Calciomercato Roma, proposto Nuno Tavares: ipotesi scartata per motivi ambientali

La Roma è alla ricerca di un nuovo esterno sinistro in questa sessione invernale di calciomercato e il direttore sportivo Frederic Massara vuole accontentare Gian Piero Gasperini. Come rivelato da Marco Valerio Rossomando nel corso della trasmissione dell’emittente radiofonica, al club capitolino è stato proposto anche Nuno Tavares della Lazio, il quale non rientra nei piani dell’allenatore Maurizio Sarri. L’ipotesi però è stata scartata, dato che i dirigenti non erano convinti di procedere con la trattativa soprattutto per motivi ambientali.

(Radio Mana Mana Sport)

Calciomercato, Aston Villa alla ricerca del dopo Malen: sempre più vicino il ritorno di Abraham

Il futuro di Tammy Abraham potrebbe essere nuovamente in Inghilterra. L’ex centravanti della Roma, ora in forza al Besiktas, sembra destinato a lasciare la Turchia per tornare in patria. Come rivelato da Matteo Moretto, l’attaccante classe ’97 è sempre più vicino a vestire la maglia dell’Aston Villa, che lo ha scelto come sostituto di Donyell Malen (trasferitosi alla Roma). Abraham giocò nei Villans nella stagione 2018/19 e in 40 presenze in Championship mise a referto 26 reti e 3 passaggi vincenti.

Come aggiunto da Fabrizio Romano, Tammy Abraham ha già raggiunto l’accordo con l’Aston Villa e ora sono in corso i contatti tra le due società per trovare l’intesa definitiva.

Maicon: “Roma speciale, ho passato anni bellissimi. Ma l’Inter per me è un grande amore”

LA REPUBBLICA – Maicon, ex terzino destro della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sul suo legame con il club giallorosso. Ecco le sue dichiarazioni.

È davvero ancora legato ai colori nerazzurri…
“Ho giocato anche con la Roma, ho passato anni bellissimi nella Capitale e per me anche quella squadra speciale. La seguo con affetto e sono contento che stia facendo bene. Ma l’Inter è qualcosa di diverso, indimenticabile, è un grande amore”.

Calciomercato Roma: oggi summit a Trigoria tra Gasperini, Massara e Ryan Friedkin

Giornata importante in casa Roma. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, oggi si terrà al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria un summit di mercato tra l’allenatore Gian Piero Gasperini, il direttore sportivo Frederic Massara e il vicepresidente Ryan Friedkin. Dopo la trasferta di Torino il tecnico non è tornato nella Capitale e ieri ha trascorso del tempo con la famiglia nella ‘sua’ Grugliasco.

(Il Messaggero)

ROMA-STOCCARDA: arbitra Brooks. Nessun precedente tra il fischietto inglese e le due squadre

Sarà l’inglese John Brooks l’arbitro di Roma-Stoccarda, partita valida per la settima giornata della fase campionato di Europa League e in programma giovedì alle ore 21 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti connazionali Bennett Davies, mentre il IV Uomo sarà England. Al VAR ci sarà l’australiano Gillett, mentre l’olandese van Boekel sarà l’AVAR.

(uefa.com)

VAI ALLE DESIGNAZIONI UFFICIALI


John Brooks, nato a Melton Mowbray, è un fischietto della sezione di Leicestershire ed è arbitro FIFA dal 2023. Il classe ’90 non ha mai arbitro né Roma Stoccarda, motivo per cui si tratta di una prima volta assoluta. Oltre ad aver diretto due gare del Milan Under 19 e una dell’Italia Under 17, Brooks ha arbitrato una partita della Lazio il 30 gennaio 2025 e i biancocelesti persero 1-0 in casa del Braga in occasione dell’ultima giornata della fase campionato di Europa League.

LR24

Copertura delle partite dell’AS Roma basata su tattica, pressione e contesto

Il calcio a Roma non resta mai in silenzio a lungo.

Ogni partita lascia tracce evidenti.

I tifosi della AS Roma leggono le analisi con attenzione e memoria storica.

Raccontare una partita della Roma significa andare oltre il risultato finale. Serve spiegare come si sviluppa il gioco, perché certe scelte cambiano l’inerzia e quali momenti pesano davvero. Un buon articolo calcistico descrive il campo, non solo il tabellino. Il contesto conta sempre, soprattutto in una piazza esigente come Roma.

Le gare della Roma spesso cambiano volto all’improvviso. Una disattenzione difensiva modifica l’equilibrio. Un cambio tattico altera il ritmo. La scrittura deve seguire questi passaggi con ordine e precisione.

Analisi delle partite e controllo editoriale

Un buon report di gara segue il flusso del match. L’inizio racconta l’approccio tattico. Le fasi centrali spiegano il controllo del gioco. Il finale chiarisce le conseguenze delle scelte fatte.

In redazione, un rilevatore di IA aiuta a individuare testi troppo regolari o ripetitivi. Il calcio reale non è lineare. Anche la scrittura deve riflettere alti, bassi e momenti spezzati.

Un AI detector viene usato soprattutto nei periodi con molte partite ravvicinate. Quando si scrive spesso sulla Roma, alcune strutture tendono a ripetersi. Il controllo permette di tornare sui dettagli specifici di quella singola partita.

Contesto tattico nelle partite della Roma

L’analisi tattica deve spiegare le scelte. La Roma cambia assetto in base all’avversario, al risultato e alle condizioni dei giocatori. Un articolo utile chiarisce perché una linea si abbassa o perché il pressing aumenta.

La chiarezza resta fondamentale. Un grammar checker aiuta a rendere più leggibili spiegazioni complesse su movimenti, spazi e posizionamenti. Una struttura pulita permette al lettore di seguire l’idea tattica senza fatica.

Durante la stagione, alcuni temi tornano spesso. La profondità della rosa incide nei momenti decisivi. Gli infortuni riducono continuità e stabilità. Un paraphrasing tool consente di aggiornare queste analisi senza ripetere frasi già usate in precedenza.

Gestione delle partite ad alta pressione

Alcune partite della Roma richiedono attenzione speciale. I derby alzano subito la tensione. Le sfide europee portano pressione e aspettative diverse.

Dopo questi incontri, il materiale aumenta. Conferenze stampa lunghe. Reazioni a caldo. Commenti tecnici. Un summarizer aiuta a estrarre i punti chiave. Gol decisivi, svolte tattiche e decisioni arbitrali restano centrali.

Questo approccio permette al lettore di capire subito cosa è successo, prima di approfondire l’analisi.

Controllo della lunghezza degli articoli

La lunghezza influenza la lettura.

Troppi dettagli rallentano il ritmo.

Poche spiegazioni creano vuoti.

Un word counter aiuta a pianificare il contenuto prima di scrivere. Un’anteprima di gara ha esigenze diverse rispetto a un post-match. La giusta misura mantiene l’attenzione sugli episodi che hanno inciso davvero.

La gestione della lunghezza guida anche il ritmo del testo. Le fasi intense richiedono frasi più dirette. Le spiegazioni tattiche hanno bisogno di spazio controllato.

Disciplina editoriale nella copertura della Roma

I tifosi della Roma notano subito gli errori. La precisione è obbligatoria. I commenti vuoti non vengono perdonati.

I controlli editoriali servono a proteggere la qualità. Un rilevatore di IA o un AI detector segnala problemi strutturali, non giudica la competenza calcistica. Il lavoro finale resta legato all’osservazione della partita.

Gli articoli migliori trasmettono pressione, rischio e reazione del pubblico. La scrittura deve sembrare nata allo stadio, non da uno schema fisso.

Conclusione

La copertura delle partite della Roma funziona quando si basa su tattica, pressione e contesto. La storia del club pesa su ogni giudizio. I tifosi vogliono analisi legate a ciò che accade in campo. Strumenti come rilevatore di IA, AI detector, paraphrasing tool, summarizer, grammar checker e word counter supportano il lavoro editoriale senza sostituire la conoscenza del calcio. Usati con criterio, aiutano a mantenere l’attenzione su scelte, momenti e struttura che definiscono ogni partita della Roma.

AGRESTI: “Malen ha impressionato, la Roma ha azzeccato il centravanti” – CECCHETTI: “L’olandese fa la differenza”

Dopo l’importante vittoria in casa del Torino, nell’etere romano si esalta la prestazione di Malen. “Ha impressionato per come ha inciso e si è calato subito nella Roma. I giallorossi hanno trovato il giocatore che voleva davvero Gasperini e la sensazione è che abbiano azzeccato il centravanti”, il pensiero di Stefano Agresti. Così invece Mario Corsi: “Quanto è bello vedere finalmente un attaccante giocare da attaccante, incidere, fare gol: Malen è un giocatore vero e lo si è capito subito”

____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

____

Malen è bravo, si muove bene e sembra che giochi insieme a Dybala da un anno (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino Sport e News)

Malen? Raramente ho visto un nuovo attaccante muoversi in quella maniera, non ha sbagliato un movimento. Sono rimasto sorpreso in positivo, è un acquisto azzeccato (MARIO MATTIOLIRadio Radio, 104.5, Mattino Sport e News)

Ieri una delle migliori versioni della Roma. Malen ha una caratteristica in particolare, non tira addosso al portiere (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino Sport e News)

Malen ha impressionato per come ha inciso e si è calato subito nella Roma. I giallorossi hanno trovato il giocatore che voleva davvero Gasperini e la sensazione è che abbiano azzeccato il centravanti (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino Sport e News)

Considerate le necessità della rosa, a questo punto la Roma ha davvero bisogno di Zirkzee? (GABRIELE CONFLITTIMana Mana Sport, 90.9)

Malen è proprio bravo, fa i movimenti da attaccante forte (MARCO VALERIO ROSSOMANDOMana Mana Sport, 90.9)

Vaz? Mi è bastata la finta in corsa per capire che ha un calcio importante nell’istinto, che è un elemento che fa la differenza (PIERO TORRIMana Mana Sport, 90.9)

Malen è un giocatore di calcio e ieri anche Dybala si è divertito: in attacco si sono viste cose nuove (RICCARDO ANGELINIMana Mana Sport, 90.9)

Malen fa la differenza. Dybala? Ieri la miglior prestazione della stagione (DANIELE CECCHETTIMana Mana Sport, 90.9)

Roma bella pimpante e sul pezzo contro il Torino. Malen? Impatto devastante (MATTEO DE SANTISMana Mana Sport, 90.9)

Quanto è bello vedere finalmente un attaccante giocare da attaccante, incidere, fare gol: Malen è un giocatore vero e lo si è capito subito. Dybala, rimesso finalmente nel suo ruolo naturale, ha disputato una partita visionaria (MARIO CORSI, Tele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Gasp ha una grandissima considerazione umana e tecnica nei confronti di Dybala. Gasp vorrebbe la permanenza dell’argentino anche nella prossima stagione. Ovviamente non farà alcuna pressione alla società, ma sarebbe felice di averlo ancora per un anno (ANDREA PUGLIESE, Rete Sport 104.2)

Malen ieri ha dimostrato che le richieste di Gasperini sono più che giustificate. La Roma può fare meglio della Juventus (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

La Roma aveva già tutto pronto, mancava un finalizzatore come Malen. Ora a Gasperini manca l’esterno alto a sinistra (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Settore giovanile, solo vittorie per la Roma: manita dell’Under 14 e poker dell’U15. Folle 3-4 dell’U18 in casa dell’Atalanta capolista, la Primavera passa a Cagliari

LAROMA24.IT – La Roma vince la terza partita consecutiva in Serie A e spezza la maledizione Torino imponendosi per 0-2 allo Stadio Olimpico Grande Torino grazie alle reti di Malen (in gol all’esordio) e Dybala. Successo importante per gli uomini di Gian Piero Gasperini, che allungano a +3 sulla Juventus e si godono il quarto posto in classifica in solitaria. Intanto nel corso del weekend sono scese in campo le formazioni del settore giovanile della Roma e si sono registrate ben sei vittorie in altrettante partite.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea continua a strapazzare gli avversari e, dopo la splendida vittoria per 8-0 contro il Pineto, rifila una manita alla Ternana. I giallorossi vincono 1-5 in trasferta e indirizzano la gara già nei primi 20 minuti con le reti di Presutti, Turrini e Zocchi. Al 38′ Tabacchiera accorcia le distanze su calcio di rigore, ma i gol di Bove al 47′ e Fall al 51′ mettono in cassaforte il risultato. La Roma sale a 28 punti ma resta al secondo posto in classifica, dato che la Lazio capolista ha battuto 3-0 il Perugia: i biancocelesti sono ancora a +2 e hanno anche una partita in meno. La Ternana, invece, è sesta a quota 10.

Dopo il poker realizzato contro il Palermo, l’Under 15 di Mirko Trombetti ne fa quattro anche al Pescara e vince la seconda partita nel 2026. Ad aprire le danze ci pensa Diofebo al 14′ su assist di tacco di Pica e mette a segno la doppietta personale al minuto 22 su una ribattuta. Nella ripresa la Roma continua a spingere e chiude la gara con Abate (bravo a intercettare il passaggio del portiere) e Kepinska (in gol su assist di Salvarani). I giallorossi approfittano del passo falso della Lazio (sconfitta 2-0 dalla Fiorentina) e volano da soli in vetta alla classifica con 34 punti a +3 dai biancocelesti.

Vittoria di misura, invece, per l’Under 16 di Marco Ciaralli. Reduce dalla manita contro il Palermo, la Roma batte 1-0 il Pescara al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ e il match winner è ancora Sperlonga: il centravanti segna la rete decisiva al minuto 56 e regala un successo importantissimo per continuare la rincorsa alla vetta della classifica. I giallorossi si trovano in terza posizione con 33 punti (come l’Empoli, che però ha una partita in meno) e la Fiorentina capolista dista tre lunghezze.

Colpo in trasferta per l’Under 17 di Alessandro Toti, che batte 1-3 il Frosinone in occasione della quindicesima giornata di campionato. La Roma parte bene e in cinque minuti indirizza la gara: al 24′ Proietti sblocca la partita e 300 secondi più tardi arriva il bis di Corredera. Nella ripresa la musica non cambia e al 50′ Di Mascio firma il tris, che rende innocuo anche il gol della bandiera realizzato da Di Battista all’87’. Grazie a questo successo la Roma sale a 34 punti ma resta al terzo posto in classifica a causa delle vittorie di Fiorentina (seconda a 35) ed Empoli (prima a 37).

L’Under 18 di Mattia Scala vince una partita folle e batte 3-4 l’Atalanta capolista nell’attesissimo big match della diciannovesima giornata di campionato. La Roma parte fortissimo e sblocca immediatamente il match con Carlaccini. La Dea acciuffa il pari con Rinaldi al minuto 19, ma la gioia dei padroni di casa dura poco e al 25′ Camara riporta in vantaggio gli ospiti. L’equilibrio resiste fino al 73′ e da questo momento accade davvero di tutto: Curcio sigla il gol del 2-2 su rigore, tre minuti più tardi Palassini firma il 2-3 e il calciatore dell’Atalanta pareggia ancora i conti all’86’. La gara sembra ormai destinata a terminare sul 3-3, ma all’88’ Forni spedisce in porta la rete dell’incredibile 3-4. La Roma vince così una partita al cardiopalma e si porta a -1 (36 punti come l’Inter seconda) proprio dall’Atalanta capolista (a quota 37).

Altro successo per la Primavera di Federico Guidi, che batte 1-2 il Cagliari in una trasferta davvero ostica e caratterizzata da un vento fortissimo. I sardi iniziano bene, ma al minuto 14 Della Rocca porta in vantaggio la Roma con un bel destro sul primo palo. Al 23′ arriva il raddoppio di Morucci, il quale calcia con il sinistro dal limite dell’area di rigore e realizza una splendida rete. I giallorossi controllano la gara, ma al 71′ Mendy (in posizione molto dubbia, ma per arbitro e guardalinee è tutto regolare) accorcia le distanze. All’ultimo minuto di recupero la Roma rischia enormemente: Marcaccini, uscito dall’area, sbaglia il rilancio e serve Cogoni, il quale calcia immediatamente e colpisce una clamorosa traversa. I capitolini portano a casa un successo fondamentale e volano al primo posto in classifica con 36 punti, a +1 sulla coppia Fiorentina-Cesena. “Partita difficile, davanti avevamo una squadra di grandissimo spessore – il commento di Guidi ai canali ufficiali del club -. Nel primo tempo avremmo potuto segnare anche il terzo gol, mentre nella ripresa abbiamo sofferto pochissimo. Ho apprezzato l’approccio, l’atteggiamento e lo spirito dei ragazzi, i quali hanno combattuto su ogni pallone”. Esulta anche Morucci, il quale ha deciso anche la partita precedente contro la Cremonese: “Vittoria importante. Abbiamo sofferto in alcuni momenti, ma siamo rimasti lucidi e abbiamo portato a casa la vittoria. Io sto attraversando un buon periodo e non devo fermarmi. Il girone di ritorno sarà fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo di classifica“.

I calciatori della Roma in Nazionale

Dopo aver partecipato al “Torneo dello Sviluppo UEFA” in Inghilterra, l’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti inaugurerà il 2026 con un doppio match contro la Slovenia: le partite si giocheranno martedì 20 alle ore 15 e giovedì 22 gennaio alle 11 a Novarello. L’unica calciatore della Roma convocato è il difensore Niccolò Chieffallo.

L’Italia Under 17 del ct Daniele Franceschini sarà protagonista di una doppia amichevole con la Spagna e le sfide andranno in scena martedì 20 alle ore 18 e giovedì 22 gennaio alle 12 alla Ciudad del Fútbol di Las Rozas. Tra i calciatori convocati figurano due giocatori della Roma e si tratta del difensore Cristian Cioffi e del centrocampista Mattia Guaglianone.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, 11a giornata di campionato: Ternana-Roma 1-5 (Presutti, Turrini, Zocchi, Tabacchiera, Bove, Fall)
  • Under 15, 15a giornata di campionato: Roma-Pescara 4-0 (2 Diofebo, Abate, Kepinska)
  • Under 16, 15a giornata di campionato: Roma-Pescara 1-0 (Sperlonga)
  • Under 17, 15a giornata di campionato: Frosinone-Roma 1-3 (Proietti, Corredera, Di Mascio, Di Battista)
  • Under 18, 19a giornata di campionato: Atalanta-Roma 3-4 (Carlaccini, Rinaldi, Camara, 2 Curcio, Palassini, Forni)
  • Primavera, 20a giornata di campionato: Cagliari-Roma 1-2 (Della Rocca, Morucci, Mendy)

Lima: “Capello come un padre, gli devo tutto”

RADIO ROMANISTA – Francisco Lima, ex centrocampista della Roma, è l’ospite del quinto episodio di “S.R.Q.R – Sono Romanisti E Quasi Romani”, il podcast dell’emittente radiofonica a tinte giallorosse. Tra i vari temi trattati si è soffermato anche sul suo rapporto con l’allenatore Fabio Capello. Ecco le sue parole: “Lui è stato come un padre per me. Mi dava sempre dei consigli e mi ha trattato veramente come un figlio. Gli devo tanto, forse tutto”.

Roma-Real Madrid dell’11 settembre 2001?
“Nessuno voleva giocare, non aveva senso farlo a poche ora dagli attentati alle Torri Gemelle. C’erano persone che erano sotto choc per quello che avevamo visto in tv. L’Uefa però ci obbligò a farlo e rischiammo moltissimo perché anche lo stadio sarebbe potuto essere un obiettivo potenziale dei terroristi”.

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – FERRETTI: “Impatto devastante di Malen” – SORRENTINO: “Come se fosse arrivato ET”

La Roma spezza la maledizione Torino e sbanca lo Stadio Olimpico Grande Torino vincendo 0-2 grazie alle reti di Donyell Malen, in gol all’esordio con la maglia giallorossa, e Paulo Dybala. Successo fondamentale per i giallorossi, i quali staccano la Juventus di tre lunghezze e si portano al quarto posto in solitaria con 42 punti. Andrea Sorrentino de Il Messaggero esalta il centravanti olandese: “Al quartier generale del Friedkin Group è arrivato un messaggio forte e chiarissimo proveniente da Torino: Houston, abbiamo un centravanti. Lo sbarco di Donyell Malen sul pianeta della Serie A è un sospiro di sollievo per il mondo giallorosso e ha i contorni della folgorazione. Come se fosse arrivato ET”. “Impatto devastante sulla squadra, sulla partita e forse pure sul campionato italiano”, il commento di Mimmo Ferretti del Corriere dello Sport.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

[…] Come è andata, dunque, la Roma con un 9 (numero 14, a dire la verità) scelto finalmente dal suo tecnico? Una favola. Letteralmente una favola. Quattordicesima vittoria (su 21 partite), la terza di fila e senza subire gol, quarto posto in solitaria in classifica per un gruppo trascinato proprio dall’ex Aston Villa. Che ha avuto un impatto devastante sulla squadra, sulla partita e forse pure sul campionato italiano. Gasp lo aveva detto: questo è uno davvero bravo. Alla prima occasione, è arrivata una conferma chic. E via libera agli inutili rimpianti: ah, se la Roma avesse avuto prima uno così… […] Un esordio impetuoso, quello di Malen. Bravo nel legare la manovra con i (nuovi) compagni, grazie anche a una tecnica raffinata; bravo a finalizzare e/o a rifinire, sempre attento nel cogliere ciò che accadeva intorno a lui per trovare la soluzione di gioco migliore. E un feeling naturale con Paulo. Tutto troppo bello per essere vero? Macché, il bello reale doveva ancora arrivare, e si è materializzato con la rete del raddoppio firmata da un Dybala in formato extra lusso.
Un Dybala apparso rigenerato dalla presenza al suo fianco di uno di cui fidarsi (e a cui affidarsi) tecnicamente. […] Visto quanto accaduto di bello a Torino con Malen, ed essendo il calciomercato ancora aperto per un paio di settimane, sarebbe il caso di continuare a seguire con estrema attenzione, e velocità, i suggerimenti di Gasp. Cioè, sarebbe il caso di migliorare ulteriormente una squadra che merita la massima considerazione da parte della proprietà/ dirigenza. […]


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

[…] Dominante l’Inter, ansimante il Milan, resiliente il Napoli, eccitante la Roma. In ogni modo, la corsa continua. A proposito di centravanti, il brillante debutto di Donny Malen conferma la teoria, in voga dall’autunno, che la Roma fosse la squadra più semplice da migliorare. A giudicare dalla gara col Torino, battuto per la prima volta dopo due rovesci in campionato e in coppa, la capacità dell’olandese di tenere palla, dettare la profondità e restare freddo davanti alla porta ha restituito alla Roma una grammatica di gioco lineare, laddove la mancanza di un realizzatore all’altezza aveva costretto Gasperini a complicati percorsi alternativi. Le doti di Malen hanno esaltato Dybala (ed era ora che si rivedesse una star meno anziana di quanto sembri), e pure lo spezzone finale di Robinio Vaz, che non ha ancora 19 anni, è stato promettente. Sono acquisti che cambiano la prospettiva della Roma, non solo perché l’hanno riportata al quarto posto: il netto miglioramento della fase offensiva non è stato pagato a livello difensivo, il che conferma che si trattava di un problema individuale (Ferguson è acerbo, Dovbyk limitato) e non di sistema. La Roma ieri ha staccato la Juve, lasciandole in mano il cerino acceso del quinto posto ma soprattutto la sensazione di essere nuovamente uscita dal giro scudetto. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

“Se non è una doppietta ci assomiglia molto” avrebbe detto il buon Rino Tommasi
sull’esordio in campionato dell’ultimo acquisto della Roma: l’attaccante olandese Donyell Malen. Gol annullato in avvio e bis poco dopo (stavolta buono come il pane) che lancia la Roma a Torino. Quanto visto ieri pomeriggio all’Olimpico (quello sabaudo) fa ben sperare i tifosi giallorossi, perché se mancava un attaccante in grado di fare la differenza e di trasformare in gol la grande mole di gioco sviluppata dalla squadra di Gasperini, Malen ha mostrato di poter essere l’uomo giusto. Carattere, voglia e soprattutto quella «fame» che era mancata fin qui agli attaccanti giallorossi. L’olandese (arrivato in prestito dall’Aston Villa) si è presentato alla grande: pronti via e subito impegna il portiere del Toro, poi il primo gol (gran movimento col sinistro e chiusura a rete di destro) annullato per fuorigioco che definire millimetrico è poco. Quindi il secondo gol «pulito» per il quale ringrazia Dybala: gran palla dell’argentino che lo pesca da solo nell’area granata. Però c’era e c’è stato sempre durante tutta la partita e solo nel finale ha alzato bandiera bianca: forse proprio perché aveva dato nel tentativo di ripagare già all’esordio la stima di tecnico e società. Insomma un bel segnale per il futuro che, al netto della partita giocata ieri a Torino, potrebbe aver risolto uno dei problemi che Gasperini lamentava nell’ultimo periodo. Esordio anche per l’altro attaccante arrivato fresco fresco dal mercato: il giovane francese Vaz classe 2007 che ha rischiato di fare la frittata perdendo il primo pallone toccato lanciando il contropiede avversario. Ma essere anche lui da Roma… avrà tempo per convincere Gasp. Intanto la classifica sorride ai giallorossi che allungano sulla Juventus fermata a Cagliari e si ritrovano da soli al quarto posto. Mica Malen!


A. SORRENTINO – IL MESSAGGERO

Al quartier generale del Friedkin Group, in Texas, ieri è arrivato un messaggio forte e chiarissimo proveniente da Torino: Houston, abbiamo un centravanti. Di colpo, la Roma non è più un Apollo 13 avviato al rientro anticipato sulla Terra, ma una caravella che può arrivare lontanissimo, verso mondi inesplorati. Lo sbarco di Donyell Malen sul pianeta della Serie A, con la maglia (purtroppo) biancoverde della Roma, è un sospiro di sollievo per il mondo giallorosso e ha i contorni della folgorazione. Come se fosse arrivato ET. Finalmente un attaccante dal profilo e dalle caratteristiche internazionali che plana sul nostro campionatino delle forze calanti, dei quadricipiti sfibrati e dei golletti col contagocce. Malen scatta come una scudisciata e detta i passaggi in profondità muovendosi su tutto il fronte; difende palla come si deve e la sa smistare, a volte pare giocare al gatto col topo con gli avversari, e tira in porta secco e preciso, anche nel traffico dell’area; dialoga col compagni con intelligenza, infatti ha subito trovato un degno compare in Paulo Dybala. […] A Torino infatti non c’è stata solo l’agnizione di Malen, ma abbiamo assistito alla nascita di una coppia d’attacco che potrebbe combinare disastri in qualsiasi difesa, se i muscoli assisteranno Dybala (che ieri nelle interviste di fine gara aveva una nuova luce negli occhi) e se l’olandese si confermerà a questi livelli. […] Conta che la Roma, col suo arrivo, assuma d’improvviso una dimensione internazionale. Quanto a quella nazionale, ha già contorni chiarissimi: quarto posto sacrosanto con la difesa che è ancora splendidamente la migliore e ormai per distacco (appena 12 gol ingoiati in 21 partite) e tanto ottimismo per il futuro. […]