Roma-Bologna: Ryan Friedkin presente in tribuna all’Olimpico (FOTO)

Allo Stadio Olimpico va in scena l’attesissimo derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, e l’atmosfera all’interno dell’impianto è incandescente tra le bandiere giallorosse e la coreografia esposta dalla Curva Sud. Tra gli oltre 63mila spettatori è presente anche il vice presidente del club giallorosso Ryan Friedkin, il quale sta seguendo attentamente la partita dalla tribuna.

(foto Sky Sport)

Roma-Bologna: Olimpico da brividi tra bandiere giallorosse e coreografia della Sud con la Lupa Capitolina (FOTO e VIDEO)

Oggi si gioca allo Stadio Olimpico il secondo atto del derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. L’atmosfera è caldissima e, come indicato dal comunicato della Curva Sud, ogni tifoso ha portato con sé la propria bandiera giallorossa. All’interno di questa cornice da brividi, poco prima del calcio d’inizio la Curva Sud ha esposto una splendida coreografia con la sagoma nera della Lupa Capitolina su sfondo bianco, giallo e rosso.

Contemporaneamente in Curva Nord è spuntato uno striscione: “Orgoglio e vanto di un’eterna storia… Conquisteremo insieme un’altra vittoria!”.

embedgallery_1068195

Sabatini: “Roma-Bologna? Odio questa partita. Gasperini e Italiano da 8”

CORRIERE DI BOLOGNA – Walter Sabatini, ex direttore sportivo di Roma e Bologna, ha rilasciato un’intervista al quotidiano a poche ore dal derby italiano (valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League) proprio tra le sue due ex squadre. Ecco le sue parole.

Walter Sabatini, oggi c’è Roma-Bologna.
«Odio questa partita».

Come Bruno Martino che cantava e odiava l’estate.
«Bellissimo pezzo. Sì, la odio perché una delle due si fermerà. Comunque, come dicono i sensibili, “la cosa importante non è l’obiettivo ma il percorso”».

Sì, ma se poi non passi il turno arrivano le critiche.
«Sia il Bologna che la Roma hanno intrapreso un bel percorso, bravi tutti».

Secondo Italiano è favorita la Roma, dice 51% a 49.
«L’Olimpico è l’Olimpico, ma tutto questo fattore campo non lo vedo. C’è un clima di gaudio, i tifosi apprezzano squadra e tecnico, ma sono scettici».

Troppe sconfitte? Eppure è in corsa su due fronti.
«Ha fatto bene, ma non è stata un rullo compressore, ora i problemi davanti sono stati risolti con Malen».

Decisivo all’andata. Come ha visto quell’1-1?
«Squadre contratte, timide, non una grande partita, alla fine erano contente tutte e due, entrambe in corsa. Questo match è speciale, può tenere aperta la porta per la Champions, mica secondario. I giocatori vorranno lasciare il segno».

Un voto ai due allenatori.
«Entrambi 8 ma per motivi diversi. Gasperini subito competitivo, Italiano è entrato in un Bologna molto particolare, una squadra celebrata, ha accantonato alcune sue idee di calcio, le ha rimodellate. A un certo momento ho pensato che il Bologna fosse imbattibile, vedevo meccanismi pazzeschi…».

Chi sta meglio delle due squadre?
«Tutte e due hanno avuto un calo, mi pare si stia riprendendo più il Bologna».

Tutte e due propositive.
«Non amo molto l’uno contro uno, è un grosso rischio: se incontri chi ha molta qualità, vai in sofferenza».

Pronostico?
«No. Sarà una partita emozionante, oggi tutte le altre sono di contorno».

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE

Addio a Michael Hartono, il cordoglio della Roma per la scomparsa del proprietario del Como: “Il pensiero va alla famiglia, ai tifosi e al club”

La Roma si unisce al cordoglio del calcio italiano per la scomparsa di Michael Bambang Hartono, uno dei due proprietari del Como. L’imprenditore indonesiano si è spento all’età di 86 anni e, insieme al fratello minore Robert Budi Hartono, aveva acquistato la società lariana nel 2019. Michael era stato inserito da Forbes al 149esimo posto della classifica tra le persone più ricche al mondo grazie al suo patrimonio di circa 18 miliardi di dollari e, considerando anche il fratello, la famiglia raggiungeva i 39 miliardi di dollari. “L’AS Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa del proprietario del Como, Michael Bambang Hartono – il messaggio del club giallorosso su X –. Il nostro pensiero va alla sua famiglia, al Club e a tutti i tifosi del Como”.

Francia: Koné convocato per le amichevoli negli Stati Uniti contro Brasile e Colombia (FOTO)

La sosta per le nazionali si avvicina e diversi calciatori lasceranno il centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria dopo la partita di domenica contro il Lecce. Tra i partenti c’è Manu Koné, il quale è stato convocato dal commissario tecnico della Francia Didier Deschamps per le amichevoli negli Stati Uniti contro Brasile e Colombia: la prima sfida si giocherà giovedì 26 marzo alle ore 21 a Boston, mentre la seconda domenica 29 marzo alle ore 22 a Washington.

Marocco: El Aynaoui convocato per le amichevoli contro Ecuador e Paraguay (FOTO)

La sosta per le nazionali si avvicina e diversi calciatori lasceranno il centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria dopo la partita di domenica contro il Lecce. Tra i partenti c’è Neil El Aynaoui, il quale è stato chiamato dal nuovo commissario tecnico del Marocco Mohamed Ouahbi per le amichevoli contro Ecuador e Paraguay: la prima sfida andrà in scena venerdì 27 marzo, mentre la seconda martedì 31 marzo.

Calciomercato Roma, dall’Argentina: Dybala vuole il Boca Juniors e sarebbe intenzionato a rifiutare l’eventuale rinnovo. Intanto Oriana accetta un lavoro in Argentina

Il futuro di Paulo Dybala sembra essere sempre più lontano dalla Roma. Il contratto della Joya scade il 30 giugno e al momento non c’è alcun accordo sul rinnovo, motivo per cui il Boca Juniors è pronto ad approfittare di questa situazione. Come rivelato dal quotidiano argentino, la società di Buenos Aires sta facendo di tutto per assicurarsi il numero 21 a parametro zero e il calciatore sarebbe intenzionato a rifiutare anche un’eventuale offerta della Roma per due motivi: la proposto di ingaggio al ribasso e la forte volontà di tornare in Argentina dopo la nascita della figlia Gia. Un altro fattore è la presenza del suo amico Leandro Paredes, ex compagno di squadra alla Juventus e alla Roma e ora in forza proprio al Boca.

(ole.com.ar)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE


Inoltre c’è un ulteriore indizio sul possibile trasferimento di Paulo Dybala al Boca Juniors. Oriana Sabatini, moglie del calciatore, ha annunciato che farà parte del format “True Crime” in onda sul canale streaming Olga, una miniserie che ripercorrerà i casi più importanti della criminalità argentina. Questo lavoro avvicinerà ancora di più Oriana all’Argentina e richiederà una presenza (probabilmente sporadica) sul posto.

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Genoa, De Rossi esalta Marcandalli: “Mi ricorda Rudiger ai tempi della Roma”

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Udinese e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla crescita di Alessandro Marcandalli. Il tecnico ha paragonato il difensore classe 2002 ad Antonio Rudiger ai tempi della Roma, suo ex compagno di squadra in giallorosso. Ecco le sue parole: “Marcandalli è un 2002, ha fatto esperienza in B e in A. A me ha colpito da subito. Il giocatore sta dando più costanza ed è più tranquillo. Capisce tutto e ha qualità fisiche da Champions League, da giocatori che vanno di moda adesso. Deve mettere un po’ di dominio del pallone e un po’ di letture, ma la sua fisicità è quella che hanno i difensori dell’Arsenal o del Chelsea. Mi ricorda i primi anni di Rudiger alla Roma, un giocatore acerbo ma che fisicamente era una forza della natura”.

Roma-Bologna, i convocati di Gasperini: presenti Mancini, Celik e Koné

Oggi alle ore 21 va in scena allo Stadio Olimpico il derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League dopo l’1-1 dell’andata. Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati e nell’elenco figurano Gianluca Mancini, Zeki Celik e Manu Koné: i tre calciatori non sono al meglio, ma nell’allenamento di rifinitura di ieri hanno lavorato con il resto del gruppo.

La lista dei convocati

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar 

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi 

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli 

Attaccanti: Malen, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

Conferenza stampa, GASPERINI: “Tra i giocatori a parte Koné sta peggio. AIA? Quando ti prendono in giro devi fare la faccia da scemo” – WESLEY: “L’espulsione? Mai fallo, è inaccettabile” (FOTO e VIDEO)

Domani alle ore 21 va in scena allo Stadio Olimpico il derby italiano tra Roma e Bologna, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Si riparte dall’1-1 dell’andata firmato da Federico Bernardeschi e Lorenzo Pellegrini. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini e Wesley interverranno in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

embedgallery_1067911

LIVE

L’intervento di Gasperini

Le condizioni di Mancini, Koné e Celik: sono rischio o fuori per precauzione?
“Tutte e due le cose. Vediamo oggi, quello che sta peggio è Kone”.

Che gara si aspetta?
“Decisiva, da dentro o fuori. C’è la possibilità di andare anche ai supplementari e ai rigori, sarà una partita diversa dal campionato ma sicuramente più affascinante”.

Questa è la partita spartiacque della stagione?
“Abbiamo giocato tante partite importanti. Questa è una gara da dentro o fuori, ti dà l’opportunità di giocare altri match importanti. Non mi piace molto la parola spartiacque, ma se rende l’importanza della partita sì. Sicuramente è più importante di una partita di campionato”.

Come sta la squadra dal punto di vista del morale? Vi ha convinto la spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley?
“(Il mister inizia a ridere e fatica a parlare, ndr) Rivedendo le immagini… Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo. Diciamo così, così non mettiamo in difficoltà nessuno”.

Come si raggiunge una maturità tale da non oscillare tra sconfitte e vittorie?
“Le reazioni social e dei tifosi vanno accettate nel bene e nel male. Noi lavoriamo al meglio possibile per cercare di ottenere risultati. Abbiamo la coscienza a posto, l’impegno della squadra è totale e questo ci garantisce serenità. Tutto ciò che sta cercando di fare la squadra è straordinario, credo che questo gruppo sta dimostrando serietà, volontà e applicazione sin da inizio stagione. Sta cercando di fare il massimo”.

Quanto può essere la partita secca più congeniale a Roma e Bologna?
“L’episodio è ancora più determinante in una partita secca. L’attenzione sarà importante, così come tante altre cose. Ciò che incide è la capacità realizzata in situazioni favorevoli e saper difendere quando subisci. Roma e Bologna possono portare lustro e orgoglio al nostro calcio, in Europa si sono sempre comportante bene”.

Ora la Roma subisce di più l’aggressività…
“Abbiamo giocato tante partite e in alcune abbiamo fatto meglio e in altre più sotto. Abbiamo avuto difficoltà di organico, non è un alibi. Ma a Genova e Como siamo stati condizionati dagli episodi. In questo momento non stiamo attraversando il momento migliore, ora paghiamo squalifiche e infortuni. La squadra non ha mai sbagliato atteggiamento, anche se non abbiamo giocato bene in tutte le partite. Domani vogliamo giocare al meglio delle nostre capacità”.

El Shaarawy è il partner più adatto per giocare vicino a Malen?
“Basta leggere la nostra rosa. E’ rimasto fuori 40 giorni e non si è mai allenato. Domani non avrò nemmeno Venturino a disposizione. Domani ci saranno lui, Pellegrini e Zaragoza. Tutti stanno cercando di fare il massimo. Ora che El Shaarawy sta bene può essere tra i protagonisti”.

La spaventa il poco turnover fatto domenica rispetto al Bologna?
“Ora abbiamo fuori solo Soulé e Dybala, non ce ne sono altri assenti. Noi siamo temprati, abbiamo giocato anche mezz’ora in dieci a Como e abbiamo faticato. Non è detto che quando riposi poi stai meglio, può essere una cosa a nostro favore…”.

Ci sarà una splendida coreografia all’Olimpico: come è vivere lo stadio da dentro?
“L’Olimpico è sempre stato così in tutte le partite, è un grande valore per la squadra. All’inizio avevamo delle difficoltà in casa, ultimamente abbiamo invertito il trend e speriamo di continuare così”.

Che Bologna si aspetta? La sensazione è che la Roma sia favorita…
“L’ambizione è uguale per entrambe le squadre. In campionato è indietro ma si è ripreso bene. L’anno scorso faceva la Champions, tra Roma e Bologna non c’è tutta questa differenza e lo dimostrano le partite giocate”.

L’intervento di Wesley

Come ti sei ambientato così presto?
“Sono molto felice, voglio continuare così e diventare un giocatore importante per la Roma. Ringrazio in particolare Gasperini, che mi ha voluto qui. Cerco di fare del mio meglio, sono arrivato qui per aiutare la squadra. Non mi sento Cafu o un giocatore che trasforma la squadra, ma posso aiutare la squadra”.

Come sta la squadra dal punto di vista del morale? Vi ha convinto la spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley?
“Per me non era assolutamente fallo. Sapevo di essere già ammonito, non volevo lasciare la squadra in dieci. Si vede benissimo, corro di lato a Diao, appoggio un braccio su di lui perché mi stava cadendo addosso. Nemmeno Rensch fa fallo. Quando mi hanno sanzionato ho ripetuto di non aver commesso alcun fallo, ma qualcuno mi diceva che fosse fallo rivedendo le immagini. Per me è un episodio grave, decisivo e inaccettabile perché eravamo sull’1-1. Undici contro undici sarebbe stata un’altra storia”.

Gli aspetti in cui ti senti più migliorato? Su cosa insiste di più Gasperini?
“Il calcio italiano è diverso da quello brasiliano. Se sono concentrato in campo è più difficile per l’avversario superarmi in fase difensiva e contrastarmi in fase offensiva. Il mister mi chiede di essere offensivo, di non sbagliare passaggi e di prendere le decisioni giuste. Sto migliorando, ma ho ancora margine di crescita”.

Quanto ti senti migliorato dal primo Roma-Bologna? Ti trovi meglio a destra o sinistra?
Interviene Gasperini: “Centrale!”.
“L’esordio è un ricordo bellissimo, non vedevo l’ora di conoscere lo stadio e i tifosi. Felicissimo per il gol partita. Lì giocai a destra, poi il mister ha scoperto che forse sono meglio a sinistra e mi ha cambiato fascia. Per me è uguale. Sono migliorato soprattutto nei comportamenti tattici, sto capendo il calcio italiano sempre meglio. Spero di poter continuare migliorare”.

Cosa rappresenta l’Europa League per voi?
“Tutti teniamo a questo obiettivo. Giocare in Europa era un mio grande obiettivo e priorità, le carriere si costruiscono intorno a queste competizioni. Domani sarà una partita da dentro o fuori, è una gara importantissima per tutto l’ambiente”.

Che duello è stato con Bernardeschi? Si tratta di uno degli avversari più difficili incontrati in Italia?
“Si tratta di un giocatore molto forte, è stato un bel duello. Non credo ci siano stati tanti duelli perché nel nostro gioco è il centrale che esce su di lui. Ho affrontato tanti calciatori forti come Conceicao, ma certamente Bernardeschi è molto pericoloso e dobbiamo essere pronti a sfidarlo”.