Gasp punge i Friedkin: “Per rafforzare la Roma voglio essere ascoltato”

Gasperini ha voglia di essere ascoltato. Lo fa capire in ogni modo: «In questo momento la proprietà è impegnatissima. Quando riterrà opportuno di potersi muovere, accelererà». Tradotto: sul «binario della programmazione futura», che il tecnico della Roma ha già menzionato nei giorni scorsi, non si registrano passi avanti e bisogna sbrigarsi per non restare indietro rispetto alla concorrenza. […]Al Tardini, stasera dalle 18, c’è il Parma di Cuesta. Il quarto posto (che garantisce l’accesso in Champions) è ancora lì, a portata di mano. «Fino a qualche anno fa non sarebbe fregato a nessuno di arrivare quarti», sorride l’allenatore. Alla Roma, invece, frega tantissimo. Perché la programmazione menzionata da Gasperini dipende anche dai quasi 20 milioni di euro che la società incasserebbe dall’eventuale qualificazione. […] In ogni caso, «il mondo è pieno di società che sanno fare bene sul mercato senza risorse importanti», punge il tecnico. Un messaggio a Dan e Ryan Friedkin, che Gasperini vorrebbe incontrare – di persona, non in chiamata – prima della fine della stagione. La sola presenza di Corbin, fratello del vicepresidente, non può bastare. […] Il ds Frederic Massara è ancora in carica e – almeno per ora – resiste alle frecciate di Gasp: «L’allenatore e il direttore sportivo devono lavorare insieme, non ognuno per strade diverse». Mentre le rivali si muovono (l’Atalanta è su Giuntoli, che libererebbe D’Amico molto vicino al Milan), Trigoria riflette: «In questo momento i casting si sprecano», rivela il tecnico. Che manda segnali ai Friedkin, al ds e anche ai giocatori. […] Riecco l’undici titolare che ha travolto la Fiorentina: davanti a Svilar il trio Mancini-Ndicka-Hermoso; sulle fasce Celik e Wesley; in mezzo la coppia Koné-Cristante. Infine il tridente: dietro a Malen pronti Pisilli (in vantaggio su Dybala, «che deve ritrovare la forza nella gamba») e Soulé non ancora al meglio). Buone notizie per Angelino, che «sta tornando a essere il giocatore visto la scorsa stagione. Un bel segnale per l’anno prossimo».

(la Repubblica)