della classifica. E il lcub, sui social, ha pubblicato il dietro le quinte di quella giornata: dall’arrivo allo stadio, fino ai 3 gol che hanno deciso la sfida e la pazza esultanza di Gasperini dopo la rete di Wesley. Il video si apre con la gioia di Mati Soulè dopo il triplice fischio con l’iconico “Vamos”.
"Vamos!" 🇦🇷
— AS Roma (@OfficialASRoma) November 25, 2025
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Roma-Midtjylland: il programma della vigilia. Alle 13:45 la conferenza stampa di Gasperini, alle 15 la rifinitura
Domani sarà già vigilia di Europa League per la Roma, attesa dal match contro i danesi del Midtjylland. Come di consueto, Gian Piero Gasperini parlerà in conferenza stampa alle ore 13:45 insieme ad un calciatore. Alle 15 è prevista invece la rifinitura a Trigoria. Per quanto riguarda il Midtjylland, scenderà in campo domani alle 11 per la rifinitura. mentre alle 19:40 ci sarà la conferenza di Mike Tullberg allo Stadio Olimpico