Pellegrini, niente addio a gennaio. Obiettivo riscatto Saelemaekers, Le Fée verso la cessione in prestito al Sunderland

Il gol realizzato nel Derby della Capitale sembra aver cambiato i piani di Lorenzo Pellegrini: il capitano appare vicino alla permanenza alla Roma e una decisione sul suo futuro verrà presa soltanto in estate.

Vicino all’addio, invece, Enzo Le Fée: il Sunderland ha messo la freccia per assicurarsi il centrocampista francese e ha superato la concorrenza del Betis. Il club inglese punta ad acquistare il calciatore con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Inoltre la società giallorossa è al lavoro per riscattare Alexis Saelemaekers dal Milan: i rossoneri chiedono circa 15 milioni di euro ma nell’affare potrebbero rientrare Tammy Abraham o Bryan Cristante.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

GASPORT – RANIERI NUOVO RE DI ROMA, SQUADRA RINATA: CLAUDIO STRATEGA E PUÒ PURE RESTARE

GASPORT – PELLEGRINI NON SI MUOVE PIÙ: IL FUTURO SI DECIDERÀ A GIUGNO

TUTTOSPORT – FRATTESI ALLA ROMA? NO DELL’INTER

POST MATCH – MANUALE D’AMORE

AZ ALKMAAR-ROMA: DA DOMANI ALLE 12 AL VIA LA VENDITA DEI BIGLIETTI

IN THE BOX – LA PARTITA L’HA FATTA LA ROMA

GIUDICE SPORTIVO: ENTRA IN DIFFIDA SAELEMAEKERS, AMMENDA DI 10MILA EURO ALLA ROMA. UN TURNO DI SQUALIFICA PER CASTELLANOS

AS ROMA, IN VENDITA IL PACK 2 PARTITE PRR LE GARE CONTRO EINTRACHT FRANCOFORTE E NAPOLI

ROMA, IL PIANO SAELEMAEKERS: IL MILAN CHIEDE 15 MILIONI, ABRAHAM O CRISTANTE POSSIBILI CONTROPARTITE

CALCIOMERCATO ROMA, SORPASSO DEL SUNDERLAND SUL BETIS PER LE FÉE: IL CLUB INGLESE PUNTA AL PRESTITO CON DIRITTO DI RISCATTO

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DALL’ETERE ROMANO

LR24

MANGIANTE: “Conferma di Ranieri? Se la piazza lo chiederà, i Friedkin ascolteranno” – AGRESTI: “È un po’ mago, Pellegrini mossa vincente”

La Roma ha vinto il derby con i gol di Capitan Pellegrini e Saelemaekers e le voci dell’etere romano si stanno soffermando sulle diverse individualità che hanno prodotto la vittoria. È tempo di celebrazioni per Claudio Ranieri, fautore del successo della Roma. Secondo Angelo Mangiante: “I Friedkin ascoltano molto la piazza, se la piazza vorrà questo loro l’ascolteranno. Se non arrivi a un top un pensierino ce lo farei…“. Stefano Agresti commenta la scelta di puntare sul Capitano: “Pellegrini è stata la mossa vincente e in questo Ranieri è un po’ mago“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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È un Ranieri completamente diverso rispetto a quello che ci si aspettava, è come il vino. Nessuno può contestare le sue scelte e a Roma non è poco. I Friedkin ascoltano molto la piazza, se la piazza vorrà questo loro l’ascolteranno. Se non arrivi a un top un pensierino ce lo farei… (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Nei derby Pellegrini ha fatto già tre gol, dire che non abbia carattere fa ridere, è proprio il contrario. Pellegrini non ha alcuna voglia di andare via e il derby cambierà la storia di Pellegrini (ROBERTO MAIDARadio Radio104.5)

La Roma deve dare continuità a questa vittoria, ma rimanendo con i piedi ben piantati a terra (ROBERTO PRUZZORadio Radio104.5)

La Roma ha dominato nel primo tempo e ha schiantato la Lazio. La ripresa è stata di resistenza e non di sofferenza. L’azione del primo gol è stata poesia pura per chi ama il calcio (ALESSIO NARDOTele Radio Stereo, 92.7)

C’era la percezione che la Lazio non avrebbe mai segnato (VALENTINA CATONITele Radio Stereo, 92.7)

La Roma ha scelto di fare quella fase difensiva, di lasciare cross alla Lazio, e l’ha fatta bene. Accettare una partita a viso aperto sarebbe stato rischioso (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio104.5)

A inizio partita la Lazio non è entrata in campo. Hummels? È bravino, prima non giocava mai… (MARIO MATTIOLIRadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Nel primo tempo la Lazio ha permesso alla Roma di fare ciò che voleva. I biancocelesti hanno toppato il derby nell’atteggiamento (ROBERTO PRUZZORadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Lazio mai lucida, non avrebbe segnato nemmeno se la partita fosse durata 6 anni (TONY DAMASCELLIRadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Nella vittoria della Roma c’è molto di Ranieri (DANIELE MATERARadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Pellegrini è stata la mossa vincente e in questo Ranieri è un po’ mago. La Roma ha vinto la partita nel primo tempo (STEFANO AGRESTIRadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

SALOMONE: “La Lazio è una squadra spremuta” – DE GRANDIS: “Siamo stati superficiali”

Di solito è il ‘Massimo’, oggi, dopo la vittoria della Roma per 2-0 nel Derby della Capitale grazie alle reti di Pellegrini e Saelemaekers, ci sembra il ‘minimo’ fare un giro sulle radio altrui. “A un certo punto c’era la sensazione che ne avremmo presi sei come contro l’Inter”, dice Marco Anselmi. Mauro Simoncelli, invece, fa una scommessa: “Mi gioco casa sulla Roma che arriverà ottava in classifica e la Lazio le starà a +10, i giallorossi sono troppo brutti per risalire”. “Sensazione strana dopo aver perso contro la peggiore Roma degli ultimi 3-4 anni…”, scrive su Twitter l’ex attaccante della Lazio Felipe Caicedo.

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Questo e tanto altro in “Minimo Ascolto”, edizione speciale della rubrica de LAROMA24.IT, curata dalla redazione. Una passeggiata sull’altra sponda dell’etere romano. Buona lettura.

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Primo tempo inquietante. C’è stata una serie di errori. Sul primo gol Rovella, che io adoro, si perde Dybala. Pellegrini è un uomo derby e in queste partite contano i giocatori che non hanno paura di prendersi responsabilità. Non siamo però una squadra equilibrata, quando non vinci, perdi. Ogni tanto qualche pareggio può aiutare. Siamo stati superficiali, serviva un po’ più di cattiveria (STEFANO DE GRANDISRadio Laziale, 88.1)

Baroni ha confermato di essere buono, ma sentivo parlare di Baronismo, di rinnovi…vediamo a fine anno in che posizione di classifica sarà la squadra, se arriva settimo-ottavo fa quello che è nelle corde della squadra. La Lazio è una squadra spremuta, senza cambi. (LUIGI SALOMONE Radio Radio104.5)

La Lazio ha un doloretto che potrebbe essere niente come potrebbe essere grave. Non do colpa a nessuno (FRANCO MELLIRadio Radio104.5)

La Lazio subisce troppo i gol, è lì il problema. Provedel è stato sfortunato sul secondo gol, il tiro di Pellegrini è bello, è un gran gol, ieri non gli si può dire niente sui gol (MARCO GUIDIRadio Sei, 98.1)

35 punti non ce li saremmo mai immaginati nel girone di andata, non lasciamo che il derby cancelli tutto (ALBERTO DALLA PALMARadio Laziale, 88,1)

La partita di ieri mi è sembrata una partita sbagliata. La Lazio gioca un secondo tempo d’orgoglio, ma non gioca da Lazio. 39 cross per chi? Chi avrebbe dovuto buttarla dentro? Suona il campanello d’allarme, sono pochi 7 punti in 6 partite. È finita la Lazio? Io non credo, ho visto voglia, però il campanello d’allarme c’è (FURIO FOCOLARI, Radio Radio104.5)

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I derby non si giocano, si vincono: la Lazio lo ha giocato, la Roma lo ha vinto con l’approccio alla partita. Due gol frutto di errori difensivi e causati anche dal centrocampo, poi è solo Lazio ma la frittata è fatta. Per Ranieri prosegue la tradizione di vittorie e finisce il girone d’andata nel migliore dei modi, perché un successo al derby può cambiare il sentimento della stagione (ILARIO DI GIOVAMBATTISTA su Twitter)

Sensazione strana dopo aver perso contro la peggiore Roma degli ultimi 3-4 anni… (FELIPE CAICEDO su Twitter)

Ranieri è stato il valore aggiunto della partita, la Roma ha vinto meritatamente e non ha avuto paura perché glielo ha permesso la Lazio. Questo è il classico derby in cui oltre ad aver vinto i giallorossi hanno pure menato i biancocelesti in campo (FERNANDO ORSIRadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Baroni ha sbagliato la partita, la Lazio ha perso il derby perché è stata presuntuosa. Ormai i biancocelesti sono stati scoperti dagli avversari (LUIGI SALOMONERadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Pairetto? Arbitro scarso, è stato devastante durante il derby (GUIDO DE ANGELISRadio Sei, 98.1)

La Roma ha fatto veramente poco per vincere il derby, ha fatto tutto la Lazio. Nel secondo tempo è stata un’altra partita, i giallorossi non sono mai usciti dalla metà campo. Pairetto? Quasi comica l’espulsione di Castellanos… (STEFANO PANTANORadio Sei, 98.1)

Giornata un po’ triste ma loro rimangono quello che sono… La Lazio ha approcciato malissimo la partita, ha sbagliato il derby. Non c’è mai stata la sensazione che potessimo recuperarla, bensì c’era il sentore che a un certo punto ne avremmo presi sei come contro l’Inter. Vincendo la Lazio avrebbe mandato in depressione la Roma. Hummels? Un pagliaccio, un cretino… (MARCO ANSELMIRadio Sei, 98.1)

L’allenamento a porte aperte? Ogni volta che i tifosi vanno ad aizzare la squadra perdiamo… Il bagno di folla mi ha sempre creato fastidio perché porta male (PAOLO COLANTINI, Radio Olympia, 90.7)

Mi gioco casa sulla Roma che arriverà ottava in classifica e la Lazio le starà a +10, i giallorossi sono troppo brutti per risalire. La Roma è poca roba, continuerà a vincere contro il Parma per il ‘rigorino’  e contro l’Hellas Verona per la solita espulsione (MAURO SIMONCELLI, Radio Olympia, 90.7)

VIDEO e AUDIO – Da “Una magia che ripaga la scelta di Ranieri” a “Troppo facile per il belga”. I gol di Pellegrini e Saelemaekers raccontati dai radiocronisti

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alle reti di Pellegrini e Saelemaekers e inaugura il 2025 con un successo fondamentale. I giallorossi hanno chiuso la pratica in 18 minuti e nel corso della partita sono stati in grado di gestire il doppio vantaggio rischiando soltanto in un paio di occasioni. Gustiamoci i momenti migliori di alcune radiocronache del derby vinto dagli uomini di Ranieri.

CANALE YOUTUBE ROMA

“Saelemaekers, dentro il pallone per Pellegrini al limite, la mette giù, Pellegrini, finta, Pellegrini!! Lorenzooo!”

“Quattro contro quattro avanza Paulo c’è anche Dovbyk con Saelemaekers, palla per lui, Saelemaekers in area, Saelemaekers, Provedel, Saelemaekers!! 2-0! Alexis! Roma 2 Lazio 0”.

TELE RADIO STEREO

“Mamma mia Lorenzo! Hai trovato l’incrocio con il destro, nulla da fare per Provedel e la Roma la sblocca. La scelta a sorpresa di mister Ranieri viene prontamente ripagata”.

“E’ partito Paulo, progressione, Paulo a destra per Saelemaekers, in area Saelemaekers, il tiro la parata e poi Alexis! Saelemaekers! Roma 2 Lazio 0”.

MANA MANA SPORT

“Saelemaekers uno contro uno con Tavares in area di rigore, il cross Pellegrini, al limite arriva anche Dybala, c’è anche spazio per calciare! Gol! Il capitano, la mette Lorenzo, la mette lui! Un gol straordinario, sotto l’incrocio”.

“Dybala va da Saelemaekers, area di rigore vai Alexis, Saelemaekers il sinistro, Provedel, gol!! Straordinario Dybala per Saelemaekers e stavolta bravissimo anche Dovbyk: è partita da lì l’azione”.

 

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RADIO ROMANISTA

“Sulla destra per Saelemaekers, duello, il cross dentro, Pellegrini in area di rigore, vediamo qui Pellegrini, Pellegrini!! Lorenzo Pellegrini! Cosa hai tirato fuori da quel cilindro! L’hai disegnata tu, l’hai sognata stanotte! L’hai messa in porta dopo dieci minuti! Il gol più bello non potevi segnarlo tu Lorenzo!”.

“Dybala a destra per Saelemaekers in area di rigore, Saelemaekers fino in fondo, la parata poi il tiro gol! Alexis Saelemaekers! Ma che sta succedendo? Incredibile! Buco difensivo della Lazio, si invola Dybala che apre uno scenario apocalittico per la difesa della Lazio perché Saelemaekers si invola a tu per tu con Provedel, il primo tentativo va a vuoto ma il secondo è troppo facile per il belga!”.

DAZN

“Palla lateralmente per Saelemaekers, Saelemaekers cross, Pellegrini dentro l’area, Pellegrini sposta, Pellegrini! Si riprende la Roma così! Nella notte più importante! Lorenzo Pellegrini, 1-0!”.

 

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“Dovbyk, gran lavoro, si è inserito Paulo Dybala, dall’altra parte c’è Saelemaekers libero, riceve, bel controllo, con la punta e poi due volte! Saelemaekers! In diciotto minuti uno-due della Roma!”.

 

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RETESPORT

“Saelemaekers, ottima qui la giocata dei tre, Saelemaekers palla dentro per Pellegrini, si gira Pellegrini a giro! Sotto l’incrocio dei pali! Lorenzo Pellegrini! Una magia al minuto 11 che ripaga la scelta di Claudio Ranieri! Era stato lui a propiziare la genesi dell’azione con quel tocco illuminante per Dybala”.

“Dybala attenzione, li spacchiamo in due, Dybala arriva sulla destra Saelemaekers dentro l’area, Saelemaekers con la punta, parata, gol!! Alexis Saelemaekers! Al 18′ minuto è già 2-0 per noi. Roma letale in contropiede, ancora una volta ha uccellato la difesa laziale con questa ripartenza velocissima”.

 

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Donne, oggi la Supercoppa: la Roma contro la Fiorentina

Vincere la prima partita del 2025 significherebbe portare un trofeo a casa. Mica male. Nella finale contro la Fiorentina la Roma femminile vuole prendersi la Supercoppa Italiana. Si gioca a La Spezia e l’ultimo confronto tra queste due squadre che ha messo una coppa in palio è andato in scena lo scorso 24 maggio: vittoria giallorossa ai calci di rigore.

[…] La Roma recupera tutte le infortunate (convocate Di Guglielmo, Pilgrim e Viens) e potrà contare sul primo innesto del mercato invernale: Mia Pante, classe 2003, esterna offensiva canadese è pronta al debutto. Per lei ci potrebbe essere spazio a gara in corso. Tornerà dal primo minuto Haavi. […]

(Il Messaggero)

Primavera: giallorossi sconfitti dal Verona dopo sette vittorie di fila

IL TEMPO (P. DAN) – Il 2025 dei giallorossi di Falsini parte sotto una cattiva stella. La Roma Primavera ferma la sua corsa in campionato dopo sette vittorie consecutive perdendo in casa contro il Verona nella prima gara del nuovo anno. Il primo posto in classifica torna nelle mani del Sassuolo che nel pomeriggio ha battuto la Sampdoria, e il 13 gennaio è attesa dal giro di boa contro il Torino per chiudere il girone d’andata.

Dopo appena sei minuti i giallorossi sono andati sotto concedendo il vantaggio agli scaligeri con la rete firmata da Monticelli. La risposta romanista arriva appena otto minuti dopo col pari di Levak. Ma a inizio ripresa Kurti fissa il punteggio sul 2-1 in favore dei veneti che avvicinano la zona playoff.

La Roma a caccia della Supercoppa

IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Tutto pronto allo Stadio Picco di La Spezia per la finale di Supercoppa Italiana: alle 15.30 il fischio d’inizio di Roma-Fiorentina (Rai 2 e Sky Sport). In palio il trofeo che le giallorosse hanno vinto nel novembre del 2022, mentre le viola nell’ottobre del 2018.

Oggi si riaffronteranno le due squadre che a maggio si contesero la Coppa Italia, andata alle capitoline. Il primo match dell’anno quindi sarà subito impegnativo. Mister Spugna arriva alla gara con diversi dubbi di formazione, visto che l’infermeria nelle ultime settimane non accennava a svuotarsi. Tornano però tra le convocate Haavi, Di Guglielmo, Pilgrim e Viens a cui si unisce anche la nuova arrivata Pante; out dalla lista invece Valdezate e Lukasova che comunque hanno viaggiato con la squadra.

«Ci siamo preparate al meglio. La Fiorentina sta facendo bene, è una squadra aggressiva e di qualità, sono forti e da rispettare. Contro di loro sono state sempre partite tirate, poi le gare in cui ti giochi un trofeo possono avere più fasi – le parole del tecnico giallorosso – questa sfida è un obiettivo dall’inizio della stagione. Aprire il 2025 con un trofeo ci darebbe più spinta per i prossimi impegni».

Dello stesso avviso anche Haavi: «Siamo pronte, vogliamo iniziare l’anno con un trofeo, è il nostro obiettivo. Vincere ci darebbe fiducia per il resto della stagione e in questo momento potrebbe essere importante per noi – l’analisi della norvegese in conferenza stampa – dopo l’infortunio sto bene e voglio fare ancora meglio nel 2025».

Dal canto suo De La Fuente carica la Viola: «Quando si gioca una finale non c’è una favorita ma se devo indicarne una dico la Roma perché ha vinto il campionato e la Coppa Italia – ha dichiarato l’allenatore delle toscane ai canali ufficiali della FIGC – noi però vogliamo fare bene. Come in qualsiasi finale, gli episodi faranno la differenza. La nostra vittoria può passare attraverso l’attenzione ai dettagli, senza mollare un centimetro. Vogliamo questa coppa per raggiungere l’obiettivo di inizio stagione che era quello di vincere un trofeo».

In caso di parità, si disputeranno due tempi supplementari da 15′; qualora persistesse il risultato di parità, la Supercoppa Frecciarossa verrebbe assegnata ai calci di rigore.

Prima della partita verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Aldo Agroppi, che in carriera ha allenato anche la Fiorentina. Attesi sugli spalti il segretario generale della FIGC Brunelli, la presidente della Divisione Serie A femminile professionistica Cappelletti, il ct della Nazionale femminile Soncin e il sindaco di La Spezia Peracchini.

La Roma ritrova la Fiorentina

Sette mesi dopo la finale di Coppa Italia a Cesena, è di nuovo sfida tra la Roma di Spugna e la Fiorentina di De La Fuente. […] In palio, a La Spezia, c’è la Supercoppa che la Roma ha vinto nel novembre del 2022 (sempre ai rigori contro la Juve) e che la Fiorentina ha alzato al cielo nell’ottobre 2018, ultimo titolo del club oggi di Commisso. […]

(corsera)

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – SORRENTINO: “Ranieri ha sbranato l’esordiente Baroni” – ZAZZARONI: “Pellegrini? Il derby come reset personale”

La Roma vince 2-0 il Derby della Capitale grazie alle reti di Pellegrini e Saelemaekers e inaugura il 2025 con un successo fondamentale. “La partita conferma che questa squadra, seppur con dei limiti nella rosa, era costruita con valori sufficienti per lottare per un posto in Europa”, afferma Andrea Di Caro sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. Ivan Zazzaroni del Corriere dello Sport, invece, si sofferma su Lorenzo Pellegrini: “Uscendo dal campo tra gli applausi, ha indicato lo stemma della Roma per affermare la volontà di restare. Il derby come reset personale”. Andrea Sorrentino de Il Messaggero esalta la preparazione della partita da parte di Claudio Ranieri: “Il peso delle centinaia di partite di Ranieri a certi livelli è stato determinante e il Sor Claudio ha sbranato l’esordiente Baroni”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


A. DI CARO – LA GAZZETTA DELLO SPORT

Chissà Claudio Ranieri dove collocherà questo derby nella galleria dei tanti successi ottenuti in una carriera lunghissima e prestigiosa. […]

Ranieri della Roma non è solo il tecnico, ma il primo tifoso. Per lui, allievo di Mazzone, la “Maggica” non è mai stata solo una squadra di calcio, ma un pezzo di cuore. Ecco perché questa gioia per lui inaspettata (si era ritirato…), raggiunta in tarda età, siamo sicuri abbia un valore sentimentale altissimo. Ranieri, dopo il disastroso interregno di Juric, sta dando alla Roma davvero molto. Nell’ordine: 1) Tranquillità in un momento di fragilità e smarrimento della squadra. 2) Pacificazione tra proprietà – fortemente contestata – e tifosi. 3) Identità tattica, con scelte razionali. 4) Il recupero di giocatori importanti come Dybala a livello fisico e, da ieri, Pellegrini a livello psicologico. Ora gli resta un’ultima missione: far rendere meglio Dovbyk.

Dopo questo successo c’è chi avanzerà la candidatura del “Sor” Claudio anche per l’anno prossimo: si vedrà. […] Di certo il derby conferma che questa squadra, seppur con dei limiti nella rosa, era costruita con valori sufficienti per lottare per un posto in Europa. […]


I. ZAZZARONI – CORRIERE DELLO SPORT

Il coniglio si chiama Lorenzo detto Lollo, il cilindro è la capoccia di Claudio Ranieri – contiene esperienza, concretezza, intuizioni, umanità, semplicità, che è il valore più alto, e un filo di sana paraculaggine -. Dal voluminoso cilindro di Claudio è uscito a poche ore dal derby il coniglio Lollo che sembrava definitivamente perduto e addirittura destinato al mercato di gennaio, una sorta di fiera dell’est(emporaneità).  […]
Ranieri ha vinto il quinto derby romano su cinque, è diventato un eroe della resistenza (penso al secondo tempo dell’Olimpico, più che alla sua longevità), ha aggiustato parzialmente la classifica e s’è guadagnato un murale con corona.
PS. Uscendo dal campo tra gli applausi, Pellegrini ha indicato lo stemma della Roma per affermare la volontà di restare. Il derby come reset personale. […]

G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT
Claudio Ranieri è mister derby, ne ha giocati cinque e li ha vinti tutti. Quello di ieri
era il più difficile, contro la Lazio quarta in classifica. […] Pellegrini lo ha ripagato con un gol straordinario, il terzo contro la Lazio, che ha sbloccato il derby dopo dieci minuti. Una mossa coraggiosa, con la quale ha offerto al capitano l’occasione migliore per riscattarsi e per scrollarsi di dosso un periodo negativo. […]
Ranieri inoltre ha ridato personalità alla Roma, che sembrava smarrita sotto la guida buia di Juric. Lo si è visto anche nel derby. […] Il tecnico romano è riuscito a trasferire ai suoi giocatori la mentalità giusta, c’è stata un applicazione feroce da parte di tutti. […]
Pellegrini ha lasciato il campo dopo poco più di un’ora di gioco tra gli applausi dei tifosi. Ranieri lo ha recuperato nella partita più delicata e sarà importante per il prosieguo della stagione, perché un giocatore come lui se è sereno può dare tanto alla Roma. […]

U. TRANI – CORRIERE DELLO SPORT

Il pokerissimo di Ranieri: il quinto derby vinto su cinque fa felice la Roma e la sua gente. […]
Ha schierato la Roma secondo i suoi principi. È stato il successo delle vecchie maniere. Cioè è andato a dama con i concetti più semplici del suo mestiere e di questo gioco. […] Ha cominciato con la sana pretattica, annunciando l’esclusione di Pellegrini. E, invece, ha dato spazio al capitano dal primo minuto. È stata la prima mossa vincente della serata. Capolavoro psicologico e anche tattico. Il gol dopo dieci minuti lo ha ripagato della scelta rischiosa e al tempo stesso azzeccata. In diciotto minuti l’uno-due, dopo Pellegrini il bis di Saelemaekers, per indirizzare il match e, visto il risultato finale, chiuderlo già nel primo tempo. […]
La Roma, insomma, ha rovesciato il pronostico proprio sorprendendo la Lazio in contropiede. Con velocità, astuzia e qualità. E sul lato forte del sistema di gioco di Baroni, andando a colpire, al momento di ripartire, sulla corsia occupata da Nuno Tavares. […]

P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA
[…] Le mezze stagioni esistono ancora, scadono a inizio anno e servono a dividere in fasce le protagoniste da qui all’estate: Inter (davanti), Atalanta e Napoli per lo scudetto, le altre fino al Milan per la Champions, il resto balla tra estreme ambizioni d’Europa (la Roma sta risalendo) e zona salvezza. […]
Il derby della capitale, al di la del rissoso finale, è stata un altra recita a soggetto di Claudio Ranieri, capace di leggere nel reietto Pellegrini le stimmate del protagonista così come, in un’altra epoca, bene interpretò l’angoscioso amore di Totti e De Rossi e le sue possibili conseguenze. Il calcio è una storia di uomini, e il modo in cui usano i piedi conta ma non è esaustivo. Quando allena i giocatori Ranieri è certamente bravo. Quando allena i loro cuori, da Vardy a Pavoletti, da Totti a Pellegrini, è semplicemente il migliore.

 A. SORRENTINO – IL MESSAGGERO

Quella gran bugiarda della classifica aveva ingannato tutti, tranne Claudio Ranieri. Altro che 15 punti di distanza tra Lazio e Roma, gli equilibri erano ben diversi e la notte della Befana lo certifica. […] E con il coraggio della propria personalità, imponendola all’avversario che si sentiva rassicurato dal proprio vantaggio, la Roma si è presa il derby. Da subito, senza discussioni, con nettezza e serenità, guidata con mano sicurissima dal suo condottiero. Il peso delle centinaia di partite di Ranieri a certi livelli è stato determinante e il Sor Claudio ha sbranato l’esordiente Baroni. […] Ha inventato la mossa psico-strategica di Pellegrini in campo a sorpresa e ne ha tratto subito beneficio con il gol dell’1-0, proprio del capitano, che da pallido prence, manco fosse Fregoli, si trasforma nel Cavaliere Nero. […] Con le ripartenze la Roma è volata via nel primo tempo che ha indirizzato i destini, poi per tutto il resto c’è Svilar ma non bastava solo la tattica. Ci voleva anche la personalità dei protagonisti: facendo perno sui giganti internazionali Hummels, Paredes e Dybala, e con un grande aiuto dai leoncini Saelemaekers e Koné. […] La Roma vince col collettivo, anche se le resta dentro l’amarezza per quel primi mesi sciatti che tanto hanno compromesso. Ma da oggi il vento può essere davvero cambiato. E c’è da ringraziare quel ragazzino di 73 anni in panchina, che ha riportato la luce.


A. DIPOLLINA – LA REPUBBLICA

Fino a inizio partita era stata una gaffe costata all’autore molte prese in giro sul web. Ma visto il risultato del derby, Leandro Paredes alla prossima sfida con la Lazio potrebbe ripetere la storia Instagram pubblicata ieri mattina: un incitamento ai tifosi, la celebrazione della giornata-derby e, sotto, la foto del Colosseo. Secondo lui. Ma in realtà era l’Arena di Verona. Ha portato benissimo. […]

T. CARMELLINI – IL TEMPO

Lo ha fatto ancora! Ranieri, o forse sarebbe meglio chiamarlo «mister derby» vince per la quinta volta la stracittadina della Capitale, una partita che non ha mai perso. Lo fa con scelte azzardate (alzi la mano chi non ha pensato «questo è matto» quando si è visto Pellegrini titolare), con quel modo pacato di dare dure lezioni ai suoi rivali. L’ha vinta di testa e di coraggio gettando il cuore oltre l’ostacolo, mandando in campo dall’inizio Pellegrini che contro il Milan aveva mostrato quanto è indietro rispetto alla sua condizione abituale. Invece proprio il capitano ha preso per mano la Roma realizzando un gol capolavoro che ha messo la serata romanista in discesa. Un gol che spazza via una crisi lunga fin troppo che lo rimette al centro del progetto e nei cuori dei tifosi romanisti.

Il meglio dei giallorossi nei primi venti minuti di gioco, con il tap-in di Saelemaekers che porta il risultato sul 2-0 dopo diciotto minuti di derby: realizza un gol pesante alla sua prima stracittadina. Il tutto solo e grazie a un Dybala in condizione stellare che cambia la dinamica della gara: quando sta così è tanta roba.

Ma la serata non è finita lì, perché la Roma prima prova a chiuderla, poi subisce il ritorno della Lazio che fatica a trovare la solita velocità e fluidità di gioco anche per la pressione dei giallorossi che però soffre sempre più col passare dei minuti. Nella ripresa infatti cambia tutto, la Roma si mette sulle corde pronta ad incassare ma la Lazio, che è a dodici punti più su non a caso, inizia a martellare la difesa giallorossa pur non riuscendo a sfondare. Oltre trenta le palle messe dentro dagli uomini di Baroni (non a caso la Lazio è la squadra che crossa in più della Serie A), ma Hummels & Co. tengono fino all’ultimo minuto chiudendo con la porta inviolata.

Il resto sono episodi, giocatori che entrano ed escono, inizia il valzer dei cambi con il solito Pairetto a far casino. Alla fine il peggiore in campo è lui, non riesce a tenere in mano la partita soprattutto nel finale e si chiude con il rissone: rosso a Castellanos ma manca un provvedimento nei confronti di Hummels altro protagonista della baruffa a ridosso dei tre punti.

Il bilancio è chiaro: da una parte ride la Roma che vince il derby in un momento fondamentale della sua stagione, grazie a Ranieri riuscito nel duro compito di dare un senso alla crescita della squadra. Dall’altra piange la Lazio perché ha perso una partita che non vorresti mai perdere, ma esce a testa alta dalla sfida contro i «nemici» di sempre. Questa sconfitta non toglie nulla allo splendido cammino di Baroni e di una squadra che ha tutte le carte in regole per chiudere la stagione al top e giocare la prossima Champions League.
Ora via agli sfottò e scarico di adrenalina ma poi subito testa ai prossimi appuntamenti: perché inizia il girone di ritorno.


A. BARILLÀ – LA STAMPA

È la vittoria di Ranieri, l’aggiustatore, il tecnico della semplicità e dell’efficacia in un mondo di sbarbatelli che si credono Alex Ferguson dopo una decina di panchine. Ed è la vittoria di Pellegrini, campione limpido e ragazzo sensibile, zavorrato dal peso della maglia che ama e condizionato dalle critiche. Già, ci voleva Sir (o Sor) Claudio: per la Roma e per il suo gioiello.

I. CUCCI – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

[…] E se la Roma cresce è certamente buona cosa per il calcio romano. Se poi cresce rilanciando il Derby con la Lazio é buona cosa per tutto il calcio italiano. Risse a parte.
Perché l’Olimpico si trasforma in un grande teatro popolare rivaleggiando con il Colosseo e ospitando l’ultima edizione di una sfida cittadina che va oltre il pallone, rinuncia ai paralipomeni della tecnologia digitale e riporta tutti (ignorando la Var) al buon football della tradizione. […]
Con i suoi testimoni del tempo, tipo Claudio Ranieri, giallorosso sempre, dai dieci ai settant’anni. Il suo urlo al gol del contestato e riabilitato Pellegrini – tale da indurre i perbenisti a mettere in dubbio la lineare correttezza del Mister – è in realtà soltanto il grido dell’anima romanista. E si perdona. Al secondo gol di Saelemaekers è già un urletto soffocato dalla gioia. Ranieri a Roma è come l’eroe di un romanzo di Dumas. […]

Capello: “Ranieri è l’uomo adatto per riportare serenità all’ambiente. L’esperienza è una qualità importante”

RAI RADIO 1 – Fabio Capello, ex allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione radiofonica ‘Radio Anch’io Sport’ e si è soffermato sul lavoro di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa. Ecco le sue parole: “Ranieri è una persona anziana che sta dando dei consigli a tutti quanti, viene ascoltato e recepito dai giocatori perché tocca le corde giuste. Ranieri è l’uomo adatto per riportare serenità alla squadra, ai giocatori e ai tifosi. Sta dimostrando di capire molto di calcio, i risultati sono una logica conseguenza. Non è l’età da criticare. Tante volte, in questi casi, si dice che un allenatore è bollito. Era bollito Ancelotti che ora al Real sta vincendo tutto, era bollito Ranieri che sta facendo bene a Roma. L’esperienza è una qualità importante”.