IL TEMPO (L. PES) – Prove di matrimonio. Gian Piero Gasperini manda messaggi d’amore alla Roma mentre a Trigoria continua il casting per individuare l’ allenatore che dovrà sostituire Ranieri al termine della stagione. Contatti tra i giallorossi e il tecnico di Grugliasco ce ne sono stati, anche se il profilo dell’attuale mister dell’Atalanta non è l’unico sul taccuino dei Friedkin. Ma certamente uno dei più quotati. Ieri Gasp era a Roma per l’assegnazione del premio Bearzot organizzato dall’Us Acli con il patrocinio della Figc, e proprio dal Salone d’Onore del Coni sono arrivate dichiarazioni che segnano molto più di un’apertura alla Roma. Dapprima più contenuto: «Roma? C’è Ranieri che è un grande allenatore» poi il sessantasettenne ex Genoa si sbottona. «Piazza straordinaria, pubblico incredibile. È motivo d’orgoglio l’interesse della Roma, ma navighiamo a vista. E difficile prevedere cosa accadrà in futuro. Lsi Roma è come la Nazionale, piace a tutti». Parole al miele per chi sa ormai quasi con certezza che saluterà trionfalmente Bergamo dopo nove anni ed è stuzzicato dal progetto giallorosso. Anche perché stavolta, a differenza del 2019 quando il tecnico rifiutò la corte di Pallotta, ci sarebbe Ranieri a garanzia e tutela dell’avvenire nella Capitale. Cosa che indubbiamente attira soprattutto chi da tempo è abituato a lavorare in un contesto societario competente e con progetti seri e ambiziosi. Ma come tutte le belle storie, prima o poi finiscono, e lo sa bene anche Gasperini. «Ma io sto molto bene dove sono e dopo, co-me tutte le cose c’è un inizio e una fine». In tempi non sospetti aveva dichiarato di non voler rinnovare il contratto con la Dea in scadenza nel 2026 ma le cose potrebbero cambiare, soprattutto se c’è la Roma di mezzo. Come detto, certamente Ranieri e Ghisolfi hanno sondato la disponibilità dell’atalantino tra i vari nomi presi in considerazione per ripartire con un nuovo progetto. Gasperini a Bergamo ha saputo creare una squadra che in pochi anni è passata dal lottare per la B a contendere lo Scudetto con le migliori del campionato. Una realtà pla-mata a sua immagine e somiglianza dove l’identità e l’ambizione hanno condotto nell’Olimpo l’Atalanta con l’Europa League della scorsa stagione. Le incognite ci sono. Dal rapporto non idilliaco con l’ambiente giallorosso fino alle caratteristiche non proprio vicine al calcio dell’allenatore piemontese della rosa attuale della Roma. Condizioni che certamente a Trigoria staranno analizzando in una lista di nomi che certamente comprende Montella (contattato prima dell’arrivo di Ranieri), Conte (un sogno più che un reale obiettivo del momento) e Farioli che ormai però sembra aver perso definitivamente terreno. I nomi liberi di Allegri e Sarri di certo saranno stati valutati ma ora Gasperini ha compiuto un passo importante, e chissà che non possa essere quello decisivo.
Autore: FedericoL
Parola di Gasp: «La Roma è come l’Italia a chi non piacerebbe…»
LEGGO (F. BALZANI) – «Sarebbe un orgoglio allenare la Roma». Che Gian Piero Gasperini sia uno dei primi nomi (o forse addirittura il primo) nella lista dei Friedkin non è certo più un segreto. Ma ieri il tecnico dell’Atalanta ha aperto in maniera clamorosa al club giallorosso. «A tutti piacerebbe allenare la Roma, è come la Nazionale. Parliamo di una piazza straordinaria con un pubblico incredibile. Lo ritengo un orgoglio essere accostato ai giallorossi, ma preferisco navigare a vista ora e concentrarmi sull’Atalanta», ha dichiarato Gasperini a margine del Premio Bearzot. Ma la Roma non è l’unica squadra a pensare al tecnico dei miracoli. Anche la Juventus, infatti, ha messo Gasp nella lista dei possibili nuovi allenatori. In cima alle preferenze bianconere però c’è Conte che a dire il vero sarebbe anche il sogno proibito di Ranieri. Anche per questo Gasperini, che in scadenza di contratto con l’Atalanta, ha preso tempo con la Roma nei due colloqui andati in scena in questi mesi. I Friedkin si sono innamorati di lui dopo la finale di Europa League e lo ritengono l’ideale per un progetto in cui bisognerà abbassare il monte ingaggi ed alzare il livello di competitività della squadra. L’alternativa, in caso di rifiuto, resta Sarri che ieri ha ribadito: «Andrò dove sentirò una forte emozione». L’ex tecnico laziale era a Coverciano per la “Panchina d’oro” dove erano presenti anche Ranieri e lo stesso Gasperini. «Ora ho nove finali con l’Atalanta, lo scudetto ora è difficile ma cercheremo di alimentare il sogno dei tifosi», ha concluso Gasperini. E nove finali le dovrà giocare anche Ranieri, senza Dybala. L’argentino ieri è volato a Londra dove oggi si sottoporrà all’intervento chirurgico a seguito della lesione al tendine del ginocchio sinistro. Paulo resterà in Inghilterra per una settimana circa poi farà ritorno a Roma e aiuterà Ranieri a gestire il gruppo in vista di Juve e Lazio. Lo stop è di circa 3 mesi.
“Guess the Teammate”: Koné vince ancora la sfida contro Ndicka (VIDEO)
La Roma ha pubblicato la seconda parte dell’episodio della serie “Guess the Teammate”, con protagonisti Evan Ndicka e Manu Koné. I due calciatori giallorossi si sono sfidati cercando di indovinare il compagno di squadra mostrato attraverso una serie di immagini. Il primo round era andato a Konè, con il centrocampista che si è aggiudicato anche la seconda sfida, battendo il difensore 10-9 non senza polemiche da parte di Ndicka. L’ivoriano, infatti, scherzosamente ha commentato: “Arbitro non è giusto. Abbiamo finito così?”. Il tutto tra le risate di Manù Konè.
⚔️ Ndicka 🆚 Kone
2️⃣/2️⃣ Guarda la seconda parte!
❓Guess the Teammate! 👥 #FC25 @EASPORTSFC @easportsfcit #ASRoma pic.twitter.com/kjLxweFNeT
— AS Roma (@OfficialASRoma) March 24, 2025
Calciomercato Roma: il Marsiglia fa muro per Balerdi. Il club francese: “20 milioni non bastano per il dito di un piede”
La Roma guarda con attenzione la situazione di Leonardo Balerdi per la difesa. Nei giorni scorsi, si è parlato di un interessamento per lui da parte di Ghisolfi, e di una valutazione di circa 20 milioni di euro da parte dell’OM. Una cifra che non sarebbe però sufficiente per prelevare il calciatore dal Marsiglia. Secondo quanto riportato dal quotidiano, la dirigenza del club francese avrebbe provocato la Roma dicendo: “20 milioni per Balerdi? Sì, è possibile, ma solo in cambio del suo dito del piede sinistro”.
(laprovence.com)
Athletic-Roma: il club basco sanzionato dopo gli scontri nel match di Europa League
Non sono passati inosservati gli scontri dopo la gara di Europa League tra Atheltic Club e Roma. E il club basco ne paga ora le conseguenze: l’Athletic, infatti, è stato sanzionato dalla Uefa con 34mila euro di multa per gli incidenti del San Mames. In particolare 30mila euro di ammenda per lancio di razzi da parte dei propri tifosi e 4mila euro per avere i suoi sostenitori bloccato le scale di uscita dello stadio dedicate ai tifosi ospiti.
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Pellegrini vittima delle “Iene”. La chiamata del finto Spalletti: “Con i piedi fai ca**re, ti metti in porta”
Anche Lorenzo Pellegrini è stato “vittima” de “Le Iene”. Il noto programma Mediaset ha infatti organizzato uno scherzo ai calciatori italiani che non sono stati convocati per le due sfide di Nations League contro la Germania. Edoardo Mecca – insieme a Sebastian Gazzarini – ha chiamato gli azzurri imitando perfettamente la voce di Luciano Spalletti. Tra le vittime anche Lorenzo Pellegrini: “Come stai? Se in extremis domenica servirebbe qualcuno ci staresti?’ .” Certo”, risponde Lorenzo. Poi Edoardo Mecca prosegue con l’imitazione di Spalletti: “Però visto che con i piedi fai cacare ti metti in porta, tanto sei una pi**a”. E il numero 7 giallorosso replica: “Meglio in tribuna”. Poi i due comici videochiamano Pellegrini che ride e parla della mancata convocazione: “Ci sono rimasto male, la Nazionale è importante”.
(iene.mediaset)
“Romanisti of Reddit”, il tifoso che vuole geolocalizzare tutti i supporters giallorossi: “Siamo presenti in ogni continente”
Sono tantissimi i romanisti che si confrontano ogni giorno su Reddit, uno dei siti web di social news più visitati al mondo. Ora, c’è chi vuole mapparli tutti. Si chiama Marco De Benedictis, è un tifoso italo-canadese di Pickering (Ontario) ed è di chiare origini italiane. Da qualche mese ha scelto di imbarcarsi nell’impresa di geolocalizzare tutti i tifosi romanisti che, come lui, frequentano il sito di Reddit. Ha raccontato la sua missione al sito del club giallorosso. Queste le sue parole:
Marco, come è nata la tua passione per la Roma e qual è il tuo legame con l’Italia?
“La mia passione per la Roma è iniziata quando avevo circa dieci anni. Crescendo nell’Ontario, in Canada, non è stato sempre facile vedere il calcio in TV, ma c’era un’emittente che trasmetteva tre partite nel fine settimana che guardavo volentieri. Ho visto per la prima volta giocare la Roma e Francesco Totti, ed è stato allora che mi sono appassionato. Il calcio ha sempre fatto parte della mia vita: entrambi i miei genitori sono di origine italiana e i miei nonni sono immigrati in Canada dall’Italia. Mio padre ha giocato a calcio e ha allenato ad un livello piuttosto alto a Toronto, aprendo anche un negozio di articoli specifici per il calcio negli anni ’80. Ha avuto una grande influenza sul mio amore per il gioco. Uno dei momenti cruciali per me è stato nel 2004, quando la Roma ha giocato un’amichevole a Toronto contro il Celtic. Totti segnò in quella partita e questo ha consolidato il mio amore per il club. Da quel momento in poi sono diventato un tifoso sfegatato della Roma e il legame con il club si è sempre più rafforzato”.
Un amore che ti ha spinto a dare vita a un progetto chiamato “Romanisti of Reddit”. Di cosa si tratta?
“Qualche mese fa, ho lanciato un appello sulla pagina r/ASRoma, che conta oltre 23.000 membri, perché ero curioso di sapere dove si trovassero. In poco tempo, ho raccolto più di 340 segnalazioni, che hanno contribuito a creare una mappa interattiva – che ho chiamato “Tutte le strade portano a Roma” – davvero sorprendente e in continuo aggiornamento. Siamo presenti in ogni continente e ogni giorno si aggiunge qualcuno che vuole far parte di questa mappa gialla e rossa del mondo”.
Antonello Venditti, cantando “Grazie Roma”, si chiede cos’è che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani. Sembra una strofa scritta per voi.
“Questa comunità di Reddit è più di un semplice raduno di tifosi: ci connettiamo quasi ogni ora e, nei giorni delle partite, minuto per minuto. Che si tratti di discutere di tattiche, trasferimenti o semplicemente di condividere l’emozione di tifare per l’AS Roma, questo gruppo sembra una conversazione da bar che attraversa i continenti. Anche se molti di noi non possono essere presenti in Curva Sud, sosteniamo il club a gran voce dietro i nostri schermi, impegnandoci l’uno con l’altro in questo spazio così stretto e appassionato. Il modo in cui ci colleghiamo, da un continente all’altro, riflette l’incredibile portata e l’unità della nostra fan base globale”.
Dal Canada alla Nuova Zelanda, dalla Norvegia al Sudafrica, fino alla Corea e al Giappone. Quali sono le storie più interessanti dei fan che puoi raccontarci?
“Sono storie d’amore e di sacrifici fatti per seguire la Roma. C’è un tifoso del Sudan che ha speso gli ultimi soldi per i dati del cellulare solo per guardare la famosa rimonta della Roma contro il Barcellona in Champions League. Non si è pentito, definendolo il miglior denaro mai speso. Un altro tifoso del Nord Italia ha ricordato come da bambino, negli anni ’80 e ’90, fosse l’unico romanista della sua città, costantemente preso in giro dai compagni di classe che tifavano Juventus, Milan e Inter. Nonostante le pressioni, non ha mai vacillato nella sua fedeltà alla Roma, anche quando il club non vinceva trofei. C’è un tifoso di Vienna che appende con orgoglio striscioni sul balcone, ha un tatuaggio della Roma e cerca costantemente modi per rappresentare il club nella sua città. Oppure il tifoso dall’India che si è innamorato della Roma grazie ai suoi studi di storia, sognando di venire un giorno all’Olimpico. C’è poi chi ha rimosso i marchi della sua auto e li ha sostituiti con un lupetto, assicurandosi che la sua passione per la Roma sia visibile anche in strada. Infine, c’è un gatto di nome Churro che, secondo il suo proprietario, è diventato un lupo nel cuore e si siede con la famiglia a guardare ogni partita della Roma. Ogni storia evidenzia il profondo legame che i tifosi della Roma hanno con il club, indipendentemente da dove si trovino nel mondo. Non si tratta solo di calcio, ma di uno stile di vita”.
Il tono delle discussioni è sempre amichevole o alcune persone sono più accese di altre?
“Direi che, per la maggior parte, le discussioni sono sempre rispettose, ma ovviamente ci sono fan con opinioni diverse. Come in ogni tifoseria appassionata, i dibattiti sono inevitabili. Ci sono spesso discussioni accese su tattiche, giocatori o decisioni del club, soprattutto quando l’emozione sale dopo vittorie importanti o sconfitte pesanti. Alcuni tifosi possono essere in disaccordo su aspetti come la formazione, le scelte manageriali o gli obiettivi di trasferimento, ma alla fine della giornata l’amore per il club ci unisce tutti. È naturale che le opinioni divergano, ma il rispetto di fondo per la squadra e per gli altri romanisti è ciò che tiene salda la situazione. In una stagione come questa, in cui abbiamo sperimentato una tale varietà di forma – dai minimi incredibili fino al punto in cui ci troviamo – c’è sicuramente un’unità che si è creata nella tifoseria. Dobbiamo ringraziare Claudio Ranieri per aver compattato noi tifosi, ma soprattutto per quello che ci ha fatto vedere sul campo. La sua leadership e la sua capacità di unire la squadra sono state fondamentali e hanno contribuito a rafforzare il nostro legame collettivo come tifosi”.
Avete contatti anche con tifosi non romanisti o la vostra è una comunità chiusa?
“La pagina AS Roma Subreddit è aperta al pubblico, quindi chiunque può partecipare a post o commenti su diversi argomenti o dibattiti. Anche se non è molto comune che i tifosi di altri club partecipino alle discussioni, ci sono state occasioni in cui tifosi di altre squadre italiane o europee sono venuti a condividere i loro pensieri e a fare domande sulla Roma, su giocatori specifici o sulle nostre recenti prestazioni. Ci sono stati anche momenti in cui i sostenitori di altre squadre si sono congratulati con la Roma e hanno dimostrato un grande rispetto per il club, in particolare per quanto riguarda la nostra tifoseria e la fedeltà che dimostriamo. Molti hanno visto la Curva Sud, i nostri tifosi in trasferta e la passione che abbiamo per la squadra e si sono lasciati coinvolgere dalle canzoni e dagli spettacoli incredibili che organizziamo. Questo apprezzamento da parte dei tifosi avversari non fa che sottolineare ulteriormente l’atmosfera unica e la dedizione che contraddistingue il tifo romanista”.
Sono nate amicizie che poi avete coltivato al di fuori di Reddit? Qualcuno di voi è riuscito a incontrarsi anche lontano dallo Stadio Olimpico?
“Una cosa che è emersa da questo progetto è che molti tifosi che hanno condiviso le loro località si sono resi conto che ci sono altri tifosi delle stesse zone sulla pagina Reddit e sono rimasti stupiti dalle connessioni. Si è discusso di come riunirsi per vedere le partite, e questa è una cosa bella da vedere. Un altro aspetto davvero interessante è il numero di fan club della Roma che esistono in tutto il mondo. Per esempio, ci sono Roma Club a New York, Toronto, Washington, Montreal, Chicago e in molti altri luoghi del globo. È bello vedere come il legame tra i tifosi della Roma superi i confini e porti alla creazione di comunità di tifosi che vanno oltre il mondo digitale. Ora sappiamo dove siamo presenti e speriamo che questo aiuti tutti a sentirsi meno soli e a mettersi in contatto con altri fratelli giallorossi per condividere questa grande passione comune”.
(asroma.com)
Olanda U21: Salah-Eddine lascia il ritiro per un problema al piede
Una sosta della nazionali non di certo fortunata per la Roma. Dopo i crampi di Konè con la Francia, problemi fisici anche Anass Salah-Eddine. Come fa sapere l’account della nazionale olandese, infatti, l’esterno giallorosso ha lasciato il ritiro della nazionale Under 21 per infortunio.
🔸 Salah-Eddine leaves #JongOranje camp due to injury. Lucas Jetten will join the squad.
🔗: https://t.co/xEjGlYG0mH#NothingLikeOranje #TheNextUp pic.twitter.com/TJTeThWVNX
— OnsOranje (@OnsOranje) March 24, 2025
Come aggiunge Filippo Biafora, il terzino sinistro ha accusato un dolore al piede, saranno effettuati dei controlli per capire l’entità del problema.
Anass #SalahEddine lascia il ritiro dell’Under 21 dell’Olanda e torna a Roma in anticipo: il terzino sinistro accusa dolore al piede, saranno effettuati dei controlli per capire l’entità del problema#ASRoma @tempoweb
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) March 24, 2025
U21: non preoccupano le condizioni di Baldanzi
Come scrive Filippo Biafora non sono preoccupanti le condizioni di Tommaso Baldanzi. Il numero 35 giallorosso era uscito dolorante nella partita di ieri contro l’Olanda a causa di un brutto fallo subito, ma le sue condizioni non preoccupano, anzi, il giocatore sembra essersi ripreso.
Noemi: “Ranieri? Averlo come mental coach nella vita sarebbe fantastico”
SPORTWEEK – Lunga intervista di Noemi all’inserto de La Gazzetta dello Sport. La cantante ha parlato soprattutto del suo amore per la Roma. Le sue parole:
Nella terza serata, prima di cantare, dalla platea ti hanno informata del gol di Celik contro il Porto.
«Già il fatto che abbia segnato Celik è incredibile! Prima di arrivare all’Ariston stavo proprio guardando la partita. Anche nei giorni precedenti ho visto Venezia-Roma mentre andavo alle prove col van: ho esultato come una pazza al rigore di Dybala».
Quindi la segui anche quando sei impegnata?
«Sempre. E quando posso vado allo stadio: ero lì per Roma-Cagliari e proverò ad andare anche al derby di aprile. Magari con la mia amica Francesca Fagnani, noi due siamo romaniste “fraciche”».
(…)
Il ricordo più nostalgico legato alla Roma?
«Lo scudetto 2000-2001. Ma la Roma stessa è sinonimo di nostalgia, noi tifosi viviamo nel ricordo di un passato che ci sembra sempre più bello del presente: quando c’erano Falcao, Totti, Candela… Essere giallorossi ti fa vivere ogni giorno emozioni diverse. La Roma, in fondo, è una metafora di vita: “po’ esse fero e po’ esse piuma”, come si dice».
Tolti cosa rappresenta per te, ancora oggi?
«Un campione di altissimo livello che ha rinunciato a tutto per la Roma. Non dimentichiamoci che ha rifiutato il Real Madrid per la maglia. Oggi si pensa solo al mercato e si è persa questa visione romantica del calcio. Per questo ci manca Totti. Ecco, Claudio Ranieri che torna per aiutare la sua Roma è romantico».
Ti piace come allenatore?
«Molto. Non solo per i successi del passato, perché ancora oggi è fortissimo. È un allenatore che sa tirare su una squadra dando ai giocatori la possibilità di rimettersi a fuoco: lo ha fatto con Pellegrini, Dybala e con altri che magari volevano andarsene e invece sono rimasti. Avere Ranieri come mental coach nella vita sarebbe tanta roba. Sai che al liceo ero in classe con sua figlia Claudia?».
E non l’hai mai conosciuto?
«No mai, ero timidissima da ragazzina… ».
Allora va assolutamente organizzato un incontro allo stadio.
«Magari. Sarebbe bellissimo!».
La prossima stagione Ranieri sarà dirigente, chi gli consiglieresti per la panchina?
«Conte sarebbe il top, ma mi pare sia già impegnato (ride, ndr). Comunque sono sicura che Claudio saprà scegliere bene, ha il radar per riconoscere i lupi come lui».
Niccolò Pisilli sembra stia seguendo le orme dei giganti romanisti del passato: già dodici anni in giallorosso e ora il rinnovo per (almeno) altri quattro. Potrebbe diventare la futura bandiera della Roma?
«Ce lo vedo… Chissà se diventerà forte come Totti. È giovanissimo e può succedere di tutto nella sua carriera. Ma glielo auguro, è un bravissimo calciatore. Ora che ci penso, Edoardo Bove per noi rappresentava proprio quell’amore infinito alla Totti»