Meno due all’ultimo ostacolo stagionale. Domenica a Verona la Roma non può permettersi passi falsi per tornare finalmente a riascoltare la musichetta della Champions League dopo sette lunghi anni. Gasperini fa la conta degli indisponibili, neanche per il gran finale avrà tutto il gruppo a disposizione. Wesley squalificato e gli infortunati Ndicka, Zaragoza e Ferguson non ci saranno, va verso il forfait anche Pellegrini. La buona notizia arriva da Koné che è recuperato e ha dato segnali positivi in questi giorni. Viaggia verso la titolarità, ma la scelta definitiva ancora deve essere presa, se non dovesse essere al 100% pronti Pisilli o El Aynaoui. Sicuro di iniziare dal primo Cristante che taglierà il traguardo delle 364 presenze raggiungendo Masetti al decimo posto nella classifica dei giocatori con più partite giocate con la maglia giallorossa. A sinistra, invece, scalpita Rensch per sostituire
Wesley. Ghilardi rimpiazzerà Evan, Hermoso e Mancini comporranno il terzetto
difensivo. L’eroe del derby non è al meglio, in questi giorni è stato gestito in allenamento ma nulla di grave e guiderà la difesa. In attacco lo stesso tridente di Parma composto da Soulé, Dybala e Malen. La trasferta è chiusa per i residenti nella provincia di Roma, ma i biglietti per il settore ospiti sono stati presi d’assalto
dai tanti tifosi che abitano in giro per l’Italia, altri saranno in tribuna. Con la squadra anche Ryan Friedkin, l’appuntamento è da non perdere. Chi invece ha già terminato il proprio cammino è la Primavera, ko 2-1 con il Bologna nei quarti dei playoff scudetto. Decisivo nel finale il gol di Lo Monaco.
(Il Messaggero)