Roma-Eintracht, Toppmöller: “Non si è vista la differenza di classifica tra le due squadre. Angeliño ci ha creato confusione”

Al termine del match tra Roma ed Eintracht Francoforte, vinto 2-0 dai giallorossi, ha parlato il tecnico dei tedeschi Toppmöller. Le sue parole:

TOPPMOLLER IN CONFERENZA STAMPA

Chiediamo un commento all’allenatore…
“Abbiamo perso, ma siamo già qualificati. la Roma ha insistito di più e questo l’ha portata a segnare due gol, in generale c’è stato equilibrio, ora pensiamo al campionato.”

Un commento sull’assenza di Gotze e nei primi venti minuti è stato concesso troppo alla Roma?
“La partita l’avevo pensata senza Gotze perchè non era al massimo. La squadra ha mantenuto un buon controllo della palla, non è che non siamo stati coraggiosi, ma si sono tenuti più riservati, nella seconda parte di gara non è stato fatto abbastanza, bisogna fare attenzione alle squadre abituate a giocare in tempo internazionale.”

Siete la terza forza del campionato tedesco, avevate la sensazione di giocare contro la 9a in Serie A o una favorita in Europa?
“Oggi non abbiamo giocato bene, abbiamo perso contro la Roma che è arrivata 21a e non si è vista questa differenza. Per vincere il trofeo serve esperienza e oggi noi non l’abbiamo dimostrata. Quello che possiamo fare è imparare.”

Angeliño ha fatto bene durante la partita, che piano avevate per arginarlo?
“Non c’era un piano ad hoc, è molto bravo, preciso, è stato schierato più alto del solito e ha portato un po’ di confusione da parte nostra. Sul primo gol potevamo difendere meglio, c’è stato un cambio di posizione che non ci aspettavano, Arturo non è stato troppo coraggioso in quell’occasione, dobbiamo fare attenzione a dettagli di questo tipo. Ci sono molti più elementi negativi che positivi stasera, in generale i difensori esterni hanno fatto bene, poi abbiamo perso un po’ di struttura, la Roma ci ha segnato in contropiede.”

Sulla partita.
“Sicuramente ci sono molti più elementi negativi. Abbiamo approcciato alla partita in maniera positiva, ma la struttura è stata un po’ modificata dopo i primi 3 cambi ma penso che i difensori esterni hanno fatto bene. Questa struttura è stata alterata ma la Roma ci ha seminato in contropiede”.

Avete giocato in modo troppo offensivo?
“Sappiamo che davanti ci manca qualcuno. È ovvio che senza Marmoush è difficile. Quando giocava con noi ha sempre segnato e non è facile sostituirlo. Abbiamo messo altri giocatori che devono giocare meglio e in modo più attivo”.

Su Hummels.
“Anche noi abbiamo i nostri quello che ha lui è l’esperienza e non si impara. Abbiamo molti difensori validi e abbiamo visto lui in campo è molto furbo e intelligente”.

Fortino Olimpico in Europa: 33 vittorie interne nelle ultime 8 stagioni. Solo il Manchester City come i giallorossi

Altra grande notte europea quella contro l‘Eintrach Francoforte. La vittoria per 2-0 contro i tedeschi ha proiettato la Roma ai playoff di Europa League, con lo Stadio Olimpico che si dimostra un vero e proprio fortino. Dalla stagione 2017/18, infatti, nessuna squadra ha vinto più partite casalinghe dei giallorossi nelle principali competizioni europee: 33 come il Manchester City.

Europa League: cade la Lazio ma resta prima. Ai playoff Fenerbache e Ajax. Fuori il Besiktas

Si è conclusa la prima fase di Europa League. Volano ai playoff Lazio, Athletic Bilbao, Man.United, Tottenham, Eintracht, Lione, Olympiacos e Rangers, con le restanti 16, tra cui la Roma, Porto e Fenerbache, che si giocheranno il playoff. Non sono mancate le sorprese in quest’ultimo turno, come il pareggio del Fenerbache in casa del Midtjylland, che allo scadere acciuffa il 2-2 finale costringendo i turchi al 24esimo posto, ultimo utile per i playoff.  Prima sconfitta per la Lazio, che cade in casa del Braga ma resta al primo posto per via di una migliore differenza reti con l‘Athletic (a cui non basta il 3-1 contro il Plzen). Vittorie anche per Manchester United, Tottenham e Ajax. Fuori Besiktas, sconfitto  1-0 dal Twente, e Hoffenheim, a cui non basta la vittoria sul campo dell’Anderlecht.

LA CLASSIFICA FINALE

1. Lazio – 19 (+12)
2. Atletic. Bilbao – 19 (+8)
3. Manchester Utd – 18 (+7)
4. Tottenham – 17 (+8)
5. Francoforte – 16 (+4)
6. Lione – 15 (+8)
7. Olympiakos – 15 (+6)
8. Rangers – 14 (+6)

9. Bodø/Glimt – 14 (+3)
10. Anderlecht – 14 (+2)
11. FCSB – 14 (+1)
12. Ajax – 13 (+8)
13. Real Sociedad – 13 (+4)
14. Galatasaray – 13 (+3)
15. Roma – 12 (+4)
16. Plzen – 12 (+1)
17. Ferencvaros – 12 (+0)
18. FC Porto – 11 (+2)
19. Alkmaar – 11 (0)
20. Midtjylland – 11 (0)
21. Royale Union SG – 11 (0)
22. PAOK – 10 (+2)
23. Twente – 10 (-1)
24. Fenerbahce – 10 (-2)

25. Braga – 10 (-3)
26. Elfsborg – 10 (-5)
27. Hoffenheim – 9 (-3)
28. Besiktas – 9 (-5)
29. M. Tel Aviv – 6 (-9)
30. Slavia Praga – 5 (-4)
31. Malmo FF – 5 (-7)
32. RFS – 5 (-7)
33. Ludogorets – 4 (-7)
34. Dyn. Kyiv – 4 (-13)
35. Nizza – 3 (-9)
36. Qarabag – 3 (-14)

Spettatori Serie A 24/25: Roma al 91,82% di riempimento. Lazio ultima con il 64,22%

Con metà campionato già in archivio, Calcio e Finanza ha delineato la classifica degli spettatori tra i club di Serie A. Comanda il Milan, che nelle sue partite casalinghe ha fatto registrare una media che tocca i 71.639 spettatori a gara, di oltre mille unità superiore ai 70.455 spettatori dell’Inter. Il podio si chiude con la Roma, che nelle sue gare casalinghe ha avuto oltre 62mila spettatori. In top 5 anche il Napoli e la Lazio, che hanno rispettivamente quasi 50mila e 43mila spettatori medi.

Interessante anche il tasso di riempimento, ovvero la media degli spettatori in rapporto ai posti disponibili in ogni impianto per le sfide del campionato di Serie A. Da questo punto di vista, attualmente in vetta c’è il Cagliari, con una percentuale che supera il 98%. Segue la Juventus in classifica, con una percentuale molto simile a quella della società sarda, intorno al 97,8&. Tra le altre, completa il podio l’Atalanta a quota 97,2%, con il Como intorno al 97,%. Seguono ancora il Milan e il Genoa, con quasi il 95%. Nono posto per la Roma, che ha una media di riempimento del 91,82%. Ultimo posto per la Lazio, che si attesta al 64,22%.

(calcioefinanza.it)

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Oggi…è così facile spiegare

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Stiamo, più che siamo, così. E difficile spiegare come una squadra che viene da una semifinale, anzi da quattro di fila, stia giocando una partita che da una parte vale tutto, dall’altra appena la decenza. In ballo non c’è la coppa – un playoff – ma la faccia. Stiamo, ma non siamo così: noi siamo quelli di Tirana e Budapest e anche quelli che a 9′ dalla fine erano a un passo dalla terza finale di fila, lo scorso maggio. (…) E comunque perché stiamo così è facile da spiegare, se aspettiamo un amministratore delegato dal 22 settembre, se abbiamo passato 53 giorni con Juric perché così arrivavano i trofei, se abbiamo cacciato un tecnico dopo 4 partite e due pareggi in trasferta, amato da tifoseria e calciatori, simbolo di una storia, la nostra, che aveva appena firmato un triennale dopo aver fatto quella semifinale e due punti di media a partita in campionato. (…) Adesso c’è Claudio Ranieri, che forse, senza forse, ha fatto l’impresa più grande della storia del pallone (cfr. Leicester) e adesso è solo a lui che il tifoso romanista può guardare. L’idea è che sia “già” solo pure lui: le penombre sul volto di ieri speriamo siano solo concentrazione e preludi a un sole che però non si vede. (…)

ROMA-EINTRACHT: le probabili formazioni dei quotidiani. Dybala e Pellegrini alle spalle di Dovbyk

Questa sera contro l’Eintracht Francoforte la Roma si gioca il suo futuro europeo. Per questo, dopo il turnover di Udine, Ranieri schiererà la miglior formazione possibile. Tra i pali Svilar, di fronte a lui Mancini, Hummels e Ndicka. A destra torna titolare Saelemaekers. A sinistra ci sarà Angelino, con Paredes e Koné centrali di centrocampo. In attacco torna Dybala dal primo minuto insieme a Dovbyk e Pellegrini.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Kone, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini, Dovbyk.

 

Contro l’Eintracht guida Dybala

Serio e concentrato, come mai lo si era visto in questa terza avventura in giallorosso. Nella conferenza stampa della vigilia Claudio Ranieri non dà spazio a sorrisi e battute, consapevole dell’importanza della partita di questa sera. Contro l’Eintracht Francoforte la Roma si gioca l’Europa. Con una vittoria è qualificazione aritmetica, con un pareggio quasi. La sconfitta non è un’opzione, tanto a Trigoria quanto a Houston. (…) Ma l’Eintracht che arriva all’Olimpico è una squadra lanciata: terza in Bundesliga e seconda in Europa League, a cui serve un punto per qualificarsi aritmeticamente tra le prime otto. “C’è sempre da migliorare quando giochi contro grandi squadre che stanno andando bene – prosegue Ranieri – Devi fare un super lavoro per cercare di arginarle e cercare di creargli dei problemi. I ragazzi ci stanno riuscendo. Dall’Atalanta in poi, stiamo migliorando. Ogni giorno la squadra lavora per migliorarsi e per un allenatore è la cosa più bella che si può vedere”. (…) Nessuna indicazione di formazione. Ma si va verso la conferma del blocco fiduciario di Ranieri. Davanti a Svilar agiranno Mancini, Hummels e Ndicka. A destra torna titolare Saelemaekers, dopo la buona prova di Rensch a Udine ma ancora fuori dalla lista Uefa. A sinistra ci sarà Angelino, con Paredes e Koné centrali di centrocampo. In attacco torna Dybala dal primo minuto insieme a Dovbyk e Pellegrini. L’unico ballottaggio riguarda il capitano, che è in vantaggio e si gioca una maglia da titolare con El Shaarawy. Non convocato Hermoso, ceduto in prestito al Bayer Leverkusen.

(La Repubblica)

Monitorati centinaia di ultra tedeschi, è caccia ai diffidati

Sarebbero alcune centina­ia, monitorati dalla polizia tedesca in contatto con gli investigatori romani. Una prassi che in altre occasioni ha consentito di individuare sog­getti a rischio scontri. Come quelli che nel 2018 hanno crea­to problemi di ordine pubblico proprio a Roma in occasione della trasferta per la partita contro la Lazio, dando vita a incidenti a piazza del Popolo,  sul lungotevere e anche nei pressi dell’Olimpico. Un antici­po di quello che hanno poi fat­to due anni fa a Napoli. Ecco perché ieri sera erano decine i blindati di polizia, carabinieri e Finanza che presidiavano al­cune zone strategiche del cen­tro: piazza del Popolo, Campo de’ Fiori, piazza di Spagna, piazza Sant’Andrea della Valle. (…) Ieri i tifo­si dell’Eintracht sono arrivati a centinaia, soprattutto con mezzi privati. Auto, pulmini, qualche torpedone. Il grosso è atteso per oggi, anche con voli charter e di linea, qualche tre­no. Alla fine dovrebbero essere oltre 3500, ai quali potrebbero aggiungersi rappresentanti di tifoserie gemellate in Italia (Atalanta) e all’estero accumunate anche dall’orientamento politico all’estrema sinistra in contrapposizione con quello di estrema destra di alcune frange estreme del tifo roma­nista e laziale. (…) Insomma un crocevia in­quietante con le forze dell’ordi­ne che già da ieri sera presidia­no i luoghi chiave del centro anche con pattuglie posiziona­te vicino a pub e ristoranti, così come i monumenti e le zone dello shopping e più turisti­che, e gli hotel dove alloggiano i tifosi ospiti. Molti di loro ieri hanno cenato in comitiva fra Campo de’ Fiori, Trastevere e i dintorni di via Cavour. (…)

(corsera)

Allerta Roma-Eintracht: città blindata e pub chiusi

L’atmosfera è quella dell’assedio. Con la città blindata e il centro suddiviso in sei quadrati supersorvegliati dalle forze dell’ordine. L’obiettivo è impedire che un evento sportivo, il match di Europa League di stasera alle 21 tra Roma e Eintracht Francoforte si trasformi in un’occasione per scontri e vendette incrociate tra tifoserie o addirittura per attacchi agli stessi agenti. Tremilacinquecento i biglietti venduti ai supporter ospiti, il cui zoccolo duro ultras è dato in arrivo nella Capitale stamani. La lista dei 90 più pericolosi è da giorni nelle mani degli “spezialisten” della polizia tedesca; si tratta dei daspati per la guerriglia del marzo 2023 a Napoli. (…) Il piano elaborato dal questore Roberto Massucci ha previsto anche la tutela dei monumenti principali, transennati. Ieri sera – e così faranno anche oggi i gestori del Finnegan, il pub davanti al quale gli incappucciati della Lazio hanno assaltato gli spagnoli – e dello Shamrock di via del Colosseo, hanno preferito tenere le saracinesche abbassate. È in questo Monti e Colle Oppio, che gravitano i gruppi ultras di Roma e Lazio. Meglio evitare che tifosi si assiepino in zona. Insieme ai primi tedeschi, ieri sono stati avvistati i seguaci dell’Atalanta. I bergamaschi e le “aquile” di Francoforte sul Meno sono uniti da un gemellaggio che è un’autentica fratellanza. (…) Ma qualcuno avrebbe trovato accoglienza in alcuni centri sociali della Capitale, dove dibattere anche di politica e non solo calcio, bevendo una birra e ascoltando musica. Il timore degli investigatori è che la “rabbia” ultrà prima ancora che con le tifoserie possa saldar-si e scatenarsi proprio contro le divise, con l’ingresso di infiltrati tra i tifosi. (…)

(Il Messaggero)

Embolo in lista: Ghisolfi si muove

(…) Sul fronte Zalewski e questo denaro Ghisolfi contava per sferrare l’assalto decisivo all’attaccante: con la cessione dell’esterno al Marsiglia e quella in prestito con obbligo di riscatto a 3,5 milioni di Shomurodov al Venezia (non ancora sicura, il giocatore ci sta pensando), Friedkin avrebbe concesso al direttore sportivo un investimento interessante, tra i 10 e i 15 milioni. Non sufficienti per Lorenzo Lucca, dichiaratamente gradito a Ranieri, ma utile a pescare in Europa una credibile alternativa a Dovbyk. (…) Breed Embolo, centravanti del Monaco e della nazionale svizzera, è uno dei nomi sondati dalla Roma: non è titolare fisso, compirà 28 anni a febbraio e va in scadenza nel 2026. Da qui la possibilità di comprarlo a cifre ragionevoli. Piace anche Isaac Romero, spagnolo classe 2000 del Siviglia, ma costa di più. Come Brian Brobbey, corazziere dell’Ajax, off erto la settimana scorsa dall’agente Raiola: non si muove per meno di 30 milioni. Nei colloqui con l’Inter, per Frattesi e per Zalewski, è uscita fuori anche l’ipotesi di trattare Marko Arnautovic, ma c’è la resistenza del giocatore che non sembra intenzionato a spostarsi a gennaio. (…)

(corsport)