Serie A, Bologna ko a pochi giorni dal match con la Roma: il Verona vince 1-2 in rimonta. 0-0 tra Fiorentina e Parma

Alle ore 15 sono andate in scena le partite Bologna-Hellas Verona e Fiorentina-Parma, valide per la ventottesima giornata di Serie A. Colpo a sorpresa degli scaligeri, che vincono 1-2 in rimonta in casa dei felsinei. Nel primo tempo resiste l’equilibrio, ma a inizio ripresa accade di tutto: al 49′ Rowe sblocca la gara e porta avanti i rossoblù, ma in soli quattro minuti Frese e Bowie ribaltano tutto e regalano la vittoria a Sammarco. L’Hellas Verona, a secco di successi dal quindicesimo turno di campionato, abbandona l’ultimo posto in classifica e sale in penultima posizione a 18 punti (-7 dalla salvezza), mentre il Bologna resta ottavo a quota 39. Gli uomini di Italiano cadono quindi a pochi giorni dal match contro la Roma, in programma giovedì 12 marzo alle 18:45 e valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League.

Termina a reti bianche, invece, lo scontro salvezza tra Fiorentina e Parma. A provarci di più è sicuramente la Viola, ma la difesa degli ospiti riesce a resistere senza correre particolari rischi (la chance più grande è il salvataggio di Delprato sulla conclusione ravvicinata di Piccoli). In seguito a questo pareggio i toscani restano diciassettesimi in classifica con 25 punti e allungano a +1 sulla zona retrocessione, mentre il Parma è dodicesimo a quota 34.

GENOA-ROMA 2-1: Vitinha e Messias stendono i giallorossi che rimangono a parimerito con il Como e a +1 sulla Juve (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

La Roma perde 2-1 in casa del Genoa e complica la corsa al quarto posto che vale la Champions League. Partita non brillante dei giallorossi che nel primo tempo subiscono la forte aggressività della squadra di Daniele De Rossi. La formazione di Gian Piero Gasperini fa fatica e non crea niente, chiudendo i primi 45 minuti con 0 tiri in porta. Nella ripresa subito doccia fredda per la Roma. Al minuto 50 Lorenzo Pellegrini inciampa in area e atterra Ellertsson regalando il calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Messias che non sbaglia e fa 1-0. Il vantaggio del Genoa, però, dura solo 3 minuti. Al 55′, dagli sviluppi di calcio d’angolo è Evan Ndicka a riportare la gara in equilibrio e a ridare ossigeno ai giallorossi. Sulle ali dell’entusiasmo al 58′ la Roma passa in vantaggio grazie al solito Malen. L’olandese è però in posizione di fuorigioco e la rete viene giustamente revocata. Il gol spinge la formazione di Gasperini ad alzare il proprio baricentro e l’inerzia del match cambia. Il Genoa dopo aver speso tanto nei primi 70 minuti, aspetta in difesa e tenta di colpire in ripartenza. Questo succede all’80esimo, quando il Grifone ripassa in vantaggio grazie alla rete del subentrato Vitinha. La Roma parte dunque all’assalto anche se al 91′ serve un miracolo di Svilar per sventare un contropiede dei rossoblù terminato con la grande parata del portiere su Malinovskyi. Inutile l’assetto ultra offensivo, i capitolini non trovano il pareggio e regalano 3 punti importantissimi in chiave salvezza al Genoa. Ora giallorossi che rimangono quinti a parimerito con il Como e a solo +1 sulla Juventus.

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IL TABELLINO

GENOA: Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Sabelli, Masini, Frendrup, Messias (64′ Malinovskyi), Ellertsson (79′ Martin); Ekhator (64′ Colombo), Ekuban (74′ Vitinha).
A disp.:
Leali, Sommariva, Norton-Cuffy, Otoa, Zatterstrom, Gekaj, Amorim, Onana.
All.:
De Rossi.

ROMA: Svilar; Mancini (84′ Ziolkowski), Ndicka, Celik (84′ Vaz); Rensch (70′ Ghilardi), Koné, Pisilli, Tsimikas; Pellegrini (56′ El Aynaoui), Venturino (46′ Cristante); Malen.
A disp.:
De Marzi, Gollini, Angelino, El Shaarawy, Zaragoza.
All.:
Gasperini.

Arbitro: Colombo. Assistenti: M. Rossi – Vecchi. IV Uomo: Bonacina. VAR: Mazzoleni. AVAR: Manganiello.

AMMONITI: 12’ Ndicka (R), 16′ Masini (G), 40′ Malen (R), 89′ Cristante (R)

MARCATORI: 52′ Messias, 55′ Ndicka, 80′ Vitinha


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

17:16 – Riscaldamento in corso.

17:00 – Ecco la formazione ufficiale del Genoa.

16:59 – La Roma annuncia la formazione ufficiale.

16:53 – La Roma è arrivata allo Stadio Luigi Ferraris.

16:43 – Il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante anticipa la formazione ufficiale della Roma.

16:27 – Uno sguardo all’interno dello spogliatoio della Roma.

16:03 – Ecco una panoramica dello Stadio Luigi Ferraris a due ore dal calcio d’inizio.

Genoa-Roma, Gasperini punta sull’ex Venturino: il classe 2006 sarà titolare

Alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Come rivelato dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante, Gian Piero Gasperini ha deciso di puntare su Lorenzo Venturino: il classe 2006 scenderà in campo dal primo minuto. Per lui si tratta di una partita davvero speciale, dato che a gennaio ha lasciato proprio il Grifone (club in cui è cresciuto) per trasferirsi nella Capitale con la formula del prestito con diritto di riscatto a 7 milioni di euro.

Primavera, Guidi: “Il pareggio era il risultato più giusto” – Mirra: “Sfortunati in occasione del gol” – Di Nunzio: “Ci è mancato l’ultimo passo per segnare” (VIDEO)

Federico Guidi, Jacopo Mirra e Alessandro Di Nunzio, rispettivamente allenatore e giocatori della Roma Primavera, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club in seguito alla sconfitta per 0-1 contro il Parma. Ecco le loro parole.

GUIDI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Era una partita estremamente equilibrata, penso che il pareggio fosse il risultato più giusto. È vero che loro, da squadra molto esperta e con giocatori importanti, specialmente nel reparto avanzato, riescono a speculare in un singolo episodio. Perché è chiaro che noi abbiamo sbagliato su una preventiva, ci siamo esposti a una loro ripartenza, addirittura quando eravamo dentro la loro area di rigore. Poi la sfortuna: è chiaro che Litti si è fatto male sulla ripartenza e quindi ci siamo trovati l’uomo solo. Però è chiaro che da questi episodi dobbiamo migliorare, perché quando affronti squadre con questa forza, con questa qualità, ogni dettaglio può fare la differenza e oggi la partita l’ha decisa un dettaglio, come era stato in Coppa Italia. Parma e Fiorentina sono le squadre più esperte e più forti del campionato. È chiaro che noi stiamo sempre facendo belle prestazioni, belle partite, partite equilibrate. Dobbiamo aumentare il nostro livello di maturità, sapendo giocare ogni singola situazione con grande decisione, pensando e fiutando il pericolo, cosa che ancora qualche volta non facciamo”.

Cosa è successo in occasione dell’espulsione?
“No, il rosso è stato un episodio. Ho già chiarito anche con la terna. Io ho chiamato tempo sulla rimessa dal fondo e mi ha espulso. Ma io non ho detto assolutamente niente. Mi dispiace perché mi preclude poi di andare in panchina alla prossima gara senza aver detto praticamente niente. Però questa è la decisione dell’arbitro, farò ammenda”.

MIRRA AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Oggi rispetto alla partita di Coppa Italia secondo me siamo usciti meglio palla al piede e da dietro in costruzione. Siamo stati un po’ inefficaci sul pressing, però tre partite in una settimana hanno influito un po’. Andiamo avanti”.

È un caso secondo te che il Parma con questa struttura fisica trovi sempre il gol con noi nei minuti finali? La loro fisicità può uscire nei minuti finali rispetto a noi?
“Questo è relativo perché se andiamo a vedere Marco stava in preventiva, se non si fosse fatto male, l’avversario non sarebbe mai stato da solo davanti al portiere, quindi c’è stata un’occasione. Ci ha detto un po’ male”.

Cosa vi insegna questa partita? Inizia a esserci anche un po’ di orgoglio, magari con la possibilità di rincontrarli ai playoff?
“Sicuramente sarebbe una grande soddisfazione e ci darebbe una grande spinta rincontrarli ai playoff per provare a batterli. Noi però ne usciamo contenti da questa gara perché comunque abbiamo dimostrato che giocando palla a terra possiamo metterli in difficoltà, poi il gol arriva piano piano”.

DI NUNZIO AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Oggi abbiamo preso gol quasi all’ultimo minuto per un episodio con l’infortunio di Marco, però sappiamo che sono avversari molto forti, altrimenti non sarebbero stati lì a lottare per i primi posti. Vedremo come si evolverà il campionato”.

Nel secondo tempo cosa potevamo fare di più per segnare?
“Sicuramente ci è mancato sempre quell’ultimo passo per arrivare al gol. È una cosa su cui lavoriamo da un po’ di tempo e speriamo che riusciremo ad aggiustare perché siamo una squadra forte”.

In prospettiva come si vince contro il Parma? Come si fa gol a questa squadra?
“Sono una squadra molto fisica, molto forte a ripartire. Ma noi siamo molto bravi a giocare. Anche se ci venivano a pressare uomo contro uomo siamo riusciti sempre ad uscire palla a terra ed arrivare quasi alla conclusione. Quindi è questo, diciamo, un fatto su cui dobbiamo lavorare meglio”.

(asroma.com)

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Giornata Internazionale della Donna: tutte le iniziative del club giallorosso per la tutela della salute femminile (COMUNICATO e FOTO)

La Roma celebra la Giornata Internazionale della Donna e anche quest’anno sono state offerte gratuitamente alle donne centinaia di consulenze, visite e screening di prevenzione ginecologica, senologica, tiroidea, dell’osteoporosi e del colon retto. Inoltre due calciatrici della Primavera, Amelia Aulicino e Caterina Iannaccone, si sono recate al Policlinico Campus Bio-Medico di Trigoria per celebrare le pazienti che hanno aderito all’iniziativa. Ecco il comunicato ufficiale: “Anche quest’anno, l’AS Roma ha scelto di celebrare la Giornata Internazionale della Donna rinnovando il proprio impegno per promuovere iniziative di prevenzione a vantaggio della popolazione femminile del territorio.

Grazie all’attivazione di un network di strutture sanitarie in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (Official Medical Partner del Club) e con ASL Roma 1 e ASL Roma 3, nel weekend dell’8 marzo sono state offerte gratuitamente alle donne centinaia di consulenze, visite e screening di prevenzione ginecologica, senologica, tiroidea, dell’osteoporosi e del colon retto.

A testimonianza di questo coinvolgimento, venerdì 6 marzo le calciatrici della primavera femminile Amelia Aulicino e Caterina Iannaccone si sono recate nella sede del Policlinico Campus Bio-Medico di Trigoria insieme alla mascotte Romina per portare il saluto dell’AS Roma ai medici e alle pazienti che hanno aderito all’iniziativa. Ad accoglierle, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Ing. Paolo Sormani, che ha commentato: “La partnership con l’AS Roma ci consente di rafforzare il valore della diagnosi precoce e avvicinare sempre più persone ai controlli. Iniziative come questa possono trasformare una ricorrenza importante in un’azione concreta, ribadendo che la cura e la prevenzione non sono un appuntamento occasionale, ma un impegno che deve accompagnarci ogni giorno”.

La tre giorni dedicata alla salute delle donne si è quindi conclusa idealmente alla Casa della Salute di Ostia della ASL Roma 3, dove nella giornata di domenica 8 marzo si è tenuta la quinta edizione dell’Open Day di screening “La cura come maternage”, con uno sportello informativo sui temi della gravidanza e dell’allattamento.

A corollario delle numerose iniziative promosse a tutela della salute femminile, il Club ha ribadito il proprio impegno anche sul fronte della violenza di genere e del supporto alle donne in condizioni di fragilità tramite la campagna “Amami e Basta”

Nella giornata di venerdì 6 marzo, dopo essere intervenuta all’Istituto Sacro Cuore di Trinità dei Monti all’evento “Mia o di nessun altro” dedicato alla signora Milena Di Gennaro, scampata ad un femminicidio con conseguenze drammatiche, l’Head of Women’s Football dell’AS Roma Betty Bavagnoli si è recata in rappresentanza del Club presso il Centro SaMiFo della ASL Roma 1, che si occupa di assistere richiedenti asilo, rifugiati e vittime di tortura e di violenza. Qui l’AS Roma ha scelto di contribuire alle attività donando prodotti e attrezzature per la cura e la crescita dei bambini di cui si occupa il centro. La consegna è avvenuta alla presenza del Direttore del Distretto Sanitario 1, Dott.ssa Elisa Gullino e del Presidente della Protezione Civile Arvalia, Luciano Trauzzola, intervenuto con alcuni dei volontari che collaborano con l’AS Roma alle iniziative di sostenibilità”.

(asroma.com)

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Tancredi; Nela, Vierchowod… Dybala

LR24 (AUGUSTO CIARDI)Che peccato. Speriamo di rivederci. Comunque grazie, vada come vada. Tre stati d’animo pensando a Paulo Dybala. Considerazioni soggettive, sia chiaro. Nessuna presunzione per pensare di indirizzare i sentimenti altrui, le percezioni degli altri.

La Roma comunica che Dybala starà fuori quasi due mesi, e viene naturale fare un bilancio sul suo quadriennio. Il calcio moderno impone paletti mentali più di quanti ne pianti l’UEFA ai club del continente. Siamo sempre di più inclini a fare calcoli su ammortamenti, costi a bilancio e plusvalenze. Ci sta. Inutile fingersi giapponesi su isole del Pacifico che si credono ancora impegnati nella seconda guerra mondiale.

Ma i numeri non possono soffocare le emozioni. E Paulo Dybala è ed è stato emozioni. Dal momento in cui entrò nel vivo la trattativa. Tutti sapevano che se fosse venuto alla Roma sarebbe stato anche perché le big d’Europa avevano tanti, forti, dubbi sul suo status fisico. Amen. Viene presentato a Roma sud e quella sera di fine luglio diventa iconica, con lui seduto a gambe incrociate a godersi chi coi ragazzini in collo spontaneamente sfidava l’umidità assassina per farsi scoppiare il cuore di gioia.

Primi due anni, al netto dei primi stop, tipo l’infortunio battendo un rigore, da signore del calcio. E basterebbe ricordare che senza un furfante col fischietto il suo nome sarebbe rimasto in eterno, alla voce marcatore, nel tabellino più importante della storia della Roma qualora alla Roma non avessero rubato la partita.

Ora siamo al capolinea. Fine contratto ed ennesimo guaio. Cinque settimane per provare a recuperare. Che significa quasi maggio, forse metà aprile. Potrà ancora dare un contributo? Chi ama andando oltre i numeri da commercialista spera di sì, i più romantici vorrebbero che il suo regalo di addio fosse una marcatura decisiva nella finale di Europa League. Per fare giustizia dopo lo scandalo di Budapest del 2023. Perché senza quello scempio, oggi ci ricorderemmo a memoria la formazione, Dybala compreso, di quella sera. Quegli undici che a differenza dei numeri di telefono non escono la dalla nostra testa, tipo Tancredi, Nela, Vierchowod, Ancelotti, Falcao, Maldera, Conti Prohaska, Pruzzo, Di Bartolomei, Iorio.

Con buona pace dei più classici dei “te l’avevo detto”, ostentati da chi ha sempre parlato di Dybala in chiave fisica. La scoperta dell’acqua calda spacciata per rivelazione dei segreti di Fatima, per alimentare ego ipertrofici e per ricerca di quarti d’ora di celebrità, fregandosene di pensare quanto sarebbe stato positivo per la Roma in questo tiratissimo finale di stagione, assistere ancora ai duetti Dybala-Malen ammirati a gennaio in casa del Torino.

In the box – @augustociardi

Serie A, Lecce-Cremonese 2-1: Pierotti e Stulic decidono lo scontro salvezza. Di Francesco sale a +3 sulla zona retrocessione

Alle ore 12:30 è andato in scena allo Stadio Via del Mare il big match per lo scontro salvezza tra Lecce e Cremonese, valido per la ventottesima giornata di Serie A, ed è terminato con il risultato di 2-1 per i padroni di casa. I pugliesi partono forte, passano in vantaggio al 22′ con Pierotti e al minuto 38 Stulic raddoppia su rigore. Nella ripresa gli ospiti reagiscono e al 47′ Bonazzoli accorcia le distanze, ma la sua rete non basta per completare la rimonta nonostante un finale in cui accade davvero di tutto: all’87’ l’arbitro annulla un gol per il fallo di mano di Payero e all’ultimo secondo la squadra grigiorossa invoca un rigore su Sanabria, ma il direttore di gara lascia proseguire. Gli uomini di Di Francesco vincono una partita fondamentale e salgono al sedicesimo posto in classifica con 27 punti, mentre la Cremonese resta diciottesima a quota 24.

GENOA-ROMA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

La Roma vuole continuare a difendere il quarto posto in classifica e oggi alle ore 18 affronterà il Genoa di De Rossi in occasione della ventottesima giornata di Serie A. I giallorossi si trovano in quarta posizione con 51 punti, mentre il Grifone è quindicesimo a quota 27.

A difesa della porta di Svilar ci sarà il trio composto da Mancini-Ndicka-Ghilardi (in vantaggio su Celik), sulle fasce Rensch è sicuro di un posto mentre è in corso il ballottaggio tra Tsimikas e Celik (il quale potrebbe essere arretrato a braccetto). A centrocampo possibile turno di riposo per Cristante, con Koné e Pisilli pronti dal 1′. Bryan però potrebbe trovare spazio sulla trequarti e si gioca una maglia con Pellegrini e Venturino (in campo due su tre). In attacco, ovviamente, confermato Malen.

DOVE VEDERE GENOA-ROMA IN TV E IN STREAMING

Imbarazzo della scelta per i tifosi che vorranno vedere il match. Genoa-Roma sarà trasmesso sia su DAZN sia su Sky (Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport). Per quanto riguarda DAZN, è necessario connettersi all’app tramite Smart tv collegata alla connessione internet, console di gioco (Play Station e Xbox) oppure Google Chromecast, Amazon Fire Stick Tv e TIMVISION BOX. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

GENOA: Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Amorim, Martín; Vitinha, Colombo. 

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Çelik, Koné, Cristante, Rensch; Pisilli, Pellegrini; Malen. 

LE QUOTE

GENOA-ROMA1X2
EUROBET4.203.101.99
SISAL4.503.102.00
PLANETWIN3654.353.102.00
SNAI4.253.151.95

LR24

Roma-Bologna, trasferta libera per i tifosi felsinei: richiesta soltanto la Fidelity Card

Giovedì 19 marzo alle ore 21 andrà in scena allo Stadio Olimpico il delicatissimo big match tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. In occasione della partita di andata che si giocherà una settimana prima allo Stadio Renato Dall’Ara, la trasferta è stata vietata ai residenti nella Provincia di Roma come stabilito dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026. Nessuna restrizione, invece, per i tifosi felsinei che verranno nella Capitale: per acquistare un tagliando nel settore ospiti è necessario avere soltanto la Fidelity Card.

(asroma.com)

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Primavera, Guidi: “Parma costruito per vincere lo scudetto, sarà una partita dall’altissimo coefficiente di difficoltà” (VIDEO)

Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia del big match contro il Parma, valido per la ventinovesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 11 allo Stadio Tre Fontane. Ecco le sue parole: “Sarà una parta estremamente importante, troveremo una squadra di grande qualità e fisicità costruita per vincere lo scudetto. Lavorano dalla scorsa stagione con larga parte del gruppo, motivo per cui è una partita dall’altissimo coefficiente di difficoltà. Il Parma insegue i primi due posti ed è la squadra che ci ha eliminati in Coppa Italia, quindi per noi è una partita dalle fortissime motivazioni. Mi auguro che la squadra riesca a continuare a fare il percorso che sta facendo ultimamente, dove dentro lo spogliatoio non ci stiamo mai portando dei rimpianti perché le prestazioni sono fatte bene”.

Cosa deve fare e non fare la Roma?
“Ci conosciamo a vicenda, non ci sono segreti tra noi e il Parma. Le due partite precedenti sono state estremamente equilibrate e siamo stati puniti nei minuti finali. La nostra attenzione deve essere altissima fino al triplice fischio perché il Parma ha talmente tanta qualità e giocatori forti in attacco che possono farti gol in qualsiasi momento. Serve unulteriore prova di maturità e mi auguro che la squadra riesca ad alzare il livello di qualità. I ragazzi non riescono ancora a farmi vedere totalmente quello che fanno in allenamento, mi aspetto e mi auguro che in questa parte finale di stagione ci sia un ulteriore step di crescita”.