Allegri è da Champions a Spalletti resta un bonus

Juve 64 punti, Como e Roma 61. Tre squadre, tre punti. In un campionato già virtualmente deciso da settimane, c’è ancora un traguardo che infiamma i desideri, perché arrivare quarti è ormai lo scudetto degli scontenti. Vale per la Juve alla continua ricerca di sé stessa e per l’incostante Roma di Gasperini. Non per il Como, e Fabregas lo ha ricordato in maniera quasi sfacciata, prima ancora di sapere che il pari dei bianconeri avrebbe avvicinato ancora un po’ l’ultimo posto che vale la Champions. (…) Per Juve, Como e Roma, con 12 punti ancora a disposizione, non c’è scenario che non possa ancora verificarsi. Anche l’imprevedibile arrivo al fotofinish: se finissero a pari punti in tre, a spuntarla sarebbero i ragazzi del lago dall’accento spagnolo.
Quello di Cesc, che ha puntualizzato: “Venti mesi fa ce la stavamo giocando con il Cittadella, ora siamo testa a testa con Juventus e Roma“. Ma davanti a tutti resta Spalletti.
In primavera ha messo insieme otto risultati utili di fila e si è presa un vantaggio che ora sa di dover difendere con i denti: “La Roma è andata vincere di prepotenza una gara non facile in trasferta“, ha ricordato Spalletti, “noi dobbiamo fare l’ultimo sforzo. È in questi momenti in cui si fa un po’ di fatica, che si vede chi è da Juventus e chi no. Chi deve andare e chi resta“. In pratica, trasformando questi ultimi 360′ in una sorta di casting per il futuro. La Juve poteva permettersi di pareggiare due partite delle ultime cinque: ieri ha speso un bonus. (…) Di punti ne basterebbero 9 per stare davanti ai giallorossi in virtù dei confronti diretti favorevoli, se il Como non facesse bottino pieno. Fabregas ha un calendario possibile: sabato ospita il Napoli, poi avrà Verona, Parma e Cremonese. E la Roma? Gasperini è in ritardo con tutte le rivali. Deve fare 4 punti più della Juve e uno più del Como, ma quanto inciderà il contesto esplosivo di Trigoria? La risposta al licenziamento di Ranieri non poteva essere migliore, con il successo a Bologna. Quasi un segnale pro Gasp. (…) Resta quello con il ds Massara, che l’allenatore vorrebbe fosse risolto in fretta. Nelle ultime 4 avrà Fiorentina, Parma, il derby e il Verona. Tra una settimana riparte il duello a tre. Tutto è ancora possibile.

(La Repubblica)