Pellegrini al lavoro per tornare con la Lazio

Il lavoro per il rinnovo lo sta lasciando al suo entourage, Lorenzo Pellegrini vuole invece proseguire quello a Trigoria per recuperare in tempo per le ultime due sfide di campionato. Tradotto: dopo la lesione al polpaccio subita contro il Pisa l’ex capitano ha come obiettivo il rientro in campo nella sfida contro la Lazio. […] Come del resto anche Paulo Dybala che spera in una convocazione contro il Bologna. […]

(corsport)

De Rossi, sirene romane

L’anno scorso toccò a Patrick Vieira. Dopo la salvezza conquistata il suo nome fu accostato all’Inter. […] Adesso è il momento di Daniele De Rossi che, già accostato alla Nazionale, è diventato invece il nome caldo per una panchina che in realtà ha già guidato e che di fatto sarebbe la sua per storia: quella della Roma. Nella Capitale, che sta vivendo la diatriba tra Ranieri e Gasperini, ecco che il nome dell’attuale mister del Genoa è diventato subito virale.

Voci sicuramente, ma quanto basta per esaltare il popolo giallorosso. In realtà con la salvezza matematica per De Rossi scatterebbe il rinnovo automatico del contratto con il Genoa e lo stesso allenatore non ha nascosto di voler fare bene in rossoblù.

Lo stesso non nega il suo amore per la Roma ma l’impressione è che non voglia tornare subito alla “casa madre” piuttosto voglia terminare il suo lavoro al Genoa. Tanto che sta già organizzando la prossima stagione, in termini di scelta di giocatori, proprio con la dirigenza rossoblù che lo ha fortemente voluto e che gli ha dato una chance in Serie A dopo che erano arrivate solo richieste dalla B.

Tutto dipenderà però da quanto sarà forte il richiamo della Capitale e della Lupa, ma soprattutto da cosa accadrà tra Gasperini e Ranieri. […]

(La Repubblica)

Pellegrini, gran gol nel cuore dei ragazzi di Save the Children: “In questo periodo storico è una fortuna avere uno spazio così” (FOTO E VIDEO)

Metti insieme un pomeriggio di primavera post pasquale, uno dei calciatori più rappresentativi della Roma come Lorenzo Pellegrini, il Punto Luce di Save the Children di Torre Maura e ne esce fuori una giornata che decine di bambini e adolescenti ricorderanno a lungo. È accaduto nei giorni scorsi quando il numero sette giallorosso, accompagnato dalla moglie Veronica e dalla madre Monica, ha visitato gli spazi della Struttura che rappresenta uno dei 27 centri nel nostro Paese. […]

Lorenzo ha visitato la struttura, le aule per il sostegno nello studio, le aree gioco, la biblioteca e il campetto di calcio per poi regalarsi ai presenti. Inizialmente incontrando bambini fino ai tre anni con le loro mamme, poi quelli nella fascia dai quattro agli otto, per dedicarsi infine agli adolescenti. E qui ha dato il meglio di sé rispondendo divertito a mille curiosità, domande e richieste di aneddoti dei suoi interlocutori. […]

Il pomeriggio è così proseguito con un’attività sportiva condivisa sul campetto, tra calci al pallone, sorrisi, autografi e foto ricordo: “Sono stato molto felice di questo incontro con dei bambini e ragazzi che hanno un grande potenziale e che come ogni altro coetaneo hanno diritto a opportunità, sostegno e fiducia per costruire il proprio futuro. E’ stata veramente una bella esperienza che ha unito sport, relazione ed educazione, valori che Save the Children promuove quotidianamente nei suoi interventi sul territorio”, il primo pensiero di Pellegrini. […]

Un incontro che non rimarrà isolato perché il calciatore parteciperà a maggio ad un altro evento, denominato Charity dinner. […]

(Il Messaggero)

In un video pubblicato sui social, il numero 7 giallorosso ha parlato dell’importanza della struttura situata in Torre Maura: “Credo che per tutti i bambini e le bambine di quartiere avere un punto luce sia fondamentale. Soprattutto in questo periodo storico, dove si può essere un po’ persa la qualità di socializzare, di sapere condividere momenti con i propri amici o facendo sport o un’attività tutti insieme. Credo che sia veramente una fortuna uno spazio dedicato per questo e soprattutto penso sia una fortuna avere delle persone che dedicano il proprio tempo e il proprio amore per fare in modo che questo accada. Bisogna avere questa gioia nell’affrontare qualsiasi cosa. Se poi dopo vuoi vedere il bello della vita, anche se è difficile, piano piano ci riesci”.

Roma, separati in casa

[…] Uno dei tanti pranzi di Trigoria, fissato obbligatoriamente prima dell’allenamento di ieri, ha finito per catturare l’attenzione dell’ambiente romanista perché due dei commensali erano Ranieri e Gasperini, seduti a poche seggiole di distanza l’uno dall’altro dopo il botta e risposta scoppiettante di giovedì e venerdì. […] Di sicuro in seguito allo sfogo di Sir Claudio non c’è stato alcun confronto. L’allenatore, ferito dalle parole del senior advisor, lo ha strategicamente ignorato. Il dirigente, fermo sulle sue posizioni, da sempre convinto che queste rappresentino pure la visione della proprietà su capisaldi come il mercato, la condivisione d’intenti nelle scelte e il rispetto dei ruoli, non ha fatto a sua volta mosse concilianti che potessero favorire un chiarimento. La grande freddezza prosegue ed è alimentata dal silenzio di Dan Friedkin, ancora in America pure se qualcuno deve avergli suggerito di salire il prima possibile sul proprio aereo e fare un salto a Roma per vedere coi propri occhi come stanno davvero le cose.

La verità è che Dan è spiazzato dallo strappo di venerdì come la maggior parte dei tifosi della Roma. Stima profondamente Ranieri, sia umanamente sia professionalmente, tanto da affidargli la supervisione delle dinamiche interne all’area dirigenziale proprio come farebbe un imprenditore col suo consulente più fidato. […] Ecco perché, pur conoscendo i suoi ragionamenti su Gasperini (glieli ha espressi diverse volte nei vari colloqui), non credevano si potesse alzare così tanto il livello della tensione. D’altra parte, la proprietà resta convinta della bontà del lavoro dell’allenatore. A Gasp hanno affidato un progetto che dovrà essere almeno triennale e che punta alla valorizzazione dei giovani senza dimenticare l’ambizione di vincere un trofeo, possibilmente lo scudetto. Dopo la cappotta di San Siro nella serata di Pasqua, non a caso, il presidente ha espresso totale fiducia nei confronti dell’allenatore, sussurrando l’ipotesi di una rivoluzione a giugno che si concentrerà soprattutto sul gruppo senza toccare lo staff tecnico. […]

È forse a causa del rispetto che nutre per i due contendenti che Dan, fin qui, ha evitato di esporsi in merito alla diatriba. Ma il silenzio, stavolta, non curerà le ferite perché la frattura resta profonda e richiede una soluzione decisa ora o alla fine della stagione. […] Quel che sembra certo è che questo gruppo di lavoro – Ranieri, Gasperini e Massara – insieme non potrà proseguire. La freddezza, prima o poi, diventerà distanza. 

(corsport)

Settore giovanile: l’Under 15 vince il Girone C con un turno d’anticipo, l’U16 travolge 7-0 il Catanzaro. La Primavera pareggia in rimonta contro il Napoli

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini dimentica la sconfitta per 5-2 rimediata in casa dell’Inter e strapazza il Pisa con un netto 3-0 grazie alla tripletta di uno straordinario Malen. In virtù del successo della Juventus a Bergamo e della sconfitta del Como contro la Beneamata, la squadra capitolina è sesta in classifica a tre punti dal quarto posto occupato dalla Vecchia Signora. Intanto nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 15 fino ad arrivare alla Primavera, e si sono registrare quattro vittorie e un pareggio in cinque gare.

Riposo per l’Under 14 di Valerio D’Andrea, reduce dalla splendida vittoria dell’Elite Neon Cup ad Atene. La Roma ha portato a casa il trofeo battendo l’Olympiacos 6-5 dopo i calci di rigore (0-0 nei tempi regolamentari) in finale e incassando zero reti in sette partite. Applausi anche per Fazi e Bove, premiati rispettivamente come miglior portiere e giocatore della competizione. Prossimamente i giallorossi saranno attesi da nuovi appuntamenti: dal 30 aprile al 3 maggio parteciperanno allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis in Sardegna e dal 25 al 29 maggio all’Abano Football Trophy ad Abano Terme. Il campionato è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.

Dopo il terzo posto ottenuto nel “Torneo Alba dei Campioni” in seguito alla vittoria per 2-0 nella “finalina” contro la Juventus (gol di Proietti Panatta Bortoloni), l’Under 15 di Mirko Trombetti trionfa anche in campionato e batte 3-0 il Catanzaro (sesto in classifica) al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in occasione della venticinquesima giornata. I giallorossi mettono il turbo già nella prima frazione di gioco e indirizzano il risultato con le reti di Pica (assist di Diofebo dopo un recupero di Bilancioni a centrocampo) e Proietti Panatta (passaggio vincente di Pica e conclusione mancina dell’attaccante). Nella ripresa arriva anche il gol di Bilancioni (colpo di testa su corner di Savarese), che chiude definitivamente il match e regala alla squadra un successo importantissimo. Nel finale i capitolini hanno l’occasione di segnare più reti, ma Gonella colpisce la traversa e Cavaleri prende il palo. Grazie a questa vittoria la Roma blinda la vetta della classifica con 53 punti e conquista aritmeticamente il primo posto nel Girone C, dato che la Lazio è a -4 a una giornata dal termine della Regular Season. In virtù della posizione, i giallorossi affronteranno ai playoff – almeno sulla carta – un percorso più semplice.

Dopo il secondo posto ottenuto nella Mediterranean International Cup (torneo andato in scena in Spagna e a cui hanno partecipato 80 club) in seguito alla sconfitta per 2-1 in finale contro il Barcellona, l’Under 16 di Marco Ciaralli spazza via il Catanzaro con un perentorio 7-0. La Roma blinda il risultato già nel primo tempo con le reti di Antonetti (colpo di testa), Giannelli, Presutti (rigore), Basile e Ferretti (il più veloce a ribadire in porta la respinta del portiere). Nella ripresa c’è tempo per altri due gol e le firme sono di De Vincenzo (conclusione dalla distanza) e Dattilo (su assist proprio di De Vincenzo). I capitolini mettono a referto la dodicesima vittoria nelle ultime tredici giornate, ma questo incredibile ritmo non basta per staccare la Fiorentina: la Viola supera il Bari 3-4 e resta in vetta alla classifica con i giallorossi (primi per la differenza reti migliore) a 58 punti a un turno dal termine della Regular Season. Il Catanzaro, invece, resta decimo a quota 19.

L’Under 17 di Alessandro Toti batte 1-2 il Pescara in occasione della partita valida per il ventiquattresimo turno di campionato e centra la terza vittoria negli ultimi quattro turni. L’equilibrio si spezza al minuto 33, quando Giammattei porta in vantaggio gli ospiti. La gioia dura poco, perché al 39′ Dell’Orso ristabilisce la parità. A decidere la gara è Di Mascio, che all’86’ segna la rete del raddoppio e regala una vittoria fondamentale ai capitolini. Balzo in classifica per la Roma, che approfitta della sconfitta del Palermo e sale al terzo posto con 48 punti (rosanero a -2): Empoli e Fiorentina non sbagliano, motivo per cui restano rispettivamente in seconda e prima posizione a +3 e +7 sui giallorossi. Il Pescara, invece, è penultimo a quota 14.

L’Under 18 di Mattia Scala continua a stupire e, dopo la grande vittoria per 4-1 nel Derby della Capitale, si impone per 1-3 in casa del Sassuolo nel match valido per la trentesima giornata di campionato. I giallorossi passano in vantaggio con Camara (tiro di sinistro non trattenuto dal portiere avversario), ma i neroverdi reagiscono e pareggiano dal dischetto con Roli. I capitolini non si scompongono e si riportano avanti con Loreti (colpo di testa su cross di Bonifazi) dopo appena 180 secondi, per poi chiudere la partita al 58′ con la conclusione di destro di Teixeira Falcetta dal limite dell’area. Successo fondamentale per la Roma, che sfrutta l’inaspettato passo falso dell’Inter in casa del Monza (ko 2-1) e aggancia i nerazzurri (che però hanno una partita in meno) in vetta alla classifica a 59 punti. Il Sassuolo, invece, resta diciassettesimo a quota 28.

La Primavera di Federico Guidi rallenta ancora e allunga a cinque la striscia di partite consecutive senza vittoria: finisce 2-2 contro il Napoli in occasione della trentatreesima giornata del campionato Primavera 1 al termine di una partita folle. Partenza horror dei giallorossi, che dopo appena sei minuti si trovano sotto 0-2 a causa delle reti di Gambardella Raggioli. I padroni di casa rischiano di crollare all’8’, ma l’arbitro annulla il gol del tris dei partenopei. La Roma riprende in mano la gara e nella ripresa parte la rimonta: al 67’ Della Rocca accorcia le distanze da due passi e al 79’ Paratici realizza il gol del pareggio sulla sponda di Almaviva. Nei minuti finali l’attaccante, entrato dalla panchina, va vicinissimo alla doppietta personale in due occasioni, ma le sue conclusioni terminano di poco fuori. «Non ho visto umiltà in campo. Il Napoli ci ha fatto due gol nei 15 minuti più brutti della partita e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità – il duro commento di Guidi ai canali ufficiali del club –. I ragazzi giocano con una maglia importante come quella della Roma e devono onorarla. Faccio comunque i complimenti a coloro che sono entrati dalla panchina: si sono spinti oltre i propri limiti in un momento di difficoltà. Le gerarchie in rosa si sono azzerate, tutti se la giocheranno alla pari». «Era una partita fondamentale per noi, ma ci siamo svegliati tardi – afferma il difensore Nardin-. Sono comunque contento della squadra e con l’unione possiamo raggiungere gli obiettivi. Dobbiamo ripartire dal gruppo». «Sono molto felice di aver fatto gol perché per un attaccante è fondamentale. Quando sono entrato, sentivo che avrei segnato – le parole di Paratici -. Devo migliorare nel gioco lontano dalla porta e nella protezione della palla, nel calcio di oggi è importante essere un centravanti completo». In seguito a questo pareggio la Roma resta al quarto posto in classifica con 54 punti: la coppia formata da Cesena e Parma guarda tutti dall’alto a quota 58, seguita dalla Fiorentina a 56. I partenopei, invece, si trovano in diciassettesima posizione con 36 punti e la salvezza dista tre lunghezze.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14: nessun impegno
  • Under 15, 25a giornata di campionato: Roma-Catanzaro 3-0 (Pica, Proietti, Bilancioni)
  • Under 16, 25a giornata di campionato: Roma-Catanzaro 7-0 (Antonetti, Giannelli, rig. Presutti, Basile, Ferretti, De Vincenzo, Dattilo)
  • Under 17, 24a giornata di campionato: Pescara-Roma 1-2 (Giammattei, Dell’Orso, Di Mascio)
  • Under 18, 30a giornata di campionato: Sassuolo-Roma 1-3 (Camara, rig. Roli, Loreti, Teixeira Falcetta)
  • Primavera, 33a giornata di campionato: Roma-Napoli 2-2 (Gambardella, Raggioli, Della Rocca, Paratici)

Trigoria, gelo tra Ranieri e Gasperini. Il tecnico ai cronisti: “Già qua state?”. Nel pomeriggio la riunione con Dan Friedkin da remoto

A Trigoria sono ore decisive e oggi sarà una giornata fondamentale per il presente e il futuro della Roma. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, nel pomeriggio si terrà una riunione tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini per chiarire quanto accaduto prima del calcio d’inizio del match contro il Pisa. Oltre alle dichiarazioni del Senior Advisor e agli atteggiamenti dell’allenatore, si parlerà anche della gestione dei recuperi degli infortunati. Al vertice potrebbe partecipare anche il presidente Dan Friedkin, il quale potrebbe collegarsi da remoto.

(gasport)


Tensione a Trigoria tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. I due sono arrivati al centro sportivo a distanza di pochi minuti intorno alle 12:00, ma non si sono rivolti il saluto. Il tecnico, apparso nervoso per la presenza dei cronisti, ha commentato: “Già qua state?”. La frattura, evidente dopo le dichiarazioni del Senior Advisor prima della sfida col Pisa, riguarda la gestione del gruppo e dei nuovi acquisti. Mentre Ranieri ha pranzato con la squadra per dare serenità in vista della corsa Champions, Gasperini non era presente al tavolo, preferendo concentrarsi sulla sessione d’allenamento. Il contrasto si estende alla gestione degli infortunati, con il caso Wesley al centro del dibattito: l’allenatore ne chiede il recupero immediato per la sfida contro l’Atalanta, mentre lo staff medico e il dottore della nazionale brasiliana predicano prudenza.

È confermato nel pomeriggio un vertice chiarificatore. Ranieri e Gasperini si confronteranno per analizzare le divergenze tecniche e comportamentali con il presidente Dan Friedkin. Il colloquio sarà decisivo per stabilire il futuro della guida tecnica e la sostenibilità della convivenza con la dirigenza, rappresentata anche da Frederic Massara.

(gazzetta.it)

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Quali sono le chance della Roma di qualificarsi alla prossima Champions League?

La corsa alla Champions League entra nel vivo e la Roma si ritrova a inseguire in una fase delicata della stagione. Dopo 32 giornate, i giallorossi occupano il sesto posto con 57 punti, a tre lunghezze dalla Juventus che occupa il quarto posto e a uno dal sorprendente Como, attualmente quinto con 58 punti. Una situazione che fino a poche settimane fa sembrava più gestibile, ma che si è complicata a causa di un rendimento altalenante, come dimostrano gli ultimi risultati tra campionato ed Europa.

La squadra capitolina ha mostrato segnali contrastanti: vittorie importanti, come l’ultima ottenuta in casa contro il Pisa grazie alla tripletta di Malen, alternate a passi falsi pesanti, come il ko contro il Como e quello contro il Genoa, senza dimenticare l’eliminazione europea patita nel derby italiano col Bologna. Eppure, con ancora diverse giornate da giocare e tanti incroci indiretti tra le concorrenti, la qualificazione alla prossima Champions League resta un obiettivo ancora possibile.

Il calendario della Roma: subito l’Inter, poi gli snodi decisivi

Il percorso della Roma da qui a fine stagione è tutt’altro che semplice. Dopo la roboante sconfitta per 5-2 in trasferta contro l’Inter capolista, la squadra ha saputo subito reagire con un netto 3-0 all’Olimpico grazie alla tripletta di Malen, che si dimostra sempre più decisivo dal suo arrivo a Roma. Ad attendere la squadra di Gasperini alla prossima giornata all’Olimpico sarà l’Atalanta, che nonostante la sconfitta contro la Juventus all’ultima giornata continua a stare in corsa per un posto in Europa. Una partita che potrebbe dire molto sulle reali ambizioni dei giallorossi e che la metterà di fronte a una squadra compatta, organizzata e con tanta voglia di riscatto in un match che si prospetta molto equilibrato e dall’esito difficilmente pronosticabile. Per chi volesse comunque puntare sulla vittoria dei giallorossi, Scommesse.io ha recentemente aggiornato la lista di siti scommesse spid disponibili per i giocatori italiani, ovvero con licenza AAMS-ADM: tramite la registrazione con SPID sarà possibile ottenere bonus e ricompense e piazzare la propria giocata senza spendere i propri soldi.

Dopo la sfida casalinga contro l’Atalanta, il calendario offre alcune opportunità ma anche diverse insidie. A seguire ci saranno gare complicate contro Bologna (25 aprile in trasferta) e Fiorentina (3 maggio in casa). Dopo il Parma (10 maggio in trasferta) i giallorossi dovranno giocare il derby con la Lazio (17 maggio) per poi chiudere sul campo del Verona (24 maggio).

La concorrenza: Juventus e Como tra pressione e leggerezza

Se il calendario della Roma presenta diverse difficoltà, anche quello delle dirette concorrenti non è privo di ostacoli. La Juventus, attualmente quarta a quota 60 punti e avanti per differenza negli equilibri di classifica, dovrà affrontare partite complicate, tra cui incroci con Milan, Bologna e trasferte insidiose.

Il Como, invece, rappresenta la vera sorpresa della stagione. Quinto con 58 punti, ha dimostrato una continuità impressionante e sembra affrontare ogni partita con grande serenità. Nonostante l’impegno in Coppa Italia, la squadra lombarda appare al momento la più solida mentalmente, forse proprio perché libera da pressioni e aspettative iniziali. La partita contro l’Inter, nonostante la sconfitta maturata con il risultato di 3-4, ha dimostrato che il Como può mettere in difficoltà qualsiasi squadra.

Un aspetto chiave è l’assenza di scontri diretti tra Roma, Juventus e Como da qui alla fine del campionato: questo significa che tutto si giocherà sulla continuità e sulla capacità di gestire la pressione. Ogni passo falso può diventare decisivo, nel bene o nel male.

Quanto sono realistiche le chance della Roma?

La Roma ha ancora margini per rientrare nella corsa Champions, ma non può più permettersi errori. Servirà un cambio di passo immediato. I giallorossi dovranno trovare maggiore solidità difensiva e, soprattutto, continuità nei risultati: caratteristiche che finora sono mancate nei momenti cruciali della stagione. 
Il calendario non è impossibile, ma richiede un rendimento quasi perfetto. Le possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League esistono ancora, ma passano inevitabilmente da una serie di risultati positivi e da eventuali passi falsi delle concorrenti. La Roma è chiamata a un finale di stagione senza margine d’errore: solo così potrà trasformare una rincorsa complicata in un traguardo prestigioso.

Roma-Pisa e il sogno esaudito del piccolo Bruno: “Un ricordo che lo accompagnerà per tutta la vita” (FOTO)

Roma-Pisa è stata una partita davvero speciale per Bruno, un bambino di quasi 10 anni colpito da un’ischemia infantile che ha compromesso i movimenti del lato sinistro del corpo. È un grande tifoso giallorosso e il club ha esaudito il suo desiderio di accompagnare i giocatori durante l’ingresso in campo. Ecco la storia raccontata dalla società capitolina: “C’era una mascotte speciale venerdì sera all’Olimpico. Si chiama Bruno e il 17 aprile compirà 10 anni.

Alla nascita è stato colpito da un’ischemia infantile che ha compromesso i movimenti del lato sinistro del corpo, in particolare della mano e del piede. Ogni giorno Bruno si impegna per compiere dei gesti che spesso nei bambini diamo per scontati: vestirsi da solo, allacciare i bottoni dei jeans, tenere insieme spazzolino e dentifricio. 

A raccontarci la sua storia è mamma Valentina.

“Mio figlio pratica karate da quando aveva 4 anni, ma il suo sogno era un altro: giocare a pallone”. Quel sogno, finora, non si è realizzato.

Oltre a far parte di “Fight The Stroke”, associazione che supporta giovani con disabilità derivanti da paralisi cerebrale infantile, Bruno è iscritto alla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali e alla scuola calcio inclusiva “Bimbi Sperduti”. Ma non è la stessa cosa che giocare per divertirsi insieme ai coetanei del proprio quartiere.

“Da mamma, a volte ho pensato che forse sia stato meglio così – riflette Valentina – perché almeno uno sport individuale come il karate non ti costringe a confrontarti con un gruppo che potrebbe colpevolizzarti in caso di sconfitta”.

“Credo – aggiunge – che non si dovrebbe avere paura di far giocare questi bambini: sono come gli altri, hanno gli stessi sogni, ma a volte viene negato loro il diritto di realizzarli”.

Tra i desideri di Bruno c’era anche quello di vedere da vicino i suoi idoli: i calciatori della Roma. “Malen, Soulé, Dybala e Svilar sono i suoi preferiti”, rivela la mamma.

E allora abbiamo pensato che almeno questo sogno Bruno avesse il diritto di vederlo esaudito. 

Così il Club lo ha invitato tra le mascotte che hanno accompagnato l’ingresso in campo dei nostri calciatori in occasione della sfida con il Pisa, insieme alla sua sorellina, mentre mamma e papà assistevano commossi dagli spalti.

“Io e mio marito Carmine – conclude Valentina – siamo riconoscenti per questa opportunità che la Roma ha dato a nostro figlio: il nostro cuore è colmo di gratitudine. Siamo felici per l’esperienza fatta da Bruno, e dalla sorella. E per come è stato trattato da tutto lo staff, compresi i giocatori, che gli hanno battuto il cinque”. 

“Questa esperienza ha superato ogni nostra aspettativa: ricevere delle attenzioni dai giocatori del cuore non è cosa da poco. È un ricordo che accompagnerà Bruno per tutta la vita””.

(aasroma.com)

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Serie A, Genoa-Sassuolo 2-1: De Rossi vola a +9 sulla zona retrocessione. Espulsi all’intervallo Berardi ed Ellertsson per una rissa nel tunnel

Alle ore 12:30 è andato in scena allo Stadio Ferraris il match tra Genoa e Sassuolo, valido per la trentaduesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 2-1 in favore dei padroni di casa. Il Grifone passa in vantaggio al minuto 18 con la perla di Malinosvkyi (assist di Baldanzi) dalla distanza, ma a rubare la scena è ciò che accade all’intervallo: nel tunnel Berardi battibecca con Sabelli e successivamente scatta una rissa che coinvolge il capitano dei neroverdi ed Ellertsson, i quali vengono alle mani e l’arbitro decide di espellerli. La ripresa parte quindi dieci contro dieci e il Sassuolo pareggia i conti al 57′ con Koné, che ristabilisce la parità con un tap-in. La gara si avvia verso la conclusione, ma all’84’ Messias si inventa una grande giocata sulla linea di fondo e serve Ekuban, il quale appoggia il pallone in porta e regala la vittoria al Genoa. Sorride De Rossi, che sale al tredicesimo posto in classifica con 36 punti e si porta a +9 sulla zona retrocessione. Il Sassuolo di Grosso, invece, resta undicesimo a quota 42.

AS Roma For Special, interrotta la collaborazione con la squadra. Il club: “L’obiettivo è ampliare ulteriormente l’impatto sociale del progetto”

Cambio di programma per l’AS Roma For Special, la squadra giallorossa composta da 22 atleti e atlete con disabilità intellettivo-relazionale. Dopo una collaborazione di tre anni, la società capitolina ha deciso di non rinnovare l’affiliazione con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’impatto del progetto e offrire anche ad altri ragazzi e ragazze di entrare a far parte del team.

“Nelle scorse settimane abbiamo incontrato i referenti della squadra a Trigoria, comunicando loro che, a partire dalla prossima stagione, l’affiliazione non sarà rinnovata – si legge nella nota -. Si tratta di una decisione coerente con la volontà del Club di ampliare ulteriormente l’impatto sociale del progetto, offrendo anche ad altri ragazzi e ragazze con disabilità del territorio la possibilità di entrare a far parte del team AS Roma for Special.

È importante sottolineare che l’accordo con la squadra aveva natura stagionale e veniva rinnovato di anno in anno; non è mai stata prevista né garantita alcuna forma di esclusività dell’affiliazione. In un’ottica di continuità e inclusione, abbiamo comunque proposto di mantenere attivo il rapporto attraverso nuove modalità di collaborazione, come l’organizzazione congiunta di tornei e il coinvolgimento di alcuni ragazzi nel ruolo di “Legend”, così da preservare il valore umano e sportivo costruito insieme.

La finalità del Club resta quella di offrire al maggior numero possibile di ragazzi con disabilità l’opportunità di praticare sport e indossare i colori societari, in linea con l’impegno che da sempre contraddistingue AS Roma sul territorio. Questo approccio si riflette anche in altre iniziative sociali, come il progetto di recupero delle eccedenze alimentari, passato nel tempo da Acli a Caritas, a testimonianza della volontà del Club di collaborare con diverse realtà locali per massimizzare l’impatto positivo.

Desidero infine evidenziare come la squadra abbia espresso la volontà di continuare a giocare insieme anche al di fuori del contesto giallorosso: un segnale molto positivo che conferma la coesione e il valore del percorso condiviso in questi anni, anche grazie al supporto ricevuto”.