Bologna-Roma, Italiano: “All’Olimpico è dura per tutti, giallorossi favoriti al 51%. Arbitro troppo permissivo con Ndicka, ha fatto tanti falli su Castro…”

Parla Vincenzo Italiano, l’ex allenatore della Fiorentina sa bene come si arriva in fondo nelle competizione Europee, ma con la Viola non è mai riuscito a portare a casa il trofeo, e sa bene che, con il pareggio in casa, nell’andata degli ottavi di finale di Europa League, lo aspetterà una partita difficile all’Olimpico. L’allenatore del Bologna, oltre al clima del ritorno, ha analizzato la partita, soffermandosi anche sull’errore di Joao Mario.

ITALIANO A SKY:
Quella palla di Joao Mario..
Non so se essere rammaricato per il risultato o contento per l’atteggiamento, se l’avessimo avuto sempre, qualche partita in più potevamo vincerla. Abbiamo risposto alla sconfitta di domenica a parte la lettura di Joao. Anche lì potevamo mettere una pezza ma i ragazzi hanno fatto una grande partita. Grande ritmo come al solito contro Gasperini. Quel gol non ci permette di vincere una partita dove qualcosina in più abbiamo fatto vedere”.

Chiedeva a Castro di farvi salire e portare via Ndicka…
Su questo l’arbitro è stato troppo permissivo nei confronti di Ndicka, ha fatto un bel po’ di falli su Castro, lui ha lavorato tante volte in maniera sporca, l’arbitro non gli ha permesso di giocare. Ma la linea dell’arbitro è stata questa tutta la partita, volevamo essere più pericolosi, La partita è ancora viva, ma se l’avessimo avuto avremmo avuto un pizzico di vantaggio. Mi è piaciuto l’atteggiamento e la velocità nei duelli. Ho visto tante cose del vecchio Bologna”.

Cosa serve per la qualificazione?
Dimmelo tu Beppe (ride, ndr). Sappiamo che troveremo un ambiente caldo, a Roma è dura per tutti. A loro do al 51% di possibilità di passare perché giocano in casa. Dobbiamo andare lì senza timore e giocare come sappiamo. Dobbiamo avere un atteggiamento combattivo, i ritmi saranno ancora più alti e vedere di cosa siamo capaci”.

Vecchio Bologna stasera..
Si, nel muovere la palla, soprattutto in casa dove continuiamo a non vincere. Oggi gli esterni hanno messo pepe alla partita, Berna è stato bravo a fare gol, anche Rowe. Sono questi i giocatori che alzano il livello”.

Uscite con tante convinzioni stasera..
Ci sono tanti aspetti che vanno valutati, anche al fatto di non essere stati sempre questi. Giocare due volte a settimana è difficile, abbiamo perso giocatori importanti. Lavoriamo e quando analizziamo le partite i ragazzi sono attentissimi, anche in maniera didattica. Siamo ancora qui a giocarci le nostre chance. A Joao ho solo detto che quella palla deve tornare indietro, ha fatto una grande partita sta dimostrando di essere un giocatore di livello”.

ITALIANO IN CONFERENZA STAMPA:
Abbiamo rivisto il Bologna di novembre. È d’accordo?
Fossimo stati questi da gennaio in poi sicuramente qualche gara in più l’avremmo vinta.
Abbiamo avuto qualche chance in più di loro ma siamo stati sfortunati. Ci giocheremo il passaggio al ritorno. Bene per come ci siamo espressi, i ragazzi mi sono piaciuti per atteggiamento e applicazione: ho fatto loro i complimenti. Ora andremo a giocarcela a Roma: sarà dura ma ci proveremo
“.

Come giudica la prestazione di Bernardeschi?
Ha fatto una grande partita, si è visto dall’inizio quando ha fatto quella sgroppata sulla destra. Ha fatto un bel gol e poteva far male anche in altre occasioni ma Svilar ha compiuto un miracolo“.

Ha avuto paura di perderla dopo il pareggio?
Meno rispetto ad altri giorni. Abbiamo colpito la traversa con Vitik e abbiamo avuto altre occasioni in cui potevamo essere più lucidi sotto porta.
Tuttavia tutti hanno rincorso, tutti erano lucidi, quindi ero sereno. Ora speriamo di riproporci con questo spirito anche nel ritorno e nelle ultime dieci
giornate di campionato
“.

Che percentuale dà al suo Bologna per il passaggio del turno?
Andiamo in casa loro e sapete che ambiente troveremo. Volevamo un risultato aperto, la vittoria poteva darci qualche chance in più ma il pareggio va bene. Dico 51% Roma e 49% noi, solo per la cornice che ci sara all’Olimpico. Domenica in campionato sarà importante anche per noi e non solo per la Roma: dovremo riproporre questo spirito per toglierci soddisfazioni“.

Qual è il suo rapporto con Gasperini?
Contro di lui è stata la solita partita: grande ritmo e possesso 50-50. Sono partite in cui noi cerchiamo di proporre e non speculare e loro anche. Tuttavia penso che oggi l’arbitro sia stato troppo permissivo nei confronti di N’Dicka: ha limitato Castro tirando maglie, spintonando e trattenendo braccia. Fosse stato sanzionato Castro avrebbe potuto trovare altre soluzioni per noi. Gasperini lo stimo per l’impronta che dà alle proprie squadre e per ciò che propone: sarà bello affrontarlo altre due volte“.

Giusto assegnare il gol dell’1-1?
Freuler era in anticipo sulla palla, non so l’intensità del tocco di Malen ma poteva starci il fischio arbitrale. Il direttore di gara è tedesco e forse è abituato ad arbitrare così“.

Bologna-Roma, Bernardeschi: “Grande partita. Vogliamo arrivare in fondo in Europa League”

Federico Bernardeschi, esterno del Bologna, autore della rete dell’1-0 in questa andata degli ottavi di finale dell’Europa League ha parlato ai microfoni di Sky del suo periodo di forma e delle ambizioni del club in questa competizione Europea.

BERNARDESCHI A SKY:
Come fai ad avere questa condizione?
Mi alleno forte, fin da quando sono arrivato. Sapevo che dovevo lavorare forte. Ora i frutti arrivano e sono contento”.

La nazionale?
Il pensiero c’è sempre”.

Cosa chiede Italiano?
Lui vuole arrivare il prima possibile sugli esterni per creare pericoli alle difese. Peccato per stasera, dovevamo chiuderla in modo diverso. Quando sbagli prendi gol ed è così. C’è una grande intesa con tutti, dobbiamo fare bene e continuare così”.

Quando punti l’uomo vuol dire che stai bene…
Si, sono contento per la squadra. Giocarsi un ottavo d’Europa League non è scontato. Abbiamo fatto una grande partita, peccato per il risultato. C’è sfuggita un po’ di mano, ora c’è il ritorno e ci penseremo”.

Puntate ad arrivare in fondo…
Secondo me si. Quando affronto una competizione penso sempre di poter arrivare in fondo. Se siamo qui c’è un motivo, è perchè siamo una grande squadra e ci dobbiamo credere. Ci saranno squadra forti ma se assumiamo questa consapevolezza ci può fare bene”.

Bologna-Roma, Ferguson: “Il gol? Malen ha calciato il polpaccio di Freuler ma va bene così…”

Ferguson, Il capitano dei rossoblù, ha risposto ai microfoni di sky, nel post partita degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma, riguardo alle domande sulla prestazione del suo Bologna, soffermandosi, in particolar modo, anche sulla partita di Rowe.

FERGUSON A SKY:
Il gol subito?
È la prima volta che lo vedo, non lo so, devo rivederlo ancora, però è difficile. Non capisco bene in questo momento. Sembra che Malen abbia calciato il polpaccio di Freuler, però l’arbitro non ha dato fallo, e va bene così”.

Fino al gol prestazione importante..
Si abbiamo fatto una bella partita contro una squadra forte con giocatori pericolosi. Oggi l’abbiamo gestita bene, secondo me hanno segnato nel nostro momento migliore. Peccato ma abbiamo fatto una grande partita. C’è tutto per giocarsela la prossima settimana“.

Rowe?
Un bravo ragazzo prima di tutto, parlo con lui ogni giorno. In questo momento non capisce benissimo l’italiano, in campo non deve dire nulla. Sappiamo che ha grandi qualità, mi piace tantissimo, ci da una mano importante”.

Bologna-Roma, Rowe: “Al ritorno non sarà facile ma ci crediamo. Sappiamo quanto sarà caldo l’Olimpico”

Ai microfoni di Sky, per il Bologna, parla anche Jonathan Rowe, l’inglese, sempre più al centro del progetto di Italiano, ha servito l’assist che ha portato al gol dell’1-0 di Bernardeschi. L’esterno del Bologna, proprio come Pobega, ha provato a rispondere alla domanda su che tipo di partita li aspetta all’Olimpico, come sappiamo, uno degli stadi più caldi d’Europa.

ROWE A SKY:
Sei stato bravo
Sono contento, l’obiettivo è qualificarci, volevamo vincere ma il pareggio è meglio di una sconfitta.. Cercheremo di fare meglio”.

A Roma che partita sarà?
La Roma è un ottima squadra, non sarà facile ma ci crediamo. Dobbiamo dimostrarlo in campo, stasera il nostro pubblico è stato incredibile. I nostri tifosi ci accompagneranno ma sappiamo quanto sarà caldo il pubblico dell’Olimpico”.

Bologna-Roma, Pobega: “Dobbiamo concretizzare le occasioni, è mancata lucidità. Al ritorno sarà necessario ridurre al minimo gli errori”

Termina 1-1 il derby italiano tra Bologna e Roma. La gara, valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, si è sbloccata al 50′ grazie ad un gran gol di Bernardeschi, dopo una bella azione individuale da parte di Rowe. I giallorossi hanno però trovato la parità grazie alla rete di Pellegrini, dopo un gran recupero di Cristante su Joao Mario. Tutto rimandato dunque al ritorno, che però si giocherà all’Olimpico, proprio su questo è stato interrogato, tra le altre cose, ad i microfoni di Sky Tommaso Pobega, che ha risposto così:

POBEGA A SKY:
Settanta minuti in cui avete fatto quello che volevate fare..
Credo che abbiamo affrontato la partita in modo ottimo, volevamo giocare sui nostri punti forti, cercando di isolare gli esterni e trovare gli uno contro uno. Partita ottima, questo è l primo tempo, a Roma dobbiamo fare una partita migliore”.

Ci vogliono le spalle larghe
In alcune situazioni è mancata lucidità, anche la mia occasione a tu per tu con Svilar, potevamo andare sul 2-0, poteva essere una partita differente. Vedremo con il mister dove lavorare per il ritorno. Oggi dovevamo avere un vantaggio, siamo in parità e andiamo a Roma a giocarci la partita”.

Cosa serve all’Olimpico?
Dobbiamo mettere in campo le nostre migliori qualità, riducendo al minimo ogni errore tecnico. Dobbiamo essere concreti, le occasioni le abbiamo avute ma vanno concretizzate. L’obiettivo è andare a Roma e fare la partita migliore”.

Europa League: vincono in trasferta Aston Villa e Porto. Il Panathinaikos batte 1-0 il Betis

Terminano le gare delle 18.45 valide per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Vincono per 1-0 l’Aston Villa, in casa del Lille (da questo match uscirà l’eventuale avversario dei giallorossi per il prossimo turno), e Il Panathinaikos, in dieci contro dieci, con un espulso per parte contro gli spagnoli del Real Betis. Finisce 1-2 la partita tra Stoccarda e Porto.

Ecco i risultati:
Bologna-Roma 1-1
Lille-Aston Villa 0-1
Panathinaikos-Real Betis 1-0
Stoccarda-Porto 1-2

VIDEO – Gasperini: “Priorità? la priorità sono tutte e due le competizioni. Non vedo come si possa fare delle scelte”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna di Italiano, valido per gli ottavi di finale di Europa League, in programma domani, giovedì 12 marzo, alle ore 18:45 allo Stadio Renato Dall’Ara. Tra i vari temi trattati, il tecnico giallorosso si è soffermato su quale competizione avesse la priorità nella testa dei giallorossi: “Non ricordo di avere parlato di priorità, ma la priorità sono tutte e due le competizioni. Lo era anche la Coppa Italia. Abbiamo sempre pensato a giocare al massimo per tutti gli obiettivi. Non vedo come si possa fare delle scelte, non si può giocare meno per determinate competizioni. Si dà il massimo sempre, se non ci riusciamo non è per scelta



VIDEO – Gasperini: “Pellegrini? L’attenzione di tutti, e anche la sua, è rivolta alle prestazioni e alle partite”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna di Italiano, valido per gli ottavi di finale di Europa League, in programma domani, giovedì 12 marzo, alle ore 18:45 allo Stadio Renato Dall’Ara. Tra i vari temi trattati, il tecnico giallorosso si è soffermato sul momento di Pellegrini: “Non è un argomento che dobbiamo affrontare in questo momento, assolutamente. Siamo in un momento molto importante del campionato e dell’Europa League. L’attenzione di tutti, mia e sua, sicuramente in primis, è solo rivolta alle prestazioni e alle partite. Poi ci possono essere delle gare in cui giochi meglio e altre in cui fai più fatica, ma questo rientra nella normalità di tutti, non solo sua, ma di tutti quanti

Trigoria torna di proprietà del club: riscattato il centro sportivo dopo 20 anni

Il centro sportivo di Trigoria torna ufficialmente nelle mani della Roma. Dopo oltre vent’anni di leasing, il club giallorosso ha comunicato l’intenzione di riscattare il complesso immobiliare del Centro Sportivo Fulvio Bernardini, sede degli allenamenti della prima squadra dal 1979.

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, l’operazione si chiuderà con un riscatto da circa 300mila euro.

Nel 2005 la Roma cedette il centro sportivo a Banca Italease (attualmente Banco BPM) tramite un contratto di leasing finanziario da circa 30 milioni di euro. L’operazione servì all’epoca a garantire liquidità al club, che utilizzò parte dei fondi anche per saldare stipendi arretrati ed evitare possibili sanzioni sportive. Negli anni successivi il contratto è stato più volte prorogato, fino alla decisione definitiva di procedere con il riscatto.

(calcioefinanza.it)

Daniele si gode la rivincita più attesa: “Speravo finisse così, qui sono a casa”

La gara d’andata l’aveva definita la “peggiore della stagione“, ieri De Rossi si è preso la sua rivincita. (…) Un po’ di rabbia gli è ancora rimasta dentro, ma non ce l’ha fatta ad esultare ai due gol del Genoa. Né al primo di Messias né al secondo di Vitinha che gli ha regalato il primo successo contro una big: “Io non credo agli ex che non sono felici di battere le proprie squadre. Ma non esultare è il minimo che io devo ai tifosi, è il minimo che dovevo ai giocatori perché è grazie loro che sono qui ad allenare una squadra di alto livello in Serie A. Meritavano del contegno. Non faccio finta di essere dispiaciuto, l’ipocrisia non mi appartiene. Ci servivano come il pane questi punti, poi si torna amici come prima. Questo sarà il mio destino finché farò questo lavoro, magari fino al giorno in cui tornerò a sperare che la Roma vinca trentotto partite all’anno“. La fede resta così come la speranza di poter tornare in futuro a Trigoria, ma Daniele è un professionista e non può far altro che applaudire i suoi per la prestazione: “Speravo che finisse così perché, al di là di quello che è stato il mio passato sono qui per fare il mio lavoro. Sono felice perché abbiamo fatto una partita di grande intensità. I ragazzi sono stati veramente bravi. Se loro danno tutto quello che hanno dato io non posso dare un centimetro o un millimetro in meno. Se devo pensare a una squadra che mi taccia sentire un po’ a casa, con una tifoseria simile per pregi e difetti a quella della Roma, il posto dove sono adesso mi ricorda molto quelle sensazioni e mi piace davvero tanto“. A proposito di Roma. De Rossi non si dimentica di dare una carezza a Pellegrini, finito ancora una volta nell’occhio del ciclone per una brutta partita giocata e per il fallo da rigore su Ellertsson: “Non so quanto sia corretto parlare dei giocatori degli altri. Ho visto i suoi numeri e ha superato me negli assist. Come tutti i romani vengono criticati ma fra un po’ ci diremo ‘Hai visto quando c’era Pellegrini?’. Siamo un po’ borbottoni, loro non sono più miei calciatori ma sono amici. Posso dire che sta facendo la storia di questo club“. Scacco matto a Gasperini per il quale ha speso nuovamente parole al miele:
I più grandi li spio e li seguo. Mi piace molto il calcio che fa e per giocare contro le sue squadre o sei coraggioso o ti mangiano“. (…) Lui che ha come obiettivo quello di regalare a Genova la salvezza. E il cambio di marcia è ormai evidente. Ha ereditato un gruppo con zero vittorie in campionato e lo ha portato a +6 dalla zona calda. Il Ferraris è tornato a ruggire come un tempo, quando in panchina c’era Gasperini: “Vivere questo stadio è un privilegio. Mi sta piacendo molto quello che sto vedendo. È bello cercare la carica, mi spiace non ci fossero i tifosi giallorossi perché avrei voluto salutarli come ho fatto all’andata con l’amore di sempre”. Nelle prossime due si gioca una fetta di stagione contro Hellas e Udinese: “Abbiamo una sfida difficile contro un avversario battezzato da tutti come retrocessa ma che ha messo in difficoltà il Napoli. Questa squadra dà tutto. Se non faremo una partita seria a Verona è perché sarò stato un pessimo allenatore in settimana“. E dall’altra parte avrà sicuramente una tifoseria che nonostante il risultato di ieri farà il tifo per lui.

(Il Messaggero)