Roma-Sassuolo, MASSARA: “Raspadori? Plausibile che si decida entro domani. Zirkzee assai improbabile e il Marsiglia non vuole privarsi di Vaz”

Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Sassuolo, partita valida per la ventesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del direttore sportivo giallorosso.

MASSARA A DAZN

Raspadori?
“Trattativa che esiste ed è in via di definizione, in tempi piuttosto rapidi”.

Si decide domani?
“Plausibile che possa essere il tempo entro il quale avremo tutto più chiaro”.

Siete allineati sulle strategia di mercato?
“Certamente. E’ sempre bello quando la proprietà è a Roma, ma il confronto e il sostengo è quotidiano. Sentiamo una vicinanza continua. Siamo assolutamente uniti, il nostro obiettivo è far crescere la Roma. Siamo molto contenti”.

Anche con Gasperini?
“Certo, c’è un confronto costante. Fa parte del nostro mestiere, c’è una dialettica protesa a fare il bene di questa squadra”.

Quanto è concreta la trattativa per Vaz?
“Grande talento, ma è abbastanza improbabile. Non credo che il Marsiglia se ne voglia privare”.

Più probabile Zirkzee?
“In questo momento lo United ha chiuso completamente ogni discussione di mercato perché con il cambio di allenatore non vogliono fare movimenti. Ad ora mi pare assai improbabile che possano cambiare idea”.

Ferguson resta?
“Sta crescendo e ci sta dando una grande mano. Veniva da un altro campionato, la sua crescita è costante e ci sta dando un grande contributo. Siamo felici di vederlo in campo stasera”.

Per tutta la stagione?
“Auspichiamo di sì, poi vedremo come andrà avanti”.

Roma-Sassuolo, Carnevali: “Matic uno dei miei migliori acquisti. Raspadori? Può essere importante per i giallorossi, gli consiglio di venire”

Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Sassuolo, partita valida per la ventesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Giovanni Carnevali ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’amministratore delegato neroverde.

CARNEVALI A DAZN

Le sensazioni della squadra?
“Abbiamo fatto pochi punti in queste cinque partite e non è il massimo, ma ci sta nel nostro campionato. Contro squadre forti non è facile fare punti, ma abbiamo 23 punti e siamo contenti. Oggi mancano pedine fondamentali, ma dobbiamo guardare avanti e restare sereni. Siamo consapevoli della nostra forza”.

L’acquisto di Matic?
“Si tratta di un campione sotto tutti gli aspetti. Oltre al campo, aiuta i ragazzi a crescere e sta facendo cose importanti. Lui è uno dei migliori acquisti fatti in questi anni”.

Dove va rinforzata questa squadra?
“Muharemovic non partirà sicuramente a gennaio, resterà con noi almeno fino a fine stagione. Puntiamo sempre sui giovani e cerchiamo di valorizzarli. Continueremo a farlo, ma coglieremo anche le eventuali occasioni”.

Raspadori è il giocatore giusto per la Roma?
“Ho un rapporto speciale con lui, è un ragazzo straordinario e nella Roma può essere importante. Nella Roma ci sono tanti ex Sassuolo, ad esempio Pellegrini. Auguro a Raspadori di fare bene e se ha la possibilità di venire alla Roma deve coglierla perché si tratta di un grande club”.

Roma-Sassuolo, CELIK: “Sono cresciuto tanto con Gasperini, lavoriamo sui dettagli. Voglio fare più assist e gol”

Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Sassuolo, partita valida per la ventesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Zeki Celik ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

CELIK A DAZN

Con che ambizione giocate oggi?
“Il Sassuolo è sempre pericoloso, mi aspetto una partita difficile. Dobbiamo vincere per restare in alto in classifica”.

Il rapporto con Gasperini? Dove puoi crescere?
“Lavoriamo tanto con lui sui dettagli. Sono cresciuto tanto con Gasperini e sono contento, se facessi più assist e gol sarei ancora più contento”.

Roma-Sassuolo, Fadera: “Giallorossi forti, ma proveremo a fare risultato”

Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Sassuolo, partita valida per la ventesima giornata diSerie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Alieu Fadera ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore neroverde.

FADERA A DAZN

Che gara vi aspettate?
“Proveremo a ottenere un risultato importante, ma la partita sarà difficile perché affrontiamo un avversario forte”.

La tua stagione?
“Sto provando a migliorare. Voglio dare sempre di più e proverò a farlo anche oggi”.

ROMA-SASSUOLO 2-0: giallorossi momentaneamente a -3 dalla vetta (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

La Roma dà continuità alla vittoria di Lecce e batte 2-0 il Sassuolo all’Olimpico nella ventesima giornata di Serie A. Un successo maturato interamente nel secondo tempo, grazie a un uno-due micidiale firmato da Manu Koné e Matías Soulé tra il 76′ e il 79′. Nonostante un primo tempo complicato, l’infortunio di Ferguson e le tante assenze, la squadra di Gasperini ha trovato la forza di sbloccare il match nella ripresa, conquistando tre punti fondamentali che la proiettano momentaneamente al terzo posto in classifica, al pari con il Milan, in attesa degli altri match.

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Ghilardi, Mancini (87′ Ziolkowski), Hermoso; Celik (87′ Rensch), Koné, Pisilli, Tsimikas (63′ Wesley); Soulé (87′ Romano), Dybala; Ferguson (39′ El Shaarawy).
A disp.: Vasquez, Zelezny, Wesley, Rensch, Ziolkowski, Angelino, Mirra, Lulli, Romano, Bah, Arena, El Shaarawy.​​​​​​​
All.:
Gasperini.

SASSUOLO: Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani (72′ Vranckx), Matic, Koné (83′ Iannoni); Fadera (72′ Cheddira), Pinamonti (83′ Moro), Laurienté (83′ Pierini).
A disp.: Satalino, Turati, Zacchi, Cheddira, Skjellerup, Paz, Moro, Odenthal, Macchioni, Barani, Vranckx, Iannoni, Pierini.
All.:
Grosso.

Arbitro: Marcenaro. Assistenti: Mondin – Monaco. IV Uomo: Marchetti. VAR: Maggioni. AVAR: Di Bello.

Ammonizioni: Koné, Hermoso, Muric, Matic.

Marcatori: Koné 76′, Soulé 79′.


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

17:28 – Giallorossi in campo per il riscaldamento.

17:14 – Ecco la formazione ufficiale del Sassuolo.

17:03 – Squadra arrivata allo Stadio Olimpico.

16:59 – La Roma comunica la formazione ufficiale scelta da Gasperini.

16:47 – Il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante annuncia la formazione ufficiale della Roma.

16:30 – Una panoramica dello spogliatoio giallorosso

16:05 – Una panoramica dello Stadio Olimpico a circa 2 ore dall’inizio della gara.

Femminile, Rossettini: “Squadra pronta per affrontare questa finale” – Giugliano: “L’arma in più è l’atteggiamento giusto” (VIDEO)

Luca Rossettini e Manuela Giugliano, rispettivamente allenatore e capitano della Roma Femminile, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia della finale di Supercoppa contro la Juventus (in programma domani alle ore 15). Ecco le loro parole.

ROSSETTINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“La squadra è riposata, ne avevamo bisogno perché aveva veramente tirato al massimo delle energie che aveva nella fine dell’anno solare a causa di tante partite e impegni. È riposata e pronta per affrontare questa finale di Supercoppa”.

Quanto saranno utili i precedenti con la Juventus per affrontare questa partita?
“Sarà utile dal punto di vista della consapevolezza. Non è bastato ciò che abbiamo fatto nelle ultime due partite: nella prima non è andata bene e in campionato abbiamo pareggiato. Questo deve essere uno stimolo per provare a fare qualcosa di più per riuscire a portare a casa la Supercoppa”.

Che significato avrebbe vincere la Supercoppa?
“Sarebbe il primo trofeo stagionale. Probabilmente questa squadra non è pronta adesso per essere al top, ma siamo qui e vogliamo giocarci le nostre carte. Abbiamo delle qualità che stanno venendo fuori nel nostro percorso e vogliamo spingere su quelle per cercare di toglierci una soddisfazione importante”.

GIUGLIANO AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Siamo consapevoli che andiamo ad affrontare una finale e ci giochiamo un trofeo. Penso che la positività sia la prima arma della nostra settimana e vedo le ragazze molto concentrate, molto unite e mi fa molto piacere. Abbiamo perso le ultime due finali contro la Juventus e quindi c’è anche un po’ questa voglia di entrare in campo con l’atteggiamento giusto e di cercare di portarla a casa”.

Cosa serve per portare a casa il trofeo?
“Se entriamo in campo con l’atteggiamento giusto sarà la nostra arma in più. E quando si approccia alle partite in maniera positiva, è sempre più semplice cercare di fare il nostro gioco. L’arma in più in questo momento è l’atteggiamento giusto, ma tutto dipenderà da noi, da quello che riusciamo a trasmettere in campo e da quello che abbiamo provato con il mister in allenamento”.

Cosa significherebbe iniziare il 2026 con un trofeo?
“Portare a Roma questo trofeo significherebbe ripartire alla grande, ripartire consapevoli dei nostri mezzi e ripartire forte.”

Calciomercato Roma, dal Brasile: il City si informa su Wesley, possibile offerta a gennaio. I giallorossi non vogliono cederlo

Wesley sta disputando una grande stagione con la maglia della Roma e sin dal momento del suo arrivo si è imposto come pilastro fondamentale dello scacchiere tattico di Gian Piero Gasperini. Come riportato dal portale brasiliano, le ottime prestazioni hanno attirato l’interesse del Manchester City, che già in estate lo aveva messo nel mirino. Il club inglese si è nuovamente informato sull’esterno classe 2003 e potrebbe presentare un’offerta già a gennaio. Al momento il City è in vantaggio sulla concorrenza (Newcastle e Tottenham), ma la Roma non ha fissato un prezzo e non è intenzionata a cederlo prima del Mondiale.

(geglobo.com)

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FERGUSON: “Negli ultimi anni ho perso un po’ di fiducia, ma alla Roma voglio ritrovare me stesso. Futuro? Non ci penso”

SPORT BIBLE – Evan Ferguson, attaccante della Roma, ha rilasciato un’intervista al portale britannico e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla sua avventura nel club giallorosso. Il centravanti irlandese sembra aver trovato continuità dopo un inizio complicato e ora punta a restare nella Capitale almeno fino al termine della stagione. Ecco le sue dichiarazioni: “Ricordo che Patrice Evra in un’intervista disse che giocare in Italia è completamente diverso e disse anche che in Inghilterra si sentiva come se fosse in vacanza. Giuro che è stata una delle cose più difficili che abbia mai fatto”.

Il tuo impatto con il mondo Roma?
“Ricordo che sono arrivato durante il precampionato, circa una settimana dopo che i ragazzi avevano iniziato. Quando tutti tornavano dall’allenamento, erano distrutti. È dura, ogni giorno è un susseguirsi ininterrotto di attività. Si pensa sempre alla fase successiva per fare sempre di più, è davvero molto impegnativo”.

Ti sei ambientato a Roma?
“Non è facile arrivare in un posto nuovo e partire in quarta. È un campionato completamente diverso e con uno stile di gioco diverso. Quando arrivi la gente si aspetti che le cose funzioni immediatamente, ma non è così. Ci è voluto del tempo per adattarmi. Ci sono stati alti e bassi, ma ora direi che mi sono ambientato abbastanza bene. Sono in una buona condizione fisica e mentale, sono pronto a migliorare ulteriormente. Ho attraversato momenti difficili, volevo ritrovare me stesso alla Roma e tornare a segnare gol. Ora voglio solo sorridere e godermi tutto questo”.

Le aspettative su di te sono sempre state molte…
“La gente parlava di me fin da quando avevo 14 anni. Ero nella prima squadra dei Bohemians e tutti i ragazzi mi chiedevano: ‘Quando te ne andrai?’. Sono andato al Brighton e tutto è andato liscio, non ho avuto molte difficoltà. Ho giocato alcune partite con l’Under 18 e l’Under 21 prima di entrare in prima squadra e tutto stava andando per il meglio”.

Eri stato accostato ai migliori club di Premier League…
“Lo si legge sui giornali e nei servizi giornalistici, ma se non si sente nulla di persona o non c’è niente di concreto non ci si può davvero lasciare influenzare. Alla fine dei conti sono solo chiacchiere. La gente cerca di guadagnare soldi e di finire sui giornali”.

L’infortunio al crociato?
“Il calcio non è uno sport facile. Ho iniziato molto bene nella mia carriera, ma poi ho avuto alcuni infortuni. Ho smesso di giocare e ho perso un po’ di fiducia. È difficile trovarsi in una situazione del genere, quando si passa dai massimi livelli ai momenti più bui. Sono passato dal massimo al minimo. Negli ultimi due anni ho imparato molto su me stesso, sia dentro sia fuori dal campo. Tutto dipende da te. Ci sono molti rumors, ma non puoi prestare troppa attenzione a quelli. Ci sei solo tu e quello che fai ogni giorno”.

Il momento della squadra?
“Al momento sta andando tutto bene. Penso che, come squadra, stiamo attraversando un buon periodo. Siamo in una buona posizione di classifica, stiamo trovando un po’ di ritmo e slancio. Vedremo come andrà”.

Il tuo futuro?
“Non ci ho pensato. Penso che si debba fare un passo alla volta. Non si può pensare a cosa si farà l’anno prossimo. Sono qui in questo momento e basta. Cercherò di continuare a lavorare finché sarò qui”.

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Coppa Italia Primavera, Feola elimina la Lazio: l’ex romanista segna il rigore decisivo con il cucchiaio (VIDEO)

In questi giorni sono andate in scena le partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia Primavera e, a sorpresa, l’Hellas Verona ha eliminato la Lazio. Terminati i tempi regolamentari sul punteggio di 1-1, la gara è proseguita ai calci di rigore e a trionfare sono stati gli scaligeri: i biancocelesti hanno fallito tre penalty, mentre i padroni di casa ne hanno messi a segno tre. A rubare la scena è William Feola, difensore classe 2006 dell’Hellas Verona con un passato anche nel settore giovanile della Roma: l’ex giallorosso ha calciato il rigore decisivo e lo ha fatto con grande personalità, ovvero battendo il portiere avversario con un cucchiaio. Il ventenne ha lasciato la Capitale a titolo definitivo nella passata stagione, ma la Roma ha mantenuto il 40% sulla futura rivendita.

Conferenza stampa, Grosso: “Out Thorstvedt e Candé. Gasperini molto bravo, la Roma ha grandi qualità individuali e collettive”

Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma (valida per la ventesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico) e ha commentato la sfida contro gli uomini di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni.

Come si riparte senza Berardi e Volpato? Ci sarà un piano gara diverso rispetto alla Juve?
“Stiamo cercando di preparare una gara molto difficile in pochi giorni, ma abbiamo dimostrato di avere delle qualità a prescindere dagli assenti e dai presenti. Abbiamo qualità migliori rispetto a ciò che abbiamo fatto vedere nell’ultima partita. Dobbiamo essere bravi a trovare le soluzioni ed è dentro la difficoltà che si trovano le risorse per crescere”.

È necessaria una ferocia differente?
“È tutto relativo, certe circostanze fanno sì che sembri meno feroce o più feroce. La Juve è un avversario di primissimo livello e noi lo abbiamo messo in condizione di esprimersi al massimo. Abbiamo iniziato bene e siamo andati al tiro, poi siamo andati sotto per un episodio. Lo step è proprio quello, non farsi travolgere dagli eventi”.

Come sta Thorstvedt?
“Sicuramente stava meglio prima della gara (ride, ndr). Metterà il tutore per una settimana, poi ci saranno 4-5 giorni per provare a recuperare bene. Ci dispiace perché è un giocatore forte, di quantità, personalità e qualità. Abbiamo Iannoni, Lipani e Vranckx per cercare di fare una grande partita”.

Candé come sta?
“Falì non ci sarà, aspettiamo qualche giorno per comunicare meglio perché vogliamo fare qualche accertamento in più. Non ci sarà Thorstvedt, ma non ci sono gli altri assenti e recuperiamo Yeferson Paz. Un abbraccio a Filippo Romagna che ha passato dei giorni particolari e gli siamo vicini in questo momento non bellissimo”.

Perché con la Juve non è stato il solito Sassuolo?
“A me piace andare avanti, analizzando quello che succede. La Juve è il passato, è una squadra forte, ci ha messo in difficoltà e può capitare perché abbiamo perso un po’ di lucidità. Loro venivano da grandi prestazioni, ma tante cose sono dipese anche da noi perché siamo in grado di fare partite migliori”.

Laurienté e Pinamonti stanno segnando poco: come reagisce un allenatore?
“Provando ad avere equilibrio, lucidità, riconoscere i momenti per provare a esprimerci. So in che ambiente siamo e conosco il pensiero di tutti, ma bisogna fare un passo indietro e riconoscere dove si vuole andare, prendere le cose positive e assorbire quelle negative che ti fanno crescere. La Roma è storicamente una squadra difficile, ma proveremo a fare meglio perché il nostro obiettivo è mostrare le nostre qualità. Ci sono avversari più blasonati che hanno grandi qualità e quando pensi che una squadra possa avere delle cose diverse puoi lasciarci le penne. Abbiamo tre partite ravvicinate e si parla di energie mentali e fisiche”.

Cosa teme della Roma?
“Gasperini è molto bravo. Loro hanno qualità individuali e collettivo, si stanno riconoscendo nell’allenatore. La Roma è una squadra aggressiva e fisica, svuota il campo per attaccare gli spazi, dà profondità e mette grande ritmo nelle partite. Bisogna essere bravi a stare dentro le partite, dobbiamo mettere in campo più di quanto fatto nella scorsa gara”.

Contro la Juventus è mancata la reazione: servirà contro la Roma?
“Contro queste squadre hanno sofferto in tanti . Noi abbiamo messo in condizione la Juve di farle riuscire tante cose, siamo rimasti in partita fino al 60′ senza creare pericoli e poi nell’arco di pochi minuti prendi due gol. Diventa difficile intravedere una reazione, nel finale c’è anche stata perché con i ragazzi più freschi abbiamo ripreso un po’ di campo e abbiamo creato delle opportunità”.

Il Sassuolo non vince da 5 partite e ne ha vinte solo 2 nelle ultime 10: nota un certo pessimismo nell’ambiente?
“Per me questi dati danno grande valore a quanto fatto. Conosco il giochino, voi fate il vostro lavoro ma per me ci sono grandi meriti di questo gruppo. Fare ciò che abbiamo fatto finora non era facile e l’obiettivo è provare a ripeterci”.

Quanto pesa l’assenza di Berardi in questo periodo?
“Le assenze dei giocatori bravi pesano per tutte le squadre, ma c’è da andare in campo con tutti i giocatori disponibili”.

Quanto incidono le componenti societarie e dirigenziali nelle decisioni?
“A me piace una libertà organizzata, ma bisogna essere uniti altrimenti diventa anarchia. La comunione di intenti fa sempre la differenza. Di mercato non parlo perché i dirigenti sicuramente sapranno fare meglio di me”.