Il tecnico del Manchester United, Ruben Amorim, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Everton toccando anche il tema mercato. Sono tanti i giocatori in uscita, tra cui Zirkzee, che piace tanto alla Roma per gennaio. Queste le sue parole: “La prima cosa è che il club viene prima di tutto, quindi dobbiamo pensare al club e alla squadra, e poi tutto può succedere. Ero un calciatore, capisco tutto e voglio aiutare i miei giocatori in ogni situazione, quindi non so cosa succederà. Voglio che i miei giocatori siano felici. Capisco la frustrazione di alcuni giocatori, visto che la Coppa del Mondo è lì, e so cosa significa giocare il Mondiale ma il Manchester United viene prima di tutto. Quindi se posso aiutare il club e i giocatori, sarò felice, altrimenti devo pensare alla squadra”.
Autore: FedericoL
Da Wesley a Ferguson: sono 11 i giocatori della Roma andati in gol in questa stagione
LAROMA24.IT – Dopo 12 giornate è la Roma di Gian Piero Gasperini la capolista solitaria della Serie A. Il 3-1 in casa della Cremonese, infatti, ha proiettato i giallorossi a quota 27 punti in classifica. Una vittoria significativa anche perché ha visto il primo gol in maglia Roma di Evan Ferguson, la cui rete certifica una cosa: la banda Gasperini è una vera e propria cooperativa del gol. Sono ben 11, infatti, i giocatori che hanno già siglato una o più reti in questa stagione tra campionato ed Europa League. Dal primo di Wesley con il Bologna all’esordio all’Olimpico, fino a quello dell’irlandese di ieri pomeriggio. Ecco tutti i giocatori andati in gol.
I giocatori andati in gol:
Wesley (Roma-Bologna, Cremonese-Roma)
Soulé (Pisa-Roma, Roma-Verona, Fiorentina-Roma, Rangers-Roma, Cremonese-Roma)
Pellegrini (Lazio-Roma, Rangers-Roma, Roma-Udinese)
Dovbyk (Roma-Verona, Roma-Parma)
Ndicka (Nizza-Roma)
Mancini (Nizza-Roma)
Hermoso (Roma-Parma)
Dybala (Sassuolo-Roma, Roma-Viktoria Plzen)
Cristante (Fiorentina-Roma)
Celik (Roma-Udinese)
Ferguson (Cremonese-Roma)
Calciomercato Roma: per la difesa piace il giovane Ayhan dello Schalke. Costa 8 milioni
La Roma guarda anche a rinforzi di prospettiva per il prossimo gennaio. Come scrive il giornalista Rudy Galetti, infatti, i giallorossi hanno messo gli occhi su Mertcan Ayhan, difensore centrale turco sotto contratto con lo Schalke 04 fino al 2028. Il suo cartellino è valutato circa 8 milioni. Su di lui anche il Galatasaray.
🚨🔥 EXCL | AS Roma are showing strong interest in Schalke’s 19yo Mertcan Ayhan. 🟡🔴
— Rudy Galetti (@RudyGaletti) November 24, 2025
The Turkish talent, under contract with the German club until 2028, is valued at ~€8m.
Several teams continue to gather info on the deal.
🔗 All the details ▶️ https://t.co/XddgShkDST pic.twitter.com/QdLghgZxtz
Conferenza stampa, GASPERINI: “Hermoso out, Ferguson recuperato ma ha ancora dolore. Primo posto? Niente è casuale, ma conta solo la fine” (VIDEO)
Terminata la sosta per le nazionali, la Roma è pronta a tornare in campo e lo farà domenica alle ore 15 allo Stadio Zini contro la Cremonese nel match valido per il dodicesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
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Ferguson è migliorato?
“Sì. Si tratta di un ragazzo giovanissimo che arriva da un altro paese, deve adattarsi al calcio italiano e alla vita. Ha avuto bisogno di un po’ di tempo anche per integrarsi con i compagni. Bisogna avere la pazienza di aspettare questi ragazzi”.
Come l’ha visto?
“Ha recuperato ma non sta benissimo, ha ancora un po’ di dolore a calciare e questo lo limita. Ma ha grande volontà e voglia di fare, durante la partita questi piccoli acciacchi possono essere superati”.
La squadra ha ancora grandi margini di miglioramento: quanto manca per vedere la sua Roma ideale?
“Questa squadra sta dando molto. Non si può parlare di impresa dopo 11 partite, ma la strada tracciata è molto buona. La squadra è cresciuta sul piano tecnico e questa è la base, ma tutto può essere migliorato. Sul piano atletico stiamo sicuramente bene, anche dal punto di vista tecnico siamo migliorati rispetto a prima. I margini di miglioramento sono infiniti”.
Come stanno i nazionali? Angelino e Dybala?
“Angelino ha ricominciato a lavorare in modo individuale, ma sta facendo dei buoni allenamenti. In questa situazione dipendiamo dai medici. Dybala e Bailey stanno lavorando insieme, sono molto avanti ma abbiamo bisogno dell’ok dei medici. I nazionali sono tornati prima rispetto alle altre settimane e si sono comportati tutti bene. Da giovedì abbiamo fatto due buoni allenamenti, cerchiamo di ripartire da dove ci siamo lasciati ma la ripresa è sempre un’incognita”.
Ci sarà un’evoluzione nella fase offensiva o dobbiamo abituarci a questa media realizzativa?
“Cerchiamo sempre di migliorarci. Nelle ultime settimane abbiamo avuto fuori quasi tutti gli attaccanti, è normale avere delle difficoltà. Invece abbiamo migliorato la capacità di creare occasioni da gol e abbiamo segnato di più. Alla fase offensiva partecipa tutta la squadra, guardate l’assist di Mancini per Celik. Anche domani cercheremo di mettere nella condizione migliore le caratteristiche che abbiamo”.
Che tipo di giocatore è Baldanzi? Può giocare domani?
“Quella soluzione è stata adottata a causa dell’emergenza offensiva. Per me può giocare in quel ruolo, ma gli mancano altre capacità. Si tratta di un giocatore duttile, rapido e che calcia bene, inoltre vicino alla porta può diventare pericoloso. Ha sempre giocato in altre posizioni, ma in questo momento è efficace. Contro l’Udinese è stato molto bravo, messo in certe condizioni può fare bene. In allenamento ha fatto cose importanti”.
La Roma può giocare anche in futuro senza centravanti? Perché Pisilli fa fatica a giocare?
“Si può giocare in tanti modi a calcio, ma l’importante è che sia efficace. In carriera ho avuto Zapata e Milito, ma con l’Atalanta ho fatto 98 gol in campionato senza centravanti con Ilicic, Gomez e Pasalic. Bisogna vedere in campo le soluzioni, le capacità e la tecnica. Ci sono diversi momenti nella partita, ma è importante avere soluzioni diverse in attacco. Pisilli? Gol straordinario in Under 21, lì segna con continuità. E’ tra i giovani più interessanti del nostro calcio, ma qui ha davanti Koné, Cristante ed El Aynaoui. Ho puntato più su di loro, ma gli devo sicuramente qualcosa. Giocheremo 16 partite consecutive e il periodo più duro sarà tra dicembre e gennaio, ci sarà bisogno di tutta la rosa. Io ho usato un nucleo largo di giocatori, mentre altri come Pisilli non hanno giocato tantissimo. Ma arriverà il momento in cui la rosa diventerà fondamentale, ora se stai fuori 2 settimane salti 5/6 partite e lì verrà fuori anche la potenzialità della rosa e la possibilità di vedere chi ha giocato meno”.
La Roma ha perso due partite dopo la sosta: è un caso? Hermoso sarà a disposizione per domani?
“Non c’è niente di casuale, quando siamo andati in svantaggio abbiamo quasi sempre perso. Ma quando inizi a segnare riesci a ribaltare un episodio sfortunato, è un processo di crescita. Hermoso si è fermato ieri, ha un fastidio che andrà valutato ma domani non ci sarà”.
E’ preoccupato in vista del mercato, considerando anche la Coppa d’Africa?
“Questa è la realtà e non possiamo fare niente per modificarla. Dobbiamo guardare avanti e affrontarla giorno per giorno. Perderemo due giocatori fondamentali come Ndicka ed El Aynaoui per la Coppa d’Africa, ma lo sapevamo. Dovremo rimediare in altro modo e lo faremo”.
Perché Rensch ha giocato così poco dal derby in poi?
“Perché Wesley e Celik sono stati straordinari, hanno avuto un rendimento strepitoso. Sulle fasce siamo diventati forti e competitivi. Rensch resta il calciatore che ha fatto un ottimo derby, ma non posso far giocare più di 11 giocatori. Domani può essere un’alternativa, dato che manca Hermoso”.
Lo stop del campionato a marzo per il playoff della Nazionale?
“E’ un problema della FIFA e non nostro. Il numero di partite è salito in modo esponenziale in tutte le competizioni, soprattutto per i giocatori convocati in nazionale. Questo aumenta anche il numero di infortuni. Si discute perennemente sulla riorganizzazione dei campionati e delle nazionali, a me non piace uno stop a metà campionato. Ma dedicare un tempo alle nazionali e concentrarlo in quel periodo forse sì”.
Ghilardi e Ziolkwoski sono pronti per essere titolari in questa Roma?
“Sono tutti pronti e a disposizione”.
Lei ha detto che la posizione in classifica era frutto del caso. Quando non lo sarà più? Lei crede nei miracoli?
“Di casuale non c’è nulla, magari dopo pochissime partite. Dopo undici partite qualcosina significa, vuol dire che qualcosa l’abbiamo fatta. Dopo il girone di andata è più veritiero, ma conta solo la fine. I miracoli non li fa nessuno, l’ultimo che li ha fatti è finita male (ride, ndr). Bisogna lavorare e quando dico che si è liberi di sognare bisogna sognare, perché sono rarissimi quelli che si avverano. Dei sogni ti ricordi solo gli incubi e i sogni molto belli e questo è un bel sogno, male che va te lo ricordi per un pezzo. Ora è anche presto, perché abbiamo appena iniziato”.
A che punto è Tsimikas?
“Tsimikas è uno di quelli che ha giocato meno perché ha altri che stanno giocando bene. Per fortuna nel calcio le cose cambiano, ci sono gli esempi di Celik, Hermoso e Pellegrini. Nel calcio ci sono dei momenti da sfruttare e basta poco per cambiare le cose”.
A Cremona il primo freddo di stagione: allo Zini attesi 5000 tifosi giallorossi
IL ROMANISTA (A DI CARLO) – Il messaggio è rivolto alle migliaia di tifosi che all’alba di domenica partiranno alla volta di Cremona per sostenere la Roma di Gian Piero Gasperini nell’insidiosa ma elettrizzante trasferta allo Stadio Giovanni Zini: copritevi e anche bene. Perché l’autunno sta per salutarci e l’inverno darà una sua convincente anteprima nel week end che si aprirà a breve. Nella nottata le temperature crolleranno e si avvicineranno allo 0° ma sembra scongiurato il rischio di assistere alla sfida sotto una copiosa nevicata: il cielo sarà nuvoloso, non dovrebbe nemmeno piovere ma farà molto freddo, con 3-4 gradi percepiti durante la gara. (…) A Cremona si aspettano infatti almeno 5000 tifosi della Roma al seguito della squadra di Gian Piero Gasperini, ma è un numero che è destinato a salire vista la concreta possibilità di vedere molti altri supporters giallorossi, residenti nel Nord Italia, presenti negli altri settori dell’impianto lombardo. (…)
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Primavera, JUVENTUS-ROMA 1-0: Rizzo interrompe l’imbattibilità dei giallorossi dopo sei partite
Cade la Roma Primavera al ritorno dalla sosta per le nazionali. I giallorossi perdono 1-0 nel big match in casa della Juventus e a decidere è la rete realizzata da Rizzo al minuto 77 sugli sviluppi di corner. In seguito a questo ko, il primo dopo sei risultati utili consecutivi (5 vittorie e 1 pareggio), i ragazzi di Guidi restano secondi a quota 23 punti in attesa delle partite delle rivali.
IL TABELLINO
JUVENTUS: Huli; Verde, van Aarle, Rizzo; Bamballi, Merola (67′ Finocchiaro), Vallana, Keutgen (82′ Milia), Grelaud (82′ Repciuc); Leone (72′ Tiozzo), Biggi (67′ Comellas).
A disp.: Durmisi, Badarau, Sylla, Bellino, Pagio, De Brul, Jaka.
All.: Padoin.
ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Lulli (72′ Marchetti), Romano, Bah, Litti (81′ Cama); Di Nunzio (81′ Scacchi), Forte (60′ Almaviva); Morucci (72′ Paratici).
A disp.: Stomeo, Della Rocca, Nardin, Zinni, Arduini, Panico.
All: Guidi.
Arbitro: Teghille. Assistenti: Russo- Di Meo.
Marcatori: 77′ Rizzo.
Ammoniti: Bah (R), Di Nunzio (R), Vallana (J), Tiozzo (J), Bamballi (J), Terlizzi (R).
LA CRONACA DELLA PARTITA
Secondo tempo
95′ – Finisce qui: Juventus 1-0 Roma.
94′ – Cartellino giallo per Terlizzi.
92′ – Ammonito Bamballi.
90′ – Assegnati 5 minuti di recupero.
82′ – Sostituzioni Juventus: fuori Keutgen e Grelaud e dentro Milia e Repciuc.
82′ – Ammonito Tiozzo.
81′ – Cambi Roma: escono Di Nunzio e Litti ed entrano Scacchi e Cama.
77′ – Gol Juventus! Rizzo porta in vantaggio i bianconeri dagli sviluppi di un calcio d’angolo.
76′ – Grande parata di De Marzi su Tiozzo.
72′ – Sostituzione Juventus: esce Leone ed entra Tiozzo. In casa Roma escono Lulli e Morucci ed entrano Marchetti e Paratici.
71′ – Ci prova Morucci di testa, l’attaccante spreca da buona posizione.
67′ – Doppio cambio Juventus: fuori Merola e Biggi ed entrano Finocchiaro e Comellas.
62′ – Colpo di testa di Biggi sugli sviluppi di corner, palla fuori.
60′ – Cambio Roma: fuori Forte e dentro Almaviva.
53′ – Conclusione dalla distanza di Di Nunzio, tiro centrale.
50′ – Ammonito Vallana per un fallo su Forte.
46′ – Al via la ripresa.
Primo tempo
47′ – Fine primo tempo.
45′ – Due minuti di recupero.
32′ – Chance per Lulli, il quale calcia potente dall’interno dell’area di rigore ma il portiere avversario respinge in angolo.
30′ – Ammonito Di Nunzio per un fallo su Biggi.
28′ – Grande occasione per la Juventus, ma Biggi sbaglia clamorosamente da pochi passi dalla porta della Roma.
21′ – Bah entra duro su Rizzo e l’arbitro estrae il primo cartellino giallo della partita.
15′ – Conclusione pericolosa di Vallana da fuori area sulla respinta di Seck, De Marzi respinge in tuffo.
10′ – Poche emozioni e tanto equilibrio in questo avvio di gara.
1′ – Match al via.
“Un rosso alla violenza”: Svilar e la compagna June si schierano contro la violenza di genere (FOTO)
La Lega Calcio e WeWorld hanno rinnovato, anche quest’anno, il loro impegno promuovendo la 9ª edizione della propria Campagna di Sensibilizzazione Nazionale #UNROSSOALLAVIOLENZA, per opporsi e combattere ogni forma di violenza e sopruso, fisico e psicologico, nei confronti delle donne. Anche Mile Svilar e la compagna June si sono schierati a favore di questa iniziativa, come dimostra l’ultimo post su Instagram dell’account della Serie A a promuovere la campagna.
In occasione della 12ª giornata, inoltre, e in concomitanza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre, tutti i campi si coloreranno di rosso: il simbolo della campagna #unrossoallaviolenza, infatti, richiama il cartellino rosso per dare un forte segnale di vicinanza a tutte le donne vittime di abusi.
Conti: “Scudetto? Non escludo che possano esserci sorprese”
RAI 2 – Bruno Conti ha rilasciato un’intervista a Dribbling, programma in onda su Rai 2 questo pomeriggio. Ecco un’anticipazione delle sue dichiarazioni: “Diego Maradona era un fenomeno, tra noi si era instaurato un rapporto speciale di amicizia mi sussurrava sempre nell’orecchio ‘Vieni a Napoli’. Attraverso il calcio parlavamo la stessa lingua”.
Su Tardelli…
“All’inizio non mi era simpatico, ogni tanto tra noi c’era qualche battibecco legato ad un mancato scudetto della Roma che non avevo digerito, erano i tempi in cui cominciavamo a dar fastidio alla Juve e questo non ci predisponeva l’uno nei confronti dell’altro. Poi man mano che l’ho conosciuto ho capito che era un uomo vero, uno schietto, una persona sincera”.
Un pensiero sulla lotta scudetto e su Daniele De Rossi
“Nel campionato attuale le squadre che giocano un calcio che mi diverte sono Como e Bologna. Per lo scudetto è chiaro che Inter e Napoli hanno rose importanti ma non escludo possano esserci delle sorprese… De Rossi? Gli voglio un gran bene, lo reputo un grande professionista. Gli auguro che con il Genoa possa al più presto uscire da una situazione delicata”.
Roma, solo pari in Belgio coi Leuven: playoff in bilico
IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Non basta Viens. La Roma pareggia 1-1 in casa del Leuven e ora le speranze di accedere ai playoff di Women’s Champions League sono appese ad un filo. Decisive saranno le ultime due sfide con il Chelsea, in Inghilterra, e con il St. Polten al Tre Fontane. Le giallorosse si portano in vantaggio grazie al gol della canadese, dopo un’azione avviata proprio da lei e conclusa con l’assist di Corelli ed il destro vincente sul primo palo (18′); nella ripresa poi Conijnenberg trasforma un rigore e decreta il pari finale (71′). Formazione iniziale con qualche cambio per Rossetini: Baldi tra i pali; Thogersen, Valdezate, Oladipo e Veje dietro; in mezzo al campo Pandini, Greggi e Kuhl con Dragoni alle spalle di Corelli e Viens; parte quindi dalla panchina Giugliano, Rieke out all’ultimo per un attacco influenzale. A mezz’ora dalla fine poi il tecnico rivoluziona l’attacco: spazio quindi a capitan Giugliano che rileva Dragoni e a Pilgrim e Pante che prendono i posti di Viens e Corelli. Un pareggio che va stretto per quanto visto nel primo tempo ma resta da migliorare la finalizzazione: diverse le occasioni per il raddoppio e anche due reti, una per tempo, annullate sempre a Viens per fuorigioco. Alla quarta giornata della massima competizione europea le romane sono ferme a quota un punto, i playoff non sono impossibile da raggiungere ma al momento restano decisamente lontane. Ora però testa all’ultimo impegno della Serie A prima della sosta: domenica la Roma capolista sarà impegnata sul campo del Como, secondo della classe a -3. Comunque vada, le capitoline passeranno la pausa in vetta, ma l’obiettivo è chiaramente quello di provare a staccare le inseguitrici. Certe dell’assenza van Diemen, Haavi e Heatley, con Veje da valutare dopo che ieri ha lasciato il campo ad inizio secondo tempo.
Dybala allo stadio dei Marmi: «Non bisogna mollare mai»
La luce come vita e lo sport come energia. È la base dell’accordo triennale tra Sport e Salute e Adidas, una partnership che ha come cuore pulsante il progetto Sport nelle Scuole e la voglia di combattere il drop-out giovanile, l’abbandono precoce dello sport (gli ultimi dati Istat parlano del 18,3% di ragazzi tra i 10 e i 24 anni smettono per motivi vari). Partnership che è stata annunciata ieri nello splendido scenario dello stadio dei Marmi (presenti l’a.d. di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e Pietro Allievi, vice presidente di Adidas Italia), alla presenza di un testimonial d’eccezione come Paulo Dybala. (…) «Lo sport ha guidato tutta la mia vita, è la mia luce – ha detto la Joya -. Quando ero giovane ne ho fatto tanto: non solo calcio, ma anche tennis, basket, scacchi, pallavolo, nuoto, tutto. (…) Oggi si passa tanto tempo davanti a uno schermo, cellulare o tv, perdendo dei momenti di condivisione importante. E invece non bisogna mollare mai, neanche davanti alle difficoltà». Come fa anche lui, del resto…
(gasport)