Calciomercato Roma: conferme sull’incontro tra Massara e il padre-agente di Alajbegovic. Su di lui anche Inter e Napoli

La Roma vuole rinforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione e uno degli obiettivi principali è sicuramente Kerim Alajbegovic, ora in prestito al Salisburgo ma di proprietà del Bayer Leverkusen. Il club tedesco ha già esercitato l’opzione di recompra per 8 milioni di euro e in estate l’attaccante esterno tornerà in Germania, ma la permanenza non è scontata. Due giorni fa si è tenuto nella Capitale un incontro tra Semin Alajbegovic, padre e agente di Kerim, e Miralem Pjanic, il quale sta studiando per diventare un procuratore e farà da intermediario tra il direttore sportivo Frederic Massara e l’entourage del giocatore. Intanto anche il connazionale Edin Dzeko si è mosso in prima persona e ha consigliato ad Alajbegovic di trasferirsi alla Roma: “Lì puoi fare il grande salto“, le parole riportate dall’edizione odierna del quotidiano. Il club giallorosso vuole battere la concorrenza di Milan e Napoli e per farlo deve accontentare la richiesta del Leverkusen, che vorrebbe incassare almeno 20 milioni di euro.

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Come aggiunto dall’edizione odierna del quotidiano, la Roma sta facendo sul serio per Kerim Alajbegovic e il direttore sportivo Frederic Massara ha affondato il colpo: un incontro diretto con il padre-agente per portare avanti un’operazione iniziata a marzo con i primi contatti. Inoltre non è escluso che il ds abbia già giocato una carta importante, ovvero la visita al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria tra lunedì e ieri. L’ingaggio del calciatore non spaventa: base inferiore al milione di euro e crescita progressiva tra bonus e parte fissa. Il Bayer Leverkusen chiede 25/30 milioni e sulle sue tracce ci sono anche club spagnoli e inglesi, ma in Serie A la Roma è stata la prima a muoversi.

(corsport)


Arrivano conferme anche da Gianluca Di Marzio. La Roma ha avviato i contatti con il papà di Alajbegovic e l’intermediario Pjanic. L’esterno bosniaco ha scelto la Serie A per il suo futuro. Su di lui anche Inter e Napoli.

Calciomercato Roma, Massara a rischio: ancora nessun contatto con Giuntoli. In lista anche D’Amico e Sogliano

Il futuro di Frederic Massara è ancora in bilico e l’ipotesi addio nonostante un contratto fino al 30 giugno 2028 non è assolutamente da escludere. Il direttore sportivo ha un grande rapporto con Claudio Ranieri, il quale è convinto che il progetto possa andare avanti con Ricky. Gian Piero Gasperini, invece, ha chiesto ai Friedkin di virare su un nuovo profilo e, come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, in lista sono presenti tre nomi: Cristiano Giuntoli (al momento mai contattato dalla Roma), Tony D’Amico (con cui ha già lavorato all’Atalanta) e Sean Sogliano (al fianco dell’allenatore nell’ultimo anno al Genoa e ora in forza all’Hellas Verona).

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In bilico c’è Massara, con Sir Claudio resta. Giuntoli l’alternativa

Ma se da una parte c’è Claudio Ranieri e dall’altra Gian Piero Gasperini, in mezzo adesso si trova Ricky Massara. […] Massara è sempre stato l’uomo nel mirino di Gasperini, il dirigente di cui l’allenatore si è lamentato maggiormente per le varie questioni di mercato. Oggi, però, non è più il suo rivale numero uno, anche se poi nelle varie interlocuzioni avute con i Friedkin il tecnico della Roma ha fatto presente come per lui sarebbe meglio (eufemismo) virare altrove e trovare un ds nuovo. E diverso a livello di operatività. Anche se poi, a dire il vero, alcuni ritardi in certe operazioni possono essere imputabili solo parzialmente a Massara ma piuttosto alla proprietà. Nella Roma, infatti, ogni operazione deve essere vistata e coontro-bollata dai Friedkin (con i loro tempi…). […]

Da quando è di nuovo al Fulvio Bernardini ha avuto proprio Ranieri come punto di riferimento. Tra i due c’è grande empatia e stima reciproca ed è quindi evidente che se Claudio rimarrà al suo posto e continuerà a “pesare” nelle scelte giallorosse il direttore sportivo sarà ancora Massara. […] Il senior advisor dei Friedkin è assolutamente convinto che si possa andare avanti con lui. Ma se alla fine il braccio di ferro lo dovesse vincere Gasperini, allora potrebbe cambiare tutto. Anche per Massara.

Ed allora se a giugno dovesse materializzarsi questa seconda ipotesi i nomi che ballano intorno a Gasperini sono sostanzialmente tre: Cristiano Giuntoli (che però finora non è mai stato contattato dalla Roma), Tony D’Amico (che con Gasp ha già lavorato all’Atalanta, anche con qualche scintilla sparsa) e Sean Sogliano (anche lui già al fianco dell’attuale tecnico giallorosso nel suo ultimo anno al Genoa). […]

(gasport)

Santi, poeti, navigatori e direttori

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – I padri padroni da una parte, i delegati con elevato peso specifico dall’altra. Il calcio italiano un tempo votato ai proprietari accentratori ha svoltato al bivio per l’estero. Fondi e consorzi, faccendieri spesso troppo affaccendati che non hanno il tempo di curare direttamente gli interessi del club rilevato, o sfaccendati improvvisati che il più delle volte hanno mandato in rovina le società acquistate o mai acquistate fermandosi alla promessa di matrimonio.

C’era una volta la categoria dei dirigenti italiani. Fiore all’occhiello quasi quanto gli allenatori formati a Coverciano. Da Italo Allodi in poi, hanno saputo accompagnare e spesso tenere testa ai presidenti storici della Serie A con cui lavoravano. Fateci caso, quando oggi parliamo di dirigenti di livello, spesso ci ritroviamo a nominare ultrasessantenni come Marotta, Corvino e Sartori, se non addirittura a Galliani, abbracciando sia gli amministrativi sia quelli da area tecnica. Gente che già lavorava quando ancora i club italiani erano gestiti da imprenditori italiani. Nelle ultime venti stagioni hanno abdicato Sensi, Moratti, Berlusconi, in parte gli Agnelli, Della Valle, per non parlare di Rozzi, Anconetani, Spinelli e Preziosi. Non si torna indietro, le figure mitologiche degli anni ottanta e novanta non le rivedremo più.

Il problema è che sono sempre meno i dirigenti che oggi farebbero comodo alle proprietà forestiere. Chi li ha se li tiene stretti. Gli altri improvvisano. Sperando che gli vada bene. La Roma in questo è campione del mondo. L’ultimo periodo dell’era Sensi, fra mille difficoltà, aveva Pradè direttore sportivo e Montali consulente.

La prima Roma americana sembrava un po’ a tutti che avesse fatto le cose al meglio, riportando Baldini, che ricordavamo fiero e battagliero scudiero di Franco Sensi, e Sabatini, direttore sportivo con pochi rivali sul mercato. Proprietà nuova, apparentemente danarosa, che delegava gente appartenente da anni al sistema calcio. Andò male: il direttore sportivo fu fagocitato dai media e si piacque assai nel ruolo di frontman improvvisato, perché era l’unico a parlare in quanto Baldini era tornato a suo dire senza sapere perché stesse tornando, creando squilibri e ambiguità di interpretazioni e di definizione dei ruoli. Da quel momento, il caos. Perché la Roma non ha soltanto cambiato mille allenatori ma anche mille dirigenti.

Probabilmente l’organigramma perfetto di una società italiana sarebbe composto da Beppe Marotta vertice rappresentativo e operativo, Giovanni Sartori direttore sportivo e Gabriele Oriali a fare da ponte fra squadra, allenatore e società. Sessantanove anni Marotta, sessantanove anni Sartori, settantatré anni Oriali. Pantaleo Corvino alzerebbe l’età media perché l’anagrafe chiama settantasei anni. D’altronde questo è il Paese in cui si parla del giovane Massara, un giovane di cinquantasette anni.

Il problema sta nel ricambio generazionale. A tanti dirigenti messi improvvidamente nelle stanze che contano, perché a digiuno di gavetta, provenienti da uffici legali o da mondi imprenditoriali distanti anni luce dal calcio, si alternano giovani ex calciatori che hanno smesso da una manciata di anni di giocare a pallone e da quel momento sono in frenetica ricerca di identità post carriera, passando dagli studi televisivi alla panchina, dal mondo del mercato in cui provano a fare gli agenti alla scrivania. Ancora più spesso finiscono col tornare in tv o ad avere ruoli meramente simbolici. Non a caso ora per la rinascita della Nazionale si fanno i nomi di Baggio, Del Piero e Maldini.

Alla managerialità degli stranieri, l’Italia risponde con l’album della Panini. Un problema serio, di non facile soluzione. Anche perché c’è una tendenza che induce a considerare un valore aggiunto l’appartenenza territoriale. Se dieci anni fa ti azzardavi a dire che alla Roma servivano Marotta e Oriali, ti rispondevano in modo sprezzante di andartene a vivere a Milano perché la Roma deve essere dei romani. Perché bisogna conoscere l’ambiente. E infatti…

In the box – @augustociardi

VIDEO – Mancini e la festa per i suoi 30 anni: presenti Pellegrini, Cristante, El Shaarawy e Gollini

Il 17 aprile Gianluca Mancini ha raggiunto il traguardo dei 30 anni e nella serata di ieri ha organizzato un party speciale per celebrare il suo compleanno. Il difensore della Roma ha festeggiato in un locale della Capitale e alla cena era presenti anche Lorenzo Pellegrini, Bryan Cristante, Stephan El Shaarawy e Pierluigi Gollini in compagnia delle rispettive mogli. Inoltre c’è era anche Leonardo Spinazzola, grande amico ed ex compagno di squadra di Mancini e ora in forza al Napoli.

Bologna, Bernardeschi salta la Roma: lesione del muscolo iliaco destro e out 2/3 settimane. Dominguez in gruppo

Sabato alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Renato Dall’Ara il match tra Bologna e Roma, valido per la trentaquattresima giornata di Serie A, e Vincenzo Italiano dovrà fare a meno di Federico Bernardeschi. L’esterno offensivo si è infortunato nel corso della partita contro la Juventus e ha rimediato una lesione del muscolo iliaco destro, motivo per cui dovrà rimanere ai box per 2/3 settimane. Inoltre nella mattinata odierna sono ripresi gli allenamenti della squadra felsinea e l’allenatore ha recuperato Benjamin Dominguez, il quale è tornato ad allenarsi in gruppo. Lavoro differenziato, invece, per Lukasz Skorupski, Nicolò Casale e Thijs Dallinga.

Ecco il report del Bologna: “Sono ripresi stamattina sotto la pioggia gli allenamenti dei rossoblù nella settimana di Bologna-Roma. Esercitazioni tecnico-tattiche e partitella per i ragazzi di Vincenzo Italiano. Benjamin Dominguez è rientrato in gruppo, differenziato per Lukasz Skorupski, Nicolò Casale e Thijs Dallinga. Gli esami cui è stato sottoposto Federico Bernardeschi hanno evidenziato una lesione del muscolo iliaco destro, con tempi di recupero di 2-3 settimane”.

(bolognafc.it)

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Calciomercato Roma: l’Inter pensa a Celik in caso di mancato rinnovo con i giallorossi

Il futuro di Zeki Celik è ancora in bilico e la scadenza del contratto, fissata al 30 giugno, è sempre più vicina. Al momento c’è distanza tra la richiesta dell’entourage del difensore turco e la Roma e diverse società osservano attentamente la situazione. Come riportato dal giornalista Daniele Longo, il club giallorosso sta parlando con l’agente del calciatore per trovare un accordo per il prolungamento della permanenza, ma in caso di fumata nera l’Inter potrebbe farsi avanti. I nerazzurri stanno valutando Celik a parametro zero come sostituto del partente Matteo Darmian, il quale piace al Torino.

Trigoria: Dybala e Wesley tornano ad allenarsi in gruppo. Differenziato per Koné, Rensch, Pellegrini e Dovbyk

La Roma continua ad allenarsi al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista del match contro il Bologna, valido per la trentaquattresima giornata di Serie A e in programma sabato alle ore 18 allo Stadio Dall’Ara. Arrivano buone notizie per Gian Piero Gasperini: Paulo Dybala e Wesley hanno smaltito i rispettivi infortuni e oggi sono tornati ad allenarsi in gruppo per la prima volta. Sia l’argentino sia il brasiliano hanno svolto l’intera seduta mattutina con il resto della squadra. Lavoro differenziato, invece, per Manu Koné, Devyne Rensch, Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk.

Settore giovanile: Under 15 e 16 terminano la Regular Season al primo posto, poker dell’U17 e manita dell’U18. 0-0 nel derby Primavera

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini non riesce a sfatare il tabù scontri diretti e il big match con l’Atalanta finisce 1-1: la Dea sblocca la gara con Krstovic ed Hermoso pareggia i conti. Un risultato che non serve a nulla ai giallorossi, che perdono terreno sulla Juventus quarta in classifica: ora i bianconeri sono a +5 e la corsa per un posto in Champions League diventa sempre più complicata. Intanto nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 15 fino ad arrivare alla Primavera, e si sono registrare quattro vittorie e un pareggio in cinque gare.

Nessun impegno per l’Under 14 di Valerio D’Andrea, che continua a prepararsi in vista della 29esima edizione del Torneo Mondiale Manlio Selis (in programma dal 30 aprile al 3 maggio in Sardegna): saranno 40 le squadre partecipanti e tra queste ci sono top club del calibro di InterJuventusLiverpool e PSG. Successivamente i capitolini disputeranno un altro torneo e si tratta dell’Abano Football Trophy, in scena dal 25 al 29 maggio ad Abano Terme. Il campionato è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.

L’Under 15 di Mirko Trombetti chiude la Regular Season al primo posto e conclude il campionato con una vittoria per 0-2 in casa del Frosinone. I giallorossi, già certi di terminare il Girone C in vetta con un turno d’anticipo, non si rilassano e battono comunque i ciociari grazie alle reti messe a segno nella ripresa da Kepinski (colpo di testa su punizione battuta da Spallotta) e Proietti Panatta (ripartenza fulminea e gol scartando anche il portiere). La Roma conclude la Regular Season con questi numeri: primo posto con 56 punti (+4 sulla Lazio seconda), miglior difesa (14 gol subiti in 24 giornate) e quarto attacco più prolifico (50 reti). Ora inizia la fase dei playoff e agli ottavi di finale la Roma incontrerà il Napoli, piazzatosi in quinta posizione con 36 punti.

Sorride anche l’Under 16 di Marco Ciaralli, che batte 0-1 il Frosinone grazie alla rete realizzata da Presutti al minuto 22 e conclude la Regular Season al primo posto in classifica al termine di un’incredibile cavalcata caratterizzata da 13 vittorie nelle ultime 14 giornate. La Roma finisce il Girone C in vetta con 61 punti proprio come la Fiorentina e a decidere è la differenza reti generale (4-4 e 3-3 negli scontri diretti), con i giallorossi che si piazzano davanti per appena sei gol: i capitolini ne hanno segnati 85 e subiti 26, mentre la Viola ne ha realizzati 81 e incassati 28. Ora inizia la fase dei playoff e agli ottavi di finale i ragazzi di Ciaralli affronteranno l’Udinese, che ha terminato il Girone B al quinto posto con 37 punti. In caso di passaggio del turno della Roma e di vittoria della Lazio contro l’Atalanta, ai quarti andrebbe in scena il Derby della Capitale.

L’Under 17 di Alessandro Toti centra la quarta vittoria (terza consecutiva) nelle ultime cinque giornate e strapazza la Fiorentina capolista con un netto 4-1 in occasione del super big match della penultima giornata di campionato. Il primo tempo termina a reti bianche, ma nella ripresa la gara si accende e succede di tutto: Corredera sblocca la partita al 49′ e porta in vantaggio i padroni di casa, ma dopo appena 120 secondi arriva il pareggio di Casamenti. Al minuto 69 la Roma torna nuovamente in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Cioffi e nel finale mette in cassaforte la vittoria con i gol di Russo all’84’ e Giammattei al 90′. Successo di grande prestigio per i giallorossi, che approfittano della sconfitta del Palermo contro la Lazio e blindano il terzo posto in classifica a un turno dalla fine della Regular Season: i capitolini sono sul gradino più basso del podio con 51 punti, seguiti dai rosanero a 46. In seconda posizione c’è la Fiorentina a quota 55, che perde contro la Roma e viene scavalcata dall’Empoli (57 punti).

L’Under 18 di Mattia Scala non si ferma e mette a referto la terza vittoria consecutiva grazie allo splendido 5-1 rifilato all’insidioso Monza (decimo in classifica) in occasione della trentunesima giornata di campionato. Al minuto 8 i brianzoli passano a sorpresa in vantaggio con il colpo di testa di Carobbio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la Roma reagisce con Falcetta e pareggia i conti grazie alla conclusione dell’attaccante servito da Guaglianone dopo un recupero alto su una rimessa laterale. Al 35′ arriva il sorpasso: punizione di Falcetta, sponda di Basile e gol di Paratici. Poco prima dell’intervallo i capitolini segnano anche il tris e la firma è sempre di Falcetta, il quale buca il portiere avversario dalla distanza. Nella ripresa la Roma entra male in campo e rischia in più occasioni di subire il secondo gol, ma Falcetta diventa assoluto protagonista della partita e realizza la tripletta personale con una bella conclusione da lontano. Nel finale si scatena anche Giammattei, che prima colpisce il palo e successivamente batte il portiere avversario segnando la rete della manita. Grazie a questa vittoria la Roma vola momentaneamente in testa alla classifica con 62 punti in attesa dell’Inter (seconda a quota 59), che ha due partite in meno e oggi affronterà il Parma.

La Primavera di Federico Guidi non sa più vincere e allunga a sei la striscia di partite consecutive senza vittoria: il Derby della Capitale andato in scena in casa della Lazio e valido per la trentaquattresima giornata di campionato termina con il risultato di 0-0. La partita è molto equilibrata, ma il ritmo è basso e le occasioni sono pochissime: i biancocelesti sfiorano il vantaggio con la parata di De Marzi sul colpo di testa di Serra e il pallone che carambola sul palo, mentre i giallorossi si rendono pericolosi con il sinistro di Maccaroni che si spegne di poco sul fondo. La stracittadina si conclude in pareggio e la Roma resta al quarto posto in classifica con 55 punti, a -3 dalla coppia Parma-Cesena e a -4 dalla Fiorentina capolista. La Lazio, invece, è quattordicesima a quota 44. “È stata una partita di ottima intensità e penso che il risultato sia giusto – l’analisi di Guidi ai canali ufficiali del club –. Nel primo quarto d’ora la Lazio ha fatto meglio di noi nel palleggio, poi abbiamo preso il controllo totale della partita e abbiamo spinto tanto fino agli ultimi minuti. Siamo mancati negli ultimi 20/30 metri nella giocata, nell’uno contro uno e nelle combinazioni”. “Sicuramente potevamo fare qualcosa in più, ma sono felice perché abbiamo portato un punto a casa e in questo momento è molto importante per noi”, dice Seck. “Entrambe le squadre erano intimorite e molto attente in fase difensiva – le parole di Terlizzi -. Poteva finire 1-0 per noi come per loro, il risultato è giusto. Dovevamo solo essere più cattivi”.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico di Enrico Battisti disputerà dal 25 aprile al 1° maggio la 22esima edizione del “Torneo delle Nazioni” e affronterà nella fase campionato Galles (25 aprile alle 18), Cina (27 aprile alle 18) e Romania (29 aprile alle 18). Il 1° maggio si terranno le finali, a cui parteciperanno tutte le 12 nazionali coinvolte in base al piazzamento nel turno precedente. Tra i 22 Azzurrini convocati spiccano quattro calciatori della Roma: i difensori Niccolò Chieffallo e Bruno Savarese, il centrocampista Mattia Mirabella e l’attaccante Enzo Diofebo.

L’Italia Under 16 del ct Manuel Pasqual disputerà una doppia amichevole con la Danimarca e le sfide sono in programma il 21 aprile alle 20:30 allo stadio ‘Torquato Bresciani’ di Viareggio e il 24 aprile alle 11 al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. L’unico giocatore giallorosso convocato era l’attaccante Leandro Dos Santos Braga, ma il romanista è stato costretto a dare forfait a causa di un problema fisico e al suo posto è stato chiamato Valerio Greco.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14: nessun impegno
  • Under 15, 26a giornata di campionato: Frosinone-Roma 0-2 (Kepinski, Proietti Panatta)
  • Under 16, 26a giornata di campionato: Frosinone-Roma 0-1 (Presutti)
  • Under 17, 25a giornata di campionato: Roma-Fiorentina 4-1 (Corredera, Casamenti, rig. Cioffi, Russo, Giammattei)
  • Under 18, 31a giornata di campionato: Roma-Monza 5-1 (Carobbio, 3 Falcetta, Paratici, Giammattei)
  • Primavera, 34a giornata di campionato: Lazio-Roma 0-0

Serie A 2026/27: il 5 giugno la presentazione del calendario al Teatro Regio di Parma (COMUNICATO)

Il campionato sta giungendo al termine e ormai mancano soltanto le ultime cinque giornate. La nuova stagione, quindi, si avvicina e la prima data importantissima sarà il 5 giugno, giorno in cui al Teatro Regio di Parma andrà in scena la presentazione del calendario della Serie A 2026/27. Ecco la nota: “Tre giorni da segnare con il classico circolino rosso sul calendario: il 5, 6 e 7 giugno torna a Parma il Festival della Serie A una tre giorni imperdibile e totalmente gratuita per tifosi e appassionati di calcio creata per raccontare l’unicità del massimo campionato di calcio italiano attraverso incontri e workshop con protagonisti, addetti ai lavori e celebrità del presente e del passato. La manifestazione, organizzata da Lega Calcio Serie A, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Ifis Sport, nonostante sia solo alla sua terza edizione è già diventata un classico del finale della stagione calcistica, un appuntamento attesissimo, visto che tra le tantissime iniziative, ospita la presentazione del calendario della stagione successiva, uno dei momenti più attesi dell’off season, in cui i tifosi possono cominciare a toccare con mano quello che potrà accadere nella Serie A Enilive 2026/27: sarà ancora lo splendido Teatro Regio di Parma a fare da cornice al grande evento, che andrà in scena nel tardo pomeriggio del 5 giugno e che sarà la ciliegina sulla torta di un programma ricchissimo che presto verrà svelato sui canali ufficiali di Lega Calcio Serie A”.

(legaseriea.it)

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