X, il ricordo della Roma nel giorno del compleanno di Astori (FOTO)

Oggi Davide Astori avrebbe compiuto 38 anni: il difensore, stroncato da un malore nel marzo del 2018, è stato ricordato anche dalla Roma sui social con un post con un’immagine con la maglia della Roma con sopra un cuore. Con la maglia giallorossa Astori ha giocato una stagione, quella 2014-15, condita da 24 presenze e un gol.

 

Post Match – Manuale d’amore

LR24 (MIRKO BUSSI) – Quando il derby finisce, tra le schiume dei festeggiamenti romanisti, le statistiche finali nascondono la partita che la Roma ha preparato e vinto nel tempo di 18 minuti. Perché la Roma ha giocato, e vinto, su due piani differenti. Il primo, il volume 1 di quel manuale d’amore, corrisponde alla parte iniziale in cui la squadra di Ranieri era tutt’altro che disposta a lasciare l’iniziativa all’avversario.

Nel primo quarto d’ora, infatti, il dato sul possesso è a favore della Roma: 57% contro 43%, rimarrà l’unico tratto favorevole ai giallorossi che dal 2-0 in poi non avranno più interesse nel percorrere il derby col pallone tra i piedi. È il 9° minuto quando la Lazio sta per effettuare una rimessa in gioco da Provedel e l’immagine (nel post sotto) spiega a sufficienza le intenzioni della Roma: sono predisposti duelli uomo su uomo, con i quinti pronti a saltare sui terzini avversari accettando, di conseguenza, la parità numerica nel settore difensivo più profondo. Si vedono, infatti, i tre centrali più Koné accoppiati ai quattro giocatori offensivi di Baroni. Un’aggressività che porterà la Lazio a cercare direttamente i propri vertici offensivi, idea stracciata però dal duello aereo vinto da Koné. E possesso riconvertito in favore della Roma.

 

Qui, la Roma ribalta la situazione, consolidando il possesso in una serie di passaggi che la riportano da Svilar con l’effetto di alzare stavolta le pedine avversarie in pressione. La struttura di costruzione giallorossa, 4+2 con Mancini che si apre a destra, Hummels e Ndicka ai lati di Svilar e Angelino nella prima ampiezza a sinistra, ha un chiaro obiettivo: sfruttare la differenza di peso e centimetri tra Dovbyk e la coppia Gila-Romagnoli. Sotto l’albero dell’ucraino, a raccoglierne i frutti, si precipiteranno Pellegrini e Dybala, con Saelemaekers come freccia per la profondità a destra.

È il canovaccio dell’1-0, dal lancio di Ndicka sul petto di Dovbyk che apparecchia la tavola per Dybala e Pellegrini prima di svilupparsi a destra da Saelemaekers e tornare definitivamente tra i piedi del numero 7. Verrà ripetuta pochi minuti dopo per il 2-0: ancora un duello difensivo su Dovbyk lasciato irrisolto da uno dei centrali della Lazio, conduzione vertiginosa di Dybala che fissa centralmente Tavares e lo obbliga a liberare il corridoio verso il raddoppio per Saelemaekers.

 

A quel punto sì, la Roma si cambierà d’abito e giocherà il volume 2 della partita sedendosi in un blocco basso sintetizzabile in un 5-3-2. La difficoltà a risalire il campo con giocate dirette su Dovbyk la terrà più spesso a ridosso della propria area ma riuscendo a controllare con efficacia il centro. Così la Lazio accumulerà sempre più possesso ma convertendolo principalmente in cross (38 quelli totalizzati a fine gara), una situazione che incontrava i gusti difensivi preferiti da Mancini, Hummels e Ndicka.

Tant’è che se la Lazio finirà con più tiri, 17 in totale contro i 7 della Roma, anche nella ripresa l’occasione più redditizia secondo le metriche di xG sarà colorata di giallorosso. Al 57′, infatti, un rinvio di Svilar mostra nuovamente Gila legato a Dovbyk. Il risultato sarà lo stesso già riscosso nel primo tempo: pallone ripulito in zone di rifinitura per Angelino che lo spedirà rapidamente nella profondità tracciata da Pellegrini. Il tiro di sinistro del centrocampista a una manciata di metri dalla porta varrà 0,17 xG: il più alto registrato in partita dopo quello valso il 2-0 di Saelemaekers. Il resto, poi, saranno salse e condimenti sparsi sull’ormai denudata sensibilità avversaria che daranno maggior sapore alla portata principale. Pronta già dopo 18 minuti.

 

La pelle di Paulo

Un altro paio di partite e scatterà il rinnovo automatico. […] Dybala non andrà al Galatasaray, né altrove: non vuole lasciare la Roma e la Roma non ha intenzione di mandare via questo Dybala. […] In un campionato in cui la qualità tecnica è un optional, la Joya è fonte di divertimento per chi apprezza la giocata di fino. […] In questi anni si è detto e scritto molto sui suoi limiti fisici. dai flessori ululanti alla mancanza di personalità. La paura di un lungo stop ha sicuramente condizionato per molto tempo il giocatore che però da qualche settimana esibisce una condizione eccellente, tanto che Ranieri non lo preserva mai. […] È bastato un clic per cambiare le cose. Ranieri ha saputo parlare al ragazzo consegnandogli le chiavi della squadra. Fino a poche settimana fa sembrava che la Roma gli stesse stretta ma ora quella maglia la veste che è una meraviglia. Ho la sensazione che possa essere la sua pelle definitiva. […]

(corsport)

La Roma trionfa ancora: tris alla Fiorentina

IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – La Supercoppa Italiana è giallorossa. Al Picco di La Spezia la Roma supera 3-1 la Fiorentina: Glionna apre la gara nel primo tempo, Janogy pareggia i conti nella ripresa e subito dopo Giacinti riporta avanti le sue; allo scadere ci pensa poi Corelli a chiudere definitivamente la pratica. Come da pronostico, non sono mancate le emozioni così come le reti, tuttavia vittoria mai messa in discussione per le romaniste. Le capitoline cominciano l’anno come meglio non potevano e mettono in bacheca il primo trofeo della stagione. […] Adesso qualche ora da dedicare ai festeggiamenti e poi testa al campionato dove c’è una vetta da provare a raggiungere: la Roma, seconda della classe insieme all’Inter a -7 dalla Juventus, domenica sera ospiterà proprio le nerazzurre al Tre Fontane.

Trattenere Saelemaekers: in cambio Abraham o Cristante

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Saelemaekers è stato premiato come uomo partita nel derby. […] Contro la Lazio si sono visti tutti i pregi di un giocatore arrivato nelle ultime ore di mercato, tra lo scetticismo generale. […] Oltre alla capacità realizzativa, 2 gol e 2 assist, una delle caratteristiche fondamentali è la duttilità. Un giocatore poliedrico, che sta conquistando la Capitale partita dopo partita, ma che potrebbe rivelarsi una spina nel fianco per i giallorossi sul piano contrattuale. Saelemaekers è arrivato nelle ultime ore di mercato in prestito, mentre Abraham ha compiuto il percorso inverso. Le due società erano orientate a cedere entrambi a titolo definitivo, ma complicazioni varie hanno portato a rimandare i discorsi a giugno. La Roma dovrà convincere il Milan a cedere il giocatore. Un’opzione potrebbe essere quella di riproporre Abraham, oppure inserire nella trattativa Bryan Cristante, che interessa ai rossoneri anche per una questione di liste, essendo cresciuto nel vivaio del Milan. Indipendentemente dal futuro del belga, il ruolo di esterno destro, rimane una priorità per Ghisolfi. Tra i profili monitorati ci sono Rensch dell’Ajax, Ratiu del Rayo Vallecano Sildillia del Friburgo. […]

La Roma gode, la Lazio deve reagire

IL TEMPO (L. PES) – “Anche stavolta Ranieri gliel’ha incartata”. Questa la frase più gettonata nell’Epifania della sponda giallorossa della Capitale. Una serata di festa e forse la prima vera gioia della stagione. […] Quel Claudio Ranieri anche questa volta, quattordici anni dopo l’ultimo derby, ha saputo preparare e vincere contro la Lazio. […] Dopo il bagno di folla di Capodanno al Tre Fontane, nei giorni successivi tanto lavoro e concentrazione. Poi l’approccio da manuale contro una squadra più in forma. Dovbyk sfruttato in appoggio e poi la fantasia di Dybala, la corsa di Saelemaekers, l’ordine di Paredes e il dinamismo di Koné, la guida di Hummels e l’aggressività di Angelino. In diciotto minuti la Roma mette ko una Lazio troppo morbida e sicura di sé. […] La copertina della notte dell’Olimpico se la prende Pellegrini. La mossa inaspettata ma vincente, rischiosa ma efficace che Ranieri ha meditato con grande astuzia e che ha poi ripagato. Il gol può essere la spinta per un nuovo inizio in giallorosso per il capitano. Il suo futuro resta un rebus. Da Bologna in poi, si capirà se davvero quel sorriso che Ranieri voleva rivedere sul volto del centrocampista è tornato. […] Ora il prossimo step è ritornare a vincere in trasferta.

Disordini al derby: un arresto e un Daspo

Un Daspo e un fermo da convalidare durante l’udienza che si terrà oggi. Nonostante macchine incendiate, pioggia di petardi, bombe carta, coltelli, la polizia ha evitato che le due tifoserie entrassero in contatto, sebbene ci abbiano provato. […] Chi ha provato ad entrare allo stadio con armi improvvisate, ha ricevuto il Daspo. È il caso di un ragazzo laziale di 20 anni, che ha provato a varcare i cancelli dell’Olimpico per organizzare le coreografie in curva Nord. La Digos lo ha trovato con un cacciavite in tasca. […] Più grave la posizione di un 22enne fermato a fine partita, fermato dopo essere stato scoperto a lanciare bottiglie e oggetti vari contro la Polizia. È poi stato accompagnato al Distretto di Ponte Milvio e denunciato. […] Oggi verrà accompagnato in tribunale, dove affronterà il processo in cui il giudice deciderà se convalidare o meno il suo arresto.

(La Repubblica)

Il miracolo dell’aggiustatore che ha rianimato Capitan Lollo

Sir derby. Cinque su cinque. Claudio Ranieri, l’aggiustatore, il professionista che sai che se c’è qualcosa che non funziona lui è la garanzia per rimetterla a posto. C’è riuscito anche questa volta. […] Rimessa in piedi dopo due mesi e dopo gli scempi societari. Mesi in cui Hummels era un ferro vecchio, Paredes da rispedire in Argentina, Dybala un giocatore ferito, Pellegrini un capitano senza la C maiuscola e Koné un prospetto da aspettare. […] La manita nel derby, sor Claudio l’ha confezionata con la consapevolezza di avere tra le mani una Roma più forte di quello che la classifica diceva, dimostrando anche di essere uno psicologo. Sorprendendo tutti ha mandato in campo Pellegrini, da tutti fatto fuori perché scarso e non degno di indossare la fascia. […] È bastato attendere una manciata di minuti per fare in modo che l’intuizione si rivelasse decisiva. […] Se lo meritava Ranieri, se lo meritava Pellegrini e se lo meritava il popolo romanista […]

(La Repubblica)

Dopo il derby c’è il mercato: Ranieri fa il punto con Ghisolfi

Un altro giorno di riposo dopo il derby vinto e domani la Roma tornerà ad allenarsi a Trigoria in vista della trasferta di Bologna. Il successo contro la Lazio ha riconsegnato a Ranieri una squadra consapevole della sua forza e libera da ogni negatività. Domenica potrebbe iniziare una nuova stagione. […] Servirà, però, un aiuto dal mercato per andare a colmare qualche lacuna. […] Il tecnico ha individuato quattro ruoli da coprire: esterno destro, esterno sinistro, centrale di difesa, vice Dovbyk. Per le fasce i nomi restano quelli di Kayode e Sildillia. Per la centrale, invece, il nome più caldo resta Mika Marmol del Las Palmas. […] Sullo sfondo c’è sempre Di Cesare del Racing Avellaneda. L’arrivo dell’argentino, potrebbe coincidere con la cessione di Mario Hermoso al Fenerbahce. Per il ruolo di vice Dovbyk, invece, è pronto a tornare in Italia Beto ma da Trigoria si aspetta solo la cessione di Shomurodov. Sempre a breve termine, potrebbe salutare anche Enzo Le Fée. Sul francese ci sono Betis e Sunderland. […] Le parole di Ghisolfi su Paulo Dybala hanno poi aperto ad un nuovo scenario: “Stiamo parlando con il calciatore, siamo allineati”. […] Il gol nel derby ha poi cambiato la prospettiva su Lorenzo Pellegrini, che dovrà confermarsi, ma, ormai un suo addio sembra lontano.

(La Repubblica)

Passato, presente e futuro: il terzo gol nella stracittadina allontana il mercato

Ogni volta che Lorenzo Pellegrini segna in un derby, la Roma vince. Quella di domenica è stata la terza rete del capitano in 12 incontri. […] Se il suo primo gol ha segnato l’inizio della sua parabola, quello di domenica ha certificato la sua rinascita dopo un periodo di buio. […] Contro la Lazio, poi, Pellegrini fa solo grandi gol e tutti sotto la Curva Nord. Tre gol di cui l’ultimo che potrebbe aver cambiato la sua storia romanista: se prima del match sembrava destinato a partire, ora il suo futuro potrebbe essere ancora giallorosso. Ranieri lo ha sempre difeso e ora l’ha recuperato. Lui dopo aver segnato ha baciato lo stemma e ha poi guidato la festa sotto la Curva Sud: un addio sembra improbabile.

(corsera)