Dopo la scomparsa di Papa Francesco di questa mattina, la Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A Enilive e Primavera 1 sono rinviate a data da destinarsi.
Per quanto riguarda la Serie rinviate: Torino-Udinese, Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio, Parma-Juventus. Queste invece le gare rinviate in Primavera: Roma-Udinese, Monza-Sassuolo, Sampdoria-Torino.
Una magia alla Dybala, un assist che vale oro. Stop elegante, dribbling su Valentini saltato secco, palla al centro per il tocco facile di Shomu. Roba da Joya, ma anche da quella Joyita esaltata dal gol nel derby e dalle parole di Ranieri. Matias Soulé si sta prendendo la scena e sta diventando sempre più prezioso per la Roma. (…) Il merito è di Sir Claudio e di quei giocatori che ha saputo valorizzare nel corso della sua terza avventura sulla panchina giallorossa: uno su tutti, proprio quel Soulé che fino a metà novembre sembrava una figura estranea al contesto romanista con tante panchine e pochi guizzi. Il piccolo diamante, la Joyita, piano piano si sta sgrezzando, dimostrando quelle qualità che hanno spinto la Roma a investire su di lui trenta milioni di euro. (…) Impossibile non menzionare Dybala nella crescita del ragazzo. Un fratello maggiore, una vera e propria chioccia per lui che lo ha sempre idolatrato. Paulo lo segue passo dopo passo, e così ha fatto anche durante il riscaldamento pre partita all’Olimpico (…)
Stefano Pioli è uno dei nomi in lizza per la panchina della Roma. Come scrivono dall’Arabia, però, il tecnico ha intenzione di rispettare il contratto con la squadra saudita dell’Al-Nassr e rimanere fino al 2026. Pioli guadagna circa 12 milioni a stagione e nel suo contratto c’è anche l’opzione per il rinnovo.
Si è spento questa mattina Papa Francesco. In carica dal 13 marzo 2013, Papa Bergoglio se n’è andato all’età di 88 anni. L’annuncio è stato dato direttamente nel corso di una diretta da casa Santa Marta, convocata all’improvviso proprio per dare la notizia.
Anche la Roma, sui suoi canali social, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del Pontefice: “L’AS Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, una perdita che addolora profondamente la nostra città e il mondo intero. La sua fede, la sua umiltà, il suo coraggio e la sua dedizione hanno toccato il cuore di milioni di persone, rendendolo un riferimento morale del nostro tempo. La sua eredità di pace e solidarietà resterà un esempio indelebile. I nostri pensieri vanno a tutti coloro che continuano a ispirarsi ai suoi valori di dialogo e fratellanza.”
L’#ASRoma si unisce al cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, una perdita che addolora profondamente la nostra città e il mondo intero.
La sua fede, la sua umiltà, il suo coraggio e la sua dedizione hanno toccato il cuore di milioni di persone, rendendolo un riferimento… pic.twitter.com/hRn1Fp9iSk
Si celebra oggi 21 aprile il Natale di Roma, con la città eterna che compie 2778 anni. E non potevano mancare gli auguri dei tifosi giallorossi. Nella notte, infatti, è apparso lo striscione, firmato “gruppo Roma”, con scritto: “2778 anni: Urbe Mia sei la stella polare del mondo occidentale”
Dopo la vittoria contro il Verona, arrivata grazie al gol di Shomurodov, Claudio Ranieri ha concesso alla squadra due giorni di riposo in vista di Pasqua e Pasquetta. La Roma tornerà al lavoro a Trigoria nella giornata di martedì, quando inizierà a preparare la trasferta contro l’Inter in programma sabato 26 aprile alle 18.
La Roma batte l’Hellas Verona per 1-0 e allunga a 17 la striscia di risultati positivi in SerieA. Per i giallorossi è una vittoria fondamentale in termini di classifica, nonostante una partita non brillante. Partenza sprint per gli uomini di Claudio Ranieri che dopo appena 5 minuti trovano la rete del vantaggio con Eldor Shomurodov. Tutto parte da una sventagliata di Bryan Cristante verso Matias Soulé. L’argentino salta due uomini e poi in mezzo pesca l’uzbeko che deve soltanto appoggiare la palla in rete. Il primo tempo, poi, scorre via con i giallorossi in completo controllo del match. Nella ripresa, gli scaligeri prendono fiducia e iniziano a spingere sull’acceleratore per trovare la rete del pareggio. La difesa dei capitolini regge botta e l’obiettivo di Ranieri, vedendo la sua squadra sulle gambe, è quello di addormentare la partita. I ragazzi di Paolo Zanetti ci provano fino alla fine, ma, inutilmente. La Roma vince un’altra partita e aggancia la Lazio al sesto posto con 57 punti. L’Hellas Verona, invece, resta al quattordicesimo posto e stabilmente lontano dalla zona retrocessione con 33 punti.
20.10 – La squadra, prima di entrare in campo, è passata sotto la Curva Sud. Anche Paulo Dybala sul terreno di gioco per osservare i compagni durante il riscaldamento.
Formazione ufficiale AS ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Saelemaekers, Cristante, Koné, Angeliño; Soulé, Baldanzi; Shomurodov#ASRoma#RomaVerona@tempoweb
Non si placano gli sfottò da parte dei tifosi romanisti dopo l’eliminazione della Lazio dall’Europa League per mano del Bodo Glimt. Anche prima della sfida contro l’Hellas Verona di questa sera, infatti, fuori l’Olimpico è apparso uno striscione che non lascia spazio ad equivoci: “Meledetti salmonari”. Anche all’interno dell’impianto sportivo, i tifosi della Roma si sono sbizzarriti con gli sfottò nei confronti della Lazio. Sugli spalti sono apparse scritte come “Dice il vecchio saggio a uscì col Bodo ce vo coraggio”, oppure “Chi di pantone ferisce, di salmone perisce”.
Si accendono i riflettori sul viaggio di Francesco Totti a Mosca dello scorso 8 aprile. Dopo le aspre polemiche dal mondo politico, è stato presentato un esposto alla procura di Roma da parte del coordinatore nazionale di Europa Radicale Igor Boni. Il ceo di Bookmaker Ratings, sito di sport e scommesse nonché sponsor della spedizione dell’ex capitano in Russia, aveva parlato di «una cifra in euro a sei cifre». Non è chiaro se il Pupone, incassando il maxi assegno, abbia violato o meno le sanzioni che da più di tre anni gravano sulla testa di Mosca. Igor Boni – scrive nel suo esposto – teme che dietro quel versamento presumibilmente milionario ci siano fonti sottoposte a restrizioni. Il che comporterebbe per Totti una violazione dell’embargo imposto alla Russia e della normativa italiana sul trattamento dei fondi provenienti da Stati sanzionati.
Quarto appuntamento con Dreaming Roma, dove a raccontarsi sono i talenti della Primavera. Oggi è la volta di Alessandro Romano, il talento svizzero ha parlato dei suoi primi anni in giallorosso. Le sue parole:
Hai la Roma nel cognome, era destino…
“Sembra di si, anche in Svizzera hanno fatto la stessa battuta. Vediamo dove ci porta il futuro”
Sei nato anche il 17 giugno…
“La Roma ha vinto il terzo scudetto, in realtà non lo sapevo prima. Il marito di mio cugina è romanista vero e mi ha raccontato di questa cosa. Nel 2006 l’Italia ha anche vinto il mondiale e il 17 giugno si sono sposati i miei genitori”
La trattativa che ti ha portato a Roma?
“Ho sempre giocato al Winterthur, poi due anni al Grassopher e sono tornato al Winterthur. La Roma mi ha visto giocare in nazionale contro l’Italia, poi sono venuti a guardare una partita al Winterthur. Due giorni dopo abbiamo fatto una video call, ci siamo conosiuti un po’, mi hanno spiegato la Roma, Trigoria, il progetto. Poi siamo venuti qui e mi sono innamorato subito della Roma, ho firmato ed ho iniziato questa avventura”
Primo anno subito Scudetto, te lo aspettavi?
“Sono venuto qui per crescere e migliorare. Io voglio vincere sempre, vincere lo Scudetto è stato bellissimo”
Vuoi vincere anche in partitella…
“Si, mi innervosisco subito se perdo”
Hai segnato al debutto in Primavera e al derby…
“Ringrazio il mister per quel periodo. Ho iniziato con l’U18 e poi sono salito in Primavera. Bello segnare al debutto, il derby bellissimo”
Meglio un assist o un gol?
“Da centrocampista difficile dirlo, ma forse assist. L’importante è aiutare la squadra”
Perchè quando esulti mostri i muscoli?
“Il bicipite è una cosa tra me e mamma, lei è la persona più importante della mia vita e mi da tanta forza, tanto amore, è per lei”
Che rapporto hai con la famiglia?
“All’inizio è stata dura, ero qui da solo. Ho sempre vissuto con loro e abbiamo sofferto tanto. Ci sentiamo tutti i giorni, ora stiamo bene”
Come è stato l’adattamento a Roma?
“La Svizzera è molto tranquilla. A Roma il mio tempo lo spendo in convitto. Quando vengono i miei genitori visitiamo la città, che è bellissima. A Trigoria i ragazzi mi hanno accolto molto bene”
Hai imparato l’italiano qui a Roma?
“Si, i miei nonni sono italiani ma parlavo poco. Qui ho imparato tanto”
C’è una lingua che ti piacerebbe parlare?
“Lo spagnolo, mi trasmette allegria”
Che rapporto hai con l’Italia?
“Ogni estate vado in vacanza in Puglia”
Hai mai pensato alla nazionale italiana?
“Si, ci ho pensato, ci ho anche parlato, ma per il momento non è la mia priorità. In futuro non si sa mai”
Ti definisci un regista tecnicamente?
“Si, mi piace avere la palla e decidere il ritmo della partita”
Vertice basso nel 4-3-3 o uno dei due mediani nel 4-2-3-1?
“Cambia. Nel 4-3-3 non ho tanta libertà, devo essere più difensivo. Con due mediani ho più libertà e posso sfruttare altre caratteristiche”
Ti piace tirare da fuori area?
“Tantissimo, so che ce l’ho e ci provo. Tutti e 4 i gol che ho fatto sono stati da fuori”
Se c’è una punizione dal centro-destra?
“Se posso me la prendo, ma ci sono anche altri giocatori”
Dove devi migliorare?
“Devo migliorare in tutti gli aspetti, forse la fase difensiva è fondamentale per un mediano”
In prima squadra ci sono grandi centrocampisti. Un tuo punto di riferimento?
“Rubo a destra e sinistra, sono tutti forti. Il giocatore a cui mi ispiro è Paredes, imparo molto allenandomi con lui o guardandolo da casa”
Un tuo idolo svizzero?
“Inler mi piaceva molto. Ora c’è Xhaka. Giociamo nello stesso ruolo, siamo entrambi mancini. Mi ispiro alla sua personalità, è un leader.”
Hai avuto modo di conoscerli?
“Purtroppo ancora no, magari tra qualche anno giochiamo insieme in nazionale”
Sei molto ambizioso?
“Si, voglio sempre migliorare. Finchè non arrivo al mio destino lavoro sempre”
In futuro ti vedi più come un leader a livello di comportamenti?
“Si, ma anche con le parole. In campo cerco di parlare di più”
Cosa ti piace fare nel tempo libero?
“Mi piace stare in famiglia, ascoltare musica, ogni tanto leggo un po”
Musica italiana?
“SferaEbbasta, Tony Effe. Poi anche canzoni della Roma per imparare gli inni”
Che rapporto hai con i social?
“Se metto qualcosa è sempre sul calcio”
A gennaio la prima convocazione in prima squadra. Te lo aspettavi?
“No, è stata un’emozione indescrivibile, difficile dirlo a parole, un sogno”
Senti vicino il debutto?
“Lo spero, ma già essere convocato è stato tanto. Ora sta a me”
Il rinnovo un punto di partenza…
“Si, un bel traguardo ma ora devo continuare a lavorare. Arriverà il debutto”
Che aspettative hai?
“Vincere titoli e diventare un grande giocatore. Essere un esempio per i prossimi giovani”