Dopo il pareggio per 3-3 contro la Juventus, Gian Piero Gasperini concederà ai suoi un giorno di riposo. La risorsa infatti è fissata per mercoledì pomeriggio, quando la Roma
inizierà a preparare la sfida contro il Genoa.
Dopo il pareggio per 3-3 contro la Juventus, Gian Piero Gasperini concederà ai suoi un giorno di riposo. La risorsa infatti è fissata per mercoledì pomeriggio, quando la Roma
inizierà a preparare la sfida contro il Genoa.
Nervosismo per Gianluca Mancini al termine di Roma-Juventus. Il difensore, infatti, uscendo dal campo, ha scagliato a terra la maschera protettiva, prendendosela con i compagni per la gestione del finale di gara dopo il 3-3 subito. Un nervosismo che nasce già qualche minuto prima, quando già Gasperini si era arrabbiato con lui sul gol di Boga urlandogli: “Mancio, era colpa tua”. Il difensore ha scaricato però la colpa su Celik: “Dovevi chiamarmelo, parlami!”. È intervenuto anche Koné difendendo il turco.
(Dazn)
Al termine della sfida tra Roma e Juventus, ha parlato l’autore del gol del 2-1 Evan Ndicka. Queste le sue parole:
NDICKA A DAZN
Cosa vi siete detti nello spogliatoio?
“Ciò che si dice nello spogliatoio resta nello spogliatoio. È normale essere delusi, stavamo vincendo 3-1… Ma il calcio è così e guardiamo avanti, ora c’è il Genoa. Peccato aver preso soltanto un punto oggi…”.
C’è più delusione o consapevolezza di poter mantenere il quarto posto?
“Volevamo vincere, sono onesto. Abbiamo preso un punto, hanno fatto 3 gol sui piazzati e bravi loro. Adesso guardiamo avanti e pensiamo al Genoa”.
Gli errori difensivi sui gol subiti fanno male…
“Certo, fanno male a tutta la squadra. Restiamo positivi anche se volevamo i 3 punti. Noi siamo avanti in classifica, non buttiamo via tutto. Dopo la partita siamo tutti delusi. Lavoriamo su questi dettagli”.
Non tagli i capelli finché non fai gol?
“Li lascio così adesso”.
NDICKA IN CONFERENZA STAMPA
Si alza un po’ il livello e aumentano un po’ i gol subiti, dipende dall’avversario o manca qualcosa nella tenuta mentale?
“No, abbiamo fatto anche noi tre gol stasera e due a Napoli. Ovviamente si può fare meglio, ma noi lavoriamo su queste cose in tutte le partite.”
Ti senti dopo questa prestazione di dire che la Roma merita la Champions?
“Non so, chi la merita arriverà quarta alla fine. Stiamo facendo una bella stagione, oggi siamo davanti e vedremo se lo saremo anche a fine campionato.”
Miglior partita della stagione della Roma questa sera? Cosa è cambiato in te in questo ultimo periodo visti i due gol?
“Abbiamo lavorato su questo aspetto in allenamento. Se faccio gol posso aiutare di più la squadra, non solo difensivamente, e sono più contento.”
Quale è stata nelle altre sconfitte la forza che vi ha fatto essere forti nelle partite successive?
“Quando non vinci come stasera, andiamo a Genova tutti arrabbiati, ovviamente.”
Ci spieghi l’ultima palla, quella del gol di Gatti: cosa non ha funzionato?
“Non ho ancora visto il gol, ovviamente, prendere gol all’ultimo minuto è un peccato. Faremo meglio la prossima volta e lavoreremo su questo.”
Al termine del pareggio tra Roma e Juventus, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:
GASPERINI A DAZN
Quale è il rimprovero più grande che fa alla squadra sul gol di Gatti?
“È il primo gol subito su una punizione calciata dalla distanza. Eravamo passivi, fermi, eravamo posizionati nel modo giusto… Nei finali Inter, Napoli e Milan riescono a raddrizzare le partite nei finali buttando gente molto abile sulle palle inattive e sul gioco aereo, mentre noi potevamo fare meglio. Questa punizione andava aggredita”.
Vi siete abbassati troppo nel finale?
“Ci può stare nei finali di gara per sfruttare le velocità e le ripartenze come in occasione del gol di Malen. Quando hai un giocatore come lui ti può abbassare un po’ per sfruttare gli spazi. Dovevamo essere più fisici, l’uscita di Cristante ci ha tolto qualcosa sul gioco aereo. Non siamo stati bravi, abbiamo preso 3 gol simili su palle gettate in area. Sul primo Conceicao ha fatto un gol straordinario, sugli altri due siamo stati passivi. Andare a +7 sulla Juve sarebbe stato un grande passo avanti, ma siamo ancora lì. Usciamo da una partita straordinaria, non ci deve abbattere bensì dare forza”.
Il fallo commesso da El Aynaoui in occasione del terzo gol?
“Si poteva evitare, questo sfortunatamente ha determinato il gol. Anche noi abbiamo segnato su piazzato, quindi non li abbiamo solo subiti. Dobbiamo avere un atteggiamento più vivo nelle situazioni finali, a 5 minuti dalla fine voli e non si può parlare di stanchezza sulle palle inattive. La Juve non ha avuto grandi occasioni, poteva segnare solo su piazzato”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Bicchiere mezzo vuoto?
“Mezzo vuoto per il gol preso alla fine sicuramente. È un gol che ci fa molto male, perché quando prendi gol a tempo scaduto vedi sfumare due punti così, ma questo è il calcio, bisogna arrivare fino al 95′ e i gol sono validi anche in quegli attimi. Peccato, ma io guardo il bicchiere mezzo pieno e c’è tanta roba. Sicuramente con due punti in più era un bel passo, ma è comunque un buon risultato, che ci tiene in una buona posizione di classifica. Il rammarico è grande, ma la prestazione è stata superlativa e il risultato è stato comunque alto. Si va avanti.”
Solo l’Inter è più forte di questa Roma oppure no?
” L’Inter sta facendo un campionato a sé, noi usciamo dalle partite con Napoli, Milan e Juve in cui abbiamo fatto sicuramente dei passi in avanti e sono anche tre partite che siamo andati molto più vicini a vincerle che non a perderle. Globalmente, sul piano anche della prestazione, tre partite di assoluto livello. Poi ci sono dei particolari, i particolari sono che queste squadre spesso raddrizzano le partite nel finale, portando su giocatori molto abili nel gioco aereo mettendoli dentro nel finale. E non è un caso. Sicuramente è qualcosa anche di studiato se vogliamo, c’è questa fisicità che nei finali di partita premia molto queste formazioni e noi dobbiamo essere un po’ più bravi, se no corriamo il rischio di fare prestazioni importanti su calci piazzati anche da molto lontano. Anche noi abbiamo fatto gol su calcio piazzato, è una risorsa importante, sono dettagli che contano e bisogna far bene.”
Che aria c’era nello spogliatoio?
“Voglio essere chiaro, a caricarmi di energia negativa faccio fatica. È chiaro che ci dispiace non aver vinto questa partita quando a un minuto e mezzo dalla fine fai un bel passo avanti, però porca miseria, animo. Loro hanno esultato come se avessero vinto, noi non dobbiamo andare in depressione. Ci sono 11 partite, non la risolvi due mesi prima, te la devi giocare fino alla fine. Ma è da sempre così. Non vai in depressione perché hai preso due gol così, alla fine il pareggio prima della partita è un buon risultato, dopo questa prestazione è certo che ti dispiace. Però dai, forza, una squadra che gioca così, un po’ di soddisfazione anche! Di là esultano e qua siamo depressi? Siamo 4 punti avanti e abbiamo già chiuso il campionato?”
Si poteva gestire meglio il pallone e far passare il tempo?
“Son d’accordo, ma poi saremmo stati troppo perfetti, e invece così c’è ancora qualcosa da fare”.
La prestazione di Pisilli: che tipo di giocatore può diventare per questa Roma?
“Per me è stato strepitoso, benissimo sotto tutti gli aspetti, ha fatto una grande partita.”
Ritmo clamoroso questa sera.
“La Juve è una grande squadra, abbiamo fatto un’ottima prestazione contro una squadra forte. A volte anche a fatica, nel primo tempo abbiamo fatto un po’ fatica, poi ci siamo ripresi, abbiamo avuto una gran ripartenza, abbiamo fatto un terzo gol bellissimo, abbiamo continuato a giocare. Credo che eravamo riusciti a domare una squadra forte, però proprio perché sono squadre forti hanno risorse diverse che magari non costruiscono in partita. Noi siamo stati un po’ statici, dobbiamo fare meglio in quelle situazioni, a cinque minuti dalla fine siamo stati un po’ fermi e loro ne hanno approfittato. In quelle situazioni vanno dentro con gente forte e molto fisica. Il fatto che abbiamo giocato contro una squadra così forte e abbiamo fatto questa prestazione mi fa uscire dispiaciuto ma mi fa ringraziare questa squadra.”
Non verranno diramati oggi i convocati per la sfida di domani sera contro la Juventus. La lista degli uomini a disposizione di mister Gasperini, infatti, verrà annunciata nella giornata di domani. Tiene banco la presenza o meno di Paulo Dybala.
Vittoria importante per il Como di Fabregas, che nell’anticipo del sabato batte 3-1 il Lecce. Squadra di Di Francesco in vantaggio con Coulbaly al 14′, ma già nel primo tempo il Como la rimonta con le reti Douvikas, Rodriguez e Kempf. Un successo che permette ai lariani di portarsi momentaneamente a -2 dalla Roma, a quota 48 punti.
Domani sera la Roma sarà impegnata nel big match dell’Olimpico contro la Juventus. Come fatto sapere dal club, i cancelli dello stadio apriranno alle 18:15. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.
(asroma.com)
Buone notizie in casa Juventus in vista della sfida di domani sera contro la Roma. Nella rifinitura odierna, infatti, Luciano Spalletti ha potuto contare su tutto il gruppo a disposizione ad eccezione di Holm, Vlahovic e Milik. DOmani mattina i bianconeri partiranno per la Capitale.
🏃 #Juventus – Tutti a disposizione di #Spalletti dopo la rifinitura pre #Roma (eccetto gli indisponibili Holm, Vlahovic e Milik, oltre allo squalificato Locatelli). Partenza della squadra direttamente domani mattina per la capitale 📲 @calciomercatoit pic.twitter.com/OUs3C1zuc6
— Giorgio Musso (@GiokerMusso) February 28, 2026
Ci sarà Pierre Kalulu nella conferenza stampa della vigilia di Roma-Juventus. Queste le parole del difensore bianconero:
Come state? Dopo la Champions è più forte il dispiacere o l’orgoglio?
“Buon pomeriggio, è vero che è una settimana importante per noi. Penso che dopo la partita di mercoledì c’è un mix di sentimenti. Da un lato siamo dispiaciuti per il risultato finale e poi adesso abbiamo avuto un po’ di tempo per riflettere e elaborare quello che è passato e siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto vedere sul campo. Però, in questi giorni il sentimento era contrapposto”.
Come state vivendo la partita contro la Roma?
“Siamo consapevoli che è una partita importante per noi, però sappiamo che dopo ci saranno 11 partite. Siamo consapevoli della nostra e se faremo il nostro andrà bene”.
Quanto saresti contento di avere ancora Spalletti come allenatore?
“Questa è una tematica della società e non posso parlarne. Posso parlare per tutta la squadra perché noi ci sentiamo bene e ci piace il nostro modo di giocare. Siamo felici ma non dipende da me”.
Sulle modifiche al Var? Hai sentito Bastoni in privato?
“Tutte le regole che possono aiutare il calcio sono sempre d’accordo con loro. Purtroppo io sono stato il protagonista di questo cambiamento e vediamo come attueranno questo sul campo. Bastoni? Noi non ci siamo sentiti”.
Peseranno le fatiche dei supplementari?
“È vero quando sei in meno ti sforzi in più per la squadra anche se è uno sforzo mentale. Noi siamo preparati per questi eventi e si riparte sempre da zero. Noi siamo pronti a dare il massimo e siamo in tanti pronti a dare il massimo. Io non penso a questo anzi vogliamo dare il massimo e andrà bene”.
Vorresti rigiocare una partita del mese di febbraio?
“È vero che è stato un mese che a livello mentale ha dato dei segnali differenti. È difficile dirne una perchè noi dobbiamo pensare avanti. Però vorrei rigiocare la partita con l’Atalanta”.
Sei più dispiaciuto per l’espulsione, per le mancate scuse o per la grazia mancata?
“Tutte ma la cosa che mi ha dato più fastidio è il risultato finale. Se avessimo vinto anche con la mia espulsione sarei stato dispiaciuto ma con meno amarezza. La squadra viene sempre prima dell’individuo. Mi ha fatto male perché sono successe tutte in fila”.
Dove potete migliorare?
“Dobbiamo essere più efficaci in tutte le due zone del campo, perché abbiamo sempre comandato le partite però dobbiamo essere più efficaci per avere più punti”.
Come ti comporterai quando incontrerai Bastoni?
“Non ci parlavamo tantissimo prima e cambierà pochissimo. Poi ci rivedremo magari tra 6 mesi e spero di ottenere dei successi che mi faranno dimenticare. Io non mi aspetto nulla di speciale da lui”.
Piacevole sorpresa domani all’Olimpico prima del fischio di inizio di Roma-Juventus. Marco Conidi, infatti, alle 20.30 circa, canterà sotto la Sud la celebre “Mai sola Mai”, accompagnato da un pianoforte. Un ulteriore modo per scaldare ancora di più un Olimpico che si annuncia bollente.
(corsport)