Frattesi scalpita, Ghisolfi prepara l’offerta. Marotta: “Se vuole andare lo ascolteremo

Parte la settimana dell’assalto a Davide Frattesi. Oggi Ghisolfi parlerà con l’Inter per iniziare ad intavolare la trattativa. L’interesse è reale e i nerazzurri sono anche disposti ad abbassare le pretese. La richiesta iniziale di 45 milioni può scendere fino a 35/40. (…)  Frattesi è scontento per il poco spazio a disposizione, ma anche Marotta ha provato a mettere a tacere le voci di mercato: “Non ha chiesto di andare via. Questo è un mercato in cui dall’oggi al domani possono arrivare richieste“. Ha poi aggiunto: “Di natura non vogliamo vendere nessuno, se un giocatore manifesta la volontà di cambiare noi cerchiamo di ascoltarlo“. Ma al di là delle solite frasi di circostanza, la Roma comincia a pensare all’offerta. Ghisolfi vuole proporre un prestito oneroso con obbligo di riscatto nella speranza di poter incassare a giugno i 24 milioni del Sunderland per Le Fée. Nell’affare può entrare anche il prestito di Cristante che aiuterebbe il club ad abbassare il monte ingaggi.

(Il Messaggero)

Ranieri chiama Frattesi: oggi il vertice con l’Inter

Entra sempre più nel vivo la trattativa per Davide Frattesi. È fissato per oggi infatti un primo contatto tra Roma e Inter per parlare concretamente delle cifre dell’operazione. Frattesi ha chiesto di essere ceduto, nonostante la mezza smentita di ieri del presidente Marotta: “Noi non vogliamo vendere nessuno, ma se qualcuno manifesta l’intenzione di cambiare, noi cercheremo di ascoltarlo”. Che vuol dire: portate i soldi e ne parliamo. È quello che farà la Roma nell’incontro di oggi. I giallorossi partono da una buona base: hanno il placet del calciatore al trasferimento nella Capitale. Un’intesa verbale arrivata nei giorni scorsi e confermata dallo stesso calciatore a Claudio Ranieri. I due infatti si sono sentiti telefonicamente. (…) Pochi minuti di telefonata conclusi con la promessa di vedersi presto. Ora toccherà ai due club trovare l’accordo. La Roma oggi potrebbe presentare un’offerta economica attorno ai 30 milioni di euro: prestito con obbligo di riscatto e pagamento pluriennale. Una prima proposta per iniziare a parlare concretamente dell’affare. (…)

(La Repubblica)

Gol di Saelemaekers, poi il blackout: la Roma si salva solo su rigore

Nemmeno la vittoria nel derby riesce a risollevare la Roma di Ranieri che pareggia all’ultimo secondo contro il Bologna ma prosegue la sua striscia negativa in trasferta. Adesso sono otto i mesi senza vittoria lontano dall’Olimpico e salvandosi dalla nona sconfitta in campionato. Un punto guadagnato grazie al tocco di mano di Lucumi che al 95’ regala un rigore ai giallorossi. Ci pensa Dovbyk a tirare fuori la Roma dalle sabbie mobili. (…) L’effetto derby è durato un’ora. Fatto di un primo tempo di controllo delle sfuriate del Bologna e qualche buona trama offensiva guidata da Paredes – poi sparito nella ripresa – e il solito Saelemaekers. Ed è proprio il gol del belga ad inizio ripresa, il quarto nelle ultime sei giornate, a spegnere di colpo la Roma. Che stacca la spina e si scioglie in meno di sette minuti. Quelli intercorsi dall’esultanza con scuse dell’esterno destro (era l’ex della partita) al fallo di mano di Koné. Prima Dallinga e poi il rigore di Ferguson ribaltano il risultato e riportano la Roma a vedere i fantasmi degli ultimi mesi. Ranieri cambia mezza squadra e toglie tutti i senatori. Fuori Hummels, Paredes, Dybala, Pellegrini e lo stesso Saelemaekers. Dentro El Shaarawy, Pisilli, Celik, Zalewski e Baldanzi. La musica non cambia. E solo l’imprecisione di Odgaard e Orsolini non peggiora il risultato. Poi ci pensa il Var e la disattenzione di Lucumi a regalare un insperato pareggio ai giallorossi. (…)

(La Repubblica)

Bologna-Roma, i convocati di Ranieri: out Cristante e Dahl, tornano Celik e Ryan. Prima chiamata per Romano (FOTO)

Alla vigilia della sfida contro il Bologna, Claudio Ranieri ha diramato la lista dei convocati per il match di domani pomeriggio. Tornano in squadra Zeki Celik e Mathew Ryan, che avevano dato forfait per il derby. Prima chiamata per il centrocampista classe 2006 Alessandro Romano. Assenti, invece, Bryan Cristante e Samuel Dahl.

Bologna, Italiano: “Ranieri è una persona fantastica, riesce a fare bene ovunque vada”

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma. Queste le sue parole:

Il match contro la Roma?
“La Roma ha giocatori che cambiano le sorti delle partite. Noi abbiamo due partite in meno in campionato e siamo in ritardo per questo dobbiamo aggiungere punti alla nostra classifica. Affrontiamo la Roma in un momento molto diverso rispetto all’andata, c’era un clima diverso intorno al club giallorosso e la squadra l’aveva accusato. Ora hanno vinto il derby e hanno una carica diversa. La Roma è un esempio di squadra che quando è in fiducia cambia il suo status, è di alto livello e da primissimi posti in A. Ranieri è un grande, una persona fantastica, è un allenatore che dovunque va riesce a fare bene”.

Il mancato riscatto di Saelemakers?
“Non ho mai aperto il discorso con la società. Ci tengo a precisare che non è stata una mia decisione non riscattarlo, perché quando sono arrivato già la questione era chiusa”.

Le soluzioni per domani?
“Abbiamo due soluzioni senza Pobega e domani decideremo tra Moro, Ferguson. Dallinga al posto di Castro perché è più fisico? Davanti se pensiamo alla Roma e ai colossi che ha nei tre in difesa stanotte non chiuderò gli occhi un minuto. Dobbiamo pensare a quello che siamo, lì davanti stiamo facendo bene. Sono contento della crescita di Dominguez, Odgaard dove lo metti sta, mi dispiace per Iling che in Coppa Italia aveva fatto bene. Con il Verona avevamo un piano d’azione diverso per Dan e Orso, ma domani vedremo. Stiamo bene e abbiamo tutti a disposizione”.

Napoli, Conte: “Kvaratskhelia ha chiesto di essere ceduto, prenderemo un giocatore importante”

Alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona, il tecnico del Napoli Antonio Conte ha di fatto confermato la voglia di Kvaratskhelia di lasciare il club. Le sue parole: “Kvara ha chiesto al club di essere ceduto, senza giri di parole. Mi è stato riferito questo e il giocatore mi ha confermato questa decisione. Personalmente provo una grande delusione: sono stato sei mesi a lavorare con lui, a farlo sentire al centro del progetto. E anche il contratto in essere doveva essere rinnovato e invece dopo sei mesi siamo tornati all’inizio. Da parte mia c’è grande delusione. Vuol dire che anche io non sono stato così incisivo nel convincere le due parti nell’andare avanti insieme. Oggi mi trovo a un punto in cui devo fare un passo indietro, non posso tenere con le catene chi oggi non vuole rimanere. L’ho fatto questa estate, ho avuto sei mesi di tempo per provare a convincere le parti a trovare una soluzione, ma è andata così. Io faccio un passo indietro, è giusto che la situazione la risolvano il club, Kvara e il suo entourage. Non vorrei mai che il giocatore pensasse che io ho posto un veto. L’ho fatto questa estate, forse anche in maniera presuntuosa, ma vedendo i risultati non sono riuscito a convincerlo e quindi devo fare un passo indietro. Kvara non è disponibile per la gara col Verona, chiaramente andiamo a perdere un calciatore importante”. Tra gli attenzionati del Napoli per sostituire il georgiano c’è anche Lorenzo Pellegrini.

Brighi: “Ranieri fa cose normali e nella normalità migliora il sistema”

L’ex centrocampista di Roma e Bologna, Matteo Brighi, si racconta alla vigilia della sfida contro i rossoblu. Le sue parole:

Che ricordi hai dell’esperienza alla Roma?

“È stata un’esperienza tra le migliori che ho avuta La città, lo stadio, la gente, le fli esperienze che ho vissuto sono difficilmente replicabili. Sono ricordi molto positivi, per primo peccato di essere riusciti a fare poco nonostante fosse un grande gruppo che aveva la possibilità di vincere qualcosina in più. Ti scontri contro altre realtà importanti, ma anche noi ci siamo tolti soddisfazioni tra derby e qualche trofeo”.

Come hai vissuto gli anni in giallorosso?

“A Roma si vive di caldo dal lunedì al lunedì dopo, un po’ per l’ambiente e un po’ per la rivalità con la Lazio, a differenza di altre città che sono più tranquilla. Ricordo il ritiro del primo anno, quando il giorno dopo il sorteggio dei calendari già ti rimandavano alla partita del derby. E’ anche il bello di Roma, o il brutto: la romanità è anche questa”.

Ti sei dovuto conquistare la Roma…

“E’ stata dura. Ero arrivato come uno da visionare, c’era mister Spalletti e piano piano mi sono ritagliato il mio spazio. Non era facile, davanti c’era tanta gente forte e c’è sempre stata tante gente forte. Non penso di essere ricordato come il campione, ma come quello che si è dato da fare e ha dato il suo quando è stato chiamato in causa. Con la Roma ho anche giocato in Champions League e ho segnato, sono sensazioni importanti. Roma ti coinvolge, ti fa vivere emozioni importanti e la Champions League è stata una di quelle emozioni che porterò sempre dentro. Quell’anno la Champions era partita male, dovevamo rincorrere e poi siamo passati per primi nel girone. Siamo stati sfortunati agli ottavi, ma sono esperienze di cui ho un ricordo limpido”.

Come hai vissuto l’ambiente Bologna?

“Sono stato benissimo. Prima sono andato da diciottenne in prestito, poi sono tornato da ultra-trentenne. Bologna ultimamente sta respirando calcio, lo stadio è sempre pieno ed è un fattore. Hanno costruito qualcosa di importante e si stanno imponendo in Italia”.

Che ti aspetti per la partita di domenica?

“Il Bologna si è smarrito all’inizio, ma poi si è ripreso e sta convincendo. La Roma a volte vince il derby e poi fatica a ripartire. Le difficoltà iniziale di quest’anno credo che siano state superate, può essere una bella partita. La Roma deve cercare di risalire la classifica e il Bologna deve imporsi dove è”.

Conosci bene Ranieri, quanto è fondamentale in queste situazioni?

“Quando arrivò all’epoca era più o meno la stessa situazione. E’ un normalizzatore, mette le cose al suo post. Sa toccare le corde giuste, vedi Pellegrini: lo ha messo dentro al momento giusto e ha rispolverato gente che stava giocando poca. Fa le cose normali e nella normalità migliora il sistema. Penso che la Roma non meriti la classifica che ha e che sia destinata a migliorare con la squadra”.

Hai visto Baldanzi in Under 21.

“Speriamo che possa crescere maggiormente anche con il mister. La difficoltà maggiore per questi ragazzi in queste piazze è ritagliarsi lo spazio adeguata Ha pagato, lui come la Roma, un primo periodo non facile. Nel derby è entrato bene, speriamo per lui e per noi che pOssa ritagliarsi sempre più spazio, così come sta facendo Pisilli. I giovani bravi ci sono, bisogna avere il coraggio di metterli dentro. Roma di giovani bravi ne sforna parecchi e il mister li valorizza anche”.

Che giocatore è Pisilli?

“Da quello che ho visto ha calcio, coordinazione. E’ uno di quei giocatori che ora si richiede maggiormente, esperienza che accumulerà quest’anno sarà importante. Ha assorbito bene il salto dalla Primavera”.

(asroma.com)

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Bologna-Roma, i convocati di Italiano: out El Azzouzi e Cambiaghi

Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, ha diramato la lista dei convocati per il match di domani alle 18:00 contro la Roma. Per i rossoblu out El Azzouzi e Cambiaghi. Questa la lista completa: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski, Beukema, Casale, De Silvestri, Erlic, Holm, Lucumi, Lykogiannis, Miranda, Posch, Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Urbanski, Castro, Dallinga, Dominguez, Iling-Junior, Ndoye, Odgaard, Orsolini.

Everton: niente Fonseca per la panchina, c’è l’accordo per il ritorno di Moyes

Dopo l’esonero al Milan, Paulo Fonseca potrebbe presto trovare una nuova sistemazione. Secondo quanto riporta il quotidiano francese, infatti, dopo l’addio a Dyche, la priorità dei Friedkin per la panchina dell’Everton è l’ex tecnico rossonero, che aveva già lavorato con i texani ai tempi della Roma. Il portoghese però potrebbe aspettare l’estate per ripartire con un nuovo incarico.

(lequipe.fr.com)

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Secondo quanto scrivono in Inghilterra, l’Everton ha raggiunto un accordo con David Moyes come nuovo allenatore dopo l’esonero di Sean Dyche. Per l’allenatore si tratta di un ritorno sulla panchina del club, ora dei Friedkin, dopo 11 anni e mezzo.

(skysports.com)

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PRUZZO: “Frattesi? Non so se giocherebbe, la Roma è coperta in quel reparto” – CASANO: “Completerebbe la rivoluzione del centrocampo romanista”

Il derby vinto dalla Roma ormai è il passato e il prossimo capitolo si chiama Bologna. I giallorossi di Ranieri domenica sfideranno la squadra di Italiano, ma l’interesse dell’etere romano è quasi interamente monopolizzato dalle voci legate a Davide Frattesi. Matteo De Santis sul tema: “Frattesi? Ho la sensazione che la Roma voglia fare un colpo riparatorio dopo che negli anni ha mandato via i migliori giovani“. Roberto Pruzzo, invece, ha dubbi: “Non so se oggi giocherebbe Frattesi. Quel reparto è il più coperto che ha la Roma“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Non so se oggi giocherebbe Frattesi. Quel reparto è il più coperto che ha la Roma (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Da quando è arrivato Ranieri in casa Roma sembra che siamo tornati a 4 mesi fa. Pellegrini è tornato il buon giocatore che è, Dybala è insostituibile, quindi dove sta questa rivoluzione? Vedo delle contraddizioni nella società che stridono in maniera consistente. (MARIO MATTIOLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Frattesi? Ho la sensazione che la Roma voglia fare un colpo riparatorio dopo che negli anni ha mandato via i migliori giovani. Nuovo tecnico? Ranieri ha chiamato un allenatore italiano attualmente libero, poi non vuol dire che sarà l’allenatore, ma una telefonata è partita… (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

‘’Ieri il mister ha parlato di scudetto oggi solo di grandi calciatori: mi sembra che, seppur solo a parole, si stiano costruendo le basi per una grande Roma del futuro (MAX LEGGERI, Rete Sport 104.2)

Frattesi è un’opportunità da sfruttare: la Roma manderebbe un messaggio anche al futuro allenatore. Bologna test per la guarigione (NICK TERRIACARete Sport 104.2)

Fino a ieri credevo molto poco alla possibilità di vedere Frattesi in giallorosso, ma mi arrivano voci di un giocatore molto desideroso di tornare nella Capitale. Tutto mi fa pensare che una chance che Frattesi possa arrivare a giugno ci sia (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

L’opzione Frattesi è reale ma resta un’ipotesi complicata. Per arrivare al centrocampista nerazzurro, la Roma deve sistemare uno tra Cristante e Pellegrini. Sarebbe un grande colpo, un titolare da aggiungere per la corsa europea e completerebbe la rivoluzione del centrocampo romanista (CHECCO ODDO CASANO, Rete Sport 104.2)

Con Frattesi la Roma farebbe un grande salto di qualità, andando a comporre una mediana a tre perfetta per caratteristiche con Konè e Paredes (FABIO PETRUZZIRete Sport 104.2)

Il vice-Dovbyk e l’esterno destro sono priorità del mercato che mi aspetto a prescindere dall’eventuale affare Frattesi (TIZIANO MORONI, Rete Sport 104.2)

Puntare tutto su Frattesi, a quelle cifre, con Pisilli in rampa di lancio e nella sessione di mercato dove dovevi presentarti al 1 gennaio con un terzino destro e un vice-Dovbyk, sarebbe l’ennesima stupidaggine di Ghisolfi… (DAVID ROSSI, Rete Sport 104.2)

Ghisolfi sta lavorando su più tavoli e l’eventuale arrivo di Frattesi non esclude che si stia chiudendo qualche altra operazione nei ruoli dove anche Ranieri, in questi giorni, ha fatto capire che ci sono delle carenze di rosa (GIANLUCA PIACENTINIRete Sport 104.2)

(LR24 – Emanuele Grilli)