Manna-Roma: fumata nera. Per ora il ds non si libera dal Napoli

Con Giuntoli ad un passo dall’Atalanta, sembrava più semplice la strada di Manna verso la Roma. Come scrive il giornalista de La Stampa Matteo De Santis, però, non c’è la fumata bianca. Il direttore sportivo, infatti, per ora non si libera dal Napoli. Da capire se si tratta di una chiusura definitiva oppure temporanea.

Serie A, Cagliari-Udinese 0-2: decidono Buksa e Gueye

L’Udinese sbanca batte il Cagliari con un netto 2-0 e balza momentaneamente al nono posto. Dopo un primo tempo terminato a reti bianche, al 9′ della ripresa ci pensa Buksa ad affondare il Cagliari fino al definitivo 2-0 in pieno recupero siglato Gueye. I sardi di Pisacane sprecano la chance per raggiungere la salvezza aritmetica. I friulani di Runjaic, invece, sono ora noni in classifica a +1 su Bologna e Sassuolo.

Parma-Roma, i convocati di Gasperini: c’è El Shaarawy, out Zaragoza

Il tecnico Gian Piero Gasperini, alla viglia diParma-Roma, ha diramato la lista dei convocati. Torna dalla squalifica El Aynaoui, regolarmente convocato Stephan EL Shaarawy, out Zaragoza. Queste la lista:

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar 

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi 

Centrocampisti: Cristante, El Aynaoui, Kone, Pisilli 

Attaccanti: Malen, Soulé, Venturino, Dybala, Vaz, El Shaarawy 

(asroma.com)

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Caso Wesley-Bailey, Report: “Scala ottenne la licenza solo a novembre 2025”. Ma l’agente risulta iscritto al registro federale da giugno (VIDEO)

Nella conferenza stampa alla vigilia di Parma-Roma, è stata posta a Gasperini anche una domanda su Pietro Scala, uomo di fiducia della famiglia Friedkin che avrebbe fatto da intermediario negli acquisti di Wesley e Bailey incassando oltre 2 milioni di euro. La trasmissione di Rai 3 ha pubblicato sui suoi canali social un video esclusivo in merito all’indagine, aggiungendo alcuni dettagli. Per il giamaicano Scala avrebbe ricevuto 140 mila euro (più un extra di l milione e mezzo in caso di acquisto), per il terzino invece 2.2 milioni di euro totali in cinque anni. Pietro Scala però avrebbe ottenuto la licenza Fifa per condurre operazioni all’estero solo nel novembre 2025, quindi alcuni mesi dopo la firma dei due calciatori. Già in conferenza era arrivata la risposta di Gasperini: “Posso anche conoscerli, alcuni più, alcuni meno. Per esempio non conosco il procuratore di Bailey. Non partecipo alla stesura dei contratti e neanche alla trattative. Non credo ci siano allenatori che possono aiutarla in questo senso.”

Filippo Biafora nel corso del suo intervento a Radio Manà Manà Sport  ha fatto chiarezza sul ruolo di Pietro Scala all’interno di Trigoria. Scala infatti, è un amico di Ryan Friedkin e non ha alcun ruolo ufficiale nel club. I Friedkin, invece di inserire un’ulteriore figura, hanno scelto Scala come domiciliatario per i procuratori dei giocatori extracomunitari che devono essere tesserati: è il loro rappresentante in Italia e il suo nome appare nei moduli federali della FIGC. Il suo ruolo, continua Biafora,  è quello di verificare le commissioni degli agenti dei calciatori extracomunitari.

(romasport.eu)

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Arrivano ulteriore chiarimenti da Filippo Biafora su X. Scala risulta iscritto al registro federale degli agenti sportivi della Figc dall’11 giugno 2025 secondo i documenti pubblicati dalla stessa Figc. Il suo nome appare nella modulistica ufficiale dei contratti di Bailey e Wesley.

Dovbyk, il prof. Lempainen sulle sue condizioni: “Forti progressi nel percorso di riabilitazione”

Artem Dovbyk, out da gennaio,continua a lavorare per il ritorno in campo in vista delle ultime due gare di campionato. Il cetravanti ucraino si è recato in Finlandia per l’ultimo consulto, e a parlare delle sue condizioni è proprio il prof. Lempainen, il chirurgo che ha operato il numero 9. Le sue parole: “È stato fantastico dare il benvenuto ad Artem Dovbyk a Turku per il test di ritorno al campo di gioco dopo l’intervento di chirurgia al retto femorale. Il processo di test è andato molto bene e ha mostrato un forte progresso nel suo percorso di riabilitazione. Questi momenti sono una parte importante per garantire che un atleta non sia solo pronto a tornare a giocare, ma presto pronto a esibirsi in modo sicuro ed efficace al massimo livella Grazie alla Roma per la collaborazione eccellente e la fiducia durante l’intero processa Nello sport d’élite, i risultati di successo si costruiscono attraverso precisione, lavoro di squadra e una strutturata strada di riabilitazione. Il ritorno al gioco è un traguardo… Il ritorno alla performance è lo standard”

Quando il vate diventa water

LR24.IT (A. CIARDI) – Roma città strana, in parte poco propensa ad accompagnare i percorsi degli allenatori di alto livello, perché spesso prova a sabotarli, a volte perché una parte di Roma preferisce parteggiare per dirigenti e paradirigenti. Si inneggia ai progetti ma poi gli si fa la guerra quando se ne intravede uno che a capo vede un allenatore coi crismi per tradurlo in fatti. Roma accoglie come sommi condottieri gli allenatori ma poi una parte di Roma prova a scaricarli nel cesso trattandoli come materiale da cesso. Nonostante Roma abbia sempre avuto bisogno di gente distante anni luce da se stessa, gente che indicasse la via del successo, dentro Roma c’è ancora chi srotola lo striscione non passa lo straniero. Perché il forestiero di solito non usa mantenere rapporti confidenziali tipici della città indolente, non ha tempo per i convenevoli con chi crede di avere segnato il territorio. E il forestiero, pure se vincente, troverà ostracismo per queste ragioni.

Quindi? Salta pure Gasperini? No. Basta ragionare. Gasperini per Friedkin rappresenta il massimo che la Roma possa avere. Sei anni fa nel comunicato di ingresso nella Roma, si sventolava la definizione calcio sostenibile. Ebbene, dopo sei anni, la Roma ha il miglior tecnico che ci sia, fra quelli alla sua portata, per tradurre in fatti la manifestazione di intenti. Gasperini porta risultati, migliora i singoli calciatori, crea plusvalore. Quindi produce calcio sostenibile. E non saranno cronache disperatamente fantasiose a scalfire questa immagine. Non basta accollargli qualsiasi tipo di rinnovo contrattuale di calciatori in parte invisi alla piazza. Perché il giochino è sgamabile: sappiate che se firma Pellegrini o El Shaarawy, ve la dovete prendere con Gasperini. Troppo complicato spiegare che se la direzione sportiva gli avesse preso gli esterni che chiedeva, Pellegrini ed El Shaarawy forse avrebbero giocato dieci partite in due. Poi succede che l’allenatore dice pubblicamente che non partecipa a trattative per stesure contrattuali, e viene spacciato per bugiardo. Gasperini per Friedkin è un punto fermo, e non basta raccontare, romanzando, quanto sia cattivo, duro e insopportabile con dirigenti e maestranze. Non basta evidenziare le sue frequentazioni (se questa attenzione morbosa fosse stata sempre così alta, nella Roma moralizzata non avrebbe potuto lavorare nessuno da cento anni a questa parte).

Nella capitale degli screenshot e dei messaggi inoltrati, c’è sempre qualche spioncino poverino pronto a immortalare momenti privati legati a cene o a ingressi negli hotel magari in bella compagnia. Per fortuna c’è ancora chi pesa l’effettivo valore dei professionisti. E a Bergamo fino a ieri, e a Roma oggi, i vertici aziendali hanno capito cosa significa avere in panchina Gasperini. A Bergamo se lo sono goduto e hanno raccolto frutti succosi. A Roma si spera che questa luna di miele non sia destinata a finire come accaduto nel recente passato con altri allenatori. Anche perché la Roma rischierebbe in via definitiva di essere considerata la barzelletta d’Italia, che cambia allenatori una volta l’anno.

In the box – @augustociardi75

Liverpool, Slot: “Tsimikas? Tornerà dal prestito e sostituirà Robertson”

Arne Slot, tecnico del Liverpool, è tornato a parlare di Kostas Tsimikas in conferenza stampa, confermando il ritorno del greco ad Anfield al termine della stagione. Le sue parole: “Dobbiamo cambiare un po’ a causa dei due giocatori che se ne vanno (uno è Robertson, ndr). Uno di loro sarà probabilmente sostituito da Kostas Tsimikas, perché sta tornando dal prestito.”

FOTO – Arrivano conferme sulla maglia away 2026-27: divisa bianca con banda orizzontale giallorossa sul petto. Sui calzettoni l’acronimo ASR

Arrivano conferma sulla maglia che la Roma utilizzerà per le gare in trasferta nella stagione 2026/27. Come svelato qualche mese fa, il kit away sarà di colore bianco e sul petto avrà una banda orizzontale giallorossa con lo stemma che richiamerà quello utilizzato tra il 1945 e il 1949. Ora, il sito specializzato in maglie da calcio, ha svelato anche pantaloncini e calzettoni, che saranno sempre di colore bianco. Il vecchio logo del 1945 sarà presente anche sui pantaloncini, mentre sui calzettoni sono presenti due strisce giallo-rosse con il celebre logo ASR, oltre al classico trifoglio Adidas.

(footyheadlines.com)

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Primavera, Guidi: “Affrontiamo una squadra forte, sarà un bel test per i ragazzi”

L’allenatore della Roma Primavera, Federico Guidi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia del match contro il Sassuolo in programma sabato alle 15:00 allo stadio Tre Fontane. Ecco le sue parole:

Hai sempre dato priorità alla crescita dei ragazzi, come si evince anche dal fatto che alcuni giovani sono stati ceduti a gennaio, come Romano e Sangaré. Puoi parlarne meglio?
«Abbiamo sempre pensato alla crescita dei ragazzi e non ai risultati immediati. Romano e Sangaré erano dei valori assoluti nel campionato, ma abbiamo pensato alla loro crescita, mandandoli a fare esperienze con i grandi. Abbiamo anche dato la possibilità a chi aveva avuto meno minutaggio di giocare altrove con più continuità. Nelle prime sei posizioni siamo la squadra con l’età media più giovane, ed è una grande soddisfazione».

Qual è il prossimo obiettivo della squadra ora che è stato raggiunto il primo?
«Il primo obiettivo è stato raggiunto e ora vogliamo il miglior posizionamento nei play-off, cercando di andare il più avanti possibile. Mantenere la quarta posizione è fondamentale, perché permetterebbe di giocare il play-off al Tre Fontane. I dettagli nelle fasi finali fanno la differenza, e il doppio risultato in partite secche è un bel vantaggio».

Quanto è importante affrontare il Sassuolo con la giusta mentalità?
«Affrontiamo una squadra forte, che ha vissuto una stagione in difficoltà, ma ogni stagione è diversa e arrivare a un obiettivo difficile, come la salvezza, aiuta a crescere mentalmente. Il Sassuolo sarà affamato e motivato, e troveremo una squadra che si è ripresa e migliorata. Sarà un bel test dal punto di vista mentale per i nostri ragazzi, e vogliamo affrontarlo al massimo delle nostre potenzialità».