Calciomercato Roma: anche la Juventus pensa a Dovbyk

Anche la Juventus è alla ricerca di un centravanti. Sono tanti i nomi al vaglio del club bianconero, da Pellegrini a Lucca fino a Dzeko e Dovbyk. Come scrive il quotidiano, la pista più percorribile è quella che porta all’attaccante ucraino, in uscita perché non più nei piani di Gasperini: tuttavia il club giallorosso punta a una cessione a titolo definitivo. Un’opzione low cost è il 40enne Edin Dzeko per sei mesi, considerando anche il rapporto con Spalletti, ma si tratterebbe di una soluzione estrema.

(tuttosport)

Roma-Raspadori: giorno della verità. Tra campo e mercato sale la tensione

Meglio pensare al mercato, perché la notte di Bergamo ha portato solo cattive notizie. L’ultima, il rientro ritardato a Roma della squadra causa spostamento del volo da Orio al Serio a Linate per via della nebbia. Ma quello è il dettaglio. La sostanza dice che la settima sconfitta è quella che pesa di più. La Roma ha perso in questo campionato — dopo 18 giornate — solo una partita in meno rispetto alle 8 dello scorso terribile girone d’andata, quello dei tre allenatori diversi. E il trend che preoccupa: in 34 giorni 4 ko (su sei gare). Così, altro che Champions. Però fa più comodo pensare al mercato, piuttosto alla gara di Lecce che è domani. Perché del resto oggi è il giorno della verità: la Roma aspetta questo lunedì il sì di Giacomo Raspadori. Lo fa con fiducia, alla scadenza delle 48 ore di riflessione — con tanto di
impegno ufficiale dell’Atletico Madrid ieri sera contro la Real Sociedad — chieste dall’attaccante. (…) E in ogni caso Massara era in contatto con l’Atletico da diverse settimane, segno inequivocabile di come il club spagnolo non ritenesse da tempo Raspadori incedibile. Secondo motivo possibile per spiegare la riflessione: l’inse-
rimento di altri club interessati. Su tutti il Napoli, con Conte che sarebbe favorevole al ritorno. Però qui un paio di elementi giocano a favore della Roma: l’Atletico non sarebbe così propenso a chiudere un accordo di cessione in prestito con lo stesso club da cui ha acquistato il giocatore in estate per 26 milioni. E l’altro motivo è nella continuità di impiego che la Roma può offrire, certamente più alta rispetto a quella del Napoli. La Roma crede nel sì, dunque. (…)

(corsera)

Decine di voli cancellati: anche la Roma bloccata a Bergamo

Passeggeri chiusi per ore in aerei fermi, altri sdraiati a ter-ra per una notte intera, oltre a quelli rimasti in Lapponia a -28 gradi e i giocatori della Roma che hanno dovuto cercare un autobus. La fine delle vacanze, già traumatica per conto suo, è stata ulteriormente complicata da disastri a catena che hanno trasformato in incubi i viaggi di ritorno di tanti passeggeri. (…) Sono stati invece 102 i voli coinvolti nel disastro tecnico che si è abbattuto sull’aeroporto di Bergamo, il terzo in Italia per traffico grazie ai low cost. Sabato alle 18, mentre in zona c’era anche nebbia, si è guastato il sistema di avvicinamento strumentale di Enav. Degli arrivi previsti, 34 sono stati così dirottati su altri scali, 21 cancellati e 8 spostati a ieri. Tra i voli in partenza, ci sono state 26 cancellazioni, 6 spostamenti su altri aeroporti
e sono stati rimandati a ieri. È rimasta a piedi anche la squadra della Roma, che aveva appena perso con l’Atalanta: la serata nera per i giallo-rossi è continuata con l’attesa a Orio e poi il trasferimento in autobus a Linate. (…)

(corsera)

Juve e Roma dicono 33: Lucio cresce, Gasp meno

AIla fine l’inattesa frenata interna con il Lecce non è stata poi così dolorosa per la classifica della Juventus. La successiva sconfitta della Roma a Bergamo ha permesso alla Signora di agganciare il quarto posto, in condominio a 33 punti con i giallorossi. Il trio di testa – Milan, Napoli, per ultima l’Inter – ha scavato un piccolo solco definendo un primo indizio di lotta scudetto e al contempo anche il duello per l’ultimo posto in Champions (sempre che dal ranking Uefa non arrivi lo slot supplementare a fine stagione). Se lo contendono Juve e Roma per il momento, fingendo di ignorare la silenziosa ascesa del Como che potenzialmente potrebbe essere a pari punti dovendo recuperare il match con il Milan. (…)Il trend è sicuramente più promettente per la Signora, squadra in evidente crescita dal punto di vista del gioco rispetto a una Roma che sembra invece essersi incartata di gol, o meglio chi li segna, è un problema condiviso e difficilmente risolvibile: se acquisti un attaccante, sempre che ci siano obiettivi all’altezza, non compri i gol che ha segnato ma quelli che dovrà segnare, e quelli non sono mai garantiti. I problemi di Spalletti, tuttavia, sembrano meno profondi, perché tutto il resto ha cominciato a funzionare. E la rosa non ha mancanze considerevoli come invece può lamentare Gasperini, che oltre a un 9 di livello lamenta la mancanza di gente che salti l’uomo sulla trequarti (un Lookman, per intenderci). (…) Per attaccare il terzetto di testa probabilmente è tardi, per difendere il posto Champions proprio no. Anzi. Anche perché di partite ha invece cominciato a sbagliarne troppe la Roma: quattro sconfitte nelle ultime sei di campionato, già 7 complessive in Serie A. Gasperini si è tenuto in alto e anche in vetta con tanti 1-0, anomali per un tecnico come lui che all’Atalanta ha costruito e ricostruito macchine da gol. Nella Capitale ha trovato la materia prima per impiantare il suo calcio di riconquista palla ma non per costruire occasioni a ogni possesso. E ora che pure la difesa ha smesso di essere blindata, le lacune offensive si sono amplificate. Non di sistema, di individualità. Sulle difficoltà di Dovbyk e Ferguson si è detto già abbastanza, aggiungiamoci la mancanza di un trequartista di sinistra rapido a saltare l’uomo e pure di due esterni che abbiano attitudine ad attaccare la porta, caratteristica che ha contribuito a rendere grande la Dea. Insomma, difficilmente Gasp potrebbe ripetere le parole di Spalletti, che ha detto di non aver nulla da invidiare al Napoli scudettato. E alla Roma lo sanno già bene.

(gasport)

Emergenza difesa: piace Oosterwolde, spunta Vavro

A Lecce senza un intero reparto. Gasperini domani in Salento dovrà fare a meno di tutto il terzetto titolare di difesa: Mancini ed Hermoso sono squalificati e Ndicka è ancora impegnato in Coppa d’Africa. (…) L’emergenza rende ancora più chiara la necessità di tornare sul mercato anche per il pacchetto arretrato: in pole c’è Dragusin, ma spuntano anche le candidature di Vavro (ex Lazio) del Wolfsburg e Oosterwolde del Fenerbahce.

(gasport)

Ferguson ai saluti, Raspadori decide: la Roma aspetta il si

Ci sono alcuni dati che sono inequivocibili e che dimostrano un po’ tutte le difficoltà incontrate dalla Roma fino ad oggi a fare gol. Soprattutto in considerazione del fatto che con l’arrivo di Gian Piero Gasperini, da sempre considerato un maestro della manovra offensiva, in estate si pensava che in questa stagione la Roma si sarebbe divertita tanto dal punto di vista dei gol. Ed invece negli ultimi dieci anni le squadre di Gaspérini non hanno mai segnato così pochi gol (20) come l’attuale Roma, a questo punto della stagione. Di più, Gasp non ha mai chiuso così tante partite senza gol (6 su 18) e mai aveva avuto un capocannoniere in rosa con così poche reti (appena 5, Matias Soule). Numeri che evidenziano le difficoltà del reparto offensivo giallorosso, in che è evidenziato anche dai pochi tiri, in media 13,2 a gara, il che vuol dire nano posto in questa classifica della Serie A (che al top vede l’inter con 17,3). È evidente come il mirino si misca soprattutto sui due centravanti, Dovbyk e Ferguson che insieme in campionato formano hanno segnato la miseria di 4 gol (equamente divisi tra l’ucraino e l’irlandese) (…) Ma anche lo stesso Dybala finora non ha reso come dovrebbe e come sa, anche se poi Gasperini a lui non rinuncia quasi mai, complice la sua immensa quanta tecnica che può cambiare le partite anche solo con una giocata o con un colpo ad effetto. (…) Oggi, intanto, la Roma si aspetta una risposta definitiva da Giacomo Raspadori. L’Atletico ha confermato al giocatore come per lui lo spazio continuerà ad essere ridotto nel caso non accetti di andar via, cosa che probabilmente lo farà riflettere, portandolo ad accettare la corte della Roma. Raspadori, infatti, fino a ieri mattina era ancora pieno di dubbi e speranzoso di potersi giocare le sue carte a Madrid. Poi la doccia gelata, con la “conferma” degli spazi esigui per il suo futuro con i colchoneros. Il Napoli ha continuato a monitorare la situazione a distanza, ma la Roma resta ampiamente favorita per due motivi: ha l’accordo con l’Atletico (a meno di 21 milioni complessivi e con un diritto di riscatto libero), che ai giallorossi concede delle situazioni migliori rispetto a quelle che farebbe al Napoli. Nel caso in cui non arrivi la fumata bianca la Roma virera su Giovane. (…)

(gasport)

Celik può arretrare. Bailey out

IL TEMPO (GAB. TUR) – Problemi in attacco ed emergenza in difesa. All’indomani della sconfitta di Bergamo, la Roma è tornata ad allenarsi per preparare la gara con il Lecce. Lavoro a parte per Bailey, che non sarà disponibile domani proprio come Baldanzi. Il numero trenta-cinque giallorosso cercherà di strappare una convocazione tra il Sassuolo e l’appuntamento in Coppa Italia con il Torino. Gasperi-ni dovrà ridefinire la difesa contro il Lecce in virtù delle squalifiche di Mancini ed Hermoso, oltre alla prolungata assenza di N’Dicka per l’impegno in Coppa d’Africa. Ziolkowski sembra certo del posto al centro della difesa. Ghilardi spera in una maglia da titolare, a meno che Gasp non arretri Celik, mentre sul centrosinistra dovrebbe toccare a Rensch. Wesley tornerà in campo dal primo minuto. A Bergamo il brasiliano era stato escluso dall’undici titolare non essendo al massimo della condizione, per poi entrare ad inizio ripresa. In mezzo al campo Pisilli potrebbe far rifiatare uno tra Cristante – diffidato – e Kone. Possibili cambiamenti anche sulla trequarti dove El Shaarawy reclama spazio, mentre la scelta in attacco potrebbe ricadere su Dovbyk. II Marocco di El Aynaoui ha conquistato l’accesso ai quarti di finale della Coppa d’Africa grazie al successo sulla Tanzania. Domani (ore 20) sarà il turno della Costa d’Avorio di N’Dicka.

Inverno a rilento: solo nove punti dopo la sosta di novembre

IL TEMPO (L. PES) – Inverno in letargo. Dopo la sosta di novembre la Roma ha rallentato di brutto la sua corsa in campionato raccolgendo appena nove punti sui ventuno a disposizione in campionato. Un dato che preoccupa è che ha vanificato il vantaggio sulle inseguitrici con la Juve e dopo il ko di Bergamo ha agganciato la squadra di Gasp al quarto posto. E che ha segnato la prima importante frattura con i primi posti della classifica con la possibile fuga del Napoli e delle milanesi che hanno una gara da recuperare. Il segno X continua a mancare nella stagione della Roma, che almeno in Europa ha raccolto due vittorie tra fine novembre e inizio dicembre, per una statistica che ora inizia ad essere sco-moda. Dopo la roboante vittoria contro la Cremonese che aveva portato i giallorossi da soli in testa alla classifica sono arrivate ben quattro sconfitte nelle sei Bare successive con appena sei punti raccolti nei match casalinghi contro Como e Genoa. Le cadute negli scontri diretti con Napoli e Juve, la pesante battuta d’arresto di Cagliari e l’ultimo stop in casa dell‘Atalanta hanno ridimensionato le ambizioni iniziali, anche se il livello della squadra non faceva presagire una lotta per lo scudetto. Sarà lotta serrata con Juve, Como e Bologna per il quarto posto ma certo è che Gasperini dovrà migliorare il rendimento se è suo negli scontri diretti dove sono arrivate quasi solo sconfitte e i successi con Bologna e Como. Poi c’è il dato dei gol che continua ad essere drammatico: 20 reti in 18 giornate sono numeri da metà bassa della classifica e non si vedevano in giallorosso da oltre trent’anni (era la stagione 1993-94 con Mazzone in panchina e i gol erano 17). Numeri che iniziano a preoccupare e che il tecnico spera di migliorare col mercato.

Ultimatum Raspadori

IL TEMPO (L. PES) – Il giorno di Raspadori. Dopo l’accordo trovato nei giorni scorsi con l’Atletico Madrid, la Roma aspetta in queste ore la risposta dell’attaccante azzurro che aveva chiesto qualche giorno di riflessione. Ieri sera nell’ultimo match prima della Supercoppa pareggiata dai Colchoneros in casa della Real Sociedad, l’ex Napoli ha disputato diciotto minuti. Il ds Massara ha strappato un’intesa per un prestito da due milioni con diritto di riscatto fissato a 19 che qualora non venisse esercitato è prevista una sorta di penale da parte dei giallorossi con un indennizzo economico da riconoscere all’Atletico. Lo scorso venerdì la società ha comunicato al calciatore di aver perfezionato l’accor-do per la sua partenza, notizia che il ragazzo non ha pre-so bene. La sua priorità, infatti, era sempre stata quella di restare a Madrid, pur avendo aperto alla destinazione Roma nei primi colloqui. In queste ore la trattativa con Raspadori è proseguita an-che in termini economici e a
Trigoria c’è sempre stata fiducia di strappare il suo «sì» visto lo scarso minutaggio di questa prima parte di stagione. L’accordo, inoltre, prevede una formula molto van-taggiosa per la Roma e la vo-lontà di riscattarlo, soprattutto con la Champions, resta forte. Per questo oggi è fissata la deadline per avere la rispo-sta dell’ex Sassuolo, preoccu-pato dall’eventuale nuovo cambio di squadra a giugno e con interessi economici le-gati al suo contratto con gli spagnoli con premi e uno sti-pendio da 3.5 milioni netti a salire fino al 2030. La concorrenza, al momento, non rappresenta un problema nella trattativa con la Lazio defilata e con problematiche legate all’ingaggio e il Napoli, per ora, fermato dall’impossibilità di investire. Per questo Massara vuole una risposta entro oggi per poi virare su alternative. Gasperini attende preoccupato lo sviluppo della trattativa dopo che anche nel rientro dalla trasferta di Bergamo ha manifestato il suo malcontento. L’altra pista legata al reparto offensivo è quella legata a Zirkzee, ieri in campo per 27 minuti contro il Leeds con un assist per Cunha. L’olandese spinge per il trasferimento dopo aver trovato da tempo l’accordo con la Roma. I giallorossi sono pronti ad accogliere l’ex Bologna in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla Champions. Lo United attende i rientri di Diano e Mbeumo dalla Coppa d’Africa per disscutere gli ultimi dettagli con i giallorossi ma serve ancora qualche giorno di pazienza. Resta in uscita Dov-byk anche se offerte concrete non sono arrivate mentre Massara tiene d’occhio il profilo di Giovane ma più per l’estate. Tra i nomi proposti per giugno, infine, c’è anche quello di Basic in scadenza con la Lazio per il centrocampo. Per il momento non approfondito dalla dirigenza.

Calciomercato Roma: per il centrocampo piace anche Freuler

Nome nuovo per il centrocampo della Roma, si tratta di Remo Freluer, in scadenza di contratto con il Bologna. Il punto è che il club rossoblu ha presentato agli agenti dello svizzero un’offerta di rinnovo già a novembre, ma fin qui una risposta non è ancora arrivata. E sullo sfondo c’è Gasperini, che gradirebbe riabbracciare alla Roma quello che era un suo vecchio pupillo ai tempi dell’Atalanta.

(Il Resto del Carlino)