Trigoria è il centro di tutte le mappe del mercato, il nucleo operativo nel quale cominciano ad attivarsi le prime operazioni. Mentre Gasp aspetta Ryan Friedkin per tratteggiare il futuro, gli scout non restano a guardare. (…) Massara, nonostante un destino all’apparenza segnato, continua a lavorare con la massima professionalità. (…) Loro, gli 007 giallorossi, viaggiano, studiano, prendono appunti e redigono report in modo piuttosto indipendente nelle prime fasi del lavoro. Così la Roma sta immaginando il suo domani, ritagliandolo a misura di Gasp: un difensore, una centrocampista, un esterno e un attaccante, questo per cominciare. Poi il mercato andrà limato sulla base dei sacrifici più o meno necessari, viste le plusvalenze da compiere per rientrare nei paletti del fair play finanziario. Sabato pomeriggio, alla BayArena, uno scout ha assistito alla sfida tra Bayer Leverkusen e Lipsia, vinta 4-1 dai padroni di casa. A Trigoria piace da tempo Montrell Culbreath, 18 anni, esterno destro molto promettente che da marzo in poi ha conquistato un posto da titolare nell’undici di Hjulmand. L’osservato speciale della Roma militava, in realtà, con la formazione ospite: si tratta di Antonio Nusa, attaccante esterno molto abile nel dribbling, dal tiro potente e preciso e capace di trasformarsi in una scheggia in campo aperto. Ha 21 anni ed è già protagonista con la nazionale norvegese: agli azzurri, durante le qualificazioni al Mondiale, ha segnato sia nella gara d’andata sia in quella di ritorno. Nel match tra Bayer e Lipsia c’è un altro calciatore finito nella lista giallorossa: si tratta di Xaver Schlager, austriaco di 28 anni, profilo diverso rispetto a quelli che la società sta cercando (i famosi Under 24, quelli sui quali Friedkin ha investito oltre 200 milioni nell’ultimo anno e mezzo) ma trasformatosi in un’occasione rara nel momento in cui ha fatto sapere al Lipsia di non essere intenzionato a rinnovare il suo contratto in scadenza il 30 giugno. (…) Un emissario della Roma era presente a Istanbul, il 26 aprile, per osservare di nuovo Jayden Oosterwolde nel derby tra il suo Fenerbahçe e il Galatasaray. La difesa guidata dal colosso olandese, 25enne alto 190 cm, ha in realtà fatto acqua, tanto che il Gala ha strapazzato il Fener con un netto 3-0. Ma non è una prestazione a determinare le qualità di un calciatore e Oosterwolde è sotto la lente d’ingrandimento almeno sei mesi. Il sondaggio di gennaio di Massara, che sembrava intenzionato a investire circa 15 milioni per il centrale, non andò a buon fine. A giugno le condizioni potrebbero mutare.
(corsport)