Alle ore 12:30 è andata in scena allo Stadio Artemio Franchi di Firenze la partita tra Fiorentina e Torino e si è conclusa con il risultato di 1-1. La prima svolta del match avviene al 33′, quando Dembele rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i granata in 10 uomini. Cinque minuti più tardi la Viola passa in vantaggio con Kean, ma non riesce a chiudere la gara e al 70′ subisce il pareggio da Gineitis, bravo ad approfittare di un grave errore della difesa. Con questo risultato la Fiorentina rimanda l’appuntamento alla vittoria per la sesta partita di campionato consecutiva ma sale al sesto posto a 33 punti, mentre il Torino aggancia l’undicesima posizione a quota 23.
Autore: Emanuele Polzella
Calciomercato Roma, accordo con l’Ajax per Rensch: si attende l’intesa tra i Lancieri e il sostituto del terzino
Devyne Rensch sembra sempre più vicino al trasferimento alla Roma. Il terzino destro parte dalla panchina in occasione della partita di campionato contro l’Heerenveen e potrebbe trattarsi dell’ultima gara con la maglia del club olandese. Secondo quanto riportato dal giornalista Marco Conterio di tuttomercatoweb.com, i giallorossi hanno finalmente trovato l’accordo con i Lancieri per l’acquisto di Rensch, con il quale la Roma aveva già un’intesa. È atteso a breve, invece, l’ok tra l’Ajax e il sostituto del terzino (Georgios Vagiannidis del Panathinaikos) e successivamente arriverà il via libera per la chiusura definitiva della trattativa.
🟡🔴 La #Roma ha trovato l’intesa con l’#AFCAjax per Devyne Rensch dopo quella col giocatore
Manca solo l’intesa tra Ajax e l’erede si Rensch attesa a breve (Vagiannidis), poi semaforo verde per il nuovo esterno di Ranieri 🇳🇱 pic.twitter.com/51LMtPxQgD
— Marco Conterio (@marcoconterio) January 19, 2025
Totti: “Ritorno in campo? Mi piacerebbe ma l’età non me lo consente. Giocare nel Real Madrid era il mio sogno oltre alla Roma”
DAZN – Francesco Totti è stato invitato come ospite alla presentazione del FIFA Club World Cup Trophy Tour tenutasi presso The Landmark, l’iconico store di Tiffany & Co. sulla Fifth Avenue a New York. Per l’occasione il Capitano ha rilasciato un’intervista alla giornalista Diletta Leotta e tra i vari temi trattati si è soffermato sull’ipotesi del ritorno in campo, chiudendo però definitivamente la porta. Ecco le sue parole.
Come stai? È un piacere trovarti qua a New York?
“Ci siamo incontrati così per caso… Sto bene, anche se fa un po’ freddo ma almeno in albergo ci riscaldiamo”.
Sei pronto per questo Mondiale per Club? Cosa di aspetti?
“Io non prontissimo perché non gioco (ride, ndr). Ma sono pronto per questa nuova avventura. Sarà bellissimo e con grandissime squadre europee, aspettiamo e vediamo come andrà”.
Ti piacerebbe giocarlo?
“Piacerebbe un po’ a tutti giocarlo. La verità è che quando si affrontano le squadre più forti al mondo vorresti essere in quel rettangolo verde”.
Sei ancora in forma? Per me potresti ancora giocare…
“Se dipendesse da me sì, ma l’età non me lo consente”.
Cosa ti aspetti da Inter e Juventus?
“Sia l’Inter sia la Juventus sono grandi squadre. Hanno la possibilità di vincerlo e sono competitive. Conoscendo le società cercheranno di arrivare il più lontano possibile”.
Cosa significa vincere un Mondiale?
“Trionfare in un Mondiale è l’apice di un calciatore ed è il sogno di tutti fin da piccoli. Non è facile perché si gioca ogni 4 anni. Per me è difficile anche spiegare cosa voglia dire vincere questo trofeo, rimane un segno indelebile e nessuno te lo toglierà”.
Con chi ti piacerebbe giocare questo Mondiale?
“Con una delle squadre più forti. Ora la migliore è il Real Madrid, anche se ci sono altre squadre. Oltre la Roma il mio sogno era indossare la maglia del Real Madrid, quindi mi piacerebbe giocare lì levando Inter e Juventus, sperando che possano vincere”.
Chi sarà il miglior marcatore della competizione?
“Haaland e Mbappé sono i candidati, poi sicuramente ci saranno delle sorprese“.
Si gioca in America: che reazione ti aspetti da parte dei tifosi statunitensi?
“Qui si è già giocato un Mondiale, organizzazione top e non mancherà niente. Noi europei dovremo abituarci al fuso orario. L’America farà un grande evento”.
RANIERI: “Qui sono a casa ma a giugno smetto, troveremo un allenatore che porti la Roma nell’élite del calcio. Montella e Allegri? Più leggo nomi e meno li prendo in considerazione”
RAI 2 – Torna a parlare Claudio Ranieri. Dopo l’anticipazione, ecco l’intervista integrale dell’allenatore della Roma nel corso della storica trasmissione ‘Dribbling’: il tecnico ha trattato numerose tematiche tra cui il suo futuro nel club giallorosso. Ecco le sue parole.
Il ritorno alla Roma?
“Non avrei mai pensato di dover tornare alla Roma, pensavo di aver finito la carriera. Le richieste ci sono state ma ho rifiutato. Dentro di me ho detto che se proprio fossi dovuto tornare lo avrei fatto solo per Cagliari o Roma. Non auguravo a nessuno dei due club di volermi. Da tifoso sono dispiaciuto perché volevo una Roma in alto, ma allo stesso tempo sono contento perché sono tornato a casa”.
Il tuo rapporto con la squadra?
“Ci serve continuità, la mia squadra deve essere determinata e pratica. Abbiamo tanto da lavorare e i ragazzi mi seguono. Io non ho segreti, cerco di entrare in sintonia con la squadra. La Roma è stata costruita per lottare per posizioni più alte, non so se ci riusciremo quest’anno ma l’importante è dare continuità in modo da dare al prossimo allenatore la visione più reale di questa Roma”.
Allenerai anche l’anno prossimo?
“Finisco quest’anno. A giugno finisce il mio mandato e troveremo un allenatore capace di portare la Roma dove la presidenza vuole. Sono contento della mia carriera, ma è ora di finirla”.
I Friedkin?
“Hanno speso tanti soldi e vogliono portare la Roma nell’élite del calcio italiano e europeo”.
Montella e Allegri sono dei candidati alla panchina?
“Non faccio nomi, più li vedo sui giornali e meno li prendo in considerazione”.
Che tipo di allenatore sei?
“A me piace parlare prima della partita, così sono meno agitato in panchina. Io sono me stesso, sono un libro aperto. Noi entriamo dentro milioni di case e famiglie, dobbiamo essere più responsabili e dare l’esempio soprattutto ai bambini”.
Che messaggio mandi ai tifosi?
“Ai tifosi dico solo di starci vicino, i ragazzi corrono e lottano e cercheranno sempre di renderli orgogliosi”.
Gli obiettivi stagionali?
“Non possiamo pensare di dire vinciamo la Coppa Italia o l’Europa League, noi lavoriamo seriamente per cercare di fare il massimo. A fine stagione tireremo le somme”.
Che ricordi hai di Gianni Di Marzio?
“Sono stato a Catanzaro e senza di lui non avrei mai fatto il calciatore. Riuscì a capirmi e vincemmo due volte la Serie B con il Catanzaro. Poi mi volle al Catania e vincemmo anche lì. Ho ricordi splendidi”.
Roma Femminile, Spugna: “La gara contro l’Inter ci ha dato consapevolezza. Con la Juve vogliamo fare una grande partita” (VIDEO)
Alessandro Spugna, allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia dell’attesissimo big match contro la Juventus, valido per la quindicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15:30. Ecco le sue parole: “La squadra arriva bene a questa partita perché arriva carica da un risultato positivo in Coppa Italia e negativo in campionato. La gara contro l’Inter ci ha dato consapevolezza, giocare per tanti minuti in 10 ci ha dato consapevolezza della nostra forza. Siamo pronte e determinate per fare una grande partita davanti al nostro pubblico”.
Che Juventus si aspetta?
“Sta facendo un percorso netto. Ha cambiato tanto ma ha un’idea di gioco ben precisa, giocatrici di grande gamba ed è una squadra offensiva. Sta meritando la classifica che ha. Mi auguro che sia una partita bella e divertente. Noi faremo di tutto per far si che accada. Dovremo essere molto brave nell’interpretazione della gara, si giocherà sui duelli individuali e dovremo essere pronte a sfruttare al meglio le occasioni”.
Una gara del genere si carica da sola?
“La Juventus è l’avversario storico di questi ultimi anni, questa partita si carica da sola. Abbiamo grande voglia di fare bene. In questo momento non dobbiamo pensare alla classifica ma solo a fare una grande partita per noi e per il nostro pubblico. In caso di tre punti ovviamente ci avvicineremo anche in classifica, ma a questo penseremo dopo”.
🎙️ “Mi auguro che sia una partita bella e divertente. Sarà una gara che si giocherà sui duelli individuali e dovremo essere brave a sfruttare al meglio le occasioni”
Alessandro Spugna alla vigilia della sfida con la Juventus#ASRomaFemminile pic.twitter.com/c0EufpzvNL
— AS Roma Femminile 🇮🇹 🏆 (@ASRomaFemminile) January 18, 2025
Serie A, Bologna-Monza 3-1: Castro, Odgaard e Orsolini firmano la rimonta. Felsinei momentaneamente sesti in classifica
Il sabato di Serie A si è aperto con la partita tra Bologna e Monza, valida per la ventunesima giornata di campionato e terminata con il punteggio di 3-1 in favore dei padroni di casa. A sbloccare la gara ci pensa Maldini al minuto 4, ma la rimonta dei felsinei si concretizza già nel primo tempo con le reti di Castro e Odgaard. Nella ripresa arriva anche il gol di Orsolini, che firma il tris e chiude i conti. Grazie a questo successo il Bologna di Italiano sale momentaneamente al sesto posto in classifica a 33 punti, mentre il Monza resta ultimo a quota 13.
Roma Primavera, Falsini: “Abbiamo sbagliato il 2-0 e con la nostra qualità non deve accadere” – Di Nunzio: “Ci è mancato l’ultimo passaggio” (VIDEO)
Gianluca Falsini e Alessandro Di Nunzio, rispettivamente allenatore e centrocampista della Roma Primavera, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club in seguito al pareggio per 1-1 contro il Monza. Ecco le loro parole.
FALSINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Abbiamo sbagliato il 2-0 e con la qualità che abbiamo non deve accadere. Dopo le squadre ci schiacciano un po’ nella nostra area di rigore, poi rivedrò il gol ma ci sono stati dei nostri errori. Ai ragazzi posso fare solo i complimenti, abbiamo dominato il gioco dall’inizio alla fine. Abbiamo sbagliato quei 5 minuti”.
Oggi c’erano 8 ragazzi classe 2007…
“Questa è la vittoria più importante per tutto il settore giovanile della Roma. Oggi ha esordito con noi Panico, che di solito gioca con l’Under 18. Ha fatto una buona partita, non era facile calarsi in una situazione completamente diversa ed è stato bravo”.
DI NUNZIO AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Abbiamo fatto una grande partita dal punto di vista fisico e tecnico, ma ci è mancato l’ultimo passaggio per portare a casa la vittoria”.
Oggi c’erano tanti giovani in campo: sono queste le partite che vi fanno crescere di più?
“Sì, sono partite molto più impegnative. Siamo una squadra molto giovane e a livello fisico siamo un po’ indietro rispetto agli altri, ma anche oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra”.
Sei diventato un titolare: come stai?
“Ognuno di noi lavora al massimo e si mette a disposizione. Ogni partita è a sé, cerchiamo di dare il massimo per i compagni”.
De Mos (ex allenatore Ajax): “Rensch è sempre pronto a commettere un errore, non capisco cosa veda in lui la Roma” (VIDEO)
SOCCERNEWS – Aad de Mos, allenatore dell’Ajax dal 1982 al 1985, ha rilasciato un’intervista al portale olandese e tra i vari temi trattati si è soffermato su Devyne Rensch, terzino destro dei Lancieri a un passo dalla Roma. Ecco le sue parole: “Rensch è un ragazzo che sa solo costruire il gioco e attaccare ma non sa difendere. È sempre pronto all’errore, quindi non capisco cosa veda in lui la Roma”.
Roma-Genoa, segnalati problemi con l’abbonamento digitale: necessario aggiornare l’app “Il mio posto”
La Roma ha battuto 3-1 il Genoa nel match valido per la ventunesima giornata di Serie A, ma l’entusiasmo di alcuni tifosi era stato ‘macchiato’ da alcuni problemi riscontrati con l’abbonamento digitale presente nell’applicazione “Il Mio Posto” durante l’ingresso ai tornelli dello Stadio Olimpico. In seguito alle numerose segnalazioni gli steward hanno deciso di far entrare anche coloro che hanno mostrato la foto del documento di identità o l’abbonamento cartaceo. Come spiegato dal club, per risolvere tale problematica è necessario aggiornare l’applicazione.
Caso Okoye: sono quattro gli indagati per le scommesse su Lazio-Udinese
Spuntano nuovi nomi nell’inchiesta sulle scommesse che vede come protagonista illustre il portiere dell’Udinese, Maduka Okoye. Nel registro degli indagati per il reato di truffa, con riferimento a un flusso anomalo di puntate sulla partita dello scorso campionato di Serie A tra Lazio e Udinese, e in particolare sulla possibilità che l’estremo difensore bianconero potesse essere ammonito (come poi è avvenuto al diciannovesimo del secondo tempo) sono state iscritte almeno quattro persone.
[…] Insieme a Okoye, difeso da Maurizio Conti, e a Diego Giordano, titolare dei Biffi (il suo legale è Vincenzo Cinque), a finire nel registro degli indagati sono stati anche l’imprenditore Mario Bordon (assistito dagli avvocati Stefano Buonocore e Marco Galletti) e il titolare del Punto Snai di viale Tricesimo Zhang Lingling (difeso da Andrea Tascioni).
Tutti loro sono stati sottoposti a una perquisizione da parte del personale della squadra mobile, finalizzata al ritrovamento delle ricevute delle giocate effettuate. Il portiere dell’Udinese, unico calciatore coinvolto nell’indagine, ha anche consegnato le tessere dei suoi telefonini per la verifica delle chat. […] Allertata la Procura della Figc, quest’ultima ha coinvolto la Procura di Udine. […]
(messaggeroveneto.it)