Roma-Napoli, Hojlund: “Il mio lavoro è segnare ma è più importante vincere e oggi l’abbiamo fatto”

Al termine della sfida tra Roma e Napoli, ha parlato l’attaccante azzurro Rasmus Hojlund. Queste le sue parole:

HOJLUND A DAZN

L’esultanza con Neres?
“È soltanto l’esultanza di Neres, è divertente. L’ho vista l’anno scorso e gli ho detto che ogni volta che facciamo gol o assist dobbiamo rifarla. Contro l’Atalanta si era dimenticato di farla, quindi l’abbiamo fatta oggi”.

Credo che il tuo allenatore sia comunque contento delle tue prestazioni nonostante la mancanza di gol…
“Ovviamente voglio segnare, ma ciò che conta è la squadra e io voglio contribuire alla vittoria in qualsiasi modo. Segnare è il mio lavoro, ma in campo devo fare molto di più e sono contento di aiutare la squadra”.

Avere un attaccante del genere in squadra è una manna dal cielo…
“Cerco di dare il massimo, sono un uomo squadra. Per me è importantissimo che la squadra vinca. Io sono un attaccante e voglio segnare, ma per me è più importante vincere e oggi l’abbiamo fatto. Sono molto contento”.

Roma-Napoli, Milinkovic Savic: “Complimenti ai ragazzi, oggi ho fatto solo una parata”

Al termine della sfida tra Roma e Napoli, ha parlato il portiere azzurro Milinkovic-Savic. Queste le sue parole:

MILINKOVIC-SAVIC A DAZN

Ti coccoli Neres…
“Così ci passiamo l’energia…”.

Con questo gol Neres ha riportato il Napoli in testa alla classifica…
“Ha fatto il suo oggi e anche la scorsa settimana (ride, ndr). L’importante è tornare in testa alla classifica”.

Tu sei diventato protagonista con la parata su Baldanzi…
“Facciamo i complimenti ai ragazzi che c’erano davanti a me, oggi ho fatto solo una parata…”.

Roma-Napoli, Neres: “Siamo i campioni e vogliamo vincere ancora. Se sono tornato? Non sono mai andato via”

Al termine della sfida tra Roma e Napoli, ha parlato l’autore del gol che ha deciso la sfida David Neres. Queste le sue parole:

NERES A DAZN

Sei tornato…
“Non me ne sono mai andato, sono sempre rimasto qua”.

Volete vincere anche il prossimo scudetto?
“Certo. Siamo i campioni e vogliamo essere anche i prossimi. Bisogna confermarci nelle prestazioni di ogni domenica”

La tua esultanza?
“Ho molte esultanze. Non segno tanto, ma cerco di cambiare sempre esultanza perché fare la stessa diventa noioso”.

Con la tua esultanza imiti un’aquila o un gabbiano?
“Non so quale uccello, devo pensarci”.

Roma-Napoli, Conte: “Venire qui con questa autorità non era semplice. Nonostante le defezioni la squadra ha risposto alla grande”

Al termine della sfida dell’Olimpico vinta contro la Roma grazie al gol di Neres, ha parlato il tecnico del Napoli Antonio Conte. Le sue parole:

CONTE A DAZN

Dopo i giorni di riposo che ti sei preso è cambiato tutto…
“In Inghilterra è una cosa usuale, al Chelsea e al Tottenham me li davano di diritto. Ci sono quattro mesi di partite, anche il club era d’accordo e da qui in avanti lo farò sempre. Dare una boccata d’ossigeno a me, alla famiglia e a chi rimane a Castel Volturno è una cosa positiva”.

Cosa sta facendo la differenza in questo momento?
“Venire a Roma e farlo con questa autorità e personalità, difendendo e correndo in avanti, non era semplice. La Roma è un’ottima squadra, veniva da tantissimi risultati positivi ed era davanti a noi in classifica. Ai ragazzi ho chiesto di fare una gara di personalità e di guardare gli avversari negli occhi fin dall’inizio e l’hanno fatto. Viviamo un momento di grande difficoltà a livello di disponibilità di calciatori e durerà ancora per un po’. Non sono preoccupato, ma spero che i calciatori che ci sono ora non si facciano male. Nonostante le defezioni la squadra ha risposto alla grande. Abbiamo dovuto cambiare sistema di gioco a causa dei pochi centrocampisti a disposizione, in questo momento abbiamo solo Lobotka e McTominay. Elmas è un jolly e oggi ha giocato da numero 10. Inoltre abbiamo il giovane Vergara, il quale dovrà giocare in caso di indisponibilità di uno dei due centrocampisti. I ragazzi stanno comunque dimostrando entusiasmo, voglia e determinazione. Non dobbiamo mai smarrire questi elementi perché ci hanno portato alla vittoria dello scudetto e quest’anno vogliamo difenderlo. Speriamo che non ci siano ulteriori infortuni lunghi…”.

De Laurentiis l’ha definita “vero condottiero”…
“Sono contento per i ragazzi perché stiamo vivendo un momento da elmetto. Mantenere questo standard è incredibile e per un po’ dovremo fare di necessità virtù. Dobbiamo restare uniti e superare le difficoltà. Abbiamo battuto Atalanta, Qarabag e ora la Roma. Oggi abbiamo vinto in maniera convincente e abbiamo mandato un messaggio a noi stessi: “se vogliamo possiamo”.

Il mestiere dell’allenatore è il più…
“È difficile trovare un aggettivo. Ad un amico non consiglierei di fare l’allenatore, ma ad un nemico sì (ride, ndr). È il mestiere più sconsigliato del mondo”.

CONTE IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega il cambiamento anche dal punto di vista fisico? 

“La spiegazione è semplice, tutti quanti ci siamo resi conto della difficoltà del momento a livello di indisponibilità di calciatori. La situazione è troppo evidente e purtroppo è andata sempre peggiorando. Domani Giilmour si opera e considerando le assenze di Anguissa e De Bruyne ci ha svuotato tutto il centrocampo. Bravi i giocatori che stanno dimostrando grande senso di responsabilità. Oggi avevo chiesto di venire su un un campo difficile contro una squadra in fiducia e guardarli negli occhi giocandoci la partita. Dimostrando che eravamo qui per vendere cara la pelle, i ragazzi mi hanno reso molto orgoglioso. Non era facile all’Olimpico e contro questa Roma che era in striscia positiva e che stava facendo molto bene”.

I duelli uomo contro uomo vinti hanno fatto la differenza?

“La differenza l’ha fatto l’atteggiamento con il quale ti sei venuto a giocare la partita. Siamo venuti senza timori contro una squadra prima e in un ambiente molto caldo, nonostante le difficoltà del momento a livello di indisponibilità di giocatori. Abbiamo dato una bella dimostrazione. Il mio augurio è quello che qui in avanti che la sfrortuna guardi da una altra parte. Perché in alcuni ruoli siamo davvero contati”.

Come sta Neres? Che dimensione mentale assume questa vittoria? 

“Neres non niene di particolare, è arrivato stremato al minuto quando ha chiesto il cambio. Penso che queste tre partite siano state imporante, non dimentichiamo la vittorai contro un’ottima squadra come l’Atalanta e una rivelazione contro il Qarabag. Questa vittoria ci voleva e ci dà entusiasmo. Ci fa credere nel lavoro, nell’idea del gioco e di correre davanti. Questo è molto importante, ma rimanianmo sempre con i piedi per terra. Dobbiamo tenere botta e cercare di restare lì, perché sappiamo che tra un paio di mesi qualcuno rientrerà e ci potrà dare una mano”.

Serie A: per il 2° anno di fila prime quattro in due punti dopo 13 giornate. Non era mai successo nelle 30 stagioni precedenti

Le vittorie di Milan ed Inter, e il successo del Napoli sulla Roma, hanno ridisegnato la classifica della Seria A. In vetta la squadra di Allegri appaiata a quota 28 punti insieme a quella di Conte, con Inter e Roma che seguono a 27. Per il 2° campionato di fila, dopo 13 gare giocate, almeno quattro squadre si trovano al vertice della classifica entro due punti, in attesa del Bologna. Non era mai successo nelle precedenti 30 stagioni nell’era dei tre punti

Roma-Napoli, i convocati di Gasperini: ci sono Konè ed El Aynaoui

Domani alle 20:45 la Roma affronterà il Napoli all’Olimpico in un big match che potrà dire molto sulle ambizioni dei giallorossi. Alla vigilia della sfida, Gian Piero Gasperini, che domani non sarà in panchina per squalifica, ha diramato la lista dei convocati: ci sono Manu Konè e Neil El Ayanaoui, che erano usciti acciaccati dalla sfida di Europa League contro il Midtjylland. Il francese aveva riportato una contusione alla caviglia destra, mentre il marocchino un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Entrambi sono dunque a disposizione.

(asroma.com)

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Tommaso Paradiso: “Se entri a Roma vedi solo giallorosso, Lotito ha fatto sparire la Lazio da questa città”

RADIO ZETA – Tommaso Paradiso, cantautore e grande tifoso laziale, è stato ospite di Radio Zeta parlando di calcio e del rapporto tra i tifosi biancocelesti e il presidente Claudio Lotito. Queste le sue parole: “La questione Lazio è vissuta solo dai romani di sponda laziale. Solo noi possiamo capire il dramma. Non vogliamo vincere lo scudetto, arrivare in Champions League, vorremo solo che Claudio Lotito lasci la Lazio. Il nostro è scopo è solo questo. C’è chi pensa che la Lazio non vada lasciata sola e chi invece che per dare un segnale forte lo stadio vada lasciato vuoto. Io onestamente sono della seconda sponda, senza batter ciglio. Siamo l’unica squadra al mondo a cui è stato impedito di fare mercato. Lotito per sbloccare questo fantomatico mercato doveva versare 3 milioni di euro e non l’ha fatto. Io non sono antiromanista, mi piace questa sana competizione. Ma se entri a Roma vedi solo giallorosso, Lotito ha fatto sparire la Lazio da Roma. E non c’è neanche nel resto del Lazio”.

Serie A, Genoa-Verona 2-1: primo successo per De Rossi. L’Udinese passa a Parma

Dopo due pareggi consecutivi, arriva la prima vittoria sulla panchina del Genoa per Daniele De Rossi, che in rimonta batte 2-1 il Verona. Scaligeri avanti al 21′ con il gol di Belghali, pareggiato al minuto 40 da Colombo. Nella ripresa la rete di Vitinha che regala i 3 punti al Genoa, che sale a quota 11 punti. Nell’altro match l’Udinese batte 0-2 il Parma con le reti di Zaniolo e Davis.

AS Roma: il medico sociale Coletta lascia il club dopo 4 mesi. Al suo posto promosso Ortolina dalle giovanili

Dopo pochi mesi di collaborazione, le strade tra Emiliano Coletta e la Roma si sono già divise. Il medico sociale aggregato alla prima squadra, entrato in organico a luglio, è infatti già un ex. É accaduto tutto in modo un po’ inaspettato, eppure sono in molti a Trigoria a definirsi non sorpresi. La Roma ha fatto sapere che non si tratta di una decisione del club, bensì di una scelta dello stesso dottore, dettata da ragioni lavorative; la questione infortuni però è già finita più di una volta sotto la lente d’ingrandimento di Gasperini e del suo staff. Il reparto medico della società continuerà a essere guidato dal dottor Bernardo Petrucci. (…)

(corsport)


Cambia l’organigramma del reparto medico della Roma. In seguito all’addio del dottor Emiliano Coletta dopo appena quattro mesi, la società è subito corsa ai ripari e ha deciso di promuovere dal settore giovanile Davide Ortolina.

Furlani: “Nel calcio si deve trovare una strada per formare campioni, manca la cultura sportiva”

LA STAMPA – Mattia Furlani, campione del mondo di salto in lungo, nonchè candidato come miglior atleta italiano dell’anno, ha rilasciato un’intervista al quotidiano parlando anche di calcio. Le sue parole: “Se il pallone ha ancora appeal? Un po’ sì e un po’ no. Oggi si fa fatica, ma Totti e Buffon sono storia recente. Nello sport è facile dimenticare… Sicuramente si deve trovare una strada per formare campioni con strutture che mancano e cultura sportiva che latita».

Highlights o partita intera?

«Highlights. Se c’e la Roma Partita».