Calciomercato Roma, non solo Nusa del Lipsia: uno scout giallorosso alla BayArena anche per Schlager

La Roma guarda in casa Lipsia, ma non solo per Nusa. L’esterno norvegese resta un obiettivo concreto per la prossima sessione di calciomercato, con Gasperini che lo considera il profilo ideale per ricoprire il ruolo di ala sinsitra. Il club giallorosso, infatti, starebbe monitorando anche il centrocampista Xaver Schlager che al termine della stagione andrà in scadenza di contratto con il club tedesco. L’osservatore giallorosso, presente nella partita tra Bayer Leverkusen e Lipsia giocata lo scorso 3 maggio, avrebbe assistito alla sfida per vedere da vicino Nusa, Schlager e anche il giovane Culbreath di proprietà del Leverkusen.

(corsport)

Calciomercato Roma: possibile scambio di prestiti tra Piccoli e Dovbyk con la Fiorentina

Una stagione da dimenticare per Artem Dovbyk. Il centravanti ucraino, che non è mai entrato nelle grazie di Gian Piero Gasperini, è stato indisponibile per quasi tutto il campionato. La sua ultima presenza risale al 6 gennaio nella vittoria di Lecce in cui ha anche segnato e ha riportato una lesione miotendinea alla coscia sinistra che lo ha costretto all’operazione. Stagione, di fatto, finita, anche se l’attaccante spera di rientrare per le ultime due partite di campionato. L’ex Girona è senza dubbio un nome in uscita nella prossima sessione di calciomercato. Come riportato dal quotidiano, il club giallorosso starebbe studiando un possibile scambio di prestiti tra Dovbyk e Piccoli. Anche l’ex Cagliari in toscana non ha vissuto una stagione positiva.

(Leggo)

Pisilli, da partente a giocatore chiave

LEGGO – (F. BALZANI) Si è (ri)preso la Roma dopo essere stato a un passo dal perderla. Ma ora Niccolò Pisilli è tornato a fare la differenza e sarà indispensabile in questo ultimo tratto che potrebbe portare alla zona Champions. Un percorso di nuova crescita quello del centrocampista sotto la guida Gasperini che inizialmente aveva lasciato spesso Niccolò in panchina. Tanto che a gennaio si parlava di un probabile approdo al Genoa di De Rossi, il tecnico che gli aveva regalato l’esordio dal primo minuto. Pisilli però ha deciso di restare anche su indicazione di Gasp che in questi mesi ha migliorato alcune lacune tattiche del classe 2004. Fatto sta che è passato da 1 presenza da titolare nel girone d’andata alle 11 del ritorno condite da 2 gol e 2 assist. Tutti sotto gli occhi della fidanzata Anastasia Conti, nipote di Bruno e prossima alla convivenza con Pisilli.

Un crescendo che lo ha riportato in Nazionale, dove ora chiede un posto fisso consapevole che nel nuovo corso ci sarà più spazio per i giovani. Romano e romanista, Pisilli prosegue così la dinastia di Trigoria anche se il mercato incombe e le attenzioni non mancano. La Juve ha mosso i primi passi mentre da tempo il centrocampista piace anche in Premier. Si tratterebbe di una plusvalenza secca, ma la Roma fa muro. E inizia ad intensificare il pressing per il prossimo ds. Manna è salito in pole ed avrebbe già avuto un colloquio positivo coi Friedkin, in seconda fila c’è D’Amico. Gasp si aspetta una scelta rapida per avviare il mercato: primi contatti per Summerville del West Ham mentre si studia un possibile scambio di prestiti con la Fiorentina tra Piccoli e Dovbyk.

Il derby alle 12:30 e almeno 3 partite in contemporanea

«È un insulto». Maurizio Sarri, sempre diplomatico, l’ha messa così. Che il derby di Roma In concomitanza con gli Internazionali di tennis non fosse una buona idea lo si era capito già quando la Serie A svelò il calendario. Se vogliamo, una conferma della sua casualità: difficile credere che, potendo evitare questo pasticcio, in Lega ci sisarebbero infilati comunque. Roma-Lazio, in programma alla penultima giornata, si giocherà alle 12.30.

L’orarlo non piace a nessuno, ma è inevitabile: a dettarlo, oltre alla concomitanza con la finale del torneo – con inizio fissato alle 17 e la speranza che ci sia Sinner -, questioni di ordine pubblico. Quelle che già all’andata hanno portato a giocarla alla stessa ora. […]

La questione pare però preoccupare anche giocando alle 12.30, da qui l’idea (non della Lega) di proporre il lunedì: infattibile, perché Il derby, vista la necessità di giocare In contemporanea tra chi punta la Champions, si porta dietro almeno altre tre gare, da Juventus-Florentina a Como-Parma e Genoa-Milan. Del resto anche Sarri (come diversi milioni di tifosi e cittadini) potrebbe storcere Il naso davanti all’idea di giocare mezzo turno alle 18 di lunedì.

(tuttosport)

Gasp insegue la Champions e aspetta il ds

In questo momento a Trigoria si gioca su più fronti. C’è quello del campo- con una corsa Champions clamorosamente riapertasi dopo il passo falso della Juventus -, senza dimenticare quello che riguarda il futuro. Quest’ultimo, forse, è il nodo più districato da sciogliere perché tocca diversi aspetti: c’è la sfera tecnica, quella economico-finaziaria e delle persone che saranno protagoniste di tutto ciò. Già, perché subito dopo la vittoria contro la Fiorentina che riavvicina la Roma ai bianconeri, Gasperini è stato molto chiaro: «Bisogna evitare le incomprensioni del passato, io lavoro con le mie idee, non con quelle degli altri, altrimenti posso andare altrove». Un fulmine non di certo a ciel sereno ma che arriva comunque in una notte che fa sognare i giallorossi in questo finale di stagione. Il riferimento è inequivocabile: sul mercato servirà qualcuno diverso da Massara. […]

Una considerazione che i Friedkin stanno tenendo in considerazione nel casting del prossimo diesse. I nomi di Paratici e Giuntoli restano solo sullo sfondo, mentre quelli valutati più approfonditamente sono quelli di Manna e D’Amico. Entrambi, però, hanno un contratto: il primo con il Napoli e il secondo con l’Atalanta, quindi per tutti e due andrebbe trovato un accordo con l’attuale società per liberare i propri dirigenti. E se con il diesse del Napoli si parla di un incontro che ci sarebbe già stato con i Friedkin, dall’altra l’allenatore giallorosso sembrerebbe propendere per D’Amico che conosce bene e con il quale ha costruito la rosa capace di vincere poi l’Europa League nel 2024. […]

(tuttosport)

Tonetto: “Il rigore contro l’Arsenal brucia ancora. T-Max? Nacque dopo la vittoria al Bernabeu”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Vincitore di due Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, Max Tonetto ha vestito la maglia della Roma dal 2006 al 2010, vivendo anche delle buone stagioni che lo hanno entrare nel cuore dei tifosi giallorossi. In un’intervista rilasciata al quotidiano, l’ex terzino ha raccontato qualche aneddoto del passato e parlato anche della sua vita al giorno d’oggi. Recentemente è diventato anche un autista Uber.

Partiamo da qui. Cosa c’è dietro il Tonetto autista?
«Un anno fa con un mio amico abbiamo iniziato il percorso per aprire un’attività di Ncc (noleggio con conducente, ndr). Per farlo, serve la patenteKB, ci sono esami pratici, tutta la parte assicurativa, il primo soccorso e non solo. Un iter lungo.
Abbiamo preso la licenza su Roma e siamo partiti con la nostra società, la Mami Società Cooperativa. L’attività è iniziata sei mesi fa. Per capire davvero come funzionasse il meccanismo, io e il mio socio ci siamo messi al volante e abbiamo fatto diversi servizi in giro per Roma». […]

Qualche aneddoto alla guida?
«Un giorno ho caricato sul van un tifoso della Roma a cui avevano ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza qualche giorno prima. Lo dovevo accompagnare a casa. Si è fatto un selfie con me e nel giro di poche ore sono diventato virale». […]

Torniamo alle origini. Quando arriva il calcio nella sua vita?
«I miei genitori facevano i ristoratori. Gestivano
delle osterie a Trieste. A un certo punto ne presero una accanto a un campo da calcio. Un giorno un genitore mi convinse ad andare a giocare con altri bambini. Cominciai su un campo di cemento. Avevo sei anni». […]

Roma-Arsenal, marzo 2009. Quel rigore sbagliato le pesa ancora?
«Non l’ho mai digerito. Era la gara di ritorno e ci giocavamo l’accesso ai quarti di finale di Champions. Sbagliai l’ultimo, tirando alto. Brucia ancora, ma non è un rimpianto. Ho ricevuto tante critiche, però con i tifosi non ho mai avuto problemi».

Dove nasce il soprannome T-Max?
«Real Madrid-Roma 1-2, marzo 2008, ritorno degli ottavi di Champions. Feci assist a Taddei per il primo gol. Una delle mie migliori partite in carriera. Corsi avanti e indietro in fascia per tutta la partita. Da li T-Max, come il motorino».

Giugliano: “Lo Scudetto? Si parlava di anno di transizione. Dybala mi ha scritto prima della partita. Mi sento romana e romanista”

LA REPUBBLICA – Manuela Giugliano, fresca vincitrice del terzo scudetto della storia giallorossa, è stata la protagonista assoluta di una Roma che si è cucita nuovamente il tricolore sul petto. In un’intervista rilasciata al quotidiano, la numero 10 ha parlato di questa stagione trionfale.

Giugliano, è stata la protagonista del terzo scudetto.
“Il meno scontato. Si parlava di “anno di transizione”, non me lo sarei mai aspettato”.

Vuole dedicarlo a qualcuno?
“Alla mia famiglia, alla Roma e a Fabio Melillo (l’allenatore scomparso nel 2024, ndr)”.

Alla Roma lei è la prima, dopo Totti, a vestire la numero 10. E ha segnato nel giorno dello Scudetto, come Francesco “Un vanto. Lavoro per far divertire le persone come faceva lui”.

Le ha fatto i complimenti?
“Non ci siamo ancora sentiti. Mi piacerebbe incontrarlo di nuovo”.

Della squadra maschile qualcuno si è fatto sentire?
«Dybala mi ha scritto prima della partita scudetto: “Goditi questo momento”».

Esulta come Paulo, con la Dybala mask.
«Sì, mi ha dato il perr esso di farlo quando l’ho incontrato (ride, ndr)».

Ora vi manca l’ultimo step.
«La Coppa Italia. Vogliamo la rivincita sulla Juventus».

E la Nazionale: c’è il rischio playoff in vista dei Mondiali.
«Il ct Soncin ha creato un gruppo splendido. I playoff noi vogliamo evitarli».

Dopo il fallimento della Nazionale maschile, Il calcio italiano sta cambiando. Sara Gama potrebbe avere un futuro da vicepresidente in Figc.
«Finalmente una donna in Figc. Sara è il top del top, lotta sempre per noi, per far crescere il movimento. È la persona giusta».

Dice “finalmente”. Perché?
«In questi anni penso che sia mancato qualcosa, soprattutto al mondo femminile».

In Germania Marie-Louise Eta è prima donna allenatrice di una squadra maschile in uno dei top 5 campionati europei. La serie A è pronta?
«Lo spero, ce n’è bisogno. Dobbiamo superare lo stereotipo dell’allenatore maschio. Di Marie-Louise ammiro il coraggio e le parole: “Non trattateci come fossimo spot pubblicitari”». […]

A dicembre ha chiesto la mano della sua compagna, Veronica.
«Sì, viviamo insieme (zona piazza Vescovio, ndr) e tra poco ci sposiamo. Più avanti vorremmo un figlio».

In Italia vi sentite libere?
«C’è ancora molto da fare, ma le cose stanno cambiando. Ho sempre vissuto senza paura dei pregiudizi». […]

Ormai è romana.
«E romanista. Perchéi tifosi giallorossi ti ci fanno diventare per forza, senza rendertene conto».
Le piace vivere qui?
«All’inizio Roma mi faceva paura: troppo grande, troppo traffico per me che vengo da una realtà piccola.
Ma ora il Colosseo è il mio posto sicuro. Come fai a non innamorarti?». […]

A Roma a vita, quindi?
«Ci sono molti aspetti da considerare, ma personalmente dico sì».

Ci riveli un sogno che non ha ancora realizzato.
«Voglio la Champions League. Poi un trofeo con la Nazionale».

La coppa del mondo, magari.
«A casa ne sto costruendo una con i Lego. Spero porti fortuna». […]

I Friedkin a caccia del nuovo ds: prima offerta per Manna del Napoli

Roma rompe gli indugi e accelera per il nuovo direttore sportivo. Dopo settimane di riflessioni e contatti, i Friedkin si sono mossi per Giovanni Manna, oggi dirigente del Napoli e primo nome sulla lista giallorossa per raccogliere l’eredità di Frederic Massara, ancora in carica, ma formalmente in uscita a fine stagione. Nei giorni scorsi c’è stato un contatto diretto tra i Friedkin e Manna, che ha visto anche Gasp. Un incontro considerato positivo da entrambe le parti, utile per approfondire idee, programmi e prospettive future. La Roma ha anche presentato al dirigente un’offerta economica e adesso aspetta di capire quali margini possano aprirsi per portarlo nella Capitale. Il nodo principale, però, resta il Napoli. Manna è sotto contratto ancora per tre stagioni e per liberarlo servirà inevitabilmente una trattativa. Il presidente De Laurentiis, almeno in questa fase, non sembra intenzionato a fare sconti: la richiesta per lasciar partire il direttore sportivo è molto alta, attorno ai 10 milioni di euro. Un prezzo alto, soprattutto per un dirigente, con i Friedkin che ora dovranno capire se affondare davvero il colpo o virare su alternative meno complicate. […]

(La Repubblica)

Caos derby, il Questore di Roma:”Sarebbe meglio se non ci fosse la sovrapposizione, ma possiamo gestire insieme i due eventi”

IL MESSAGGERO – Roberto Massucci, da un anno e mezzo Questore di Roma, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano e tra i tanti temi toccati c’è stato anche quello dell’imminente derby della capitale. Match in programma per la 37esima giornata di campionato, ma che non ha ancora una data e un orario a causa della sovrapposizione con gli Internazionali di Tennis.

[…] Visto il numero di tifosi in città, la domanda è d’obbligo. Il 17 maggio si terranno due eventi importantissimi: il derby Roma-Lazio e la finale degli Internazionali di tennis. Una concomitanza che sta creando problemi. Come l’affronterete?
“Non serve essere esperti di sicurezza per capire che sarebbe meglio che non ci sia la sovrapposizione. Ma ciò nonostante, noi siamo capaci di fare qualsiasi cosa, anche gestire insieme due eventi di tale portata. La prossima settimana, messe insieme le esigenze di tutti, si deciderà”.

Alla luce di tutto ciò, come giudica la sicurezza di Roma rispetto ad altre città?
“Le città sono tutte diverse. In proporzione Roma è sicuramente migliore di Verona. Ma anche di Livorno o di Terni, per fare alcuni esempi. Lo dico in ragione di un sistema basato sulla collaborazione a tutti i livelli. Una collaborazione per realizzare l’unico percorso possibile: migliorare la situazione della sicurezza. Una soluzione definitiva non si avrà mai: la bacchetta magica non ce l’ha nessuno. Quello che dobbiamo fare è attivare i meccanismi di miglioramento che non si devono interrompere”.

I baby oltre la flessione: ora lo sprint

La baby Roma ha ritrovato fiducia nei propri mezzi imponendosi la scorsa settimana nella trasferta contro la Cremonese: Il successo per 3-2- con il brivido- ha permesso al ragazzi della cantera di Trigoria di centrare aritmeticamente i playoff scudetto, attualmente al quarto posto. Un traguardo meritato nonostante la flessione
dell’ultimo periodo. Arena ha segnato Il secondo gol consecutivo e adesso cerca Il tris contro il Sassuolo, nella sfida in programma sabato alle Tre Fontane [ore
15]. […]

(corsport)