Il laziale Abodi difende la Roma

Il giorno dopo la decisione del Viminale di vietare le trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina fino alla fine del campionato, il calcio italiano si divide fra chi appoggia questa linea dura e chi, invece, dissente auspicando misure meno draconiane. Tra questi ultimi, il ministro dello Sport Andrea Abodi, tifoso laziale che vorrebbe mitigare la punizione inflitta anche ai supporters giallorossi: facendo così obiezioni a quanto disposto dal collega Matteo Piantedosi, a capo del Dicastero dell’Interno. «La premessa – dice Abodi – è intanto il rispetto assoluto nei confronti di Piantedosi e delle forze dell’ordine. Capisco le ragioni di una posizione drastica, ma resto dell’idea che chi sbaglia debba pagare. Non possono pagare tutti. Il quadro si è modificato e ser-ve un sistema di sicurezza che non presidi solo stadi, ma anche autogrill, autostrade, stazioni, rendendo tutto più difficile» (…)

(Quotidiano Sportivo)

La Sud e la Nord dell’Olimpico a norma. E a Pietralata basterà un mini-divisorio

Il timore più grande dei tifosi è che la direttiva emessa dal Viminale costringa i proprietari degli impianti a spacchettare ulteriormente i settori per renderli da 10 mila posti ciascuno. Paura giustificata ma solamente in parte, perché ad esempio allo stadio Olimpico questo già avviene da molti anni. Le due curve contengono in totale 20.100 persone ciascuna ma le barriere presenti e i tunnel all’esterno permettono di frzionare l’intero settore in tre parti differenti: i due Distinti che ne contengono 5.800 posti ciascuno e la Curva da 8.500. Dunque, nelle gradinate più calde del tifo di Roma e Lazio non sarà necessario intervenire con suddivisioni. Qualche intervento potrebbe invece rendersi necessario in Tribuna Tevere e in Tribuna Monte Mario, rispettivamente da 16 mila e 14 mila posti. (…) La strategia dello spacchettamento dei settori sarà utilizzata anche nel nuovo stadio della Roma a Pietralata. In totale potrà ospitare 60.605 spettatori e la Curva Sud sarà di 22.769 posti. L’idea iniziale era di creare un muro giallorosso considerando anche l’altezza della struttura, idea che dovrà essere rivista in base alla nuova normativa aggiungendo un mini-divisorio. (…)

(Il Messaggero)

Metro, ponti e ciclabili Lo stadio e la mobilità per evitare gli ingorghi

Metropolitana, ponti, strade, ciabelli, parcheggi: lo stadio della Roma non è solo ed esclusivamente tifo e bandiere. Il vero nodo, quello principale, è come ci si andrà, allo stadio, ma, soprattutto, come si tornerà a casa. Perché ad andare, ogni tifoso può decidere quando partire, se arrivare due ore prima del fischio di inizio o a ridosso della partita. Ma il 90esimo arriva per tutti allo stesso minuto. E quindi, se 60mila tifosi arrivano alla spicciolata, poi se ne vanno tutti all’unisono. Ecco perché la mobilità è l’osservato speciale del progetto. Vediamo, allora, dopo due anni di trattative con il Comune praticamente quasi solo su questo aspetto, cosa c’è nelle carte progettuali depositate in Campidoglio dalla Roma lo scorso 21 dicembre. Come detto, lo stadio avrà una capienza totale massima di 60.605 spettatori. I posti riservati ai tifosi ospiti – capitolo a parte – sono 3.237. Secondo gli studi di viabilità, considerando anche la grande quantità di diversi sistemi di trasporto pubblico locale presenti in zona (la ferrovia alta velocità e quella regionale con la stazione Tiburtina; la metro B con le fermate Tiburtina, Quintiliani e Monti Tiburtini; la B1 con Bologna) il 55% (31.350) di questi 57mila tifosi userà i mezzi pubblici per arrivare allo stadio. Poi, il 15% (8.550) userà l’auto per arrivare a un parcheggio di scambio e poi proseguire con metro o treni; il 13% (7.410) la moto; il 4% (2.280) bici o monopattini; l’1% (570) i taxi. I tifosi ospiti hanno un percorso dedicato:(…) I romanisti saranno ovviamente divisi, diciamo, in due fasce: quelli che avranno acquistato gli abbonamenti indicati come “premium” nel progetto che includono anche il posto auto sotto lo stadio e quelli che avranno biglietti e abbonamenti “normali” con alcuni posti auto vicino ma non proprio “dentro” lo stadio stesso. (…)

(Il Messaggero)

La road map: prima pietra nel 2027. Calcio d’inizio dopo quattro anni

Dalle carte depositate in Campidoglio dalla Roma lo scorso 21 dicembre si ricostruiscono due date: 2027 per l’inizio dei cantieri. E il 2031 come primo anno di ricavi. Date che si evincono dal piano economico-finanziario: il mutuo per la costruzione va dal 2027 al 2030. E il piano degli incasi parte dal 2031. Questo è il cronoprogramma al quale manca, però, sostanzialmente il “d-day”, il giorno zero, ovvero da quando far partire il cronometro dei 37 mesi di lavori. (…)L’iter sembra sostanzialmente tracciato: terminata l’analisi tecnica, qualora non vi fosse necessità di far apportare alla Roma alcuni cambiamenti a qualche passaggio, verrà redatta una relazione che la Giunta Gualtieri farà propria in una delibera che verrà portata al voto in consiglio comunale. Un voto che, di fatto, confermerà il pubblico interesse già espresso a maggio 2023 e garantirà il rispetto formale delle prescrizioni emesse dal Comune. Incassato questo via libera, si deve andare in conferenza di servizi. Ma, per farlo, manca ancora un passaggio: la conclusione effettiva degli scavi archeologici. Scavi che fra riffe e raffe si sono interrotti secoli fa e non sono mai ripartiti: una volta l’autorizzazione da mandar via, poi il solettone di cemento da rimuovere, poi l’abbattimento di alcuni manufatti, poi ancora la rimozione di cumuli di rifiuti e, infine, la questione degli alberi. (…) A quel punto, si potrà andare con tutto il faldone completo in conferenza di servizi. Qui il progetto verrà esaminato sul serio: verranno analizzate tutte le pagine, le tavole, i prospetti e i calcoli. Potrà essere richiesta qualche modifica ma è una pratica che si può chiudere in un tempo relativamente breve. Il verbale finale sostituirà qualunque altro atto o autorizzazione e spianerà la strada al passo successivo: il progetto esecutivo, quello finale, quello che va in appalto e poi sul cantiere. La Roma sa già che per l’esecutivo serviranno 25,5 milioni di euro. Poi la gara per assegnare le opere con la possibilità per la Roma, essendo proponente, di pareggiare qualunque offerta più vantaggiosa dovesse pervenire. Qui siamo già al “mese 0” del cronoprogramma della Roma. Al mese 2 è inserito forse l’ultimo vero scoglio: gli espropri. (…)

(Il Messagero)

Salvini: «Vietare le trasferte a migliaia di persone perbene non è una soluzione»

GASPORT – Matteo Salvini, ministro delle infrastrutture e vice-premier, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo, commentando anche la scelta di vietare le trasferte ai tifosi di Roma e Fiorentina. Le sue parole: «Io sono sempre d’accordo con Piantedosi. Da tifoso che ha avuto per diversi anni la tessera del secondo anello blu della Curva Sud del Milan, non sono però mai a favore di interventi punitivi di gruppo a fronte di crimini dei singoli. Questo vale per le curve del Milan e dell’Inter che erano ahimè utilizzate come copertura da criminali, spacciatori, accoltellatori e assassini. Questo non vuoi dite aprire un dibattito con l’amico Piantedosi, questori ecc, se ci sono 5-10-15-130 imbecilli o peggio criminali, è giusto che non vedano più una partita, ma vietare la passione o chiudere gli stadi o le trasferte a migliaia di persone perbene secondo me non è una soluzione».

Allarme tifosi tedeschi: in 5mila in città e un migliaio senza biglietto

È una giornata con il fiato sospeso quella che vivrà la Capitale in vista della partita all’Olimpico tra Roma e Stoccarda. L’incontro, sul piano sportivo, vale un piede e mezzo agli ottavi di finale dell’Europa League. Ma a destare preoccupazioni sono ragioni di sicurezza per quanto potrebbe succedere fuori dal rettangolo verde. Ieri sono arrivati in città mille tifosi tedeschi senza biglietto. Oltre alla mancanza di un tagliando, a mettere in allarme è stato il ritrovamento di aste metalliche e bottiglie di vetro in un pullman durante un controllo. Materiale che è stato consegnato senza protese alle forze dell’ordine. Una misura preventiva. Aste e bottiglie non necessariamente possono essere utilizzati in modo violento. Ma, tuttavia, hanno fatto suonare diversi campanelli d’allarme.(…) Il timore è che incidenti possano funestare il pre e il post partita. Con conseguenza in caso di coinvolgimento della tifoseria giallorossa, già colpita dalla decisione del Viminale di vietare trasferte in Italia fino al termine della stagione dopo gli scontri di domenica scorsa con la tifoseria viola sull’A1. Il provvedimento è stato neanche troppo velatamente criticato dall’allenatore della E Gian Piero Gasperini nel corso della conferenza stampa di ieri: «Non so se sia la pena migliore. Per me no — ha sottolineato il tecnico — perché per colpa di poche persone vai a penalizzare la passione di migliaia di tifosi». (…) Tornando a Gasperini, le parole dell’allenatore segnalano la preoccupazione nella dirigenza della Roma, intimorita che un episodio possa sfociare in scene di guerriglia urbana come quella del 2015, quando venne danneggiata la fontana della Barcaccia a piazza di Spagna dai tifosi del Feyenoord in occasione di una partita di Europa League. Ad allungare le ombre sulla giornata è anche il ricordo degli scontri a Napoli del 2023 tra tifosi tedeschi e quelli di casa nella gara di Champions League della squadra partenopea contro l’Eintracht Francoforte. (…)

(corsera)

Pisilli non si muove, Baldanzi in attesa. Godts, Tel o Sauer: è volata per la fascia

Mancava solamente l’ufficialità per l’addio di Bailey ed è arrivata ieri, la lima con un comunicato ha ringraziato e augurato il meglio al giocatore che è tornato all’Aston Villa. Non sono mancati i commenti ironici dei tifosi: «Grazie di cosa?», ma battute a parte per Massara è tempo di accelerare sul mercato per regalare a Gasperini la nuova ala. «Si è liberato uno spazio in rosa», ha detto il tecnico in conferenza che ha poi aggiunto: «Se dovesse presentarsi opportunità, come è stato per Malen, andranno colte. Altrimenti andremo avanti così». I nomi in cima alla lista sono quelli di Tel e Sauer. Il primo ha voglia di lasciare il Tottenham, anche perché escluso a sorpresa dalla lista Uefa per far rientrare Solanke. Massara ha bussato alla porta degli Spurs che però ad oggi non aprono al prestito con diritto di riscatto. Per Sauer, invece, servono 15 milio-ni di euro e il Feyenoord non inten-de fare sconti. Piace anche Godts dell’Ajax mentre l’eventuale piano B è Carrasco. (…) In uscita Tsimikas che piace a Nottingham e Olympiacos, nessun passo in avanti per Dragusin. Il difensore non è una priorità. Tramontata per ora l’idea Frendrup e Pisilli va verso la permanenza. (…) Il Fulham segue Ferguson che però vorrebbe rimanere a Roma.

(Il Messaggero)

C’è lo Stoccarda, ma la testa è al Milan

E poi c’è Gian Piero Gasperini, che manda all’aria tutti i ragionamenti, le tabelle, il playoff da evitare, il calendario da liberare a febbraio. Perché la vita è adesso. La vita del campionato è adesso. E sempre adesso la Roma si sente forte. C’è una frase dell’allenatore che è simbolica e tanto spiega, al riguardo: «Abbiamo una considerazione di noi stessi che è superiore rispetto a un po’ di tempo fa». (…) Diversi titolari a riposo, allora. In difesa può restare fuori Ndicka, a centrocampo uno tra Cristante e Koné, Celik è recuperato ma non è sicuro del posto e in avanti Soulé andrà a far rifiatare Dybala. Da non scartare l’opzione Cristante trequartista: uscirebbe Pellegrini. Tra i convocati torna El Aynaoui dopo la Coppa d’Africa. La curiosità, al netto dei protagonisti, sarà capire se la Roma, contro un avversario che in Bundesliga sta lottando per la Champions, sarà in grado di superare anche la trapola psicologica del match di domenica. Ma la forte sensazione, ascoltando Gasperini, è di un tecnico decisamente convinto sulle reali potenzialità della Roma anche in rapporto alle avversarie di Serie A. (…) Gasp e la società sono alla ricerca di profili pronti, in grado di «spostare» subito. Non giocatori da aspettare. E si torna al punto di partenza: c’è la sensazione di poter fare qualcosa di importante oggi, non domani. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai successo, è un valore aggiunto perché possiamo avere delle risposte immediate. Inoltre loro possono avere meglio la percezione di questa società così importante. (…)

(corsera)

ROMA-STOCCARDA: le probabili formazioni dei quotidiani. Ziolkowski e Ghilardi in difesa. Ferguson dal 1′

Questa sera la Roma ospita lo Stoccarda all’Olimpico, con Gasperini che cambierà parecchie pedine. Tra i pali confermato Svilar, in difesa si rivedono dal 1′ Ziolkowski e Ghilardi, al fianco di Mancini. A destra uno tra Celik e Wesley, con Pisilli e Konè al centro e Tsimikas dall’altra parte. In attacco Soulè e Pellegrini alle spalle di Ferguson.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Pisilli, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gasperini

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gasperini

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Pisilli, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gasperini

IL TEMPO – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Koné, Pisilli, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gasperini

Tel è il preferito. Ma va convinto il Tottenham

Gasperini ha il menù in mano. Non è indeciso su che cosa scegliere, sa bene che cosa deve arrivare sul piatto: l’attaccante esterno da piazzare a sinistra. «Alla Malen», però. (…) A Trigoria si studiano i profili giusti: l’intenzione, però, è di trovare l’occasione last minute. Più si avvicina la data del 2 febbraio, ultimo giorno per le negoziazioni, e più è possibile andare a dama come spera Massara: affare in prestito. Il più gettonato resta Tel. Non è la concorrenza a spaventare il d.s. giallorosso. Il Tottenham, nonostante il francese abbia discusso con Frank che lo ha tolto di nuovo dalla lista Champions, è contrario alla cessione. Gli ultimi contati invitano, comunque, ad attendere. Tel è il rinforzo MathysTel, 20 anni ideale: giovane (classe 2005) e scalato. E sa fare pure il centravanti. Anche Sauer piace a Gasperini. Stessa età del francese, vent’anni, e stesso piede, il destro, lo slovacco interpreta il ruolo di esterno, come chiede Gian Piero. Il Feyenoord, però, ha chiarito a Massara che a gennaio non lo vogliono far partire. L’apertura, c’è stata solo per giugno. In queste ore, però, è probabile il nuovo tentativo per averlo subito. Carrasco (classe 1993), invece, è al momento il piano B. (…)

(corsera)