I 30 anni di Mancini. Maturità t’avessi avuto…

Maturità, t’avessi avuto prima… Rivisitiamo Antonello Venditti, tifoso romanista, per il romanista Gianluca Mancini. Il quale a trent’anni – li ha compiuti a luglio – ha raggiunto un equilibrio che lo ha trasformato. Dov’è finito il ragazzone che spesso in campo perdeva la testa, litigava con chiunque gli passasse accanto, faceva collezione di baruffe? Non c’è più, per fortuna.

Oggi Mancini è un difensore di una completezza rara per il nostro campionato: efficace in copertura, nel rispetto della tradizione italica, e abile anche in fase offensiva. Nel derby se n’è avuta conferma: ha segnato addirittura una doppietta, un’impresa per uno stopper (un tempo quelli come lui si chiamavano così) in una partita speciale e importantissima. L’ha fatto – pensiamo – anche perché adesso non spreca più energie nervose in inutili risse verbali, né si distrae prendendosela con avversari e arbitri. Certo, poi se c’è un groviglio di calciatori che bisticciano lui si butta in mezzo, com’è successo a fine derby.

Ma il nuovo Gianluca batte sempre il vecchio Mancini, e riesce a venire fuori dal caos senza cartellini. Chi l’avrebbe detto qualche tempo fa? […]

(Gasport)