I giorni di Gasp. Atteso l’incontro con Ryan Friedkin

IL TEMPO (L. PES) – Qui si fa la Roma. Dopo lo sbarco di venerdì nella Capitale il vicepresidente giallorosso Ryan Friedkin è pronto a incontrare Gasperini per iniziare a pianificare il futuro. Tempo da perdere non ce n’è. I giallorossi, ancora alle prese con la lotta per la Champions, da una decina di giorni hanno visto allontanarsi la figura di Claudio Ranieri e, a breve saluteranno anche il ds Massara. Entro il 30 giugno ci saranno da sistemare i conti con la Uefa relativi al settlement agreement e, inoltre, ci sono almeno tre situazioni di calciatori in scadenza di contratto che vanno chiarite. Per questo il tecnico ha fretta. Fretta di capire quali strategie saranno adottate per la prossima stagione, fretta di sapere su quali calciatori potrà contare e su quali no, e fretta di conoscere il prossimo direttore sportivo con il quale dovrà lavorare fianco a fianco. Tra i temi principali del summit di queste ore, infatti, c’è proprio quello della scelta del prossimo ds da accogliere a Trigoria.

I nomi di Manna e D’Amico restano avanti rispetto ad altri profili come Sogliano e Giuntoli, con quest’ultimo al momento non preso in considerazione ma, essendo senza contratto, potrebbe essere pur sempre una soluzione rapida e di ottimo curriculum. Molto più complesso resta il nome di Paratici ormai al centro del progetto Fiorentina. I Friedkin, prima di prendere una scelta così importante si confronteranno con l’allenatore che accetterebbe di buon grado sia D’Amico che Manna. Col primo ha lavorato fino allo scorso anno all’Atalanta tra forti contrasti e grandi risultati sportivi mentre per il secondo c’è stima per l’operato al Napoli vicino a un top della panchina come Conte. Situazioni contrattuali complesse per entrambi con il ds nerazzurro che ha ancora un anno di contratto mentre quello partenopeo addirittura altri tre. Qualche contatto esplorativo è già partito ma ora va presa una direzione decisa per l’affondo. Anche perché ad oggi in carica c’è ancora Massara che potrebbe, da qui al 30 giugno, ritrovarsi a gestire situazioni spinose come i rinnovi di contratto e le cessioni. Sempre qualora non venisse sostituito prima come auspica anche l’allenatore. Intanto domani all’Olimpico arriva la Fiorentina per un match importante nella corsa Champions e non solo. Col pareggio del Como, infatti, i giallorossi hanno l’occasione, battendo i viola, di staccare la squadra di Fabregas al quinto posto. Che potrebbe risultare decisivo per il pass alla prossima Europa League qualora la Lazio vincesse la Coppa Italia. Restano i tre punti dalla Champions con la Juve impegnata oggi allo Stadium contro il Verona già retrocesso. Gasperini oggi parlerà in conferenza stampa alle 13.30 e per la sfida di domani ritrova Koné dopo un lungo stop che si candida per una maglia da titolare accanto a Cristante. Ballottaggio con Pisilli (vista la squalifica di El Aynaoui) che dovrebbe partire in posizione più avanzata accanto a Soulé. Ancora dalla panchina, invece, dovrebbe partire Dybala, non ancora al meglio dopo l’operazione al ginocchio.